O Maria, Aiuto dei Cristiani, nelle nostre necessità ci rivolgiamo a te con occhi di amore, con mani libere e cuori ardenti. Ci rivolgiamo a te per poter vedere il tuo Figlio, nostro Signore. Innalziamo le mani per avere il Pane della Vita. Spalanchiamo i cuori per ricevere il Principe della Pace.
Madre della Chiesa, i tuoi figli e figlie ti ringraziano per la tua parola affidabile che risuona lungo i secoli, innalzandosi da un'anima vuota resa colma di grazia, preparata da Dio per accogliere la Parola data al mondo, affinché il mondo stesso possa rinascere. In te, il regno di Dio è albeggiato, un regno di grazia e di pace, di amore e di giustizia, sorto dalle profondità della Parola fatta carne. La Chiesa in tutto il mondo si unisce a Te nel dar lode a Lui la cui misericordia si estende di generazione in generazione.
O Stella maris, luce di ogni oceano e Signora delle profondità, guida i popoli dell'Oceania attraverso ogni mare oscuro e tempestoso, affinché possano giungere al porto della pace e della luce preparato in Colui che ha calmato le acque. Proteggi tutti i tuoi figli da ogni male, poiché le onde sono alte e noi siamo lontano da casa. Mentre ci avventuriamo per gli oceani del mondo, e attraversiamo i deserti del nostro tempo, mostraci, o Maria, il Frutto del tuo grembo, poiché senza il Figlio tuo siamo perduti. Prega affinché mai veniamo meno lungo il cammino della vita, affinché nel cuore e nell'animo, con le parole e con gli atti, nei giorni di bufera e nei giorni di bonaccia, possiamo sempre volgerci a Cristo e dire: «Chi è costui al quale anche il vento e il mare obbediscono?».
Nostra Signora della Pace, nella quale ogni tempesta si placa, all'inizio del nuovo millennio prega perché la Chiesa in Oceania non cessi di mostrare a tutti il volto glorioso del tuo Figlio, pieno di grazia e di verità, così che Dio regni nei cuori dei popoli del Pacifico ed essi trovino pace nel Salvatore del mondo. Intercedi per la Chiesa in Oceania, affinché abbia la forza di seguire fedelmente la via di Gesù Cristo, di proclamare coraggiosamente la verità di Gesù Cristo, di vivere gioiosamente la vita di Gesù Cristo.
Aiuto dei Cristiani, proteggici! Luminosa Stella del Mare, guidaci! Nostra Signora della Pace, prega per noi!
Dato a Roma, presso san Pietro, 22 novembre 2001, ventiquattresimo del mio Pontificato.
1. Cuore Eucaristico di Gesù, concedete la pace alle nostre famiglie: Voi ce l’avete promesso. 2. Cuore Eucaristico di Gesù, concedeteci tutte le grazie necessarie al nostro stato: Voi ce l’avete promesso. 3. Cuore Eucaristico di Gesù, consolateci nelle nostre pene: Voi ce l’avete promesso. 4. Cuore Eucaristico di Gesù, siate il nostro asilo sicuro in ogni ora brutta della nostra vita: Voi ce l’avete promesso. 5. Cuore Eucaristico di Gesù, siate il nostro rifugio nel momento della nostra morte: Voi ce l’avete promesso. 6. Cuore Eucaristico di Gesù, benedite largamente tutte le nostre intraprese: Voi ce l’avete promesso. 7. Cuore Eucaristico di Gesù, siate la sorgente e l’ocea¬no della misericordia per tutti noi peccatori: Voi ce l’avete promesso. 8. Cuore Eucaristico di Gesù, cambiate i tiepidi in fervorosi vostri amanti: Voi ce l’avete promesso. 9. Cuore Eucaristico di Gesù, fate salire molto presto i ferventi a gran perfezione: Voi ce l’avete promesso. 10. Cuore Eucaristico di Gesù, benedite i luoghi e le case dov’è esposta la vostra immagine: Voi ce l’avete promesso. 11. Cuore Eucaristico di Gesù, date ai sacerdoti la forza di muovere i cuori più induriti: Voi ce l’avete promesso. 12. Cuore Eucaristico di Gesù, scrivete nel vostro Cuore il nome di quanti propagano la vostra divozione: Voi ce l’avete promesso. 13. Cuore Eucaristico di Gesù, date la grazia finale a chi per nove mesi si comunica il primo venerdì con sentimenti di riparazione: Voi ce l’avete promesso. 14. Cuore Eucaristico di Gesù, ristorate quanti vengono a Voi oppressi e affaticati: Voi ce l’avete promesso. 15. Cuore Eucaristico di Gesù, concedeteci tutte le grazie, che domandiamo al Padre in nome vostro: Voi ce l’avete promesso. 16. Cuore Eucaristico di Gesù, mandate buoni operai alla vostra messe: Voi ce l’avete promesso. 17. Cuore Eucaristico di Gesù, concedete la buona volontà a quanti ve la chiedono: Voi ce l’avete promesso. 18. Cuore Eucaristico di Gesù, concedeteci il dono della sapienza: Voi ce l’avete promesso. 19. Cuore Eucaristico di Gesù, concedete alla Chiesa perpetuo trionfo sopra l’inferno: Voi ce l’avete promesso. 20. Cuore Eucaristico di Gesù, date l’acqua viva della santità a chi ve la chiede: Voi ce l’avete promesso. 21. Cuore Eucaristico di Gesù, siate sempre coi vostri Apostoli della parola e della penna: Voi ce l’avete promesso. 22. Cuore Eucaristico di Gesù, siate in mezzo alla famiglia quando vi prega tutta unita: Voi ce l’avete promesso. 23. Cuore Eucaristico di Gesù, esaudite sempre le nostre preghiere in vita ed in morte: Voi ce l’avete promesso.
Gesù Salvatore, guida la tua Chiesa affinché comunichi ai più dimenticati tra gli uomini, agli intoccabili della società, la speranza che viene da te. Noi ti invochiamo: Gesù, guariscici!
