Riflessioni sul Vangelo: meditazioni di don Fabio Rosini
 

Riflessioni (MP3) sul Vangelo della Domenica di don Fabio Rosini

 

«guai a me se non annuncio il Vangelo!» (1Cor 9,16).

Non possiamo tenere per noi le parole di vita eterna che ci sono date nell’incontro con Gesù Cristo: esse sono per tutti, per ogni uomo. Ogni persona del nostro tempo, lo sappia oppure no, ha bisogno di questo annuncio. Il Signore stesso, come ai tempi del profeta Amos, susciti tra gli uomini nuova fame e nuova sete delle parole del Signore (cfr Am 8,11). A noi la responsabilità di trasmettere quello che a nostra volta, per grazia, abbiamo ricevuto.[…]
Poiché tutto il Popolo di Dio è un popolo «inviato», il Sinodo ha ribadito che «la missione di annunciare la Parola di Dio è compito di tutti i discepoli di Gesù Cristo come conseguenza del loro battesimo».[315] Nessun credente in Cristo può sentirsi estraneo a questa responsabilità che proviene dall’appartenere sacramentalmente al Corpo di Cristo. Questa consapevolezza deve essere ridestata in ogni famiglia, parrocchia, comunità, associazione e movimento ecclesiale. La Chiesa, come mistero di comunione, è dunque tutta missionaria e ciascuno, nel suo proprio stato di vita, è chiamato a dare un contributo incisivo all’annuncio cristiano.[…]
Facciamo silenzio per ascoltare la Parola del Signore e per meditarla, affinché essa, mediante l’azione efficace dello Spirito Santo, continui a dimorare, a vivere e a parlare a noi lungo tutti i giorni della nostra vita. In tal modo la Chiesa sempre si rinnova e ringiovanisce grazie alla Parola del Signore che rimane in eterno (cfr 1 Pt 1,25; Is 40,8). Così anche noi potremo entrare nel grande dialogo nuziale con cui si chiude la sacra Scrittura: «Lo Spirito e la sposa dicono: “Vieni!”. E chi ascolta ripeta: “Vieni!” … Colui che attesta queste cose dice: “Sì, vengo presto!”. Amen. Vieni, Signore Gesù». (Ap 22,17.20).
(Esortazione Apostolica post sinodale  “ Verbum Domini” – Benedetto XVI – 30 settembre 2010)

Don Fabio Rosini, brillante e illuminato biblista, in questo servizio,  spezza per noi la Parola della domenica.
Vi presentiamo i suoi commenti a partire dalla II domenica del tempo di Avvento – anno C fino alla domenica attuale. Per ascoltare tutti i commenti basta scorrere il cursore dentro  il libro.
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I frutti dello Spirito Santo di Don Fabio Rosini

Le Armi della Luce


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   L'ansia

Giovanni 1, 1-18
   Se vedo la gloria di Dio allora intuisco la mia rilevanza

Giovanni 1, 29-34
   Ecco uno con cui possiamo riconciliarci con noi stessi.

Giovanni 1, 6-8. 19-28
   Saper parlare della Luce

Giovanni 1,1-18
   Uno che ha la Luce di Cristo in ogni problema vede un'occasione per fidarsi di Dio.

Giovanni 1,1-18
   In principio era l'Amore di Dio

Giovanni 1,29-34
   Lo Spirito Santo è per piantare nel cuore dell'uomo ciò che realmente manca

Giovanni 1,35-42
   La fede non si ipprovvisa. Cerchiamo i luoghi ove incontrare Gesù.

Giovanni 10, 1-10
   Quel Pastore che non ve dietro alle sue pecore, ma le precede.

Giovanni 10, 11-18
   L'indifferenza rende assassini, uccide l'amore ed il fratello

Giovanni 10, 27-30
   Chiamati ad ascoltare

Giovanni 10, 27-30
   Impariamo la via più semplice

Giovanni 10,1-10
   Io sono la porta delle pecore.

Giovanni 11,1-45
   Essere amati nelle proprie debolezze

Giovanni 11,3-7.17.20
   Quando siamo "cattivo odore" è li che viene Cristo

Giovanni 12,20-33
   la gloria vera: essere capaci di amare

Giovanni 13, 31-33. 34-35
   Non sia turbato il vostro cuore

Giovanni 13,31 -33a.34-35
   Un nuovo comandamento

Giovanni 14, 1-12
   La via per trovare la pace.

Giovanni 14, 15-16. 23-26
   Il Paraclito vi insegnerà ogni cosa

Giovanni 14, 15-21
   Non siamo orfani abbandonati.

