
a cura di Padre Raffaele
Al culmine dell'estate la Chiesa ci fa rivolgere lo sguardo in alto, nel cielo terso e luminoso, dove tenue si staglia una immagine soave, dolce, con le braccia allargate: è Maria, Assunta in cielo, che ci offre il suo abbraccio. Contempliamola con fiducia, rifugiandoci sotto il suo manto, la sua protezione. Facciamoci soprattutto guidare da Lei!
P. Raffaele ocd
Matteo 15, 21-28
(traduzione interconfessionale in lingua corrente)
oi Gesù andò via di là e si ritirò dalle parti di Tiro e di Sidone. Una donna pagana che veniva da quella regione si presentò a Gesù gridando: - Signore, Figlio di Davide, abbi pietà di me! Mia figlia sta molto male, uno spirito maligno la tormenta. Ma Gesù non rispondeva nulla. Si avvicinarono allora i suoi discepoli e gli dissero: - Mandala a casa, perché continua a venirci dietro e a gridare. Gesù disse: - Io sono stato mandato soltanto per le pecore sperdute del popolo d'Israele. Ma quella donna si metteva in ginocchio davanti a lui e diceva: - Signore, aiutami! Allora Gesù rispose: - Non è giusto prendere il pane dei figli e buttarlo ai cagnolini. E la donna disse: - È vero, Signore. Però, sotto la tavola, i cagnolini possono mangiare le briciole che cadono ai loro padroni. Allora Gesù le disse: - O donna, davvero la tua fede è grande! Accada come tu vuoi. E in quel momento sua figlia guarì.
da Maria
redere, credere, credere! Sembra il grido di Gesù all'umanità. Vorrei ripeterlo anch'io, vostra Madre, e convincervi che solo la fede vi può salvare.
Oggi si tenta di fare a meno di questa fede. Si vuole fare a meno di Dio. Gli uomini credono di poter risolvere tutti i loro problemi attraverso discussioni, compromessi, sanzioni o, peggio, guerre.
Molti hanno capito che la guerra non risolve i problemi, ma li ingrandisce, li acuisce. E' un passo avanti che ha fatto l'umanità, ma ancora è lontana dalla vera soluzione dei vostri drammi.
Gesù è venuto per far accostare l'uomo a Dio, per rivelare la bontà di Dio, l'amore di Dio, affinché se ne senta avvolto e lo rifletta sugli altri.
Il bene, la pace, l'amore, non ve li potete dare da soli. Se si rifiuta la sorgente di queste desiderate realtà, potete solo scambiarvene una parvenza che presto svanisce.
Ci vuole più fede in Dio, nella sua Provvidenza, nella sua paterna bontà.
Dio può tutto e vuole tutto e solo il vostro bene, il nostro bene. Spesso non si capisce, non si scopre ciò che veramente giova alla vostra vita. Molte volte è nascosto e si può invece desiderare e chiedere ciò che vi danneggia. Si deve chiedere, si deve anche insistere nel chiedere, ma sottomettendosi sempre alla sua volontà. L'insistenza può diventare un segno di fede, di "grande fede", come fu per quella donna pagana. E' la fede che alimenta la speranza, la fiducia, la certezza. Dovete insistere anche quando sembra di sentirvi rifiutati, disprezzati, dimenticati. Dio non respinge nessuno. Non guarda il modo di rapportarsi con Lui. Degni o non degni, vi ascolta sempre, se con fede andate a Lui.
Ripetete senza stancarvi: "Signore, aiutami, aiutaci!" e ripetetelo spesso.
Ogni volta che lo invocherete così, sarò io, vostra Madre, a invocarlo con voi e per voi..
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.
P. Raffaele ocd
www.carmelitaniroma.it
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