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Preghiere > Preghiere dei consacrati

Preghiere dei consacrati

Elenco inferenziale


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  • Affidamento a Maria santissima da parte dei ministri della Chiesa.

    Maria, madre del Redentore, madre della Chiesa e madre nostra,

    ci affidiamo a te, noi che, in quanto ministri della Chiesa, più di tutti dovremmo identificarci con il discepolo amato che era con te ai piedi della Croce. Anche noi, ogni volta che rinnoviamo nella celebrazione eucaristica il sacrificio del tuo Figlio, sappiamo che Gesù ti affida a noi come Madre e, conseguentemente, ci chiede di vivere come tuoi figli redenti e corredentori. Tante volte, però, come gli altri Apostoli, anche noi fuggiamo lontano dalla Croce di tuo Figlio, dalla croce dei fratelli che lui ci ha affidati e dalla nostra stessa croce. Svolgi, perciò, anche per noi, come per gli sposi di Cana, il tuo ruolo di madre attenta e premurosa. Vedi in quante nostre comunità ecclesiali manca il vino della gioia, dell’accoglienza reciproca, del perdono fraterno. Guarda anche quelli tra noi nei quali il vino buono degli inizi del ministero, è ritornato ad essere l’acqua banale di una vita sacerdotale trascinata, quando non è divenuto l’aceto della scontentezza continua. Chiedi ancora a tuo Figlio che provveda, per tutti, con la sua grazia.

    Il tuo intervento accresca o ci ridoni la fede in Cristo, così da fare di noi degli annunciatori credibili del suo Vangelo.

    Da parte nostra, vogliamo come il discepolo amato, accoglierti sempre nella nostra casa, la comunità nella quale prolunghiamo il servizio iniziato dal tuo Figlio, perché essa diventi porzione viva della Chiesa che Egli ha reso, con il suo sangue, santa e immacolata, nell’amore.

    Ci ottenga questo il Padre che ti ha creata immacolata, il Figlio che ti ha redenta prima d’ogni altra creatura e lo Spirito che ti ha santificata in modo unico e sublime. A loro lode e gloria per sempre. Amen



  • Affidamento a Maria santissima da parte delle Religiose

    Maria, madre del Redentore, madre della Chiesa e madre nostra,

    ci affidiamo a te, noi che, in quanto consacrate a Dio nella vita religiosa, dovremmo identificarci con te e con il discepolo amato, uniti dall’affetto, dal dolore e dall’oblazione, ai piedi della Croce.

    Anche a noi Gesù affida dei figli e ci affida a te quale Madre tenerissima da imitare. Tante volte, però, come gli Apostoli, anche noi fuggiamo lontano dalla Croce di tuo Figlio, dalla croce dei fratelli e delle sorelle che lui ci ha affidati e dalla nostra stessa croce.

    Svolgi, perciò, anche per noi, come per gli sposi di Cana, il tuo ruolo di madre attenta e premurosa. Vedi in quante nostre comunità manca il vino della gioia, dell’accoglienza reciproca, del perdono fraterno. Guarda anche quelle tra noi nelle quali il vino buono degli inizi, è ritornato ad essere l’acqua banale di una vita consacrata trascinata e senza senso, quando non è divenuto l’aceto della controtestimonianza data da una scontentezza continua. Chiedi ancora una volta a tuo Figlio che provveda, per tutte, con la sua grazia.

    Il tuo intervento ottenga che noi possiamo essere delle spose che amano Cristo con cuore indiviso e delle madri che danno, ogni giorno, la vita per i fratelli, per i piccoli e i poveri.

    Da parte nostra, vogliamo come il discepolo amato, accoglierti sempre nella nostra casa, la comunità nella quale tuo Figlio si fa presente se attuiamo il comando dell’amore e annunciamo il Vangelo con la vita.

