Su Regina Mundi :
Home page
Chi Siamo, la Comunita' di Regina Mundi
magistero della Chiesa Concili Ecumenici Magistero della Chiesa | Concili Magistero della Chiesa | Concili
Il Dialogo Ecumenico fra le religioni Cristiane
Nelle Mani di Maria, Consacrate secolari CMOP
I Messaggi Mariani, le apparizioni della Madonna
Devozioni, sprititualita' e preghiera
Gli speciali di regina Mundi, approfondimenti
Da scaricare, desktop, sfondi, segnalibro
Siti amici, collaborano con noi...
Contatti
La donna vestita di sole, la tv via web ed il podcast




 

Rassegna Stampa Paesi Poveri

Vai alla Home page della Rassegna Stampa



Nella nostra rassegna stampa Paesi Poveri vi proponiamo interessanti articoli su tutti quesi paesi dell'Africa, dell'America Latina e del Centro america ove la miseria impedisce una vita dignitosa.


Archivio Generale Rassegna Stampa Santi

Donne indiane sacrificate per dare figli a coppie gay
Diego Molinari
del 13/01/2013

Oggi imponente a manifestazione a Parigi delle associazioni familiari contro la decisione del governo francese di riconoscere i matrimoni fra persone dello stesso sesso. Ieri la sentenza choc della Cassazione in Italia che legittima le unioni gay. C'è una spinta ideologica che attraversa tutto l'Occidente che cerca di imporre la legittimazione dei matrimoni gay.

Continua la lettura...

AFRICA/EGITTO - Il Vescovo di Luxor a Fides: “La popolazione dell’Alto Egitto si sente trascurata dal governo centrale”
Agenzia fides
del 20/04/201

AFRICA/EGITTO - Il Vescovo di Luxor a Fides: “La popolazione dell’Alto Egitto si sente trascurata dal governo centrale”
Luxor (Agenzia Fides) - “Viviamo sul bordo di un vulcano, non sappiamo cosa potrà succedere domani” dice all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Joannes Zakaria, Vescovo dei Copti Cattolici di Luxor, in Egitto, nella cui diocesi rientra Qana, dove vi sono stati disordini per la nomina di un copto come nuovo governatore della regione.

Continua la lettura...

Per il bene dell'Egitto senza differenze religiose
ALESSANDRO TRENTIN
del 16/02/2011

"In questo momento tra cristiani e musulmani non ci sono differenze, tutti insieme stiamo pregando per la pace e la democrazia in Egitto. Mai come adesso stiamo avvertendo questo clima positivo": sono le parole che il cardinale Antonios Naguib, patriarca di Alessandria dei Copti, ha voluto esprimere al nostro giornale, a commento della situazione nel Paese dopo le manifestazioni di protesta popolare che hanno portato alle dimissioni del presidente Hosni Mubarak. Il cardinale Naguib ha sottolineato che attualmente la vicinanza e la collaborazione tra le persone stanno prevalendo sulle divisioni e gli egoismi, aprendo le porte alla speranza di un futuro migliore.

Continua la lettura...

INDIA MERCEDARIA
Padre Giovannino Tolu
del 15/01/2011

Per la terza volta negli ultimi vent'anni ho visitato la realtà mercedaria operante nell'India. C'è da ringraziare il Signore: la crescita è evidente.
L'ultima visita è di questi giorni.

Continua la lettura...

Natale di pace speranza per il futuro

del 07/01/2011

"Non abbiamo paura Dio ci protegge": un sentimento di forte speranza ha animato i fedeli copti che hanno affollato le chiese in Egitto, in occasione delle messe per la celebrazione del Natale. Tra i timori - resi ancora più evidenti dalle imponenti misure di sicurezza messe in atto dopo la strage della notte di Capodanno ad Alessandria - per le nuove minacce giunte su internet contro la comunità cristiana e il desiderio di reagire, con la fiducia, al clima d'intolleranza innescato nel Paese, la comunità copta ha dedicato le celebrazioni al ricordo delle vittime. Il patriarca copto ortodosso Shenouda iii, presiedendo la messa di mezzanotte nella cattedrale di San Marco, a Il Cairo, ha commemorato i morti della notte dello scorso 31 dicembre e quelli della strage del Natale 2009, a Nag Hammadi, nell'alto Egitto, ma anche "tutte le vittime cristiane senza colpa" nel mondo, facendo particolare cenno ai bambini.

Continua la lettura...

IL DRAMMA INFINITO
Paolo Lambruschi
del 01/01/2011

La voce dall’inferno del Sinai arriva flebile, ma chiara. Don Mosè Zerai, il sacerdote eritreo che dal 23 novembre scorso ha denunciato il sequestro di un gruppo di 80 eritrei provenienti dalla Libia e diretto in Israele, ha appena chiamato gli ostaggi cui i rapitori, i beduini Rashaida, hanno lasciato il cellulare per sollecitare il pagamento del riscatto di ottomila dollari. L’orrore e la crudeltà si mescolano a due buone notizie.

Continua la lettura...

Il terrorismo si accanisce sui cristiani iracheni

del 11/11/2010

Almeno sei morti e più di trenta feriti, secondo fonti governative irachene, ci sono stati in una serie di attacchi contemporanei sferrati oggi a Baghdad contro abitazioni di cristiani, dopo che analoghi attacchi avevano provocato tre feriti, tra i quali un bimbo di quattro mesi.
La ferocia omicida di matrice terroristica si è dunque abbattuta di nuovo sulla comunità cristiana della capitale irachena, già duramente colpita da sistematiche violenze culminate dieci giorni fa nel massacro nella chiesa siro-cattolica di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso costato la vita a 44 fedeli, due sacerdoti e sette agenti delle forze di sicurezza, oltre che ad alcuni terroristi. La strage era stata rivendicata dal gruppo Stato islamico in Iraq, considerato espressione dell'organizzazione terroristica Al Qaeda, che aveva minacciato di colpire ancora i cristiani.

Continua la lettura...

Il Papa: testimoniare l'amore nella comunità cristiana è la chiave della missione

del 23/10/2010

“La costruzione della comunione ecclesiale è la chiave della missione”. Titola così il Messaggio di Benedetto XVI per la Giornata missionaria mondiale di quest’anno, che viene celebrata questa domenica in tutto il mondo. La riflessione del Papa sollecita i cristiani a “far vedere Gesù” in una società sempre più multietnica e multireligiosa, in una rete di relazioni che riaffermino la forza del Vangelo come “fermento” di libertà e di pace.

Continua la lettura...

Medio Oriente: la pace ha bisogno dei cristiani
Giorgio Bernardelli
del 03/10/2010

SAMIR KHALIL SAMIR
È uno degli osservatori più attenti rispetto a ciò che si muove (nel bene ma anche nel male) nelle società del Medio Oriente. Non ha mai esitato a descrivere i pericoli del fondamentalismo islamico. Ma il gesuita islamologo padre Samir Khalil Samir, libanese, è soprattutto un cristiano arabo che sente chiara quella vocazione «alla comunione e alla testimonianza» che il Sinodo che si aprirà domenica prossima a Roma richiama fin dal suo tema-guida.

Continua la lettura...

«Io, vescovo, costretto a rimanere nascosto»
LUIGI GENINAZZI
del 30/09/2010

C i si arriva dopo l’ennesimo po­sto di blocco dell’esercito ira­cheno che controlla l’ingresso di una strada dominata dalla croce in cima alla cupola di una chiesa. Di fron­te c’è la residenza dell’arcivescovo cal­deo, monsignor Emil Shimoun Nona, che ci accoglie con grande cordialità. «È la prima volta che vengono dei giorna­listi fin qui, a casa mia», dice sorriden­do.

