uanto
� difficile fare delle cose buone solo per il Signore!
Purtroppo c'� nel mondo la tendenza a farsi ammirare. Tutto
ci� che si compie ha un interesse, magari nascosto, ma
personale. Sar� il guadagno, sar� la stima. Si soffre, si
lavora, per il proprio tornaconto. Se poi non si �
apprezzati, stimati, si entra in crisi.
Ogni cosa dovrebbe essere fatta per il Signore. Siamo tutti
venuti al mondo per essere esecutori, collaboratori, nel
trionfo del bene, cio� di Dio.
Dio � bont� infinita e vuole, oggi, che questa sua bont� sia
manifestata attraverso di te, attraverso ogni creatura
umana.
Capii questo quando mi fu fatto quell'annuncio dall'Angelo.
Quel figlio che avrei concepito non era per me. Non era un
vantaggio per la mia vita. Anzi presto mi fu detto che avrei
sofferto molto a causa sua. Accettai ugualmente. Pronta a
tutto, pur di compiere la volont� dell'Altissimo. Non per
gli uomini, anche se l'opera di Dio, che si stava compiendo
in me, era per tutti.
Personalmente mi abbandonai nelle mani del Signore, perch�
si compisse il suo progetto di amore attraverso di me, anche
senza che gli altri se ne accorgessero, anzi, con il rischio
di essere disprezzata, umiliata.
Non dissi nulla del gran mistero che mi aveva avvolto, della
grandezza di Dio che si era abbassata fino a me. Pregai nel
segreto. Mi preparai di nascosto. Nessuno si accorse del
mistero che si stava compiendo attraverso di me e in me.
Cercai di dimenticare me stessa per darmi di pi� agli altri,
perch� intuivo che era per gli altri colui che stavo per
dare alla luce. Il rapporto tra me e Dio si intensific� nel
silenzio, nel raccoglimento, nel nascondimento. Quanto
pregai quei giorni!
Pi� mi appartavo e pi� godevo di quella presenza che
cresceva, anche fisicamente, in me.
Cos� anche per te. Opera il bene, offri al Signore i tuoi
sacrifici, ma fallo senza mostrarti. Nel segreto del tuo
cuore sentirai di pi� Dio. Questa presenza ti dar� gioia, ti
sentirai pi� leggero, meno affaticato e non farai caso del
giudizio degli uomini.
Ricorda Dio vede tutto e si compiace anche delle cose pi�
nascoste, pi� nascoste.
Voglio aiutarti io, tua madre, che cos� ho operato e che
oggi ne godo la ricompensa.
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ci� che scrivo.