    Ci ottenga questo il Padre che ti ha creata immacolata, il Figlio che ti ha redenta prima d’ogni altra creatura e lo Spirito che ti ha santificata in modo unico e sublime. A loro lode e gloria per sempre. Amen



  • Atto di umiltà

    O Dio, che vedi come non confidiamo in nessuna nostra azione,

    concedici, propizio, d’essere difesi contro ogni avversità dalla protezione di san Paolo, Dottore delle genti.

    Da me nulla posso;
    con Dio posso tutto.

    Per amor di Dio voglio far tutto.
    A Dio l’onore, a me il paradiso.

    Ame

    Beato Giacomo Alberione

  • Consacrazione a Gesù per mezzo di Maria

    Io sono tutto tuo,
    e tutto quanto posseggo,
    te l’offro,
    amabile mio Gesù,
    per mezzo di Maria,
    tua santissima Madre.

    Beato Giacomo Alberione

  • Eccomi, manda me

    Signore Gesù Cristo,
    pastore Buono delle nostre anime,
    Tu che conosci le Tue pecore
    e sai come raggiungere il cuore dell' uomo,
    apri la mente ed il cuore di quei giovani che cercano
    e attendono una Parola di verità per la loro vita;
    fa loro sentire che solo nel mistero della Tua incarnazione
    oggi trovano piena luce;
    risveglia il coraggio di coloro che sanno dove cercare verità,
    ma temono che la Tua richiesta sia troppo esigente;
    scuoti l' animo di quei giovani che vorrebbero seguirti,
    ma non sanno vincere l' incertezza e le paure,
    e finiscono per seguire altre voci
    ed altri sentieri senza sbocco.
    Tu che sei la Parola del Padre,
    Parola che crea e che salva,
    Parola che illumina e sostiene i cuori,
    vinci con il Tuo Spirito le resistenze
    e gli indugi degli animi indecisi;
    suscita in coloro che tu chiami
    il coraggio della risposta d' amore:
    Eccomi, Manda me.
    Vergine Maria, giovane figlia di Israele
    sorreggi con il Tuo materno amore quei giovani,
    ai quali il Padre fa sentire la sua Parola;
    e sostieni coloro che sono già consacrati.
    Ripetano a Te il sì di una donazione gioiosa e irrevocabile.

    Amen.



    (Giovanni Paolo II)

  • PATTO O SEGRETO DI RIUSCITA

    Gesù Maestro, accetta il patto che ti presentiamo per le mani di Maria, Regina degli Apostoli, e del nostro padre san Paolo.

    Noi dobbiamo corrispondere a tutta la tua altissima volontà, arrivare al grado di perfezione e gloria celeste cui ci hai destinati, e santamente esercitare l’apostolato delle edizioni.

    Ma ci vediamo debolissimi, ignoranti, incapaci, insufficienti in tutto: nello spirito, nella scienza, nell’apostolato, nella povertà.

    Tu invece sei la Via e la Verità e la Vita, la Risurrezione, il nostro unico e sommo Bene.

    Confidiamo solo in te che hai detto: «Qualunque cosa chiederete al Padre in nome mio, voi l’avrete».

    Per parte nostra, promettiamo e ci obblighiamo: a cercare in ogni cosa e con pieno cuore, nella vita e nell’apostolato, solo e sempre, la tua gloria e la pace degli uomini.

    E contiamo che da parte tua voglia darci spirito buono, grazia, scienza, mezzi di bene.

    Moltiplica, secondo la immensa tua bontà e le esigenze della nostra vocazione speciale, i frutti del nostro lavoro spirituale, del nostro studio, del nostro apostolato, della nostra povertà.

    Non dubitiamo di te, ma temiamo la nostra incostanza e debolezza.

    Perciò, o Maestro buono, per la intercessione della nostra Madre Maria, trattaci con la misericordia usata con l’apostolo Paolo: sicché fedeli nell’imitare questo nostro padre in terra, possiamo essergli compagni nella gloria in cielo.