Continua la lettura...

Mosul, la terra del martirio
LUIGI GENINAZZI
del 30/09/2010

Le mura con le pietre a sbalzo ed i fre­gi in stile assiro-babilonese, anneri­te e danneggiate dagli incendi pro­vocati dalle bombe, conferiscono un’aria spettrale alla chiesa dello Spirito Santo, chiusa dopo i ripetuti attacchi di questi ultimi anni. La grande e moderna co­struzione caldea che sorge in quel che un tempo era un quartiere misto di arabi sunniti e di cristiani è diventata il Colos­seo del XXI secolo in terra irachena. Qui è caduto il giovane padre Ragheed Gan­ni, ucciso insieme a tre suddiaconi in pie­no giorno da terroristi a viso scoperto.

Continua la lettura...

Piccoli poveri a Washington

del 01/10/2010

A Washington, tre bambini su dieci vivono sotto la soglia della povertà e i più colpiti sono quelli afroamericani. Il quotidiano "Washington Post" ha riportato ieri i dati delle statistiche demografiche nazionali, che registrano un aumento ancora più drammatico del numero di minori afroamericani in condizioni di estrema povertà nei quartieri più degradati della capitale degli Stati Uniti, uno degli effetti più vistosi della grave crisi economica.
Nel 2009 la povertà tra i bambini afroamericani era segnalata attorno al 43 per cento, contro il 36 per cento nel 2008 e il 31 per cento del 2007.

Continua la lettura...

Crisi, l'alba del giorno dopo

del 29/09/2010

La vera crescita sta altrove. Non negli otto Paesi più industrializzati, quelli che da soli erodono quasi l'ottanta per cento della ricchezza mondiale, simbolo di un modello economico che la grande crisi ha inesorabilmente licenziato dalla storia. L'alba di una nuova età dell'economia mondiale è già iniziata.

Continua la lettura...

Per un mondo senza armi atomiche
Ettore Ballestrero
del 23/09/2010

Presidente,
ho l'onore di trasmettere a lei, al Direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), dr. Yukiya Amano, e a tutti i partecipanti a questa cinquantaquattresima Conferenza Generale dell'Aiea i migliori auspici e i saluti cordiali di Sua Santità Papa Benedetto XVI, che incoraggia "gli sforzi della comunità internazionale volti a ottenere un progressivo disarmo e un mondo privo di armi nucleari, la cui sola presenza minaccia la vita del pianeta e il processo di sviluppo integrale dell'umanità presente e di quella futura" (Messaggio in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della pace 2010, n. 11).

Continua la lettura...

Lotta alla miseria e non guerra ai poveri

del 23/09/2010

Dopo l'annuncio fatto dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon di uno stanziamento di quaranta miliardi di dollari per migliorare le condizioni sanitarie delle donne e dei bambini nel mondo si avvia a conclusione, oggi, il vertice sugli obiettivi del millennio convocato a New York nell'ambito della sessione inaugurale della 65ª Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ban Ki-moon ha detto che la cifra è stata raccolta attraverso le donazioni di Governi, singoli filantropi e associazioni e ha mostrato soddisfazione: "Sappiamo cosa serve per salvare le vite di donne e bambini - ha sottolineato - e sappiamo come le loro condizioni siano difficili, rispetto agli standard degli obiettivi del millennio. Oggi siamo testimoni del genere di leadership di cui abbiamo bisogno".

Continua la lettura...

Ventisei miliardi di dollari contro la povertà nel mondo

del 18/09/2010

Progressi sono stati realizzati nella lotta contro la povertà, ma mancano i fondi: c'è un buco che il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, stima in ventisei miliardi di dollari. Dalla fame all'istruzione, dall'Aids alla deforestazione, lunedì, al Palazzo di Vetro - nell'ambito della 65ª sessione dell'Assemblea generale - i capi di Stato e di Governo di tutto il mondo faranno il punto sugli obiettivi del millennio, ovvero i traguardi fissati entro il 2015 per rilanciare i Paesi in via di sviluppo. Fame e povertà, e istruzione sono i temi prioritari nell'agenda dei lavori.

Continua la lettura...

Turchia, l'incerto dopo-Padovese
Otmar Oehring
del 10/09/2010

Al’inizio del secolo scorso oltre il 25% della popolazione turca era ancora cristiana e nel 1925 ancora il 25% circa degli abitanti di Istanbul erano cristiani. Ma nella Turchia di oggi, un paese che conta oltre 72 milioni di abitanti, i cristiani probabilmente non sono più di 65.0 00.

Continua la lettura...

Un'agenzia di stampa cattolica per il continente africano

del 11/09/2010

La Chiesa cattolica africana si doterà di un'unica, grande, agenzia di stampa per tutto il continente. È quanto deciso all'incontro svoltosi nei giorni scorsi a Nairobi (Kenya), organizzato dal Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar (Secam) in collaborazione con il Consiglio dei media cattolici (Cameco).
"Abbiamo stabilito un anno di tempo - ha dichiarato all'agenzia Fides, Benedict Assorow, direttore delle comunicazioni del Secam e membro del Central working group, incaricato di progettare e realizzare la nuova agenzia - per delineare il piano finale per l'avvio della nuova agenzia".

Continua la lettura...

Altra condanna per Sakineh: frustata 99 volte
LAURA SILVIA BATTAGLIA
del 05/09/2010

Novantanove frustate. Que­sto è il carico sul corpo di Sakineh Mohammadi Ash­tiani. L’ennesimo dopo le torture.

Continua la lettura...

Insetti
Nicoletta Martinelli
del 05/09/2010

Formiche rosse giganti, grilli, cavallette e scarabei caldi e croccanti, serviti appena fritti: per la tradizione culinaria di molti Paesi gli insetti sono una leccornia. In Papua Nuova Guinea si leccano i baffi davanti a una particolare specie di verme, avvolta e cotta in foglie di banana. Le termiti alate – insegnano i ghanesi – danno il loro meglio servite arrosto, ai messicani piace farcire le tortillas con le larve dell’agave, in Cambogia sono popolari le locuste saltate nell’olio mentre i thailandesi condividono con i colombiani la passione per le formiche fritte.

Continua la lettura...

Gioventù d’Albania il sogno infranto del mito Occidente
GIOVANNI RUGGIERO
del 05/09/2010

Non ci sono soltanto i ragazzi di Ti­rana, quelli che vestono alla mo­da, che hanno visto l’Occidente e lo stanno imitando, e che la sera rendono allegro e vivace quel block protetto una volta da cavalli di frisia a cui nessun alba­nese poteva avvicinarsi. Non ci sono sol­tanto le ragazze di Tirana che osano con i vestiti come si vedono solo in televisio­ne e che il chador, che qualcuno sta proponendo, non metterebbero mai. Ci so­no anche i ragazzi di quelle città dove l’Occidente non si è ancora mostrato co­sì rutilante e smargiasso.

Continua la lettura...

Per l'emancipazione dei poveri in India

del 05/09/2010

"L'istruzione è il fattore più importante per togliere dall'emarginazione le persone": migliaia di persone delle caste sociali più basse, oltre ai cosiddetti "fuori casta" dalit, in India, sono accompagnati ogni anno, grazie all'impegno di tanti religiosi, lungo il percorso dell'emancipazione. L'impegno della Chiesa per l'istruzione dei ceti sociali più bassi costituisce uno degli obiettivi primari della missione in terra asiatica. L'obiettivo, come più volte sottolineato dall'episcopato indiano, è far uscire la popolazione dall'indigenza, rendendola consapevole dei propri diritti e favorendo una formazione volta a creare opportunità di lavoro.

