Beata Vergine del Buon Cammino | Iglesias | Carbonia Iglesias

XIX secolo



L'opera
La devozione dell’iglesiente alla Madonna del Buon Cammino affonda le sue radici nel medioevo, ma le notizie pervenute risalgono, secondo le cronache d’archivio, al 1735. Nella primavera di quell’anno le locuste oscurarono il sole tanto erano numerose. Coprirono la campagna di un manto grigio distruggendo il raccolto e i magri pascoli. La Città di Iglesias venne così colpita da una terribile carestia. Quando gli abitanti si accorsero di essere impotenti contro questo flagello, invocarono l’aiuto del cielo.
L’antica devozione alla B.V. del Buon Cammino venne rinfocolata, come fecero per la peste e le altre epidemie del passato; organizzarono quindi una processione in pellegrinaggio al Buon Cammino. Guidata dall’intero Capitolo della Cattedrale e dai Reggitori del Comune, trasportando a braccio il simulacro della Madonna, salirono il colle e raggiunta la vetta si prostrarono invocando la benedizione del Signore chiedendo la grazia di essere liberati dal grande flagello. All’improvviso, secondo quanto riferisce la tradizione, i diabolici insetti abbandonarono il Colle, quasi obbedendo ad un comando e una nera nube sparì all’orizzonte, il sole illuminò il monte di luce nuova e la popolazione ne gioì tantissimo.
In ricordo di questo evento miracoloso venne eretta una cappellina in onore della Madonna. La tradizione, che innerva la storia, narra ancora che in quel tempo viveva ad Iglesias un certo Bernardini, uomo onesto e timorato di Dio, che venne accusato falsamente da alcuni nemici. Non avendo testimoni per discolparsi, si invocò alla B.V. del Buon Cammino, promettendole di recarsi al colle ogni settimana per accendere una candela. Bernardini ebbe al processo l’assoluzione e mantenne la promessa fatta. Un giorno però la candela accesa, alimentata dal forte vento, fece incendiare la Cappellina tutta adorna di drappi, e la distrusse. Fu allora che nel 1777, i coniugi Maria Antioca Pisano ed il marito Antioco Bernardini, dopo aver ottenuto il nulla osta dal Vescovo di Iglesias, fecero ricostruire una piccola chiesa dove era ubicata la Cappellina. Ebbe così inizio la tradizionale festa di ottobre in onore della Vergine del Buon Cammino.
Nel 1803 alla chiesetta venne aggiunta, sul lato destro, un’altra costruzione, perché servisse di rifugio ai pellegrini durante la festa. La chiesa veniva così fusa in una unica facciata a due timpani. Nel 1817, venne ulteriormente ampliata per il crescendo della devozione alla B.V. e la partecipazione di pellegrinaggi. Nell’anno successivo muore M. Antioca Pisano, la benefattrice, e le sue spoglie vennero tumulate nella chiesa da lei eretta. Anche il figlio, Bonifacio Bernardini, venne sepolto nel 1849, essendosi prodigato per la devozione alla B.V. e facendone celebrare la festa l’ultima domenica di ottobre e nei giorni successivi. Attualmente la presenza delle Sorelle Povere di Santa Chiara il santuario è diventato un forte centro spirituale dove un flusso ininterrotto di pellegrini si recano a pregare


Dove si trova
Chiesa di Santuario Beata Vergine del Buon Cammino, Colle Buon Cammino - Iglesias - Iglesias (Carbonia Iglesias).
Visualizza la mappa Lat. 39.316518, Long. 8.527343


Orario d' apertura
Si può accedere al Santuario sempre. Quando è chiuso basta chiedere alle suore.
Orario Santa Messa ore 18.3

Tradizioni
La festa del Buon Cammino si celebra il 26 ottobre. E' una delle più importanti feste della città di Iglesias. Una sagra che va al di là della festa religiosa, interessando il commercio, l’artigianato e le altre attività sociali. Nascono in quel periodo i «Goccius de su Bonu Camminu» cantati con l’accompagnamento delle launeddas




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foto di: Salvo Ariano





 

  
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