a
impressione che Gesù qualche volta si sia rivolto, a chi lo
seguiva, con severità. Ma è necessaria anche questa per
scuotervi. Fa bene il "Guai a voi!".
Tante volte, purtroppo, si è tentati di approfittare della
bontà del Signore. E' vero che Dio ci ama tutti, ma non
dovete con ciò lasciarvi andare a cose che a Dio non
piacciono.
Amati si dovrebbe rispondere con amore e tutto dovrebbe
essere compiuto per amore, ma le distrazioni sono tante. Poi
ci sono dei sentimenti nascosti che vi spingono all'egoismo
e questo difetto è contrario all'amore, che, per sua natura,
dovrebbe essere solo donazione.
Pensare solo a se stessi, anche se lì per lì sembra dare
soddisfazione, poi lascia solo amarezza.
Gesù è venuto a insegnare il modo di essere più sereni. Si
può anche essere poveri, avere fame, piangere, ma quello che
conta è che nell'animo ci sia la pace. Anzi offrendo a lui
queste difficoltà materiali si cresce spiritualmente. Si
riceve da lui non solo la forza di andare avanti, ma la
spinta per alzare gli occhi e vedere quale è la vera
beatitudine.
Quante volte nella nostra casa di Nazaret abbiamo
sperimentato questo.
Sì, abbiamo subito anche del disprezzo, quasi dell'odio. E
chi non sente intorno a sé incomprensione e anche
isolamento? Può capitare, come a noi, che ciò avvenga "a
causa del Figlio dell'uomo".
Ci guardavamo negli occhi e Dio ci dava la forza di tacere,
di accettare e persino di sorridere. Non restavamo turbati
per quanto si diceva sulla nostra famiglia. Noi sapevamo ciò
che si stava compiendo in noi e attraverso di noi, pur non
capendolo appieno. Era Dio che guidava tutto. Lo sentivamo.
Questo lo capivamo. Nel nostro intimo ci sentivamo "beati".
Se capita anche a te di soffrire, anche se ingiustamente,
pensa a ciò che ha detto Gesù. Pensa al "beato" e alla
"ricompensa grande nel cielo", e ti sentirai più forte. Te
lo suggerirò io quando ti capiterà, ma ascoltami!
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.