
a cura di Padre Raffaele
A44 - XXVI domenica del tempo ordinario.
Domenica 28 Settembre
Nel nostro agire chiediamo l'intercessione di Maria per poter fare ciò che
Dio ci chiede soprattutto quando non ne abbiamo voglia.
P. Raffaele ocd
Matteo 20, 1-16
(traduzione interconfessionale in lingua corrente)
oi
Gesù disse loro: “Vorrei conoscere il vostro parere. C'era un uomo che aveva due
figli. Chiamò il primo e gli disse: Figlio mio, oggi va' a lavorare nella vigna.
Ma quello rispose: "No, non ne ho voglia"; ma poi cambiò idea e ci andò. Chiamò
anche il secondo figlio e gli disse la stessa cosa. Quello rispose: "Sì, padre",
ma poi non ci andò. Ora, ditemi il vostro parere: chi dei due ha fatto la
volontà del padre?”. Risposero: “Il primo”. Allora Gesù disse: “Ebbene, vi
assicuro che ladri e prostitute vi passano avanti ed entrano nel regno di Dio.
Perché Giovanni il Battezzatore è venuto ad indicarvi la strada giusta, ma voi
non gli avete creduto; i ladri e le prostitute, invece, gli hanno creduto. E
anche dopo aver visto queste cose, voi non avete cambiato idea: avete continuato
a non credergli”.
da Maria
uanto
è necessario cambiare idea nella vita! Questo vale per chi rumina idee,
pensieri, progetti cattivi. L'orgoglio spesso fa rimanere tenacemente nella
propria idea anche se internamente si sente che non è buona.
Dio parla nel cuore. Dio chiede. L'ideale sarebbe rispondere sempre e subito sì
al Signore. Ma se qualche volta capita di essere titubanti, indecisi, o
addirittura di rifiutare ciò che si sente di dover compiere, prima di agire
sarebbe sempre necessario riflettere, per vedere se si sta in sintonia con la
volontà di Dio.
Ciò che chiede Dio è sempre per il nostro bene, anche se lì per lì non si
comprende.
A me capitò il giorno che mi apparve l'Angelo. Mi chiese una cosa fuori di ogni
mia idea o progetto. Così improvvisamente, così giovane. Domandai il come, ma il
mio cuore era già tutto disponibile alla volontà di Dio. E anche quando mi fu
rivelata una cosa impossibile sotto l'aspetto umano, l'accettai. Non capii, ma
accettai. Cambiai il programma della mia vita, per seguire il programma di Dio.
Andai avanti coraggiosamente pensando che se me lo aveva chiesto Dio, mi avrebbe
guidato Egli stesso per adempiere ciò che mi aveva chiesto. Così fu anche in
seguito. Pur non capendo risposi sempre sì, accettai, andai dove voleva Lui. E
che grazia per me e per tutti fu quella disponibilità!
Uguale per te. Ciò che ti chiede Dio è sempre per il tuo bene. Non devi
dubitare. Bene tuo e degli altri. Ubbidisci! Ciò che ti chiede te lo chiede
sempre sotto forma di invito, perché Dio non obbliga mai nessuno. Ci ha dato il
dono più grande dopo la vita, quello della libertà. Se ti adeguerai a compiere
ciò che ti dirà, che ti chiederà, sarà grande la ricompensa.
Se per caso ti sei rifiutato, sei sempre in tempo a cambiare atteggiamento, a
cambiare vita.
Voglio stare al tuo fianco per farti riflettere e se necessario per farti
cambiare idea. Se mi ascolterai ci troveremo insieme nel regno di Dio.
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.
P. Raffaele ocd
www.carmelitaniroma.it
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