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del breve trionfo di Ges� mentre entrava in Gerusalemme.
Tremai. Non era mai accaduto. Non aveva mai accettato il
minimo riconoscimento per quanto aveva fatto e faceva. Cosa
era successo? C'era qualcosa di nuovo nell'aria.
Sentii che alcuni non erano d'accordo ed ebbi ancora di pi�
paura. Sapevo che il male alcune volte trionfa schiacciando
il bene, anche se il bene alla fine avrebbe trionfato.
Mi torn� in mente ci� che mi disse quel santo vecchio a
Gerusalemme quando presentammo Ges� nato da pochi giorni:
"Sarai colpita dal dolore, da una spada di dolore!"
Avevo gi� tanto sofferto per lui soprattutto quando mi
raccontavano l'ostilit� delle autorit� religiose.
Ogni volta che c'era qualche contrasto e qualche discepolo
me lo veniva a raccontare, soffrivo insieme a Ges�. Quel
giorno c'era in me un misto di sorpresa e di paura.
Come ogni mamma, pensa ed ha paura sempre del peggio per il
proprio figlio, pensai che forse era giunta quell'ora tante
volte da Ges� stesso annunciata. Un'ora misteriosa, un'ora
dal sapore di tradimento, dal colore tetro di abbandono, di
isolamento.
C'era quel giorno tanta gente. C'erano tanti bambini. La
bocca dei bimbi era la bocca della verit�. "Lasciate che i
bambini vengano a me!" aveva detto. E stavano andando da
lui. Lo stavano acclamando.
Nell'ombra c'era qualcuno che tramava. Me lo sentivo.
Nell'ombra, s�, perch� il male si nasconde.
Ges� era luminoso, era stato sempre trasparente sia nel
parlare che nell'agire. Che stava succedendo? Intravidi le
tenebre. Mi nascosi. Mi raccolsi in preghiera, come tante
altre volte. Ripetei quel giorno il mio "eccomi", perch�
capii che era giunta anche la "mia ora", l'ora del dolore.
Poi avvenne ci� che sai.
Mi ritrovai sorretta da Giovanni ai piedi della croce. E
divenni tua Madre. Un nuovo parto doloroso che abbracciava
questa volta tutta l'umanit�. Ti presi per figlio, insieme a
Giovanni. Presi per figli anche coloro che avrebbero
cambiato quell'osanna in "crucifige!". Sar� doloroso, ma non
vi abbandoner� mai. Anzi chieder� perdono per coloro che
continueranno a tradire Ges�, perch� tutti possano risorgere
con lui.
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ci� che scrivo.