Gesù Salvatore, sveglia le coscienze dei cristiani perché si oppongano ad ogni forma di corruzione e siano strumenti di pace fra gli uomini. Noi ti invochiamo:Gesù, guariscici! Gesù Salvatore, dona energia e perseveranza a coloro che faticano per eliminare le emarginazioni e i pregiudizi tra i popoli e nelle comunità. Noi ti invochiamo:Gesù, guariscici!
Gesù Salvatore, continua a guarire oggi i lebbrosi e insegnaci la solidarietà attiva verso ogni bisognoso. Noi ti invochiamo:Gesù, guariscici!
Gesù Salvatore, guarisci questa nostra comunità dalla lebbra dell'egoismo, dell'impurità e della insensibilità. Noi ti invochiamo:Gesù, guariscici!
Per gli stranieri e i nomadi che dimorano tra noi:Gesù, guariscici!
Per i drogati e i loro genitori:Gesù, guariscici!
Dio, Padre buono, concedici di operare da veri fratelli di Cristo, e dopo esserci purificati dal nostro egoismo, di contribuire alla guarigione del nostro vicino. Per Gesù tuo Figlio e nostro fratello, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Gesù, siamo riuniti per pregare per i malati e gli afflitti dal maligno. Lo facciamo nel Tuo Nome.
Il Tuo Nome vuol dire "Dio-salva". Tu sei il Figlio di Dio fatto uomo per salvarci.
Noi siamo salvati da Te, uniti alla tua persona, inseriti nella tua Chiesa.
Crediamo in Te, poniamo in Te ogni nostra speranza, ti amiamo con tutto il cuore.
Tutta la nostra fiducia è nel Tuo Nome.
Nome di Gesù, difendici.
Gesù, per la tua Passione e le tue Piaghe, per la tua Morte in Croce e la tua Risurrezione, liberaci dalle malattie, dalle sofferenze, dalle tristezze.
Per i tuoi meriti infiniti, per il tuo amore immenso, per la tua potenza divina, liberaci da ogni danno, influenza, insidia di satana.
Per la gloria del Padre tuo, per l'avvento del tuo Regno, per la gioia dei tuoi fedeli, compi guarigioni e prodigi.
Nome di Gesù, difendici.
Gesù, perché il mondo sappia che non c'è sulla terra altro nome nel quale possiamo sperare la salvezza, liberaci da ogni male e donaci ogni vero bene.
Solo il Tuo Nome è la salute del corpo, la pace del cuore, la salvezza dell'anima, la benedizione e l'amore nella famiglia. Che il Tuo Nome sia benedetto, lodato, ringraziato, glorificato, invocato su tutta la terra.
Padre, liberaci dal male, cioè dal maligno, la persona e la potenza che è tutto male.
Il maligno è stato sconfitto dal tuo Figlio Gesù, crocifisso e risorto, e dalla sua Madre, la Vergine Maria , la Nuova Eva , l'Immacolata.
Ora si avventa contro la sua Chiesa e contro tutta l'umanità, perché non giunga alla salvezza.
Anche noi siamo sotto la sua pressione, siamo in tempo di lotta.
Liberaci da ogni sua presenza e influenza. Fa' che non cadiamo sotto la sua schiavitù. Padre, liberaci dal male.
Padre, liberaci da tutti i mali che ci fa il maligno. Liberaci dal vero grande male delle nostre anime, il peccato, al quale ci tenta in tutti i modi.
Liberaci dalle malattie del corpo e della psiche, che egli causa o sfrutta per farci dubitare del tuo amore e farci perdere la fede.
Liberaci dai malefici che ci fanno i maghi, i fattucchieri, i seguaci di satana.
Padre, liberaci dal male.
Padre, libera le nostre famiglie dai mali che provengono dal maligno: divisioni tra sposi, tra genitori e figli, tra fratelli, danni sul lavoro e la professione, corruzione morale e perdita della fede.
Libera le nostre case da ogni insidia, da ogni infestazione, da ogni presenza del diavolo, a volte sensibile con rumori e disturbi.
Gesù, la vigilia della tua Passione, nell'orto degli ulivi, per la tua angoscia mortale, hai sudato Sangue da tutto il corpo.
Hai versato Sangue dal tuo corpo flagellato, dal tuo capo coronato di spine, dalle mani e dai piedi inchiodati alla Croce. Appena spirato, dal tuo Cuore trafitto dalla lancia, sono uscite le ultime goccie del tuo Sangue.
Hai dato tutto il tuo Sangue, o Agnello di Dio, immolato per noi.
Sangue di Gesù, risanaci.
Gesù, il tuo Sangue Divino è il prezzo della nostra salvezza, è la prova del tuo amore infinito per noi, è il segno della nuova ed eterna alleanza tra Dio e l'uomo.
Il tuo Sangue Divino è la forza degli apostoli, dei martiri, dei santi. E' il sostegno dei deboli, il sollievo dei sofferenti, il conforto degli afflitti. Purifica le anime, dà pace ai cuori, guarisce i corpi.
Il tuo Sangue Divino, offerto ogni giorno nel calice della S. Messa, è per il mondo sorgente di ogni grazia e per chi lo riceve nella S. Comunione, è trasfusione di vita divina.
Sangue di Gesù, risanaci.
Gesù, gli ebrei in Egitto segnarono con il sangue dell'agnello pasquale le porte delle case e furono salvati dalla morte. Anche noi vogliamo segnare con il tuo Sangue i nostri cuori, perché il nemico non possa recarci danno.
Vogliamo segnare le nostre case, perché il nemico possa stare lontano da esse, protette dal tuo Sangue.
Il tuo Sangue Preziosissimo liberi, risani, salvi i nostri corpi, i nostri cuori, le nostre anime, le nostre famiglie, il mondo intero.
O Spirito Santo, nel giorno del Battesimo sei venuto in noi e hai cacciato lo spirito maligno: difendici sempre dai suoi continui tentativi di rientrare in noi.
Hai infuso in noi la vita nuova della grazia: difendici dai suoi tentativi di riportarci alla morte del peccato.