Continua la lettura...

Continua la rivolta del pane in Mozambico

del 05/09/2010

La polizia mozambicana è intervenuta ieri, per il terzo giorno consecutivo, contro una folla di manifestanti scesa in piazza nella capitale Maputo per protestare contro l'aumento del 30 per cento del prezzo del pane, a partire dalla prossima settimana, dopo i rincari dell'acqua e dell'elettricità. Il giorno prima, al termine di un Consiglio dei ministri straordinario, era stato annunciato che i rincari all'origine della protesta entreranno in vigore come previsto. Il portavoce governativo Alberto Nkutumula aveva dichiarato che la decisione è da considerarsi irrevocabile.

Continua la lettura...

La terra desolata

del 05/09/2010

Decine di persone sono state uccise negli ultimi due giorni in attacchi sferrati da uomini armati in un affollato mercato di Tabarat, nella zona di Tawila, nel nord del Darfur. Quella di Tawila è una zona considerata controllata dall'Esercito di liberazione sudanese (Sla), il gruppo ribelle insorto in armi nel febbraio 2003 contro il Governo di Khartoum, al pari del Movimento per la giustizia e l'eguaglianza (Jem). Fonti dello Sla - oggi diviso in numerose fazioni, alcune delle quali hanno raggiunto accordi con il Governo sudanese, al contrario del Jem - hanno espressamente accusato l'esercito governativo e gli janjaweed, le milizie arabe considerate alleate di Khartoum, di aver attaccato gli insediamenti a ovest della città di Tawila.

Continua la lettura...

I monasteri del Kosovo Timori per la sicurezza
Laura Silvia Battaglia
del 31/08/2010

I soldati francesi l’hanno ribattezzato ponte «Austerlitz». Non senza ironia sottintesa verso Slobodan Milosevic, paragonato a Napoleone: un omaggio alla sua disfatta. Qui, nel cuore del Kosovo autoproclamatosi indipendente il 17 febbraio 2008 e riconosciuto come tale dalla Corte di Giustizia dell’Aja il 22 luglio scorso, il ponte sul fiume Ibar fa da spartiacque alla paura di nuovi pogrom e alle due anime della città.

Continua la lettura...

Il denaro non si mangia
Pierluigi Natalia
del 01/09/2010

"Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato, quando l'ultimo albero sarà abbattuto, quando l'ultimo animale sarà ucciso, solo allora capirete che il denaro non si mangia". Sono parole contenute in una profezia dei nativi americani Creek rivolta agli uomini bianchi. Le cita in una nota al capitolo introduttivo del volume I diritti dei popoli indigeni (Roma, Aracne, 2009, collana "Globalizzazione e diritto"-1, pagine 338, euro 21) il curatore Fabio Marcelli.

Continua la lettura...

Poco cibo e sempre più caro

del 01/09/2010

Mentre nel mondo diminuisce la produzione globale di grano, i prezzi degli alimenti continuano a salire, con conseguenze pesanti soprattutto per le popolazioni più povere del sud del mondo. Allarme in merito viene dalla Fao, l'agenzia dell'Onu per l'alimentazione e l'agricoltura, che ieri ha diffuso nuovi dati mondiali sia sulla produzione cerealicola sia sui prezzi alimentari. Questi ultimi sono cresciuti ad agosto per il terzo mese consecutivo, raggiungendo i livelli massimi da due anni.

Continua la lettura...

I bambini invisibili
Carlo Bellieni
del 01/09/2010

Il 2 settembre 1990 entrava in vigore la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia. Vent'anni e un triste bilancio, a leggere la rivista "Lancet" del maggio 2010: nonostante le dichiarazioni di intenti - vi si legge - i bambini restano ancora "invisibili". A cosa si deve questo fallimento? Alla mancata attuazione di politiche transnazionali, certo.

Continua la lettura...

Pakistan: «Sono cristiani i tre volontari assassinati»
Lucia Capuzzi
del 30/08/2010

Tornavano alla loro base dopo un’estenuante giornata di la­voro. Dall’alba, avevano di­stribuito cibo, medicinali, coperte nella zona di Mingora. Tutto quel che avevano per aiutare gli sfollati della valle di Swat, nel Pakistan Nord Oc­cidentale, colpiti dalle peggiori allu­vioni degli ultimi 80 anni.

Continua la lettura...

Chiesa in ostaggio del regime di Pyongyang
Stefano Vecchia
del 30/08/2010

Con la sua missione in Corea del Nord, questa settimana l’ex presidente Usa Jimmy Carter è riuscito a ottenere il rilascio di Aijalon Gomes, un attivista cri­stiano statunitense imprigionato da sette mesi a Pyongyang per una con­danna a otto anni di lavori forzati. Lo scorso anno Bill Clinton era riu­scito nell’intento di riportare a casa due giornaliste, Euna Lee e Laura Ling, catturate al confine settentrio­nale e condannate a pesanti pene detentive. Interventi che conferma­no lo stato di repressione nel Paese ancor più acuto verso la variegata presenza cristiana, perlopiù co­stretta nella clandestinità perché vi­sta come una concreta minaccia ver­so il regime.

Continua la lettura...

L’inferno ai piedi del paradiso

del 30/08/2010

C’era una volta il Nepal, paradiso del trekking e delle scalate agli Ottomila, monarchia assoluta, divina di origine e di opportunità. C’è oggi una Paese incerto, democrazia senza pace, attraversata da tensioni e violenze. Le sue meraviglie naturali restano in maggioranza intatte, con i danni maggiori all’ambiente contenuti da una migliore coscienza ecologica, ma le sue risorse sono a rischio di uno sfruttamento intensivo "necessario" allo sviluppo di una nazione che sfiora ancora il fondo delle statistiche economiche dell’Asia.

Continua la lettura...

Ai blocchi di partenza i negoziati israelopalestinesi

del 30/08/2010

L'Amministrazione Obama si prepara a rilanciare i negoziati diretti tra israeliani e palestinesi dopo più di un anno di stallo. Tra pochi giorni, giovedì 2 settembre, i leader delle due parti s'incontreranno alla Casa Bianca per dare inizio a trattative senza precondizioni su tutte le principali questioni del contenzioso. Saranno presenti anche il re giordano, Abdullah ii Bin Hussein, e il presidente egiziano, Hosni Mubarak.

Continua la lettura...

Tra guerra e politica la sanità difficile nei Territori palestinesi
Luca M. Possati
del 22/08/2010

Complesso, frammentato, in cronica mancanza di fondi. Il sistema sanitario nei Territori palestinesi è in costante allerta. La fragilità della leadership politica palestinese, divisa tra Hamas e Al Fatah, non consente né uno sviluppo coerente di infrastrutture e mezzi né una buona amministrazione delle risorse messe a disposizione dai donatori internazionali.

Continua la lettura...

Sempre più a rischio i bambini pakistani

del 22/08/2010

Alla debole mobilitazione della comunità internazionale a sostegno del Pakistan devastato dalle alluvioni, si aggiunge ora la veemente protesta dei sopravvissuti contro le autorità locali, accusate di non fare abbastanza per fronteggiare l'emergenza. In alcuni villaggi, come in quello di Swabi, vicino a Pehawar, la gente ha sfogato la propria rabbia e frustrazione protestando contro le forze dell'ordine. Da giorni questi villaggi inondati sono al buio, e fonti locali riferiscono che al momento non è stato fatto nulla per provare a ripristinare l'elettricità.

Continua la lettura...

