
a cura di Padre Raffaele
A39 - XXI domenica del tempo ordinario.
Domenica 24 Agosto
La presenza di Dio nel mondo si è resa più sensibile attraverso Gesù. Cerchiamo di vivere come Maria questa presenza. Di viverla con Lei.
P. Raffaele ocd
Matteo 16, 13-20
(traduzione interconfessionale in lingua corrente)
uando Gesù giunse dalle parti di Cesarèa di Filippo domandò ai suoi discepoli: - Chi è il Figlio dell'uomo, secondo la gente? Risposero: - Alcuni dicono che è Giovanni il Battezzatore; altri che è il profeta Elia; altri ancora che è Geremia, o uno degli antichi profeti. Gesù riprese: - E voi, che dite? Chi sono io? Simon Pietro rispose: - Tu sei il Messia, il Cristo; il Figlio del Dio vivente. Allora Gesù gli disse: - Beato te, Simone figlio di Giona, perché non hai scoperto questa verità con forze umane, ma essa ti è stata rivelata dal Padre mio che è in cielo. Per questo io ti dico che tu sei Pietro e su di te, come su una pietra, io costruirò la mia Chiesa. E nemmeno la potenza della morte potrà distruggerla. Io ti darò le chiavi del regno di Dio: tutto ciò che tu sulla terra dichiarerai proibito, sarà proibito anche in cielo; tutto ciò che tu permetterai sulla terra, sarà permesso anche in cielo. Poi Gesù ordinò ai suoi discepoli di non dire a nessuno che egli era il Messia.
da Maria
hi è Gesù per te? E' questa una domanda che vorrei fare io a te, oggi. Non devi dare una semplice definizione, magari presa dalla storia, o dal senso comune. Chi è per te, vuol dire che significato ha per la tua vita Gesù, come influisce nel tuo modo di vivere?
Tu hai la fortuna di essere cristiano, di essere nato in una nazione, in una famiglia dove l'essere cristiano è radicato da lunga data. Purtroppo oggi molti, pur nati nelle tue medesime condizioni, vorrebbero staccarsi da questa radice. Molti rischiano, come una pianta, di seccarsi, di autodistruggersi, trascinando nella distruzione anche gli altri.
Gesù è la radice dalla quale sei uscito come un virgulto nuovo. Una radice che vuole continuare a darti la linfa vitale. Devi solo non staccarti da Lui.
Radice e linfa che vogliono irrorare ogni parte della tua vita.
Gesù è l'amore del Padre. E' la rivelazione di questo amore, che Dio ha sempre avuto e continua ad avere per le sue creature, anche quando queste lo misconoscono, lo rifiutano, o addirittura lo respingono.
Io percepii questo amore, quando, come mamma, fu da me fatto nascere. Mentre lo amavo, come ogni mamma ama la propria creatura, rimanevo avvolta dal suo amore. Mi accorgevo pian piano che non era solo amore di un figlio, ma amore di Dio diventato mio figlio.
Me lo comunicava senza accorgermene. Lo prendevo, conservandolo nel mio cuore. Dal mio cuore, l'avrei riversato e continuo a riversarlo, dopo quell'incontro ai piedi della croce, su tutta l'umanità.
Il Padre ha mandato il Figlio per rendere più consapevole ogni uomo che è amato da Dio.
Ed io diventata sua madre ho ricevuto da Lui il compito di continuare questa rivelazione di amore.
Gesù è la sorgente dell'amore, è l'amore stesso di Dio, fatto uomo, perché ogni uomo possa trasformarsi nel medesimo amore.
A che punto sei tu con l'amore? Lo lasci scorrere nelle tue vene, cioè nella tua anima, nella tua intelligenza, memoria, volontà? Dài amore agli altri? Quell'amore che è dentro di te?
Dio vuole continuare a dare il suo amore al mondo per mezzo tuo. Non ti tirare indietro. Trasformati in amore con Lui e per Lui, un po' come ho fatto io.
Vorrei dirti tante cose per aiutarti ad essere strumento di amore per tutti. Ti invito solo a fermarti, mettere da parte tanti pensieri che affollano la tua anima, per concentrarti in Gesù, solo in Gesù e nel suo amore. Ti sentirai meglio. Vivrai meglio. Potrai alla fine rispondere con me che Gesù è il tuo amore.
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.
P. Raffaele ocd
www.carmelitaniroma.it
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