Sei sempre presente in noi: liberaci dalle paure e dalle angosce, togli debolezze e abbattimenti, risana le ferite inferte in noi da satana.
Rinnovaci: rendici sani e santi.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
O Spirito Santo, Vento Divino, caccia via da noi tutte le forze del male, annientale, distruggile perché possiamo stare bene e operare il bene.
O Fuoco Divino, brucia i malefici, le stregonerie, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio, l'infestazione diabolica, l'ossessione diabolica e ogni strana malattia che ci può essere in noi.
O Potenza Divina, comanda a tutti gli spiriti cattivi e a tutte le presenze che ci molestano di lasciarci per sempre, così che possiamo vivere nella salute e nella pace, nell'amore e nella gioia.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
O Spirito Santo, scendi su di noi, tanto spesso malati e afflitti, agitati e sconvolti: donaci salute e conforto, serenità e calma.
Scendi sulle nostre famiglie: togli via incompresioni, impazienze, discordie e porta comprensione, pazienza, armonia. Scendi sulla nostra Chiesa perché compia con fedeltà e coraggio la missione che Gesù le ha affidata: annunciare il Vangelo, guarire le malattie, liberare dal demonio.
Scendi sul nostro mondo che vive nell'errore, nel peccato, nell'odio e aprilo alla verità, alla santità, all'amore.
O Sovrana Regina del cielo, o potente Signora degli angeli, o Maria Santissima, Madre di Dio, fin dal principio hai avuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di Satana. Ti preghiamo umilmente, manda le tue legioni celesti, affinché sotto il tuo comando e con la tua potenza, perseguitino i demoni e combattano ovunque gli spiriti infernali, rintuzzino la loro temerarietà e li ricaccino nell’abisso.
Sublime Madre di Dio, manda il tuo esercito invincibile contro gli emissari dell’inferno tra gli uomini; distruggi i progetti dei senzadio e umilia tutti coloro che vogliono il male. Ottieni loro la grazia del ravvedimento e della conversione, perché diano gloria alla SS. Trinità e a te. Aiuta ovunque la vittoria della verità e della giustizia.
Potente Patrona, con i tuoi spiriti fiammeggianti, proteggi su tutta la Terra i tuoi santuari e luoghi di grazia. Sorveglia attraverso di loro le chiese e tutti i luoghi sacri, oggetti e persone, soprattutto il tuo divin Figlio nel SS. Sacramento. Impedisci che vengano disonorati, profanati, derubati, distrutti o violati. Impediscilo Signora.
O Madre celeste, Maria Immacolata, proteggi infine anche i nostri averi, le nostre abitazioni, le nostre famiglie, da tutte le insidie dei nemici, visibili ed invisibili. Fa governare in esse i tuoi Santi Angeli e regnare in esse la devozione, la pace ed il gaudio dello Spirito Santo.
Chi è come Dio? Chi è come Te, Maria regina degli Angeli e vincitrice dell’inferno? O buona e tenera Madre Maria, sposa illibata del Re degli Spiriti celesti nel cui aspetto essi vogliono specchiarsi, Tu rimarrai per sempre il nostro amore, la nostra speranza, il nostro rifugio e vanto! S. Michele, santi Angeli e Arcangeli, difendeteci e proteggeteci!
La Vergine Maria preservi tutti noi e le nostre famiglie da ogni attacco del maligno: fisico, mentale e spirituale; ed interceda presso Suo figlio Gesù il cui Sangue ha redento il mondo e sotto la cui Parola di Vita ogni ginocchio si piega sottomesso in cielo, in terra e sottoterra. Allontani la Vergine Immacolata le insidie delle tenebre la cui falsa forza s'infrange impotente contro il manto Suo benedetto sotto il quale ogni figlio ripara. Ame
O Madre di Misericordia, Noi ti salutiamo, Madre del Redentore; ti salutiamo, Vergine gloriosa; ti salutiamo, nostra Regina!
O Regina della speranza, mostraci il volto del tuo Figlio divino; guidaci sulle vie della santità; donaci la gioia di coloro che sanno dire Sì a Dio!
O Regina della Pace, esaudisci le più nobili aspirazioni dei giovani africani; esaudisci i cuori assetati di giustizia, di pace e di riconciliazione; esaudisci le speranze dei bambini vittime della fame e della guerra!
O Regina della giustizia, ottienici l’amore filiale e fraterno; ottienici di essere amici dei poveri e dei piccoli; ottieni per i popoli della terra lo spirito di fraternità!
O Nostra Signora d’Africa, ottieni dal tuo Figlio divino la guarigione per i malati, la consolazione per gli afflitti, il perdono per i peccatori; intercedi per l’Africa presso il tuo Figlio divino; e ottieni per tutta l’umanità la salvezza e la pace! Amen.
O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, noi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia e li respingano nell'abisso. Amen!
1. Pietà di me, Signore mio Dio, pietà di me tuo servo [tua serva]: una folla di spiriti maligni mi insidia e io sono come un vaso frantumato. Strappami dalle mani dei miei nemici, restami accanto, cercami se mi perdo, riportami a te dopo avermi trovato e non abbandonarmi dopo avermi riportato [riportata] a te, cosí che io possa piacerti in tutto e riconoscere che mi hai redento [redenta] con mano potente. Per Cristo nostro Signore. Amen.
2. Dio onnipotente, che offri una casa ai dispersi e riconduci alla prosperità i prigionieri, vedi la mia afflizione e vieni in mio aiuto. Sconfiggi il mio mortale nemico, affinché, fuggita la sua presenza, io possa ritrovare la libertà nella pace e, tornato [tornata] a una preghiera serena e tranquilla, proclami quanto sei grande per aver donato al tuo popolo la vittoria. Per Cristo nostro Signore. Amen.
3. Dio, creatore e protettore del genere umano, tu hai creato l’uomo a tua immagine e in modo ancor piú mirabile lo hai ricreato con la grazia del Battesimo: volgi lo sguardo su di me, tuo servo [tua serva], e ascolta le mie suppliche: sorga nel mio cuore lo splendore della tua gloria, che mi liberi da qualsiasi paura e timore e mi restituisca serenità di mente e di spirito, cosí che possa lodarti e benedirti insieme ai miei fratelli e alle mie sorelle nella tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore. Amen.