Giovanni 14, 23-29
   Se mi amate osserverete i miei comandamenti

Giovanni 14,15-16.23-26
   Il Paraclito

Giovanni 14,23-29
   Ogni cosa ce la insegna lo Spirito Santo

Giovanni 15, 1-8
   Avere il coraggio di dire sto perdendo tempo!

Giovanni 15, 9-17
   Contemplare l'Amore di Dio come termine di paragone del nostro amore.

Giovanni 15,26-27; 16,12-15
   Il futuro alla provvidenza!

Giovanni 16, 12-15
   Facciamo esperienza dello Spirito Santo

Giovanni 16,12-15)
   L'Amore è comunione non esaltazione del proprio io

Giovanni 18,33-37
   Ciò che è da Cristo è semplicemente vero, si difende da solo

Giovanni 2, 1-12
   Fate tutto quello che vi dirà

Giovanni 2,1-12
   I parametri della vita spirituale

Giovanni 2,13-25
   Lasciamoci ammaestrare dalla disciplina della Quaresima per giungere alla Vita vera

Giovanni 20, 1-9
   Facciamo Pasqua

Giovanni 20, 1-9
   Quest'uomo che ha rinnegato è poi quello giusto! Aprite il cuore alla Vita.

Giovanni 20, 1-9
   Tempo di cambiamento

Giovanni 20, 19-31
   Il Risorto non si incontra ovunque

Giovanni 20, 19-31
   E' risorto per donarci il Suo spirito

Giovanni 20,19-31
   Se abbiamo peccato guardiamo al Signore

Giovanni 20,19-31
   L'Irruzione di Gesù nella nostra paura è l'esperienza della Risurrezione

Giovanni 21, 1-19
   La necessità di ritrovare Gesù

Giovanni 21,1-19
   Amarlo fino in fondo

Giovanni 3, 16-18
   C'è una esperienza da fare: l'Amore di Dio.

Giovanni 3,14-21
   Credere all'Amore di Dio e guardare a Cristo per capire Dio

Giovanni 4, 5-42
   Quando Dio chiede in realtà da!

Giovanni 4,5-42
   Sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna.

Giovanni 6, 51-58
   Si è dato a noi perchè diventassimo come Lui.

Giovanni 6,1-15
   Il problema non è avere tanto o poco, ma se ciò che abbiamo lo diamo a Gesù

Giovanni 6,24-35
   Liberarsi dall'ansia trovando sempre ciò che veramente dà pace

Giovanni 6,41-51
   Quello che sai non può essere il parametro definitivo

Giovanni 6,51-58
   Ho ricevuto molto di più di quanto possa mai dare

Giovanni 6,60-69
   Il problema e credere o no...

Giovanni 8, 1-11
   I veri giudicati sono i farisei l'unica assolta la donna.

Giovanni 8,1-11
   Quando la solitudine dell'uomo viene frantumata dall'amore di Dio può smettere il peccato

Giovanni 9,1.6-9.13-17
   Per capire le cose più oscure della nostra esistenza occorre capire la nostra missione

Giovanni 9,1-41
   Andò, si lavò e tornò che ci vedeva.

Giovenni 20, 19-23
   Chi nella tribolazione porta in se il Signore è già segno di Resurrezione e di Salvezza.

Luca 7,11-17
   Per la Parola di Dio può cambiare la nostra condizione

Luca 1, 1-4; 4, 14-21
   La parola di Dio spiega ciò che oggi mi succede

Luca 1, 26-38
   Abbandoniamo la tristezza, Dio è con noi.

Luca 1, 39-48
   La matrice della Gioia: credere nell'adempimento dell'opera di Dio

Luca 1, 39-56
   Assunzione in Cielo della B.V. Maria

Luca 1,1-4; 4,14-21
   La scrittura ci vuole aiutare a cogliere il vero senso della nostra vita

Luca 1,39-45
   Siamo chiamati a darci bellezza l'uno con l'alro

Luca 1,57-66.80
   Dio fa nuove tutte le cose: fa grazia adesso

Luca 10, 1-12. 17-20
   Vi mando come agnelli in mezzo ai lupi

Luca 10, 25-37
   Amatevi a vicenda come io ho amato voi

Luca 10, 25-37
   C'è una regola che batte tutte le regole: la Compassione

Luca 10, 38-42
   Marta e Maria

Luca 10,1-12.17-20
   La cosa importante è risultare nel Registro del Cielo

Luca 11, 1-13
   Quando pregate non pregate come i pagani

Luca 11,1-13
   Entrare in relazione con Dio per avere in modo da dare ai fratelli

Luca 12, 13-21
   Signore di a mio fratello di dividere con me la sua eredità

Luca 12, 32-48
   State Pronti

Luca 12,13-21
   Quanta vita abbiamo?