    Amen


    La prima formula del notissimo “patto”, proposta ai giovani dal Fondatore della Famiglia Paolina all’inizio del 1919, e redatta nello stesso anno, esplicitava il “contratto” stipulato sotto forma di “cambiale” dallo stesso Don Alberione e dal neo-sacerdote Giaccardo, nei confronti della SS. Trinità, per avere le risorse necessarie allo sviluppo dell’opera.
    Beato Giacomo Alberione

  • PER LA CRESCITA NELLE VIRTÙ RELIGIOSE


    O Maria, fate fiorire in questa Casa i gigli di purità:
    Mater purissima, ora pro nobis.
    O Maria, fate fiorire in questa Casa le rose di carità:
    Rosa mystica, ora pro nobis.
    O Maria, fate fiorire in questa Casa le viole dell’umiltà:
    Virgo humillima, ora pro nobis.
    Ab omni peccato libera nos, Domine (tre volte).
    O Gesù poverissimo, fate il mio cuore simile al vostro.
    O Gesù obbedientissimo, fate il mio cuore simile al vostro.

    Beato Giacomo Alberione

  • PER LA PROPRIA VOCAZIONE

    Padre Celeste,

    io credo alla tua sapienza ed al tuo amore.

    Credo che mi hai creato per il Paradiso, mi hai segnata la via per giungervi e che là mi aspetti per il premio del servo fedele [cf. Mt 25,21].

    Dammi luce e mostrami questa via; concedimi la forza di seguirla con generosa corrispondenza.

    Te ne prego, per Gesù Cristo tuo Figlio e per Maria mia Regina e Madre, perché in morte possa anch’io dire con S. Paolo: «Ho percorsa la mia strada, e so che mi attende la corona dei giusti» [cf. 2Tm 4,7-8].

    Amen

    Beato Giacomo Alberione

  • Per loro Signore

    Sento, Signore, la tua mano

    Che ha guidato il mio cammino,

    la tua tenerezza mi ha

    portato in quest’avventura del

    mio SI’.



    Per loro, Signore, consacro

    me stesso, per

    loro, Signore, io offro me

    stesso.



    Con tua Madre ai piedi della

    Croce nel silenzio io contemplo

    Te per amore Eterno Sacerdote

    tutto doni per il mondo intero.



    La mia gioia, oggi, io ti canto,

    tu che con amore mi hai chiamato

    a servire con delicatezza

    il mistero del tuo Sacerdozio.



    La fatica fatta nel cammino

    non è nulla se paragonata

    alla grazia della vocazione

    di servire Te nei sacerdoti

    Paola Barenco

  • PER VINCERE LA PASSIONE PREDOMINANTE:

    Cuore divino di Gesù,
    voi avete detto: in verità, in veri-tà vi dico:
    Tutto quello che chiederete al Padre in nome mio, egli ve lo darà;
    ebbene è in nome vostro che io chiedo la vittoria sul mio difetto predominante
    (un momento di pausa);
    esauditemi, o Gesù.

    Beato Giacomo Alberione

  • Preghiera a Maria “Virgo Sacerdos”

    O Maria, Madre di misericordia, Madre e Figlia di Colui che è Padre delle misericordie e Dio di ogni consolazione Dispensiera dei tesori del Figlio Tuo , Ministra di Dio Madre del Sommo Sacerdote Cristo, e Tu stessa Sacerdote insieme ed Altare , Tempio immacolato del Verbo di Dio Maestra degli Apostoli e dei Discepoli di Cristo , proteggi il Sommo Pontefice, intercedi per noi e per i nostri Sacerdoti, affinché il Sommo Sacerdote Cristo Gesù purifichi i nostri cuori, e possiamo così accostarci degnamente e piamente alla sacra sua mensa.
    O Madre di misericordia, prega per noi.
    O Madre dell’Eterno Sacerdote, prega per noi.