4. Dio di misericordia e sorgente di ogni bontà, tu hai voluto che il Figlio tuo subisse per noi il supplizio della croce, per liberarci dal potere del nostro mortale nemico. Guarda con benevolenza la mia umiliazione e il mio dolore: tu che nel fonte battesimale hai fatto di me una nuova creatura, aiutami a vincere l’assalto del Maligno e riempimi della grazia della tua benedizione. Per Cristo nostro Signore. Amen
Signore, Per i cristiani che si dicono credenti pur avendo abbandonato la pratica religiosa, e per i cristiani che ritengono l'impegno sociale estraneo alla Chiesa.
Scuoti, o Padre, la nostra coscienza pigra e intorpidita dal peccato, e fà che, accogliendo il giudizio della tua Parola sulle nostre incoerenze, viviamo in maniera più responsabile l'impegno della fede. Amen.
Pregare con il Vangelo di San Giovanni: (Molto potente contro Satana)
In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta. Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli rende testimonianza e grida: «Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia. Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato
O Gesù, mio dolcissimo Salvatore, io mi trovo dinanzi a te, come quei poveri vessati dal Demonio, con i quali ti sei incontrato durante il tuo ministero nei villaggi della Palestina. Ammiro la tua bontà e premura e ammiro la tua divina potenza. Hai sgridato “gli Spiriti immondi” e li hai scacciati dagli uomini, ai quali hai ridonato l’udito, la vista, la parola, e soprattutto la tua pace e la tua grazia. O mio Gesù, anch’io mi sento sconvolto ed oppresso dalle insidie diaboliche che mi turbano nella vita quotidiana e durante le notti e mi impediscono il compimento dei miei doveri e più ancora tentano di allontanarmi da Dio e dalla pratica della fede cristiana. Io credo in te, o Gesù! Tu sei il Figlio del Padre Celeste, generato e consostanziale a Lui. Tu con il Padre e lo Spirito Santo sei il solo Dio misericordioso e onnipotente, che vive e regna nei secoli eterni. Per liberarci dalla schiavitù del peccato e dalla tirannia del Demonio, Tu hai assunto la nostra natura umana, hai predicato il vangelo della salvezza, hai accettato dalla volontà del Padre la passione e la morte. Il Tuo Sangue adorabile lo hai effuso per farci figli di Dio e incorporarci a te. Io ti adoro, o mio Gesù, e Ti ringrazio con tutta l’anima per quanto hai fatto per me e per tutti gli uomini, riuniti nella tua unica Chiesa, arca di salvezza. Ora umilmente Ti supplico, o mio redentore, di operare in me e nella mia casa una completa liberazione dai perniciosi influssi diabolici. Ravviva in me la tua presenza e dammi la gioia di gustare la tua dolcezza. Così che io possa eseguire ogni giorno la divina Volontà con serenità, fervore e perseveranza, per raggiungere l’eterna beatitudine del cielo, dove canterò con gli Angeli ed i Santi l’inno di adorazione : “Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli”.
O Signore tu sei grande, tu sei Dio, tu sei Padre, noi ti preghiamo per l'intercessione e con l'aiuto degli arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele, affinchè i nostri fratelli e sorelle siano liberati dal maligno che li ha resi schiavi. O Santi tutti venite in nostro aiuto: Dall'angoscia, dalla tristezza, dalle ossessioni. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! Dall'odio, dalla fornicazione, dall'invidia. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! Dai pensieri di gelosia, di rabbia, di morte. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! Da ogni pensiero di suicidio e aborto. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! Da ogni forma di sessualità cattiva. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! Dalla divisione di famiglia, da ogni amicizia cattiva. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! Da ogni forma di malefizio, di fattura, di stregoneria e da qualsiasi male occulto. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! O Signore che hai detto:"Vi lascio la pace, vi do la mia pace", per l'intercessione della Vergine Maria, concedici di essere liberati da ogni maledizione e di godere sempre della tua pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Signore, io vi offro in unione con tutti i Sacerdoti che oggi celebrano la Santa Messa, la Vittima Divina, Gesù Ostia e me stesso, piccola vittima:
1. In riparazione delle innumerevoli bestemmie, errori ed oscenità che si stampano in tante tipografie da cui ogni giorno esce un fiume di carta, che allaga il mondo come torrente putrido:
2. Per invocare la vostra misericordia sugli innumerevoli lettori, perversi o innocenti, che la stampa scandalosa strappa dal vostro Cuore di Padre, assetato di anime:
3. Per la conversione di tanti scrittori e stampatori, cie-chi ministri di satana, falsi maestri che hanno alzato cattedra contro il Divin Maestro, avvelenando ogni insegnamento, il pensiero umano e le sorgenti dell’umana attività:
4. Per onorare, amare, ascoltare unicamente Colui, che Voi, o Padre Celeste, nel Vostro gran Cuore avete dato al mondo proclamando: «Questo è il mio Figlio diletto: Lui ascoltate»:
5. Per conoscere che solo Gesù è perfetto Maestro: cioè la Verità che illumina, la Via o il modello di ogni santità, la Vita vera dell’anima, cioè grazia santificante:
6. Per ottenere che si moltiplichino nel mondo i Sacerdoti, i Religiosi, le Religiose, consacrati a diffondere la dottrina di Gesù a mezzo della stampa:
7. Perché gli scrittori ed operai di questa stampa siano santi, pieni di sapienza e di zelo, per la gloria di Dio e per le anime:
8. Per domandarvi che la stampa cattolica prosperi, sia diffusa, aiutata e si moltiplichi, innalzando la sua voce così da coprire l’inebriante e trascinante strepito della stampa perversa:
9. Perché tutti noi conosciamo la nostra ignoranza e miseria, e il bisogno di starcene sempre coll’occhio supplichevole ed a capo chino innanzi al vostro Santo Tabernacolo, o Signore, invocando luce, pietà, misericordia.