Luca 12,32-48
   Nella vita spirituale non esiste il vuoto, essere pronti alla visita

Luca 12,49-53
   La santa inquietudine: la spada che divide l'anima

Luca 13, 1-9
   Fatti cambiare da Dio, dai frutto in ciò che ti succede

Luca 13, 1-9
   Quando una domanda non ha risposta è meglio cambiare la domanda.

Luca 13, 22-30
   Sforzatevi di entrare dalla porta stretta

Luca 13,22-30
   Fidarsi di Dio nelle cose che si sta vivendo

Luca 14, 1. 7-14
   "Amico, vieni più avanti."

Luca 14, 25-33
   Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo

Luca 14,1.7-14
   Lasciamo che il Padrone decida il nostro posto

Luca 14,25-33
   Non può esserci niente che viene prima dell'Amore per il nostro Signore

Luca 15, 1-32
   Dal dolore rientrò in se ed iniziò la sua salvezza

Luca 15, 1-32
   Perchè Dio ci cerca?

Luca 15,1-32
   Per Dio siamo quello che non si può perdere

Luca 16, 19-31
   Chi è la vostra porta verso il Regno dei Cieli?

Luca 16,1-13
   Una scorciatoia per la strada della redenzione

Luca 16,1-13
   Facciamoci scaltri, facciamo del denaro uno strumento di salvezza!

Luca 16,19-31
   Vivere secondo eternità

Luca 17, 11-19
   Impariamo a mantenerci stranieri e ringraziamo Dio che niente è sicuro.

Luca 17, 5-10
   La fede non è una quantità! La fede di ieri non serve a niente, occorre quella di oggi.

Luca 17,11-19
   Gente che vive appresso ai propri problemi

Luca 17,5-10
   La fede è una relazione

Luca 18, 1-8
   Conoscete il vostro nemico?

Luca 18, 9-14
   Abbiamo bisogno di qualcuno da disprezzare...

Luca 18,1-8
   Il problema è non credere di avere il bisogno di pregare

Luca 18,9-14
   Quando la preghiera diviene una fiera della vanità

Luca 19, 1-10
   E se cercando di capire chi è Cristo, poi scopriamo chi siamo noi?

Luca 19,1-10
   Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto

Luca 19,28-40
   Il Signore ha bisogno di noi...

Luca 2, 16-21
   Aprirsi alla fecondità: vivere la stessa esperienza di Maria

Luca 2, 41-52
   Dio ci prepara alla nostra missione dandoci segni

Luca 2,22-40
   In un ambiente dove tutti sono ipocriti se entra una persona di verità questi diviene un problema...

Luca 2,41-52
   Nell'essere figli di Dio tutti diveniamo padri e madri capaci di entrare nelle nostre storie quotidiane e nei nostri dissidi

Luca 20, 27-38
   Viviamo secondo il cielo.

Luca 20,27-38
   Il problema fondamentale non è prendere moglie o avere dei beni, ma essere vivi

Luca 21, 5-19
   Posso anche morire, ma neanche un capello del mio capo non è redento.

Luca 21,25-28.34-36
   Quei santi e benedeti no che ci fanno padroni della nostra vita

Luca 21,5-19
   Avere nel cuore il piano di Dio

Luca 22, 14 - 23, 56
   Padre perdonali perchè essi sono ciechi

Luca 23, 35-43
   Sgraffigniamoci il più grande dei doni, impariamo dal buon ladrone.

Luca 23,35-43
   Questo Re non ci toglierà dalla miseria della nostra vita, ma per mezzo di essa ci porterà in Cielo

Luca 24, 13-35
   C'è un'altra chiave di lettura.

Luca 24, 46-53
   Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo

Luca 24,13-35
   Cambiare strada 1000 volte per la potenza di Dio

Luca 24,46-53
   l'Ascensione

Luca 3, 10-18
   Sapersi decidere per il Signore recidendo ciò che a Lui è estraneo

Luca 3, 15-16. 21-22
   Dio ci vuole dare di più: il Suo stesso Figlio

Luca 3, 1-6
   Andare per le vie semplici per trovare la propria terra

Luca 3,10-18
   Cominciamo dal fattibile...