  • Preghiera del sacerdote prima di amministrare il sacramento della penitenza

    Signore, donami la sapienza cui derivano i tuoi giudizi,
    perché sappia ascoltare e soccorrere i tuoi fedeli nella giustizia
    e i tuoi poveri nella rettitudine.
    Fa’ che io usi le chiavi del regno dei cieli
    cosí che non apra mai le porte a chi dovrei chiuderle,
    e non le chiuda mai a chi dovrei aprirle.
    Sia pura la mia intenzione, leale la mia premura,
    paziente la mia magnanimità, ricca di frutti la mia fatica.
    Inteneriscimi senza cedimenti,
    rendimi austero senza asprezze.
    Aiutami a non disprezzare chi è fragile e a non adulare chi è forte.
    Concedimi tenerezza nell'accogliere i peccatori.
    Fa’ che sia delicato, contenuto e semplice nell'interrogarli,
    efficace nel richiamare loro il tuo insegnamento.
    Donami, ti supplico, il vigore di sradicarli dal male,
    la tensione a confermarli nel bene,
    l’entusiasmo perché crescano nella vita di grazia:
    donami saggezza nel rispondere,
    rettitudine nel consigliare,
    capacità di intuire il vero e il bene nelle situazioni oscure,
    discernimento nei casi complessi,
    forza nelle situazioni difficili.
    Non mi dilunghi e non mi disperda in colloqui inutili,
    non mi contamini con il discorrere di cose turpi.
    Salvi gli altri, non perda me stesso. Amen.



  • Preghiera del sacerdote dopo aver amministrato il sacramento della penitenza

    Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo,
    accogli questo ministero della tua lode
    nell'amore supremo
    con cui hai perdonato Maria Maddalena
    e tutti i peccatori che si affidavano a te;
    con la tua magnanimità supplisci e completa
    quanto di meno degno cl di negligente
    ho compiuto nell'amministrazione di questo sacramento.
    Affido al tuo Cuore dolcissimo tutti e i singoli credenti
    che si sono appena confessati a me.
    Ti invoco: custodiscili,
    fa' che non ricadano nel peccato;
    dopo la miseria della vita terrena
    accoglili con me nella felicità eterna. Amen.



  • Preghiera di un sacerdote


    Signore, Tu mi hai chiamato al ministero sacerdotale
    in un momento concreto della storia nel quale,
    come nei primi tempi apostolici,
    chiedi che tutti i cristiani,
    e in modo speciale i sacerdoti,
    siamo testimoni delle meraviglie di Dio
    e della potenza del tuo Spirito.
    Fa' che io sia testimone della dignità della vita umana,
    della grandezza dell'amore
    e della potenza del ministero ricevuto:
    tutto ciò con la mia vita, totalmente consegnata a Te,
    per amore, solo per amore, e per un amore più grande.
    Fa' che il mio celibato sia un "sì" gioioso e lieto,

    che nasca dalla mia dedizione a Te e agli altri,
    al servizio della Chiesa.
    Dammi forza nelle mie debolezze
    e fa' che ti ringrazi delle mie vittorie.
    Madre, che hai pronunciato il "sì"
    più grande e mirabile di tutti i tempi,
    che io sappia trasformare la mia vita ogni giorno
    in una fonte di generosità e di dedizione
    e accanto a te,
    ai piedi delle grandi croci del mondo,
    io mi associ al dolore redentore della morte del tuo Figlio
    per gioire con Lui nel trionfo della sua resurrezione
    per la vita eterna. Amen.



  • Preghiera di ringraziamento dopo la S.Messa

    O Gesù Maestro, che vivi ed insegni nella Chiesa,
    attiraci a Te; guidaci nella via della salvezza;
    e confortaci nella osservanza dei nostri buoni propositi.

    Signore, che hai mandato lo Spirito Santo sugli Apostoli che pregavano con Maria, per l’intercessione di questa nostra Madre e Regina, concedici la grazia di essere fedeli nel tuo servizio; e poter diffondere con l’apostolato la luce delle tue verità salvatrici.