[15] Spirito Santo, ricordati di generare e formare figli di Dio con Maria, tua santa e fedele sposa. Hai formato in lei e con lei il capo degli eletti, perciò con lei e in lei devi formare tutte le sue membra. Tu non generi nessuna Persona divina in seno alla divinità, ma soltanto tu formi tutte le persone divine fuori della divinità. Tutti i santi del passato e del futuro sino alla fine del mondo sono opere del tuo amore unito a quello di Maria.
[16] Il regno speciale di Dio Padre è durato fino al diluvio e si è concluso con un diluvio d'acqua. Il regno di Gesù Cristo è terminato con un diluvio di sangue. Ma il tuo regno, Spirito del Padre e del Figlio, continua tuttora e finirà con un diluvio di fuoco d'amore e di giustizia (34).
[17] Quando verrà questo diluvio di fuoco del puro amore, che devi accendere su tutta la terra in modo così dolce e veemente da infiammare e convertire perfino i musulmani, i pagani e gli ebrei? Nulla si sottrae al suo calore (35). Si accenda dunque questo divino fuoco, che Gesù Cristo è venuto a portare sulla terra (36), prima che divampi quello della tua ira che ridurrà in cenere tutta la terra. Mandi il tuo Spirito e tutti sono creati, e rinnovi la faccia della terra (37). Invia sulla terra questo Spirito tutto fuoco e crea sacerdoti tutto fuoco! Dal loro ministero sia rinnovato il volto della terra e riformata la tua Chiesa.
[18] Ricordati della tua comunità. È una congregazione, un'assemblea, un gruppo di prescelti nel mondo e dal mondo: Io vi ho scelti dal mondo (38). È un gregge di agnelli mansueti da radunare tra tanti lupi (39), una compagnia di caste colombe e di aquile reali fra tanti corvi, uno sciame d'api fra tanti calabroni, un branco di agili cervi fra tante tartarughe, una torma di intrepidi leoni fra tante timide lepri. Signore, raccoglici di mezzo ai popoli (40), radunaci, rendici uniti, perché sia pienamente glorificato il tuo nome santo e potente.
[19] Tu hai predetto questa insigne compagnia al tuo profeta, che ne parla in termini molto oscuri e misteriosi, ma totalmente divini:
10. Una pioggia abbondante, o Dio, mettesti a parte per la tua eredità. Questa era esausta, ma tu l'hai rinvigorita. 11. I tuoi animali abitarono in essa. Nella tua bontà, o Dio, hai provveduto al povero. 12. Il Signore darà la parola a quelli che annunziano la lieta notizia con grande forza. 13. Il re delle schiere è a favore del popolo prediletto e le donne, ornamento della casa, già spartiscono il bottino. 14. Quando vi riposate fra le greggi siete come colombe dalle ali argentate e dalle piume dal colore dell'oro. 15. Quando il re del cielo sbaragliò i re di Canaan, nevicava sul monte Selmon. 16. Montagna fertile è il Monte di Dio, Montagna compatta e lussureggiante. 17. Perché invidiate, monti dalle alte cime, la montagna che Dio ha scelto per sua dimora? Il Signore vi abiterà per sempre! (41). [20] Che cos'è, Signore, questa pioggia abbondante che hai separata e scelta per rinvigorire la tua eredità esausta? Non sono forse questi santi missionari, figli di Maria tua sposa, che tu devi scegliere e radunare per il bene della tua Chiesa così indebolita e macchiata dai peccati dei suoi figli?
[21] Chi sono questi animali e questi poveri, che abiteranno nella tua terra e saranno nutriti dai cibi dolci che hai loro preparato? Non sono forse questi missionari poveri, abbandonati alla Provvidenza e saziati dall'abbondanza delle tue delizie? Non sono essi i misteriosi animali di cui parla Ezechiele? (42). Avranno la bontà dell'uomo, perché ameranno il prossimo con disinteresse e impegno; il coraggio del leone perché arderanno di santo sdegno e prudente zelo di fronte ai demoni figli di Babilonia; la forza del bue, perché si sobbarcheranno alle fatiche apostoliche e alla mortificazione del corpo, e infine l'agilità dell'aquila, perché contempleranno Dio. Tali saranno i missionari che tu vuoi mandare nella tua Chiesa. Essi avranno un occhio d'uomo per il prossimo, un occhio di leone per i tuoi nemici, un occhio di bue per sé stessi e un occhio d'aquila per te.
[22] Questi imitatori degli apostoli predicheranno con tale forza (43), così grande e strepitosa da scuotere tutti gli animi e i cuori dovunque si recheranno. Ad essi infatti darai la tua parola, anzi la tua lingua e sapienza, a cui nessun avversario potrà resistere (44).
[23] Come re della virtù del tuo Figlio Gesù Cristo, troverai le tue compiacenze tra questi prediletti, poiché in ogni loro missione essi avranno l'unico scopo di attribuire a te la gloria dei trofei riportati sui tuoi nemici.
[24] Per l'abbandono alla Provvidenza e la devozione a Maria, avranno le ali argentate della colomba, cioè la purezza di dottrina e di vita. Avranno anche spalle colore d'oro, cioè una perfetta carità verso il prossimo per tollerarne i difetti e un grande amore a Gesù Cristo per portarne la croce.
[25] Soltanto tu, re dei cieli e re dei re, separerai dalla massa questi missionari come altrettanti re. Li renderai più bianchi della neve del Selmon, la montagna di Dio, fertile e lussureggiante, solida e compatta, dove Dio mirabilmente si compiace, risiede e dimorerà per sempre. Signore, Dio di verità, chi è questa misteriosa montagna di cui riveli tante cose mirabili, se non Maria, tua cara Sposa? Lei è la montagna che tu hai eretto sulla cima dei monti più alti (45), le sue fondamenta sono sui monti santi (46). Beati, molto beati, i sacerdoti da te prescelti e destinati a dimorare con te su questa montagna fertile e santa. Qui essi diventeranno re per l'eternità con il distacco dalla terra e l'elevazione in Dio. Diverranno più bianchi della neve perché uniti a Maria, tua sposa totalmente bella, pura e immacolata. Saranno arricchiti della rugiada del cielo e dell'abbondanza della terra (47), di ogni benedizione temporale ed eterna di cui Maria èricolma. Dall'alto di questa montagna, come Mosè, con le loro ardenti preghiere scaglieranno frecce contro i nemici per abbatterli o convertirli (48). Su questa montagna impareranno dalla bocca stessa di Gesù Cristo, che sempre vi dimora, il significato delle otto beatitudini. Su questa montagna di Dio saranno trasfigurati con Cristo come sul Tabor, moriranno con lui come sul Calvario, ascenderanno al cielo con lui come sul monte degli ulivi.
