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Preghiera Telematica: ANNO C - Ascensione di Nostro Signore
Domenica 16 Magio 2010 - Luca (24,46-53)



da Maria

ivestiti di potenza dall'alto"!
Quando sentii quelle parole, provai di nuovo la medesima sensazione di quel giorno ormai lontano, in cui l'Angelo mi diede l'annuncio del suo concepimento miracoloso. Sentii che quell'annuncio, che allora era solo per me, "Sarai rivestita dalla potenza dell'Altissimo", stava prendendo una dimensione nuova, senza più limiti.
Il discorso era rivolto ai discepoli, a noi che stavamo andando con lui "verso Betania".
Quanti ricordi quel villaggio! Lì Gesù era stato presentato da Giovanni come l'Agnello di Dio.
Lì quella donna, che profumò i suoi piedi, aveva fatto dire a Gesù che quel gesto era per la sua sepoltura. Lì si era fermato tante volte a casa di Marta e Maria ed aveva risuscitato Lazzaro.
Da lì, ugualmente, aveva mandato due discepoli a cercare l'asinello per quel suo breve trionfo alle porte di Gerusalemme. Era un punto di riferimento che nascondeva qualcosa di misterioso.
Lo seguivo con Giovanni dal quale ormai abitavo. Sentivamo quel discorso che aveva il sapore di un addio. Le ultime raccomandazioni sulla predicazione, sulla testimonianza che avrebbero dovuto lanciare al mondo, dopo "quella potenza dall'alto".
Io, grazie a quella potenza, lo concepii, lo diedi alla luce, i discepoli avrebbero dovuto fare altrettanto, dandolo al mondo. Ormai nel mondo era brillata quella luce che non si sarebbe mai più spenta, e i discepoli dovevano alimentarla manifestandola, per collaborare a togliere sulla terra quell'ombra di morte, che ancora la stava avvolgendo. Mi sentii di nuovo anch'io investita di quella missione ricevuta quel "mio giorno", il giorno dell'Annunciazione. Avrei dovuto perpetuare la nascita di Gesù in tutti coloro che sarebbero stati suoi discepoli, per aiutarli ad essere testimoni del suo messaggio di salvezza.
Lo sto facendo. Te ne accorgi anche tu. Come sempre, silenziosa, ti sto vicino per incoraggiarti ad annunciare il Vangelo con la vita. Gesù vuole avere bisogno di te ed io ti sto aiutando. Se mi scopri al tuo fianco, anche quando Gesù sembra "staccarsi" da te. Con me sentirai anche tu quella "grande gioia", che indicherà quella sua presenza misteriosa in te e nel mondo che lo accoglie, che ci accoglie.

 

 


L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di  locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in  preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.
P. Raffaele ocd

Padre Raffaele Amendolagine di Padre Raffaele Amendolagine
OCD

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