    Sia a te gradito, o Santa Trinità, l’omaggio della mia servitù, e fa’ che questo sacrifizio, da me indegno offerto sotto gli sguardi della tua maestà, a te sia accetto, e a me e a tutti quelli per i quali l’ho offerto, sia per la tua misericordia di propiziazione.
    Per Cristo Signor nostro.
    Così sia.

    Beato Giacomo Alberione

  • PREGHIERA PER L’ANNO SACERDOTALE


    Signore Gesù,
    Tu hai voluto donare alla Chiesa, attraverso San Giovanni Maria Vianney, un’immagine viva di Te, ed una personificazione della Tua carità pastorale. Aiutaci, in sua compagnia ed assistiti dal suo esempio, a vivere bene quest’Anno Sacerdotale. Fa’ che possiamo imparare dal Santo Curato d’Ars il modo di trovare la nostra gioia restando a lungo in adorazione davanti al Santissimo Sacramento; come la Tua Parola che ci guida sia semplice e quotidiana; con quale tenerezza il Tuo Amore accolga i peccatori pentiti; quanto sia consolante l’abbandono fiducioso alla Tua Santissima Madre Immacolata; quanto sia necessario lottare con vigilanza contro il Maligno.
    Fa’, o Signore Gesù, che i nostri giovani possano apprendere dall’esempio del Santo Curato d’Ars, quanto sia necessario, umile e glorioso il ministero sacerdotale che Tu vuoi affidare a quelli che si aprono alla Tua chiamata.
    Fa che nelle nostre comunità – come ad Ars a quel tempo – ugualmente si realizzino quelle meraviglie di grazia che Tu compi quando un sacerdote sa “mettere l’amore nella sua parrocchia”.
    Fa’ che le nostre famiglie cristiane si sentano parte della Chiesa – dove possono sempre ritrovare i Tuoi ministri – e sappiano rendere le loro case belle come una chiesa.
    Fa’ che la carità dei nostri Pastori nutra ed infiammi la carità di tutti i fedeli, affinché tutte le vocazioni e tutti i carismi donati dal Tuo Santo Spirito possano essere accolti e valorizzati.
    Ma soprattutto, o Signore Gesù, concedici l’ardore e la verità del cuore perché noi possiamo rivolgerci al Tuo Padre Celeste, facendo nostre le stesse parole che San Giovanni Maria Vianney utilizzava quando si rivolgeva a Lui:
    “Vi amo mio Dio, e il mio unico desiderio è di amarVi fino all’ultimo respiro della mia vita.
    Vi amo, o Dio infinitamente amabile, e desidero ardentemente di morire amandovi, piuttosto che vivere un solo istante senza amarVi.
    Vi amo Signore, e la sola grazia che Vi chiedo è di amarVi in eterno.
    Mio Dio, se la mia lingua non può ripetere sempre che io Vi amo, desidero che il mio cuore Ve lo ripeta ad ogni mio respiro.
    Vi amo, o mio Divin Salvatore, perché siete stato crocifisso per me; e perché Voi mi tenete crocifisso quaggiù per Voi.
    Mio Dio, fatemi la grazia di morire amandoVi e sentendo che io Vi amo” AMEN



  • Preghiera per la meditazione

    PRIMA DELLA MEDITAZIONE

    O Gesù, Maestro divino, io credo con viva fede che tu sei qui, a me presente.

    Ti adoro con tutto il mio cuore; mi umilio dinanzi a te, mio sommo bene.

    Illumina la mia mente; muovi il mio cuore; dammi la grazia di ricavare buon frutto da questa meditazione.
    Amen


    DOPO LA MEDITAZIONE

    Ti ringrazio, Gesù Maestro, della luce che mi hai dato in questa meditazione. Perdona le imperfezioni che in essa ho commesso.
    Ti offro il proposito fatto e ti chiedo la grazia di metterlo in pratica.
    Amen


    Beato Giacomo Alberione

  • Preghiera per ottenere Luce dalla Parola di Dio

    PRIMA DELLA LETTURA

    O nostro Maestro, Gesù Cristo, che sei Via, Verità e Vita, fa’ che noi impariamo la sovraeminente scienza della tua carità nello spirito di S. Paolo Apostolo e della Chiesa Cattolica.