Luca 3,15-16.21-22
   Incontrare il segreto di Dio entrando in relazione con Lui

Luca 3,1-6
   Trovare quel telefonino che si ha dentro l'anima

Luca 4, 1-13
   Tu sai se sei libero solo dopo essere stato tentato

Luca 4,1-13
   Le due nature umane

Luca 4,21-30)
   E' meraviglioso scoprire chi siamo per Dio

Luca 5,1-11
   Basarsi solo sulla potenza di Dio

Luca 6, 17. 20-26
   Facciamo in modo che la grazia non passi in vano

Luca 7, 36 - 8, 3
   Amare poco o amare molto?

Luca 7,36-8,3
   Dare la propria bellezza a Dio

Luca 9, 11-17
   Gesù si fa tutt'oggi presente a noi

Luca 9, 18-24
   Voi chi dite che io sia?

Luca 9, 28-36
   La gloria: il peso, la verità di una persona

Luca 9, 51-62
   Seguire Gesù significa rinunciare ad uno spazio proprio

Luca 9,11-17
   Dare quel poco che si ha per entrare in rapporto con Dio

Luca 9,18-24
   Una volta saputo chi è il Cristo, seguirlo rinnegando se stessi

Luca 9,28b-36
   Nella vita bisogna prima venire dal Tabor...

Luca 9,51-62
   Crediamo di mettere d'accordo priorità diversa, ma...

Luca, 23,50-56
   Il Mistero dell'Uomo che finalmente si fida di Dio

Luca, 24, 35-48
   Relazionarsi a Cristo come ad una persona, non un'idea

Marco 1, 14-20
   Fate le cose in modo tale da pescare uomini. A voi spetta di seguirmi, a Me di cambiarvi.

Marco 1, 21-28
   Per scoprire i nostri problemi abbiamo bisogno di un confronto con la parola di Dio.

Marco 1, 29-39
   Facciamoci prendere la mano da Gesù

Marco 1, 7-11
   Nessuno si può disprezzare! In noi è posto il compiacimento di Dio!

Marco 1,12-15
   Chi sa dare amore ha affrontato i mostri del proprio cuore ed aiutato dagli angeli li ha sconfitti

Marco 1,1-8
   Smettiamola di addomesticare le vie di Dio, convivendo con le nostre ambiguità.

Marco 1,40-45
   Gesù guarisce per dare la piena libertà

Marco 10,17-30
   Rimanere ed intrattenere un rapporto con Dio

Marco 10,2-16
   Il vero tradimento sta nel tradire la scelta di amare

Marco 10,35-45
   Scopriamo cosa realmente Dio ha pensato per noi

Marco 10,46-52
   Finche non vedo le cose secondo Dio sono cieco

Marco 11,1-10
   Per mostrare la sua Gloria il Signore ha bisogno di strumenti deboli

Marco 12,28-34
   Imparare ad ascoltare per imparare ad amare

Marco 12,38-44
   Guardatevi da coloro che vogliono essere guardati.

Marco 13, 33-37
   Ricevere da Dio il potere di compiere una missione

Marco 13,24-32
   A chi rivolgersi quando la nostra vita è traballata?

Marco 14,12-16.22-26
   La bellezza infinita di chi per amore da se stesso

Marco 16,15-20
   Chi rifiuterà la Buona Novella è sotto giudizio di condanna

Marco 16,1-7
   Là lo vedrete, come vi ha detto: ove vi ha chiamati, nella vostra Missione.

Marco 2, 1-12
   Abbiamo bisogno di essere sorretti da qualcuno, per poi sorreggere a nostra volta.

Marco 4,26-34
   Nella piccolezza si manifesta la Grandezza di Dio

Marco 5,21-43
   Avvicinarsi a Gesù, uscendo dalla massa

Marco 6,1-6
   Ricordarsi dela propria malattia per avere accesso al regno di Dio

Marco 6,30-34
   Diventare persone di compassione

Marco 6,7-13
   Come vivere il cristianesimo

Marco 7,1-8.14-15.21-23
   Le cose si cambiano dal di dentro

Marco 7,31-37
   Portiamo a Gesù chi non vuol sentire e parlare

Marco 8,27-35
   La Salvezza che non contempla confort

Marco 9,2-10
   Una motivazine per seguire Gesù: trovare la vera Bellezza ascoltandola

Marco 9,30-37
   Avere l'altro come termine della nostra esistenza

Marco 9,38-43.45.47-48
   La logica della Salvezza non può essere l'esclusione di qualcuno

Mateo 22,15-21
   Date a Dio ciò che è di Dio

Mateo 22,34-40
   Amare il prossimo in quanto me stesso!

Matte 14, 13-21
   Un Sacerdote compassionevole.

