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Santo Rosario | I Mistero Doloroso

Gesù prega nell'orto del Getsemani (cfr MC. 14,32)

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da Maria

esù aveva parlato, insegnato ed operato per il bene degli altri. Si era consumato per gli altri.
Con me aveva mantenuto pochi rapporti negli ultimi anni, perché doveva compiere la sua missione. Ora questa sua missione volgeva al termine. Tutto si sarebbe compiuto nella forma più drammatica. Gesù lo sapeva, e sapeva che soprattutto quei giorni avrebbero segnato il prezzo della nostra salvezza.
Nella sua vita terrena si era tante volte raccolto in preghiera. Era prima delle grandi occasioni. Ora che sta per affrontare le sofferenze più atroci, la croce, la morte, si apparta a pregare nell’orto del Getsemani. Porta con sé gli apostoli. Tre vuole che veglino con Lui, ma dormono tutti. Lui prega, soffre, suda sangue. Si sente abbandonato anche da Dio. E’ l’uomo dei dolori ed è solo, si sente solo. Da solo prende con sé e su di sé l’intera umanità, il male di questa umanità malata, ferita dal peccato.
E’ qui davanti a te schiacciato dalle vostre colpe, dalle tue colpe... Sembra non farcela più. Chiede aiuto al Padre... Poi si sottomette alla sua Volontà, alla Volontà di salvezza per tutti gli uomini.
Non ero presente fisicamente, ma come mamma sentivo, intuivo questa sua preghiera, questo lamento, questa sua sofferenza. Avrei voluto stargli vicino. Stare sveglia io al posto dei discepoli stanchi e addormentati.
E gli ero vicina: lo ero con lo spirito. Anch’io quella notte non ho dormito, ho pregato, ho sofferto, ho pianto con Lui. Ora ti presento questa scena perché possa tu, oggi, prendere il mio posto, anzi stare al mio fianco mentre io continuo a stare vicino a Lui, che continua a soffrire per te, per l’umanità.
Oggi chiede a te, e lo fa per mezzo mio, di vegliare e pregare, di non lasciarti prendere dalla stanchezza, dallo scoraggiamento, dalla noia. Anche tu hai bisogno della preghiera per non lasciarti vincere dalla tentazione, dalle tante tentazioni che ti circondano. Veglia e prega contemplando questa sua preghiera, questa nostra preghiera. Sarà un sollievo per il tempo della prova.
Dalla preghiera di Gesù nell’orto degli ulivi impara come si deve pregare, anche quando non ce la fai più. Guarda Gesù, guarda anche me, sempre vicina a Lui e sempre davanti a te.


Meditazioni di p. Raffaele Amendolagine OCD

 

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