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SENTIMENTI DI MARIA SANTISSIMA ADDOLORATA
quando ricevette nelle braccia il
Suo diletto Figlio.
O fonte inesausta di verità, come Ti sei disseccato!
O saggio dottor degli uomini, come t'e ne stai taciturno!
O splendore di eterna luce, come Ti estinto!
O verace amore, come mai la tua bella faccia è divenuta deforme!
O altissima divinità, come Ti fai vedere a me in tanta povertà.
O amore del mio cuore, quanto è grande la Tua bontà!
O delizia eterna del mio cuore, quanto eccessivi e molteplici sono stati i
Tuoi dolori!
Signor mio Gesù Cristo, che hai comune col Padre e con lo Spinto Santo una sola
e medesima natura,
abbi pietà di ogni creatura e principalmente delle anime del Purgatorio! Così
sia.
Cinque Credo, una Salve Regina ed un Pater Ave e Gloria secondo la intenzione
del Sommo Pontefice ed un Eterno riposo.
Questa devozione, che si trovò in
una cappella di Polonia sopra tabella è stata approvata da Innocenzio XI, il
quale concesse la liberazione di quindici anime del Purgatorio ogni volta che si
reciterà. Lo stesso fu confermata da Clemente III. La stessa liberazione (di
quindici anime del Purgatorio) ogni volta che si reciterà questa orazione, fu
confermata da benedetto XIV con indulgenza plenaria. La stessa concessione fu
confermata da Pio IX con l’aggiunta di altri 100 giorni d’indulgenza.
Data nel dicembre 1847.
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