Venne
Maria di Magdala. Era tutta agitata. Disse che l'avevano
portato via Gesù.
La sentii. La vidi. La calmai. Le dissi che non l'avevano
portato via. Non mi diede retta e piangendo uscì di nuovo di
corsa.
Non potevano averlo portato via. Non l'aveva visto, ma Gesù
stava lì. Anzi, appena disse così, fu come se mi fossi
svegliata da un sonno, stava qui, al nostro fianco. Cercai
di dirglielo. Non capiva. Piangeva. Anche a me gli occhi si
riempirono di lacrime, ma non erano più lacrime di dolore.
Era qualcosa che avvolgendomi mi commoveva, mi estasiava. Lo
sentivo. Sentivo il suo calore, addirittura mi sembrava di
sentire il suo alito. Era al mio fianco, ma lo sentivo anche
dentro di me. Mi sembrava di sentirlo come quando cresceva
nel mio grembo. Anche allora la sua presenza superava i
sensi, come li stava superando adesso. Lo vedevo e lo
sentivo senza vederlo e senza sentirlo. Era qualcosa, era
qualcuno immerso in me, mentre io ero immersa in lui.
Allora era la vita che si manifestava pian piano
fisicamente, anche se era già vita in tutta la sua pienezza.
Adesso quella pienezza si stava manifestando in un altro
modo più sublime, difficile a descriversi. Si deve solo
provare per capire.
Maria Maddalena tornò, disse che l'aveva visto. Ora erano
gli altri a non crederle.
Si mise vicino a me a gustare quella presenza che ormai
sentiva anche lei.
Gesù aveva rotto le barriere del sentire umano e stava
lentamente rompendole in tutti.
Stava entrando in tutti risorto e vivo e tutti sarebbero
entrati nella sua vita, nella sua risurrezione.
Vuoi anche tu vederlo, sentirlo, come allora avvenne a me?
Puoi, perché Gesù è venuto proprio per manifestarsi agli
uomini in questo nuovo modo.
Lo vuole fare con tutti, basta volerlo.
Staccati dalle cose materiali almeno con la mente e col
cuore. Isolati qualche momento da tutto ciò che ti circonda.
Immergiti in lui e lo sentirai in te, nella tua anima, nella
tua vita come lo sentii io.
Fatti guidare da me. Lasciati prendere per mano da me.
Guarda i miei occhi. Sia gli occhi che le mani sono ormai
quelli di Gesù, perché sono tutta trasformata in lui.
Così può avvenire anche a te. Così sta avvenendo anche a te.
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.