Matteo 1, 18-24
   Non temere di prendere ciò che Dio ti da.

Matteo 1,18-24
   Si può fare qualcosa di buono senza aprirsi allo straordinario?

Matteo 11, 2-11
   Cerchiamo ciò che è scandaloso per il nostro io giustiziere.

Matteo 11, 25-30
   Scopriamo la bellezza di essere piccoli

Matteo 11,2-11
   Il vedere fino in fondo l'amore, questo è ciò che attira

Matteo 13, 24-43
   Dio ci dà il tempo di mostrare la nostra verità.

Matteo 13, 44-52
   Trovare ciò che veramente vale.

Matteo 13,1-23
   Ascoltare! L'idea di lasciarsi portare da Cristo non è onerosa.

Matteo 14, 22-33
   Affrontare ogni giorno le proprie paure per rispondere ad una chiamata

Matteo 15, 21-28
   La misercordia adulta

Matteo 16, 13-20
   Quale è la chiave di Pietro?

Matteo 16,21-27
   La nostra croce come strumento di valorizzazione.

Matteo 17, 1-9
   ...lo guardi ed è meraviglioso!

Matteo 17,1-9
   Il suo volto brillò come il sole

Matteo 18,15-20
   Chi può permettersi di perdere un fratello?

Matteo 18,21-35
   La Misericordia di Dio non è un nostro diritto acquisito

Matteo 2, 13-15. 19-23
   Siamo chiamati ad essere angeli per questa generazione.

Matteo 2,13-15.19-23
   Cercare le soluzioni nel rapporto con Dio

Matteo 20,1-16
   In tutti noi c'è un ultimo

Matteo 21,1-11
   L'importanze di fare le cose bene

Matteo 21,28-32
   Andare contro la mediocrità della propria volontà, per scoprire quella più grande di Dio.

Matteo 21,33-43
   Ha diritto Dio ad avere dei frutti per i talenti che ci dona?

Matteo 22,1-14
   Stare con il Signore è la più grande festa

Matteo 23,1-12
   Conta molto di più un singolo atto d'amore verso Dio o il prossimo che un intero convegno di teologia

Matteo 24, 37-44
   Noi non conosciamo il termine delle cose.

Matteo 24,37-44
   Avere una casa pronta alla visita di un ospite gradito...

Matteo 25, 1-13
   Imparare il valore delle piccole cose per realizzarne, al momento giusto, di grandi

Matteo 25, 14-30
   Impariamo ad accettare la fiducia che Dio ci dona gratuitamente.

Matteo 25,31-46
   In ogni persona che soffre c'è una grazia per noi...

Matteo 28,16-20
   Il potere di Cristo: farci conoscere Dio come Padre in modo da avere con Lui una relazione Vera

Matteo 3, 13-17
   Come paver paura di un Dio che si è fatto ultimo?

Matteo 3,1-12
   Siamo innamorati dei nostri pensieri e addomestichiamo le vie di Dio.

Matteo 3,1-12
   Apriamoci alla visita di Dio

Matteo 3,13-17
   Incontrare la potenza di Dio non l'onore degli uomini

Matteo 4, 1-11
   L'amore implica anche il fallimento

Matteo 4, 12-23
   Lasciamo il volante a Dio.

Matteo 4,1-11
   La tentazione nasconde la nostra infelicità

Matteo 4,12-23
   Chiamati li dove sembra che Dio non c'entra nulla...

Matteo 5, 13-16
   Ognuno di noi ha un candelabro...

Matteo 5, 17-37
   Siamo assassini di qualcuno quando non lo amiamo.

Matteo 5, 38-48
   Che merito c'è ad amare qualcuno che già ci ama?

Matteo 5,1-12a
   Ma ti interessa il regno dei cieli?

Matteo 5,13-16
   Cosa può venire di buono per gli altri dai miei limiti?

Matteo 5,17-37
   Consegnare la propria vita al Signore

Matteo 5,38-48
   Dal mio rapporto con Dio nasce la mia Santità

Matteo 6, 24-34
   Il santo orrore per la mediocrità.

Matteo 7, 21-27
   C'è fiducia vera e fiducia falsa...

Matteo Mt 28, 16-20
   Come è bello essere discepoli ed insegnare agli altri ad esserlo.

V DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)
Essere amati nelle proprie debolezze
Riflessioni sul Vangelo Giovanni 11,1-45
In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato».
All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui».
Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!».
Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».
Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro.
Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?».
Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».
Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui

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Don Fabio Rosini Don Fabio Rosini

  
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Regina Mundi: Riflessioni sul Vangelo di don Fabio Rosini