Burkina Faso: La scuola dei sassi bianchi
Marta Francesconi
del 13/08/2010

Da trentatré anni suor Bartolomea vive in missione nell'Africa occidentale, in Burkina Faso, e da diciassette si trova nella località di Koupéla. È una delle tante suore Figlie di san Camillo, che in diversi Paesi del continente africano e del mondo si occupano di sanità.
In Burkina Faso - fino al 1984 Repubblica dell'Alto Volta - lavorano dal 1967, quando i padri camilliani di Ouagadougou, la capitale, le inviarono a Koupéla.

Continua la lettura...

Dietro l'etichetta
Elena Guerra
del 01/08/2010

Bambini di cinque anni che smistano, tagliano e assemblano pellami per 12 o 16 ore ore al giorno per una paga di mezzo dollaro. Ragazzine stipate a cucire borse, abiti e maglie in tuguri senz’aria, dove sono costrette anche a mangiare e dormire, in modo da garantire turni di lavoro lunghi quanto l’intera giornata. Donne e uomini incollati notte e giorno alle macchine da cucire per stipendi inferiori a un paio di scarpe.

Continua la lettura...

Pakistan: "Alle minoranze religiose gli aiuti giungono per ultimi”

del 12/08/2010

Le organizzazioni umanitarie parlano di una catastrofe con conseguenze peggiori dello Tsunami. Qual è la situazione a sua giudizio?
La valutazione delle organizzazioni umanitarie è giusta. Quasi 14 milioni di persone sono state colpite dalle inondazioni.

Continua la lettura...

Guerra terribile e disumana Ma prima ancora contro natura
Ferdinando Camon
del 19/08/2010

È passata soprattutto su internet, poco ripresa dai giornali, una notizia che non sembra riguardare gli uomini, e invece li riguarda in pieno: una cagna-soldato, Gina, esperta nel fiutare esplosivi, è tornata dall’Iraq con la compagnia di veterani di cui fa parte, mostra gli stessi sintomi di loro, e vien curata come loro: distrazioni, sport, psicoterapia. Se le fanno psicoterapia, ammettono che ha una psiche. Che ha sindromi di tipo "umano".

Continua la lettura...

Teheran rilancia ancora: nuovo sito per l’uranio
Paolo M. Alfieri
del 17/08/2010

Incurante delle nuove sanzio­ni varate a giugno dal Consi­glio di sicurezza dell’Onu, l’I­ran proseguirà nell’ampliamento delle sue capacità di arricchi­mento dell’uranio. Vanno in que­sta direzione le ultime dichiara­zioni di Akbar Salehi, capo del­l’Organizzazione atomica irania­na, giunte ieri in vista della ripre­sa dei colloqui con l’Agenzia in­ternazionale per l’energia atomi­ca (Aiea) riguardo all’accordo sul­lo scambio di combustibile.

Il successo di questi colloqui po­trebbe aprire la strada a negozia­ti più ampi con l’Iran, ma funzio­nari occidentali hanno sollevato dubbi ora che l’Iran ha iniziato il 20% di arricchimento ed ha au­mentato le sue scorte di uranio impoverito.

Continua la lettura...

In pericolo tre milioni e mezzo di bambini

del 17/08/2010

Circa tre milioni e mezzo di bambini in Pakistan sono in pericolo di vita per l'inquinamento dell'acqua dovuto alle inondazioni che hanno flagellato il Paese. L'allarme è venuto ieri dall'ufficio dell'Onu per il coordinamento degli interventi umanitari (Ocha). "Non c'è acqua potabile per cinque milioni di persone, e non abbiamo i soldi per assisterne otto milioni.

Continua la lettura...

Onore e orrore
Stefano Vecchia
del 13/08/2010

Essere giovani e innamorati, oggi in India può risultare fatale. Rigidi codici di condotta ancora applicati in molte parti del paese impediscono, in particolare alle donne, di scegliersi un compagno fuori dalla casta o all’interno della comunità di appartenenza per nascita. Le punizioni sono terribili, sovente letali, per un totale di almeno un migliaio l’anno.

Continua la lettura...

Cento giorni di preghiera per la pace nel Sudan
Alessandro Trentin
del 13/08/2010

"Centouno giorni di preghiera per la riconciliazione in Sudan": è l'iniziativa promossa dalla Conferenza episcopale in Sudan, che il vescovo di Rumbek Cesare Mazzolari, comunica in una intervista a "L'Osservatore Romano". Monsignor Mazzolari è appena rientrato a Rumbek, dopo aver compiuto una visita in varie zone del Sudan, dove probabilmente a gennaio (ma la data non è ancora stata ufficializzata), si terrà un referendum importante per l'indipendenza del Sud Sudan. Si tratta di un passaggio delicato per l'equilibrio politico-sociale della nazione, un passo in avanti decisivo verso la democratizzazione, dopo un lunghissimo periodo di conflitto.

Continua la lettura...

Quando il lavoro uccide l'infanzia

del 13/08/2010

Dalla morte del loro padre, tre anni fa, Rasil e Anouar vivono in un garage a San'a. In due, non fanno vent'anni. Lavorano tutto il giorno in officina per aiutare il resto della loro famiglia che vive nel villaggio di Al Akhmoor, a trecento chilometri dalla capitale.

Continua la lettura...

A rischio il centro nucleare russo di Sarov

del 13/08/2010

Incendi di vaste proporzioni minacciano il principale centro nucleare russo. I pompieri stanno cercando di contenere le fiamme nella zona di Sarov, nella regione centrale di Nizhny Novgorod. Lo hanno riferito oggi fonti ufficiali.

Continua la lettura...

Madre Teresa vive ancora tra i "più poveri dei poveri"
Massimo Spinosa
del 09/08/2010

«Strong man» stringe forte la mano del volontario. Paolo incide con il bisturi i tessuti necrotici nel piede e disinfetta la piaga. «È per il tuo bene, ok? Quando ti faccio male, perché ti farò male, alza la mano e mi fermo», lo rassicura in inglese.

Continua la lettura...

Cambiamenti climatici e cementificazione tra le cause delle alluvioni

del 09/08/2010

Le tragiche conseguenze del maltempo che sta flagellando gran parte dell'Asia, dal Pakistan, all'India, alla Cina, ma anche vaste regioni dell'Africa e dell'Europa nordorientale, chiamano in causa anche responsabilità politiche locali e internazionali. I ritardi nella lotta contro i cambiamenti climatici e i mancati controlli su un'edilizia spesso dissennata sono infatti le cause frequenti di situazioni che si ripetono sempre più spesso. La cronaca di questi giorni ne mostra di sconvolgenti in tutto il mondo.

Continua la lettura...

Il dramma dei civili afghani

del 09/08/2010

È un dramma senza fine quello dei civili afghani. La guerra che da anni sta segnando il Paese non accenna a diminuire d'intensità ed è la popolazione locale la prima a fare le spese dello stillicidio delle violenze. Lo conferma anche il rapporto reso pubblico ieri dalla Commissione indipendente afghana per i diritti umani: dall'inizio del 2010, sono oltre 1.

Continua la lettura...

Karen: «Tanti rischi ma ne vale la pena»
Eleonora Molinari
del 08/08/2010

Il 20 luglio Karen Woo si stava «af­fannosamente preparando per il viaggio in Nuristan», ma sem­brava più preoccupata per la sorte dei cinque gatti e «numerosi» conigli che avevano preso residenza nel suo giar­dino di Kabul che della sua incolu­mità. «Posso pensare alla fatica e al­la sofferenza del viaggio – scrisse al­lora nel suo blog – e so che la missio­ne non sarà senza rischi, ma non rie­sco a immaginarmelo adesso».

