
a cura di Padre Raffaele
B03 - III domenica di Avvento - anno B
Domenica 14 Dicembre
Giovanni 1,6-8. 19-28
(traduzione interconfessionale in lingua corrente)
io mandò un uomo: si chiamava Giovanni. Egli venne come testimone della luce perché tutti gli uomini, ascoltandolo, credessero nella luce. Non era lui la luce: Giovanni era un testimone della luce. Questa fu la testimonianza di Giovanni. Le autorità ebraiche avevano mandato da Gerusalemme sacerdoti e addetti al culto del tempio, per interrogarlo. Volevano sapere chi era. Giovanni dichiarò senza esitazione: - Io non sono il Messia. Essi gli chiesero: - Chi sei, allora? Sei forse Elia? Ma Giovanni disse: - No, non sono Elia. Quelli insistettero: - Sei il profeta? Giovanni rispose: - No. Alla fine gli chiesero: - Chi sei, dunque? Perché noi dobbiamo riferire qualcosa a quelli che ci hanno mandati. Cosa dici di te stesso? Allora Giovanni disse: - Io sono la voce di uno che grida nel deserto: spianate la strada per il Signore. Così ha detto il profeta Isaia. Quelli che interrogavano Giovanni appartenevano al gruppo dei farisei. Gli domandarono ancora: - Se non sei il Messia, né Elia, né il profeta, perché battezzi la gente? Giovanni rispose: - Io battezzo con acqua. Ma in mezzo a voi c'è uno che voi non conoscete. Egli viene dopo di me, ma io non sono degno neanche di sciogliere i lacci dei suoi sandali. Questo accadeva vicino al villaggio di Betània, al di là del fiume Giordano, dove Giovanni battezzava
da Maria
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chiamata anch'io ad essere testimone della luce. La mia fu una testimonianza
straordinaria, ma silenziosa. Fui invitata ad essere sua madre, a concepirlo, a
darlo alla luce.
Sì, diedi alla luce la luce. Fui avvolta da quella luce dal primo istante del
suo concepimento miracoloso. Quella luce si era accesa in me e la tenni nascosta
per nove mesi. Poi la offrii al mondo.
Nacque da me.
Ricorderai come in silenzio la presentai ai pastori, poi ai re magi, a tutti
Oggi voglio presentarla a te perché anche tu diventi testimone di questa luce.
Lo fu Giovanni Battista, all'inizio della vita pubblica di Gesù. Lo fu gridando
nel deserto.
Oggi sei invitato a gridare anche tu, ma non con la voce, con la vita, che Gesù
vuole illuminare tutti gli uomini, come ha illuminato te.
Fa' vedere che la tua vita è differente, è luminosa, perché credi.
E' un deserto anche oggi il mondo. Deserto buio, arido, freddo, perché non c'è
Dio, o quando non c'è Dio!
Sei chiamato, come Giovanni Battista, a testimoniare Gesù. Sei chiamato a
testimoniarlo come feci io.
Io lo testimoniai dandolo al mondo anche fisicamente, comunicandogli la mia vita
come uomo. Fu un privilegio. Tu puoi e devi farlo ugualmente offrendo anche tu
la tua vita a Lui, attraverso la tua donazione agli altri.
Questa è la testimonianza che ti viene chiesta quest'oggi. Ti aiuterò io.
L'ho chiamata "preghiera telematica" specificando che non si tratta di
locuzioni, visioni, apparizioni, ma di semplice meditazione fatta in
preghiera immaginando che la Madonna mi suggerisca ciò che scrivo.
P. Raffaele ocd
www.carmelitaniroma.it
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