
a cura di Padre Raffaele
Capodanno, Domenica ed Epifania
1, 4, 6 Gennaio 2008
da Maria
'inizio
di un nuovo anno porta sempre un po' di gioia. Il cuore si apre alla speranza.
Avete dedicato a me questa giornata nel privilegio tutto speciale e irripetibile
di Madre di Dio.
Quando Gesù, mio figlio, prima di morire, mi donò a voi come madre nella persona
di Giovanni, volle nello stesso momento dare a me tutti voi come figli.
Stavamo ai piedi della croce. Il dolore era grande. E nel dolore nacque quella
nuova maternità: Madre di Gesù, che era Dio! Madre con Dio degli uomini, figli
di Dio!
Da allora è scaturita una vita nuova per tutti e quella croce è diventata segno
di amore, di perdono, di fraternità.
Questa mia nuova maternità mi è stata donata con il compito di rendere vivi e
veri gli effetti di quel segno.
Il mondo aveva e continua ad avere bisogno di amore, perdono e fraternità. Ha
bisogno di pace!
Per questo oggi il vostro pensiero, le vostre preghiere sono per la pace, della
quale mi proclamate anche Regina.
Giornata della pace, in mezzo a tante guerre che affliggono l'umanità, dovrebbe
essere non solo un augurio, ma un proposito per ciascuno di voi.
Ognuno è responsabile della pace che non c'è nel mondo. La prima pace dovete
farla nascere nel cuore. Solo se si ha pace si può donare pace.
Il desiderio mio principale è proprio quello di aiutarvi in questo compito non
facile.
La vera pace si può raggiungere solo se siete uniti a Dio. Senza di Lui la pace
può diventare una semplice parola vuota, anche se ripetuta tante volte.
Iniziate questo nuovo anno con il proposito di accettare questo mio aiuto.
Voglio unirvi di più a Dio!
Voglio essere la stella che vi guida a Dio, come guidò un giorno tutti i popolo
rappresentati dai re magi. Seguitemi: vi farò vedere dove è Dio! Prostratevi ad
adorarlo con la vita!
Lo presento a voi bambino, ma Dio. Adoratelo, cioè accettatelo! Fatelo adorare
ed accettare anche dagli altri e nel mondo ci sarà la pace!
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.
P. Raffaele ocd
www.carmelitaniroma.it
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