uando
sentii da Giovanni il racconto di ciò che avevano visto quel
giorno, restai impressionata per la"nube che li colpì con la
sua ombra".A me, quando apparve quell'angelo che doveva
annunciarmi il concepimento di Gesù, mi fu detto che la
potenza dell'Altissimo mi avrebbe coperto con la sua ombra.
Era il medesimo Padre che parlava. A me per mezzo di un
angelo, ai tre discepoli direttamente. Collegai subito quei
due avvenimenti. Riguardavano Gesù, il Figlio dell'eterno
Padre. Ma riguardavano noi, tutta l'umanità, che in quei
momenti stava riallacciando il suo rapporto con Dio rotto
dal peccato. Mi sentii avvolta da quell'ombra, che non era
qualcosa di sensibile, ma percepii che era l'amore di Dio
che si stava manifestando al mondo in quel nuovo mirabile
modo. E mi sentii "coperta" da quell'amore, che, subito
dopo, cominciò a vivere dentro di me anche fisicamente.
La parola "prediletto, o "amato" che quei tre discepoli
sentirono quel giorno e che si sentì anche quando Giovanni
battezzava, capii che non era rivolta solo a lui, ma in lui
a tutti noi.
E' un mistero grande quello dell'amore. E' l'essenza
medesima di Dio, Noi ne siamo una irradiazione. Dovreste
tutti esserne di più consapevoli per non sciuparlo.
Ascoltare l'amore significa proprio questo.
Gesù è la manifestazione dell'amore di Dio, ma non una
manifestazione staccata che si può ammirare e basta, ma una
manifestazione che coinvolge. Che dovrebbe coinvolgervi come
coinvolse me. Io mi abbandonai e in quell'abbandono sentii
tutta la dolcezza nel profondo della mia anima. Una dolcezza
che si perpetuò per tutta la mia vita, nonostante le
difficoltà, la non piena comprensione di ciò che mi
accadeva, o meglio, che accadeva a Gesù, quando lo vidi
colpito da quelle atroci sofferenze, che colpirono anche me.
Anche quando Gesù ci lasciò, salì al cielo e cessò la sua
voce, la sua presenza fisica, restai permeata dal suo amore
che continuava a sostenermi, a farmi andare avanti e a farmi
sentire serena.
Tutto quanto avvenne in me può avvenire anche in te. Io fui
la prima a beneficiare di questo mistero che non fu solo per
me. Cominciò da me, ma è anche per te, per tutti. Tutti ne
possono sentire gli enormi vantaggi. Basta volerlo. Ti
aiuterò in questo, standoti vicino. Pensa a me ed io ti farò
pensare a Gesù. Chiederò al Padre di coprire anche te con la
sua ombra d'amore.
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.