La 36enne Woo è fra le dieci vittime freddate in un agguato taleban che ha sterminato un’intera squadra di medici dell’organizzazione non go­vernativa cristiana Iam.

Continua la lettura...

«Sono spie». Crivellati di colpi dieci volontari
Laura Silvia Battaglia
del 08/08/2010

Forse si sentivano troppo sicuri. O forse cerca­vano di incontrare qualcuno. Quel che è certo è che gli otto volontari occidentali della Iam (International Assistance Mission), recatisi in mis­sione nel Nuristan (Nord dell’Afghanistan) una set­timana fa, hanno trovato la morte.

Continua la lettura...

Ridiamo la speranza a Enzo: vaga in strada e 5 figli l’aspettano
Maurizio Patricello
del 07/08/2010

Spigliato, mingherlino, aveva da sempre svolto il mestiere di ambulante abusivo. Girava la Campania e il Basso Lazio con due grosse borse stracolme di calzini e altri indumenti intimi, reclutando i clienti tra le fasce meno abbienti della popolazione. Giunto in un paese, sperava innanzitutto di non imbattersi in vigili urbani troppo zelanti e scrupolosi, che lo avrebbero multato e gli avrebbero ordinato di sgombrare.

Continua la lettura...

IN QUELLE MANI ASSASSINE LA VOGLIA DEL NULLA
Marina Corradi
del 07/08/2010

Badakhshan. Nuristan. Nomi che a molti di noi non dicono nulla.

Continua la lettura...

Alla «battaglia del grano» nessun vincitore
Fulvio Scaglione
del 07/08/2010

Siamo nel 2008 o nel 2010? Allora la siccità e gli incendi in Australia, quarto esportatore mondiale di grano, contribuirono a innescare la corsa al rialzo dei prezzi dei generi alimentari. Oggi, la siccità e gli incendi che devastano la Russia occidentale, secondo esportatore mondiale di grano, ed hanno imposto al Cremlino il blocco delle esportazioni di cereali dal 15 agosto al 31 dicembre, riportano in vita lo spettro delle rivolte per il pane che in molti Paesi poveri o in via di sviluppo punteggiarono di morti i lunghi mesi della crisi. Le autorità internazionali, per prima la Fao (Food and Agriculture Organization), escludono il ripetersi dell’emergenza-cibo, grazie all’abbondanza delle riserve.

Continua la lettura...

Grano alle stelle, un nuovo incubo fame
Alessandro Bonini
del 07/08/2010

L'impennata dei prezzi del grano, dai primi di giugno quasi raddoppiati, fa temere una nuova crisi alimentare. A rischio sono soprattutto i Paesi emergenti, dove il fenomeno dell’inflazione è sempre in agguato e una fiammata dei prezzi può incendiare equilibri sociali già precari. Non sarebbe una crisi paragonabile a quella vissuta nei primi mesi del 2008, quando dal Centramerica all’Egitto scoppiarono tumulti con decine di vittime per contendersi una tortilla o un sacco di farina.

Continua la lettura...

Massacro dei taleban: «Uccisi 9 volontari cristiani»

del 07/08/2010

Un gruppo di medici stranieri (sei americani, un britannico ed un tedesco) di una ong cristiana sono stati brutalmente assassinati a colpi d'arma da fuoco insieme a due accompagnatori locali nell'Afghanistan nord-orientale dai talebani che hanno rivendicato il gesto accusando le vittime di aver svolto proselitismo, ma soprattuttodi aver cercato di localizzare le basi degli insorti in un distretto della provincia di Badakhshan. Li hanno messi in filae fucilati, ha raccontato un interprete che è stato salvato perchè, ha raccontato, si è messo a recitare il Corano.

Poco dopo che le prime informazioni sul massacro dei sette uomini e delle tre donne del gruppo sono state diffuse dai media afghani, il direttore della International Assistence Mission (Iam), Dirk Frans, ha firmato a Kabul un comunicato in cui ha confermato che «le vittime erano operatori della sua associazione caritativa» senza scopo di lucro, in Afghanistan dal 1966.

Continua la lettura...

Donne e bambini i più vulnerabili nella mobilità umana
Gianluca Biccini
del 08/08/2010

A confronto quotidiano con "una realtà vasta e complessa" - quella della mobilità umana - "che tocca quasi un miliardo di persone". Così interpreta il compito affidatogli da Benedetto XVI lo scalabriniano Gabriele Ferdinando Bentoglio, nominato il 6 maggio scorso sotto-segretario del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti. Insegnante allo Scalabrini International Migration Institute, di cui è divenuto anche preside, è stato inoltre professore invitato della Pontificia Università Urbaniana, vice-rettore dell'Istituto Teologico Scalabriniano, consigliere, procuratore e segretario generale della sua congregazione.

Continua la lettura...

Calma di fuoco al confine tra Libano e Israele

del 04/08/2010

Un incidente di frontiera riaccende la tensione tra Israele e Libano. Dopo gli scontri di ieri nella zona di Adaysse - uccisi quattro libanesi, tre soldati e un giornalista, e un ufficiale israeliano - questa mattina si registrano nuovi movimenti di truppe lungo la linea blu, il confine provvisorio tracciato dall'Onu nel 1949. Benjamin Netanyahu, premier israeliano, ha convocato una riunione del gabinetto di sicurezza per esaminare la situazione.

Continua la lettura...

La vendetta dei film invisibili
Gaetano Vallini
del 30/07/2010

Potremmo chiamarli film invisibili, nel senso che praticamente non li vedrà nessuno o quasi, almeno in Italia. Sono pellicole internazionali pensate per un pubblico familiare; produzioni spesso minori ma non per questo di scarsa qualità. Raccontano la faticosa quotidianità delle famiglie, con i loro sogni e le loro speranze; a volte sono storie leggere, altre più profonde, intime, capaci di far riflettere e di toccare le corde dei sentimenti.

Continua la lettura...

Bugie neodarwiniste e verità ... infinite
Francesco Agnoli
del 02/09/2007

Telmo Pievani è autore di un recente testo intitolato Creazione senza Dio, edito da Einaudi, che già nel titolo dice della confusione filosofica della sua posizione. Infatti il darwinismo, per nulla dimostrato, non è assolutamente sufficiente di per sé per portare a conclusioni ateistiche, come Pievani e il più celebre Richard Dawkins vorrebbero.

Confusionismo darwinistico

Darwin stesso ebbe idee molto contrastanti, parlando a volte di Creatore, e a volte nascondendosi dietro il termine “agnostico”, creato dal suo amico Thomas Huxley, il quale ebbe spesso a ripetere che le idee evoluzioniste non comportavano alcuna conseguenza in campo religioso.

Continua la lettura...

Pacchetto sicurezza, un anno dopo
Stefano Femminis
del 02/08/2010

Se questa, politicamente parlando, è l'estate delle intercettazioni, il tormentone del 2009 è stato indubbiamente il cosiddetto «pacchetto sicurezza». Una legge fortemente voluta dalla maggioranza, Lega nord in testa, e altrettanto fortemente osteggiata dall'opposizione. Un provvedimento articolato, che riunisce sotto il capitolo «sicurezza» questioni molto diverse: dall'immigrazione alla criminalità organizzata, dalle ronde ai clochard, dal decoro urbano ai buttafuori delle discoteche.

Continua la lettura...