    Manda il tuo Spirito Santo affinché ci insegni e ci suggerisca ciò che hai insegnato nel beneplacito del Padre.

    Illumina le nostre intelligenze a comprendere e a meditare le divine Scritture.

    Rendi docili le nostre volontà agli esempi e ai precetti della tua dolcezza. Insegnaci a pregare degnamente, attentamente e devotamente con le parole dello Spirito divino.

    O Signore, che io Ti conosca, Ti ami, viva di Te e Ti possa godere in eterno.


    DOPO LA LETTURA

    Credo, o Signore, a queste parole di vita eterna; ma tu accresci la mia fede.

    Molte volte, o Padre celeste, ci hai parlato nelle Scritture, nei Profeti, nel Figlio tuo; oggi ci ammaestri attraverso la Chiesa, Maestra infallibile.

    Ti prego ad illuminarmi sempre più; questa è la vita eterna: conoscere Te, o Padre, ed il tuo Figlio, Maestro nostro unico.

    Ti amo, o mio Dio, sommo bene ed eterna felicità. Conducimi nella via della tua volontà e nell’imitazione dei santi esempi del tuo Figliuolo, del quale ti compiacesti.

    Ti prego, o Signore, attira sempre più a Te il mio cuore; santificami con la effusione del tuo Spirito; aumenta in me la carità operosa.

    Con Maria, mia Madre e Maestra, conserverò nella mia mente le sante parole [che ho] lette, e le mediterò nel mio cuore.

    Ame

    Beato Giacomo Alberione

  • Preparazione alla Santa Comunione

    Atto di fede.
    Gesù, Verità eterna, io vi credo realmente presente nell’Ostia santa.

    Voi siete qui col vostro corpo, sangue, anima, divinità. Sento il vostro invito: «Io sono il pane vivo disceso dal cielo», «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo».

    Credo, o Signore e Maestro, ma accrescete la mia debole fede.

    Credo con la fede di Pietro, la fede di Paolo, la fede della SS. Vergine, vostra e nostra Madre.

    Vi adoro: “Signor mio e Dio mio”, con gli Angeli e i Santi che circondano quest’Ostia, sole di verità e di amore.

    Atto di speranza.
    Gesù, unica Via di salvezza, voi siete il “nato santo” dalla Vergine; voi possedete ogni perfezione e virtù; voi mi invitate: «Imparate da me... fate come io ho fatto». Ma io vi rassomiglio così poco!
    (Qui si fa un breve esame di coscienza preventivo, spe-cialmente per il proposito particolare, e per prevedere i bisogni della giornata).
    Signore, io non son degno che voi entriate nell’anima mia; ma voi dite una sola parola e la mia anima sarà salva. (Si ripete tre volte).

    Voi, Gesù, piaceste al Padre; voi siete il mio modello; solo chi sarà trovato simile a voi sarà salvo. Attiratemi a voi, convertitemi, e datemi la grazia di imitarvi specialmente nella virtù... (Si nomina e si sosta un momento).O Ostia salutare, che apri le porte del Cielo, soccorri alla mia debolezza, porgimi aiuto contro i nemici dell’anima mia.

    Atto di carità.
    O Gesù Maestro, voi mi assicurate: «Io sono la Vita», «Chi mangia la mia carne avrà la vita eterna». Nel battesimo e nella penitenza mi avete comunicato questa vostra vita.

    Ora voi me la nutrite, facendovi mio cibo.
    Prendetevi il mio cuore; distaccatelo dai beni, dai piaceri, dalle gioie e vanità della terra. Io vi amo con tutto il cuore e sopra ogni cosa, o vita dell’anima mia; o sommo ed eterno bene; o amore e gaudio eterno dei Beati; voi bastate a saziarci tutti.