[26] Ricordati della «tua» comunità. A te solo spetta costituire questa comunità con la tua grazia. Se l'uomo per primo vi porrà mano, non se ne farà nulla; se vi metterà qualcosa di suo, rovinerà e sconvolgerà tutto. Dio grande, è compito esclusivamente tuo! Realizza quest'opera del tutto divina. Raccogli, chiama, raduna da ogni parte del tuo regno i tuoi eletti per farne un corpo d'armata contro i tuoi nemici.
[27] Guarda, Signore Dio degli eserciti! I capitani mobilitano intere compagnie, i sovrani arruolano armate numerose, i navigatori formano flotte complete, i mercanti si affollano nei mercati e nelle fiere. Quanti ladri, empi, ubriaconi e dissoluti si raggruppano in gran numero ogni giorno con tanta facilità e prontezza contro di te! Basta dare un fischio, battere un tamburo, mostrare la punta smussata di una spada, promettere un ramo secco di alloro, offrire un pezzo di terra gialla o bianca! Basta insomma prospettare una voluta di fumo d'onore, un interesse da nulla e un misero piacere animalesco... e in un istante si riuniscono i ladri, si ammassano i soldati, si congiungono i battaglioni, si assembrano i mercanti, si riempiono, le case e le fiere, e si coprono la terra e il mare di una innumerevole moltitudine di perversi! Benché divisi fra loro a causa della distanza di luogo o della differenza di carattere o della diversità d'interesse, si uniscono tutti insieme fino alla morte per muoverti guerra sotto la bandiera e la guida del demonio.
[28] E quanto a te, gran Dio? Non ci sarà quasi nessuno che prenda a cuore la tua causa anche se nel servirti c'è tanta gloria, utilità e dolcezza? Perché così pochi sol dati sotto la tua bandiera? Quasi nessuno griderà in mezzo ai suoi fratelli per lo zelo della tua gloria come san Michele: Chi ècome Dio? (49). Lasciami allora gridare dappertutto: Al fuoco! al fuoco! al fuoco!... Aiuto! aiuto! aiuto!... C'è fuoco nella casa di Dio! C'è fuoco nelle anime! C'è fuoco perfino nel santuario... Aiuto! stanno assassinando il nostro fratello!... Aiuto! stanno uccidendo i nostri figli!... Aiuto! stanno pugnalando il nostro buon padre!... (50)
[29] Chi sta con il Signore, venga da me! (51). Tutti i buoni sacerdoti sparsi nel mondo cristiano, sia che si trovino tuttora in pieno combattimento o si siano ritirati dalla mischia nei deserti e nelle solitudini, vengano e si uniscano a noi (52). Formiamo insieme, sotto la bandiera della croce, un esercito schierato e pronto alla battaglia, per attaccare compatti i nemici di Dio che hanno già dato l'allarme: suonano l'allarme, fremono (53), digrignano i denti (54), sono sempre più numerosi (55). «Spezziamo le loro catene, gettiamo via i loro legami». Se ne ride chi abita i cieli, li schernisce dall'alto il Signore (56).
[30] Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano! (57). Svegliati, perché dormi, Signore? Déstati! (58). Signore, alzati! Perché fingi di dormire? Alzati con tutta la tua onnipotenza, misericordia e giustizia. Formati una compagnia scelta di guardie del corpo, per proteggere la tua casa, difendere la tua gloria e salvare le anime, affinché ci sia un solo ovile e un solo pastore (59) e tutti possano glorificarti nel tuo tempio (60). Amen. DIO SOLO!
[6] Ricordati, Signore Gesù, della tua comunità! Ricordati di dare a tua Madre una nuova Compagnia per rinnovare ogni cosa. Così per mezzo di Maria concluderai gli anni della grazia, che hai inaugurato per mezzo di lei. Da' figli e servi a tua Madre, altrimenti fammi morire! (17). Da' figli e servi a tua Madre... Per tua Madre io ti prego. Ricordati di lei che ti ha generato, e non mi respingere. Ricordati di chi sei figlio, ed esaudiscimi. Ricorda che cosa tua Madre è per te e tu per lei, e appaga i miei desideri. Che cosa ti chiedo? Ti chiedo ciò che tu puoi, anzi oso affermare devi concedermi, quale vero Dio, cui èstato dato ogni potere in cielo e in terra (18), e quale figlio esemplare che ama immensamente sua Madre.
[7] Che cosa ti chiedo? Liberos! Sacerdoti liberi secondo la tua libertà, svincolati da tutto, distaccati da padre, madre (19), fratelli, sorelle, parenti secondo la carne, amici secondo il mondo; senza beni, impedimenti e preoccupazioni, perfino senza attaccamento alla propria volontà (20).
[8] Liberos! Uomini totalmente dedicati a te per amore e disponibili al tuo volere, uomini secondo il tuo cuore. Non deviati né trattenuti da progetti propri, realizzino tutti i tuoi disegni e abbattano tutti i tuoi nemici, come novelli Davide con in mano il bastone della Croce e la fionda del rosario (21).
[9] Liberos! Uomini simili a nubi elevate da terra e sature di celeste rugiada, pronte a volare dovunque le spinga il soffio dello Spirito Santo. I profeti hanno visto anche loro quando si chiedevano: Chi sono quelli che volano come nubi? (22). Andavano là dove lo Spirito li dirigeva (23).