Il diritto al lavoro in Palestina resta un miraggio
Simone Esposito
del 22/07/2010

«La ricerca di una pace duratura in Medio Oriente non può prescindere dal riconoscimento dei diritti sociali dei lavoratori palestinesi». È lapidario Friedrich Buttler, tedesco, consulente dell’Organizzazione internazionale delle Nazioni unite per il lavoro (Oil). Autore del Rapporto annuale sulla situazione dei lavoratori nei territori arabi occupati, Buttler è intervenuto alla conferenza internazionale della Cgil dedicata alla crisi umanitaria israelo-palestinese che si è tenuta ieri a Roma.

Continua la lettura...

L'Iran vicino all'atomica

del 14/07/2010

L'Iran è vicino a possedere i mezzi necessari per creare armi atomiche.
Lo ha affermato ieri il presidente russo, Dmitri Medvedev, con una dichiarazione che conferma l'inasprimento della posizione di Mosca, fino a qualche mese fa considerata buona alleata di Teheran. Nel frattempo, il ministro degli Esteri iraniano, Manuchehr Mottaki, è giunto ieri sera a Madrid, dove oggi avrà colloqui con le autorità spagnole anche sul controverso programma nucleare, secondo quanto annunciato dall'agenzia Irna.

Continua la lettura...

Ecco il mio piccolo Gesù deforme
P. Aldo Trento
del 23/09/2008

A dire il vero sarebbero tanti i santi di questo mese. Santi incontrati al Meeting di Rimini, santi che ogni giorno mi riempiono di e-mail, una più bella dell’altra, e santi che stanno morendo nella clinica “Casa Divina Provvidenza S. Riccardo Pampuri”.

Continua la lettura...

La pietà di Cristo per me, Cristinita e i suoi carnefici
P. Aldo Trento
del 29/06/2010

Non c’era visitatore che non volesse accarezzarla, portarla a fare una passeggiata in carrozzina o tenendola in braccio. Figlia di due genitori fragili e alcolizzati, e costretta ad assistere alla loro reciproca violenza. Da questa vita nacquero sedici figli: dieci della donna con cui il padre di Cristinita attualmente convive, e gli altri sei da un’altra donna.

Continua la lettura...

Sei mesi dopo, Haiti è stata dimenticata
Lucia Capuzzi
del 11/07/2010

Non era come gli altri edifici di Cité Soleil. Saint Alphonse era una scuola “vera”. L’unica del­la baraccopoli.

Continua la lettura...

Garantire a tutti l'accesso alle medicine

del 21/06/2010

Presidente,
a proposito del diritto di tutti al godimento del più alto livello possibile di salute fisica e mentale, la mia delegazione desidera sollevare ulteriori preoccupazioni sulla necessità di un'azione concreta per garantire l'accesso universale ai farmaci e agli strumenti diagnostici per tutte le persone. Il Rapporteur Speciale si è concentrato su questo argomento nel suo Rapporto presentato all'Undicesima Sessione di questo distinto Consiglio (Rapporto del Rapporteur Speciale sul diritto di tutti al godimento del più alto livello possibile di salute fisica e mentale alla Undicesima Sessione del Consiglio dei Diritti Umani, Undicesima Sessione, A/Hrc/11/12, 31 marzo 2009). Tuttavia, a questo proposito va esercitata una vigilanza costante.

Continua la lettura...

L'illusione della ripresa per tutti

del 18/06/2010

"Con una ripresa moderata si stanno riaprendo squilibri globali nelle principali aree del mondo, perciò servono soluzioni macroeconomiche, politiche fiscali in grado di ridurre il debito pubblico e d'incentivare la crescita". Questa la diagnosi di Pier Carlo Padoan, il segretario generale aggiunto e capo economista dell'Ocse (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), che in una dichiarazione a "L'Osservatore Romano" fa il punto sull'attuale situazione economica e sui problemi legati alla ripresa.
"La crisi ha varie dimensioni: una fiscale, una riguardante il debito pubblico e la crescita e una istituzionale", spiega Padoan.

Continua la lettura...

«Così in Colombia le multinazionali pagavano le Auc»
Nello Scavo
del 12/06/2010

José Luis era un contadino. La multinazionale si aspettava che lui raccogliesse banane, prendesse la paga e non piantasse grane con noiose rivendicazioni. José Luis, invece, si mise alla testa del sindacato.

Continua la lettura...

Un'occasione per l'intero continente africano
Gaetano Vallini
del 11/06/2010

Lo sport a volte può incidere su un'intera società, divenendo il volano di un cambiamento significativo. E nessun Paese come il Sud Africa sa quanto ciò sia vero. Accadde nel 1995 in occasione della Coppa del mondo di rugby disputata proprio nella "nazione arcobaleno", che rappresentò un momento cruciale della sua storia.

Continua la lettura...

Il Vero svelato dalla luce
Antonio Paolucci
del 08/06/2010

Mentre a Roma volge ormai al termine, alle Scuderie del Quirinale, la grande monografica dedicata a Caravaggio - chiuderà con più di mezzo milione di visitatori, ogni previsione anche la più ottimistica è stata polverizzata - Firenze presenta, fino al 17 ottobre, il "suo" Caravaggio.
L'evento espositivo si disloca su tre sedi; gli Uffizi, la Galleria Palatina, la Villa Bardini sul colle di Belvedere. Quest'ultima ospita il segmento di mostra ("Caravaggio e la modernità" il titolo) curato da Mina Gregori.

Continua la lettura...

Un ruolo di pacificazione per cattolici e ortodossi
Eleuterio F. Fortino
del 31/05/2010

"Vogliamo dichiarare di comune accordo la nostra sincera e ferma disposizione, in obbedienza alla volontà di Nostro Signore Gesù Cristo, ad intensificare la ricerca della piena unità fra tutti i cristiani". Questo affermavano Benedetto XVI e il primate della Chiesa ortodossa autocefala di Cipro Chrysostomos ii nella dichiarazione comune che concludeva la visita dell'arcivescovo a Roma (12-19 giugno 2007). In particolare essi esprimevano il desiderio delle fraterne relazioni nell'isola fra cattolici e ortodossi e il progresso del dialogo teologico generale cattolico-ortodosso.

Continua la lettura...

Assalto israeliano alla "flotta pacifista"

del 31/05/2010

Un commando dell'esercito israeliano ha intercettato questa mattina un gruppo d'imbarcazioni provenienti dalla Turchia e dirette a Gaza con a bordo attivisti filopalestinesi e aiuti umanitari. Tra dieci e venti le persone uccise durante l'operazione. Profondo rammarico dalla Casa Bianca, proprio alla vigilia della visita del premier israeliano Netanyahu.

Continua la lettura...

Repressione e sfruttamento: così la Cina colonizza il Tibet
Luca Miele
del 28/05/2010

P er sette anni un manipolo di geografi cinesi ha studiato carte, ipotizzato percorsi, spiato mon­ti e varchi. Dovevano tracciare una lunga linea ferroviaria che unisse Pechino a Lhasa, la capitale del Tibet. Come racconta il reporter americano Abrahm Lustgarten nel suo Il grande treno, la missione obbe­diva a una segreta strategia: scovare nel cuore del Ti­bet quelle risorse che giustificassero una tale, titani­ca impresa.

Continua la lettura...

Appello dei vescovi del Perú contro la corruzione

del 18/05/2010

"Nelle ultime settimane abbiamo assistito tutti agli scandali di corruzione che hanno interessato vari livelli dell'amministrazione pubblica e privata. La società civile ha chiesto di porre fine a questo grave problema che riguarda noi come società; tuttavia le parole spesso non diventano realtà. Pertanto dalla Conferenza episcopale ribadiamo il nostro appello, e invitiamo a praticare un'etica pubblica e a recuperare i valori ancestrali che devono guidare il destino di tutte le istituzioni del Paese".

Continua la lettura...