    Accendete in me una carità più arden-te. Concedetemi di amare i vostri santi comandamenti, e che io mai più mi separi da voi.

    Riceverò il pane del Cielo e invocherò il nome del Signore. Il corpo di Gesù Cristo, figlio di Maria, custodisca l’anima mia per la vita eterna.


    Beato Giacomo Alberione

  • Signore, donaci dei preti nuovi

    Signore,
    donaci dei preti nuovi, plasmati su di te.
    Preti adatti al mondo di og¬gi, che resistano a
    tutti gli sbandamenti e a tutte le mode.
    Preti pieni di Spirito Santo;
    preti innamorati di Te, dell'Eucaristia, della Parola;
    preti spezzati alla preghiera.
    Preti che non guardano l'orologio quando stanno da¬vanti a te;
    preti capaci di pregare di giorno e di notte,
    capaci come Gesù, di passare anche le notti in orazione.
    Preti ap¬passionati dei giovani, dei poveri, degli ultimi.
    Preti rotti a tutte le cari¬tà, che sanno accogliere il drogato, il carcerato,
    la ragazza che abortisce, l'omosessuale, la coppia sfasciata;
    capaci di tenerezza e di misericordia
    per tutte le disperazioni del mondo di oggi.

    Signore,
    mandaci dei preti da battaglia, umili,
    senza storie per la testa;
    umili e fedeli alla Chiesa, che insegnano ad amare i mali della Chiesa,
    che si puntano il dito addosso prima di puntarlo sugli altri.
    Mandaci preti senza storie borghesi,
    allenati al sacrificio, che sanno parlare ai giovani di rinuncia,
    che vivono la povertà evangelica,
    che sanno dividere tutto quello che hanno con il povero.
    Mandaci preti aggiornati,
    con una teologia dagli scarponi ferrati
    che sa re¬sistere
    alle mode di pensiero e ai compromessi mondani.
    Preti che non si ag¬giogano
    ai carri di chi la sa più lunga dei Vescovi e del Papa.

    Mandaci preti di punta;
    preti creativi, dal cuore grande come il cuore di Cri¬sto,
    instancabili nell'insegnare, nel giudicare, nel formare.
    Preti costanti, resistenti, tenaci.
    Mandaci preti profeti, forti, umili,
    che non si scandalizzano di nessuna miseria umana.
    Mandaci preti che si sentano peccatori come noi laici,
    fedeli e fieri del loro celiba¬to;
    preti limpidi che porti¬no il Vangelo stampato nella loro vita
    più che nelle loro parole.

    Signore,
    donaci il coraggio di chiedere preti santi e di meritarli un poco,
    al¬meno con la preghiera umile, costante e coraggiosa.

    Maria,
    Madre dei preti, Madre della Chiesa,
    aggiungi tu quello che manca a ques¬ta preghiera e presentala a Cristo per noi.
    A M E N

    (P. Gasparino)

  • Vieni, o Gesù Maestro

    Vieni, o Gesù Maestro, degnati di accettare l’ospitalità che ti offriamo nel nostro cuore. Vogliamo prepararti il conforto e la riparazione che trovavi in Betania, presso le due Pie Discepole Marta e Maria.

    Nella gioia di accoglierti, ti preghiamo di concederci l’intimità della nostra vita contemplativa quale godeva Maria, e di accettare la parte della nostra vita attiva secondo lo spirito della fedele e laboriosa Marta.

    Prediligi e santifica la nostra Congregazione, come hai amato e santificato la famiglia di Betania.

    Nell’amica ospitalità di quella casa hai trascorso gli ultimi giorni sulla terra, preparandoci il dono dell’Eucarestia, del Sacerdozio, della tua stessa vita.

    O Gesù, Via, Verità e Vita, fa’ che corrispondiamo a tanto amore santificando i nostri apostolati: servizio eucaristico, servizio sacerdotale, e servizio liturgico.
    A gloria di Dio e a salvezza degli uomini.

    Amen.



    Beato Giacomo Alberione



  
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