[10] Liberos! Persone sempre a tua disposizione, sempre pronte a obbedirti alla chiamata dei superiori, come Samuele: Eccomi! (24), sempre pronte a correre e tutto sopportare con te e per te, come gli Apostoli: Aneliamo anche noi a morire con lui! (25).
[11] Liberos! Veri figli di Maria, tua santa Madre, concepiti e generati dal suo amore (26), da lei portati in grembo, nutriti, educati con cura, sostenuti e arricchiti di grazie.
[12] Liberos! Veri i servi della santa Vergine. Come san Domenico, andranno dappertutto con la torcia luminosa e ardente del Vangelo nella bocca e il Rosario in mano. Abbaieranno come cani, incendieranno come fiaccole, rischiareranno le tenebre del mondo come il sole (27). Avranno una vera devozione a Maria, cioè interiore e non ipocrita, esteriore e non ipercritica, saggia e non superstiziosa, affettuosa e non insensibile, costante e non instabile, santa e non presuntuosa. Per mezzo di essa schiacceranno la testa dell'antico serpente dovunque andranno, perché si realizzi pienamente la maledizione da te predetta: Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa (28).
[13] È vero, gran Dio! Come tu hai predetto, il demonio tenderà grandi insidie al calcagno di questa misteriosa donna, cioè alla piccola compagnia dei suoi figli, che verranno sul finire del mondo. Ci saranno grandi inimicizie fra questa stirpe benedetta di Maria e la razza maledetta di Satana; ma si tratterà di inimicizia totalmente divina, l'unica di cui tu sei l'autore. Le lotte e persecuzioni che la progenie di Belial (29) muoverà ai discendenti di tua Madre, serviranno solo a far meglio risaltare quanto efficace sia la tua grazia, coraggiosa la loro virtù e potente tua Madre. A lei infatti hai affidato fin dall'inizio del mondo l'incarico di schiacciare con il calcagno e l'umile cuore la testa di quell'orgoglioso.
[14] Altrimenti fammi morire! Mio Dio, non è meglio per me morire piuttosto che vederti ogni giorno così crudelmente e impunemente offeso e trovarmi sempre più nel pericolo di venire travolto dai torrenti di iniquità che ingrossano? Preferirei mille volte la morte! Mandami un aiuto dal cielo, o toglimi la vita! Se non avessi la speranza che presto o tardi finirai con esaudire questo povero peccatore nell'interesse della tua gloria, come hai esaudito tanti altri (30), ti pregherei senza esitare con un profeta: Prendi la mia vita! (31) Ma la fiducia nella tua misericordia mi spinge a dichiarare con un altro profeta: Non morirò, resterò in vita e annuncerò le opere del Signore (32), fino a quando potrò esclamare con Simeone: Ora lascia, o Signorie che il tuo servo vada in paceÉ perché miei occhi hanno visto la tua salvezza (33).
[1] Ricordati, Signore, della comunità che ti sei acquistato nei tempi antichi (1). L'hai posseduta nel tuo spirito fin dall'eternità, quando rivolgevi a lei il pensiero. L'hai posseduta nelle tue mani, quando traevi dal nulla l'universo. L'hai posseduta nel cuore, quando il tuo amato Figlio, morendo in croce, la consacrava irrigandola con il proprio sangue e l'affidava alla sua santa Madre.
[2] Signore, realizza i tuoi progetti di misericordia. Suscita gli uomini della tua destra (2), che hai mostrato in visioni profetiche ad alcuni tuoi più grandi servi: s. Francesco di Paola, s. Vincenzo Ferreri, s. Caterina da Siena e tanti altri del secolo scorso e anche del nostro (3).
[3] Ricordati, Dio onnipotente, di questa compagnia! Impegna la forza del tuo braccio non certo affievolito (4) per farla nascere e giungere alla perfezione. Rinnova i segni e compi altri prodigi; fa' che sentiamo l'aiuto del tuo braccio(5). Tu che puoi trarre da pietre grezze altrettanti figli di Abramo (6), pronuncia una sola parola divina e manda buoni operai alla tua messe (7) e buoni missionari alla tua Chiesa.
[4] Ricordati, Dio misericordioso, dell'amore dimostrato anticamente al tuo popolo e per lo stesso amore ricordati di questa congregazione. Ricordati delle ripetute promesse, da te fatte per mezzo dei profeti e del tuo stesso Figlio, di esaudire le nostre giuste domande. Ricordati delle preghiere a te rivolte dai tuoi servi e serve nel corso di tanti secoli a questo proposito. Le loro aspirazioni, le loro lacrime accorate e il loro sangue versato si presentino a te per sollecitare efficacemente la tua misericordia. Ma ricordati soprattutto del tuo amato Figlio: guarda il volto del tuo consacrato (8). La sua agonia, il tuo turbamento, il suo gemito d'amore nel giardino degli ulivi quando disse: «Quale vantaggio dalla mia morte?» (9), il suo supplizio crudele e il suo sangue versato ti chiedono a gran voce: misericordia! Per mezzo di questa congregazione possa il regno di Cristo innalzarsi stabile sulle rovine di quello dei tuoi nemici.
[5] Ricordati, Signore, di questa comunità per compiere la tua giustizia. Ètempo che tu agisca, secondo la tua promessa. Hanno violato la tua legge (10), è stato abbandonato il tuo vangelo, torrenti di iniquità dilagano sulla terra e travolgono perfino i tuoi servi. Tutta la terra si trova in uno stato deplorevole (11), l'empietà siede in trono, il tuo santuario è profanato e l'abominio è giunto nel luogo santo (12). Signore, Dio giusto, lascerai nel tuo zelo, che tutto vada in rovina? Tutto diverrà alla fine come Sodoma e Gomorra? Continuerai sempre a tacere e sempre pazienterai? La tua volontà non deve compiersi in terra come in cielo, e non deve stabilirsi il tuo regno? Non hai rivelato, già da tempo, a qualcuno dei tuoi amici un futuro rinnovamento della Chiesa? Non devono gli ebrei riconoscere la verità? (13) Tutto questo attende la Chiesa. Tutti i santi del cielo gridano: non farai giustizia? (14). Tutti i giusti della terra implorano: Amen. Vieni, Signore! ( 15). Tutte le creature, anche le meno sensibili, gemono sotto il peso degli innumerevoli delitti di Babilonia e invocano la tua venuta che restauri ogni cosa: sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme... (16).
