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pala d'altare che Lorenzo Lotto realizzò verso il 1530 per la chiesa di S.Maria
sopra Recanati, ora alla Pinacoteca Comunale, raffigurante l'Annuncio
dell'Angelo Gabriele a Maria, è un esempio eccellente dell'originalità della
poetica del pittore italiano.
In questo dipinto, opera affascinante piena di colori brillanti e rari effetti
di luce, le espressioni dei personaggi sono delineate nei dettagli, mentre essi
assumono pose strane e inusuali.
La stanza di Maria è ordinata e pulita, a simboleggiare la purezza della Vergine
e la sua integra virtù.
Dall'alto sembra irrompere Dio Padre, a mani giunte orientato verso Maria, ad
indicare che quanto sta per essere annunciato proviene da un chiaro progetto
divino.
Egli ha trovato la porta aperta, ossia la piena disponibilità di Lei al Suo
volere.
Si può così leggere nel quadro una sorta di disegno trinitario: il Padre, Maria
che accoglierà nel grembo Cristo e l'Angelo che annuncia ciò che avverrà per
opera dello Spirito Santo.
La Vergine, poco lontana dal leggìo, su cui è posto un libro, manifesta stupore,
meraviglia e turbamento nel vedere l'Angelo entrare nella propria"privacy".
E' spaventata tanto per la visione quanto per l'ascolto di parole così
sconvolgenti, per una giovane donna casta e pia.
A causa di questa apparizione il gatto scappa terrorizzato con la schiena
inarcata.
E' un richiamo al male che fugge davanti alla rivelazione della potenza divina.
Questo animale, additato quale simbolo di valori negativi è stato associato per
lunghi secoli alle streghe e al demonio e qui è chiara l'impossibilità di
coesistere con il Bene: non gli resta che fuggire.
Infatti l'Angelo Gabriele parla alla Madonna inginocchiato, prefigurando che Lei
diventerà la Madre di Gesù, mentre al contempo eleva la mano destra verso
l'alto, per confermare come le sue parole provengano dal Signore: egli è solo un
messaggero.
Il mistero dell'Incarnazione trova nel dipinto di Lorenzo Lotto
un'interpretazione originale e sublime, in cui si coniugano la generosa
disponibilità di Maria, la presenza dell'Angelo mediatore e la protezione di Dio
Padre dall'alto.
E' l'annuncio di una Nascita, un progetto destinato a portare la Redenzione del
genere umano.
Questo genere umano che oggi si pone mille interrogativi sulla vita: aborto,
handicap, eutanasia,...? Come se si potessero catalogare e gerarchizzare tante
tipologie di vita.
Con Maria esiste solo un sì e poi tutto scorre alla luce della Fede, senza se o
ma, nel raccoglimento della preghiera, nel silenzio della sua casa, così piena
di Spirito Santo, così ricca d'amore, così forte della presenza del Signore
(come l'etimologia ebraica del nome Gabriele ci indica:"Dio è forte").