'Annunciazione di
Leonardo da Vinci è un
dipinto ad olio e tempera su
tavola di cm 98 x 217 realizzato
tra il 1472 e il 1475 ca. Le
misure sono determinanti, perché esse ci relazionano con l’opera nella sua
proporzione reale. Il Vasari a proposito dell’autore
dice «volle la natura tanto favorirlo,
che dovunque egli rivolse il pensiero, il cervello e l'animo, mostrò tanta
divinità nelle cose sue che nel dare la perfezione di prontezza, divinità,
bontade, vaghezza e grazia nessun altro mai gli fu pari»
I
colori rosso e blu
sono dominanti, e si rimandano l'uno all'altro passando dalle vesti
dell’Angelo a quelle della
Madonna. Sono
colori primari e conservano tutta la loro saturazione e brillantezza
in contrasto con il bistro, che
campisce il paesaggio in lontananza. In primo piano troneggiano le due
figure l’una di profilo e l’altra di tre quarti. Sono tutte avvolte dalla
presenza
dello Spirito che ha riempito ogni cosa.
L’angelo è appena giunto, ha girato in lungo e in largo la terra e
finalmente ha trovato riposo nella “casa
di Davide”. La sua sagoma sembra ritagliata sul prato, che accoglie
la sua ombra in un morbido tappeto di
erba e fiori. Si è inginocchiato e tutto teso
prega Maria, la figlia di Sion…ha guardato l’umiltà della sua serva…
Lc 1,48.
Ed
ecco la Madonna maestosa ma
leggiadra, trasparente ma colorata,
Incoronata Madre di Gesù dalla Misericordia di Dio
che si prende cura di tutti gli
“anawim,” i poveri della terra,
Maria pone delicatamente l’esile braccio sul leggio ricavato da un sarcofago
intarsiato. Al saluto dell'Angelo
annunziante fa eco la sua mano delicatissima che pare quasi
aprirsi per ricevere la
Parola che dà la Vita.
Un
basso muretto delimita la scena e una quinta di
alberi diversi, si frappone allo
sfondo. Tutto è descritto con
arguzia, ogni fiorellino, ogni foglia, ogni particolare,
ogni cosa annuncia la
fantasia creatrice dell'Altissimo e la bellezza dell’Amore che si
dona…..l’Emmanuel Dio con noi.
Si compie così,a Nazareth in un angolo a sconosciuto della terra, l’evento che ha
cambiato il mondo!
Il Grande Mistero dell’Amore incarnato.
“È l'eccesso del Tuo amore, è l'abisso della Tua Misericordia. Stupiscono i
cieli per questo eccesso del Tuo amore. Ora nessuno ha più paura di
avvicinarsi a Te”
(Santa Faustina Kowalska, Diario, 1745)