Una scuola che alla donna restituisce la sua dignità
Egidio Picucci
del 16/05/2010

L'Abba Pascal Girls' School è alle porte di Soddo, capitale del Wolaita (Etiopia) con circa ottanta-centomila abitanti. Ampia e ventilata da decine di eucalyptus, è dedicata al primo missionario che negli anni '30 del secolo scorso si è avventurato in alcuni Paesi dell'attuale South Nations and Nationalities Regional State, tra cui c'è anche il Wolaita. Fu proprio père Pascal de Luchon ad aprire la prima scuola nella zona; una scuola senza pretese che resse per alcuni anni e che fu riaperta una quarantina di anni dopo da padre Franco Salvi, un cappuccino della Provincia marchigiana, cui era stata affidata la missione nel 1968.

Continua la lettura...

Bioetica a Sud del mondo
Vittoria Prisciandaro
del 01/05/2010

Safar Banu aveva 43 anni, nove figli e un marito contrario a qualunque tipo di regolamentazione della fertilità. Durante le gravidanze Safar non aveva mai fatto alcun genere di analisi. E anche durante l’ultima questa donna bengalese aveva ritenuto che fosse meglio lavorare nei campi di juta piuttosto che perdere tempo dal medico.

Continua la lettura...

Terremoto, cristiani e buddisti insieme

del 06/05/2010

Soccorritori cattolici cooperano con lama buddhisti tibetani nel portare aiuti alle vittime del terremoto nella provincia di Qinghai. Alla fine di aprile, le operazioni congiunte avevano già portato a termine la distribuzione di cinque generatori elettrici e trenta tonnellate di verdure fresche nella contea di Yushu, epicentro del terremoto.

Uno dei beneficiari degli aiuti, il venerabile Minam Rinpoche, 44 anni, un lama che gestisce una biblioteca a quattro piani vicino all’epicentro del terremoto, ha affermato di essere stato molto toccato dalla cooperazione interreligiosa.

Continua la lettura...

Baby-soldati, una piaga anche a Mogadiscio
Matteo Fraschini Koffi
del 15/05/2010

I tre quarti dei ribelli che hanno at­taccato l’ospedale di Hawa Abdi e­rano minorenni. Tale stima non sor­prende, poiché è ormai accertato e do­cumentato che i vari gruppi di insorti hanno tra le loro fi­le migliaia di bam­bini e bambine sol­dato. Molte di que­ste giovanissime vit­time della guerra ci­vile sono costrette a prendere in mano un Ak 47 fin dall’età di otto anni.

Continua la lettura...

Oriente e occidente verso una nuova civiltà
Maria Voce
del 09/05/2010

Al Vaticano ii partecipò anche un buddista invitato da Paolo vi. Nikkyo Niwano, fondatore del Rissho Kosei-kai, da allora guardò il cristianesimo con occhi diversi. Benedetto XVI nell'ultima udienza generale ha incontrato un gruppo di giovani buddisti giapponesi dell'associazione fondata da Niwano, ospiti dei giovani focolarini.

Continua la lettura...

Il lavoro minorile non conosce crisi

del 09/05/2010

Nel mondo gli unici posti di lavoro, per così dire, non a rischio sembrano quelli dei bambini. Secondo l'ultimo rapporto dell'Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), diffuso in queste ore, lo slancio alla riduzione del lavoro minorile si è infatti affievolito. "I progressi sono irregolari, non abbastanza rapidi, né sufficientemente ampi", ha commentato il direttore generale dell'Ilo, Juán Somavia.

Continua la lettura...

La Fao chiede politiche prioritarie di contrasto al cambiamento climatico

del 07/05/2010

Nell'Africa subsahariana, ci sono più di 265 milioni di persone vittime della malnutrizione e circa il 30 per cento dell'intera popolazione soffre la fame. Il dato, relativo al 2009, ma segnalato in ulteriore peggioramento, è stato denunciato da Jacques Diouf, il direttore generale della Fao, l'agenzia dell'Onu per l'alimentazione e l'agricoltura, durante la conferenza regionale dell'organismo in corso a Luanda, la capitale dell'Angola. Diouf ha esortato la comunità internazionale a mantenere gli impegni assunti per far fronte alla situazione di insicurezza alimentare del continente, acuita dalla crisi economica e finanziaria globale, della quale l'Africa sta pagando il costo maggiore, soprattutto per i rincari dei prezzi degli alimenti e dei carburanti.

Continua la lettura...

Devastata in Colombia la foresta amazzonica

del 06/05/2010

La devastazione dell'Amazzonia colombiana ha comportato lo sradicamento di seimila chilometri quadrati di foresta in appena un quinquennio, tra il 2002 e il 2007, secondo quanto affermato dall'Istituto amazzonico di indagini scientifiche (Sinchi), un organismo governativo di Bogotá. Il Sinchi ha diffuso ieri i risultati di una ricerca nella quale per la prima volta si disegna una mappa della crescente deforestazione dell'Amazzonia colombiana. Lo studio del Sinchi è stato condotto sulla base di immagini da satellite ottenute dal programma statunitense Landsat e dai satelliti brasiliani del programma Cbers, nell'ambito di un progetto congiunto avviato nel 2008 da Colombia, Stati Uniti e Brasile.

Continua la lettura...

Mattanze e indifferenza: ma i somali non lo meritano
Giulio Albanese
del 04/05/2010

Nessuno potrà mai dirci quando si avrà l’agognata pace in So­malia. Basta ripercor­rere col pensiero quanto è avvenuto sa­bato scorso a Mogadi­scio: due esplosioni in rapida succes­sione e decine di corpi dilaniati nelle moschee. Una landa colma di dolore, macerie e rancori, un esempio aberran­te di violenza senza quartiere, proprio mentre i fedeli erano radunati per la preghiera di mezzogiorno.

Continua la lettura...

Il dramma dei cristiani iracheni perchè si accetta la pulizia "confessionale"?
Andrea Lavazza
del 04/05/2010

Sparare contro ragazzi che vanno all’u­niversità è raccapricciante. La misura dell’atrocità l’ha data un sacerdote: le vitti­me non erano soldati o miliziani, ma stu­denti che portavano con libri e quaderni i loro sogni di crescere e di servire il proprio Paese. Ma ad aggiungere orrore su orrore c’è la motivazione più odiosa, quella del­l’intolleranza religiosa, la negazione del pri­mo diritto umano, la libertà di professare la propria fede senza impedimenti.

Continua la lettura...

Afghanistan, Emergency e Croce Rossa: «Impedito il soccorso ai civili feriti»
Stefano Rodi
del 15/02/2010

Procede l'operazione "Mushtaraq" (Insieme) delle truppe della Nato in Afghanistan, per recuperare la regione di Helmand, una delle zone del paese finora sotto ilcontrollo dei talebani. Ma, secondo Emergency e Croce Rossa, questa operazione è iniziata male: con la violazione dei diritti sanciti anche dalle Convenzioni di Ginevra, visto che viene impedito il soccorso ai feriti civili: «Serve subito un corridoio umanitario».

NUOVI BOMBARDAMENTI - Non si ferma intanto l'operazione di bombardamento aereo di caccia ed elicotteri, come ha confermato a Corriere.

Continua la lettura...

La sanità in Afghanistan: una lotta per la sopravvivenza
Domenico Affinito
del 04/01/2010

Quella sanitaria è una delle tante emergenze quotidiane dell’Afghanistan. Non è l’unica e nemmeno quella più impellente in una società che, ogni giorno, lotta per la sopravvivenza, ma è sicuramente uno degli snodi, insieme all’istruzione e all’assistenza sociale, da cui dipende il futuro del Paese. L’Afghanistan rimane a tutt’oggi un paese estremamente povero, con poche risorse, fiaccato da 30 anni di guerra e nel quale le condizioni di vita sono estreme.

