
a cura di Padre Raffaele
B26 - VI Domenica di Pasqua
Domenica 17 Maggio
Giovanni 15,9-17
(traduzione interconfessionale in lingua corrente)
n quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri".
da Maria
esù
è venuto a rivelarci come si può avere la vera gioia.
Dio è sceso su questa terra per indicarci come essere felici, come avere ciò che
tutti desiderano, per farci vivere fin da adesso nella serenità e nella pace. In
una parola, per farci pregustare la pienezza della gioia. Pregustare perché la
gioia piena si potrà avere solo nell'altra vita. Ma fin da adesso qualcosa si
può sentire, si può godere, magari anche solo in fondo al cuore.
Dio ci ha creati per la felicità, non per la sofferenza. Le sofferenze ci sono
nella vita terrena, ma tutte devono portare e porteranno alla gioia, quella
infinita, quella senza limiti, senza ombre.
Gesù è la rivelazione dell'amore del Padre, del suo stesso amore, e vuole che
questo amore avvolga tutte le sue creature. A me ha avvolto per prima, con una
grazia speciale, quella della maternità miracolosa: Madre di Dio! Ma ogni
creatura Gesù vuole che si senta amata da Dio, che scopra l'amore di Dio per
tutti. E vuole che questo amore per mezzo di ciascuno si estenda al mondo
intero. Questo è il mistero della salvezza. Ogni persona deve essere
collaboratrice di Dio nel dare amore, perché solo il vero amore porta gioia.
La strada indicata da Gesù è quella dei Comandamenti, ma i Comandamenti possono
essere racchiusi in una sola parola, l'amore. Amore verso Dio e amore verso il
prossimo. Un amore vero, perfetto, addirittura come quello di Dio stesso, come
quello che Gesù ha avuto ed ha per tutti gli uomini. Amare come Lui ci ha amati!
Sappiamo che questo amore di Gesù per noi non ha avuto e non ha limiti. Ci ha
amati fino a dare la vita per noi.
Come è il tuo amore per il prossimo? Sei pronto a sacrificarti per esso come ha
fatto Gesù?
Chiedi questa grazia, prima di ogni altra grazia, al Padre. Chiediamola insieme.
Io con voi, io per voi nel nome di Gesù!
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.
P. Raffaele ocd
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