Continua la lettura...

Una pace da costruire sulle macerie della guerra
Mario Ponzi
del 27/04/2010

Da Chiesa di missione a Chiesa missionaria nella sua stessa terra. Intrisa del sangue dei suoi figli, segnata da ferite difficili da rimarginare, sparuta minoranza in una società musulmana, la comunità ecclesiale che vive in Gambia e nella Sierra Leone resta tuttavia un punto di riferimento per tutti. Soprattutto nel momento in cui, conquistata dopo anni di tragica guerra, bisogna ora costruire la pace, consolidarla, trasformarla in convivenza.

Continua la lettura...

Troppa violenza a Kandahar

del 27/04/2010

La coalizione ci riprova. Sempre nel sud. In Afghanistan la minaccia talebana è sempre presente e, dunque, si stanno definendo i dettagli dell'ennesima offensiva che riguarderà, in particolare, la provincia di Kandahar.

Continua la lettura...

Sacerdoti nel cinema per i diritti umani in India
Cheruthottupuram Paul
del 27/04/2010

Due sacerdoti salesiani producono e dirigono film con l'obiettivo di aiutare la popolazione indigena ad acquisire dignità e a promuovere i diritti umani. I due, don Joseph Kizhakechennadu (produttore) e don Joseph Pulinthanath (regista), lavorano da oltre un paio di decenni fra i Kokborok di Tripura, uno Stato nell'India nordorientale, ai confini con il Bangladesh.
Il loro primo film, Mathia (braccialetto), crea consapevolezza sul male sociale della "caccia alle streghe"; mentre il secondo, Yarwng (radici), evidenzia la piaga delle persone sacrificate sull'altare dello sviluppo.

Continua la lettura...

Il popolo della crisi

del 24/04/2010

La crisi economica globale farà cadere in una condizione di estrema povertà 53 milioni di persone e causerà nei prossimi cinque anni la morte di oltre un milione di bambini. Ciò nonostante, entro il 2015 il numero dei poveri in tutto il mondo - ossia di coloro che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno - sarà dimezzato rispetto alle stime del 1990, quando però la soglia era fissata a un dollaro. A renderlo noto è un rapporto congiunto realizzato dal Fondo monetario internazionale e dalla Banca mondiale che fa il punto sulla realizzazione degli Obiettivi del Millennio stabiliti dalle Nazioni Unite nel 2000.

Continua la lettura...

Le FMA in Haiti dopo il terremoto: artefici di vita e di speranza

del 09/04/2010

Port-au-Prince (Haiti). Nei giorni scorsi ad Haiti, si sono incontrati diversi gruppi che stanno coordinando gli aiuti per le popolazioni colpite dal terremoto del gennaio scorso. A nome dell'Ambito dell'Amministrazione, si è recata ad Haiti suor Rosangela Giorgi che racconta cosa si sta già facendo e cosa ancora manca da realizzare.

Continua la lettura...

Accompagnando le donne emarginate nel sud Asia

del 22/04/2010

Da poco è stat o pubblicato il testo dal titolo “Accompanying the Marginalised Women in South Asia. A Profile on FMA India SHG National Network” (Accompagnando le donne emarginate nel sud Asia. Profilo degli gruppi di Auto Aiuto delle fma dell'India) curato da suor Joseph Lumin Priscilla, FMA dell'ispettoria San Tommaso Apostolo ­di Madras.

Continua la lettura...

In continua crescita il numero dei cristiani in Africa

del 16/04/2010

Un continente in profonda trasformazione, nel quale la religione costituisce il collante principale delle comunità e che vede una grande espansione della presenza dei cristiani. La crescita di quest'ultimi, in particolare, è stata molto veloce, passando da circa sette milioni a 470 milioni, nell'arco di un secolo. È questa, in estrema sintesi, la "fotografia" dell'Africa, come emerge dall'ultima ricerca dell'istituto di ricerche Pew Forum on Religion and Public Life (Pew) negli Stati Uniti.

Continua la lettura...

Parole che ustionano
Antonio Spadaro
del 16/04/2010

Perché sempre più spesso la rappresentazione del male non riesce a scalfire l'umanità di chi legge racconti o romanzi che descrivono situazioni di efferatezza e di malvagità? Non basta ricercarne il motivo nel fatto che tutti oggi siamo assuefatti al male dalle immagini e dai racconti di violenza che quotidianamente ci raggiungono. La vera causa, forse, non consiste nell'indebolimento della nostra umanità. Semmai è da cercare nel fatto che le opere letterarie che guardano in faccia il male finiscono per sviluppare immagini artificiali, situazioni elaborate intellettualmente con l'obiettivo di attirare in maniera spettacolare.

Continua la lettura...

Cosa c’è di “bio”?
Christine Fouarge
del 01/04/2010

Adam racconta: «Un giorno sono andato a lavorare, ma nella mia fattoria ho trovato dei braccianti; in quel momento ho saputo che la mia terra era stata venduta! Da allora non posso più coltivare». Mumud Alhassan Adam ha perso i suoi otto ettari di terreno. E aggiunge: «Non c’è stata nessuna consultazione preliminare con noi! E non ho ricevuto alcun compenso per il terreno che ho perso!».

Continua la lettura...

Mine antiuomo: calano le vittime «Ma non basta»
Lucia Capuzzi
del 04/04/2010

Nevardo Antonio Sanchez ha 30 anni. Fino a 25, ha fatto l’agricoltore in un campo di caffè nella zona di Caldas, in Co­lombia. Poi, un giorno del 2005, la sua vita è cambiata: ha calpestato un cerchio di plastica nascosto nel ter­reno.

Continua la lettura...

Ci siamo tanto armati
Gianni Ballarini
del 01/04/2010

È poi dichiarata la volontà dell’esecutivo di modificare la legge 185 del 1990, togliendo molti vincoli al commercio armato. A rischio la trasparenza del mercato.

Dal Rapporto 2009 del presidente del consiglio dei ministri sui lineamenti di politica di governo in materia di esportazione, importazione e transito dei materiali d'armamento spiccano, sostanzialmente, 3 notizie: il boom dell'export; un flusso costante sui conti correnti delle banche che operano in Italia in appoggio alle industrie della difesa; la volontà decisa della lobby armiera e dell'esecutivo di mettere mano alla legge 185 del 1990, che ha disciplinato con i paletti della trasparenza una materia così ostica come quella del commercio delle armi.

Continua la lettura...

Quel sanguinario signore della guerra A troppi fa comodo che resti libero
Giulio Albanese
del 31/03/2010

I ribelli nordugandesi del Lord’s Resistance Army ( Lra) sono la metafora vivente di quanto scriveva provocatoriamente nel secolo scorso Carlo Levi: « Che la sola ragione della guerra è di non aver ragione.. . » .

Continua la lettura...

Sud Dudan, il crocevia degli scampati al terrore
Matteo Fraschini Koffi
del 24/03/2010

Lo scheletro consumato di una mano mozzata, le cui unghie sono rimaste perfettamente intatte, è inchiodato al tronco di un mango dall’imponente chio­ma verde. Una mano che non rappresenti più una minaccia, e sono poche le persone che si fermano rallentano il passo per guar­darla. Ricordare spesso brucia.

Continua la lettura...


In tutto sono Stati trovati 97 articoli.

Ricerca articoli

Ricerca fra tutti gli articoli il termine:
Ricerca su tutti gli articoli per parola chiave


_____________________________