“Benedetti gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio” (Mt 5,9) - Signore, aiutaci ad essere operatori di pace .
“Il Signore della pace vi dia egli stesso la pace sempre e in ogni modo” (II Tes 3,16) - Signore, dai la pace al mondo, secondo la tua volontà.
“Egli infatti è la nostra pace, Colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cioè l’inimicizia” (Ef 2,14) - Signore, sii la nostra pace e abbatti i muri di separazione che dividono gli uomini.
“Io sono la luce del mondo”. ( Gv 8,12) - Signore, aiutaci ad essere riflesso della tua luce.
“Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci. Un popolo non alzerà più la spada contro un’ altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra”. (Is 2,4) - Signore, esaudisci ora questa promessa .
“Esaù corse incontro a Giacobbe, lo abbracciò, gli si gettò al collo, lo baciò e piansero”. (Gn 33,4) - Signore aiutaci a riconciliarci gli uni con gli altri.
“Lampada per i miei passi è la Tua parola, luce al mio cammino”. (Sal 119, 105) - Signore, quando meditiamo la tua Parola, infondi il tuo spirito nei nostri cuori, affinché sia lampada per i nostri passi e luce per la nostra strada.
“Vi lascio la pace, vi do la mia pace”. (Gv 14, 27) - Signore, fa che la Tua pace possa essere condivisa tra tutti gli uomini e le donne di buona volontà. Amen
Signore Gesù, che fedelmente visiti e colmi con la tua Presenza la Chiesa e la storia degli uomini; che nel mirabile Sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue ci rendi partecipi della Vita divina e ci fai pregustare la gioia della Vita eterna; noi ti adoriamo e ti benediciamo. Prostrati dinanzi a Te, sorgente e amante della vita realmente presente e vivo in mezzo a noi, ti supplichiamo. Ridesta in noi il rispetto per ogni vita umana nascente, rendici capaci di scorgere nel frutto del grembo materno la mirabile opera del Creatore, disponi i nostri cuori alla generosa accoglienza di ogni bambino che si affaccia alla vita. Benedici le famiglie, santifica l'unione degli sposi, rendi fecondo il loro amore. Accompagna con la luce del tuo Spirito le scelte delle assemblee legislative, perché i popoli e le nazioni riconoscano e rispettino la sacralità della vita, di ogni vita umana. Guida l'opera degli scienziati e dei medici, perché il progresso contribuisca al bene integrale della persona e nessuno patisca soppressione e ingiustizia. Dona carità creativa agli amministratori e agli economisti, perché sappiano intuire e promuovere condizioni sufficienti affinché le giovani famiglie possano serenamente aprirsi alla nascita di nuovi figli. Consola le coppie di sposi che soffrono a causa dell'impossibilità ad avere figli, e nella tua bontà provvedi. Educa tutti a prendersi cura dei bambini orfani o abbandonati, perché possano sperimentare il calore della tua Carità, la consolazione del tuo Cuore divino. Con Maria tua Madre, la grande credente, nel cui grembo hai assunto la nostra natura umana, attendiamo da Te, unico nostro vero Bene e Salvatore, la forza di amare e servire la vita, in attesa di vivere sempre in Te, nella Comunione della Trinità Beata. Amen.
Signore Gesù, che fedelmente visiti e colmi con la tua Presenza la Chiesa e la storia degli uomini; che nel mirabile Sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue ci rendi partecipi della Vita divina e ci fai pregustare la gioia della Vita eterna; noi ti adoriamo e ti benediciamo.
Prostràti dinanzi a Te, sorgente e amante della vita realmente presente e vivo in mezzo a noi, ti supplichiamo.
Ridesta in noi il rispetto per ogni vita umana nascente, rendici capaci di scorgere nel frutto del grembo materno la mirabile opera del Creatore, disponi i nostri cuori alla generosa accoglienza di ogni bambino che si affaccia alla vita.
Benedici le famiglie, santifica l'unione degli sposi, rendi fecondo il loro amore.
Accompagna con la luce del tuo Spirito le scelte delle assemblee legislative, perché i popoli e le nazioni riconoscano e rispettino la sacralità della vita, di ogni vita umana.
Guida l'opera degli scienziati e dei medici, perché il progresso contribuisca al bene integrale della persona e nessuno patisca soppressione e ingiustizia.
Dona carità creativa agli amministratori e agli economisti, perché sappiano intuire e promuovere condizioni sufficienti affinché le giovani famiglie possano serenamente aprirsi alla nascita di nuovi figli.
Consola le coppie di sposi che soffrono a causa dell'impossibilità ad avere figli, e nella tua bontà provvedi.
Educa tutti a prendersi cura dei bambini orfani o abbandonati, perché possano sperimentare il calore della tua Carità, la consolazione del tuo Cuore divino.
Con Maria tua Madre, la grande credente, nel cui grembo hai assunto la nostra natura umana, attendiamo da Te, unico nostro vero Bene e Salvatore, la forza di amare e servire la vita, in attesa di vivere sempre in Te, nella Comunione della Trinità Beata. Amen.
Dio dei nostri Padri, grande e misericordioso Signore della vita e della pace; Padre di tutti. Tu hai progetti di pace e d non di afflizione, condanni le guerre e abbatti l´orgoglio dei violenti. Tu hai inviato il tuo figlio Gesù Ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia.
Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l´umanità: mai più la guerra, spirale di lutti e di violenza; minaccia per le tue creature in cielo, in terra e in mare.
In comunione con Maria, la Madre di Gesù ancora ti supplichiamo:: parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove, gesti generosi e onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa più fecondi delle affrettate scadenze della guerra.
Concedi al nostro tempo giorni di pace. Mai più la guerra! Amen
Immacolata Concepita senza peccato originale, Madre di Dio e Onnipotente per Grazia,Regina degli Angeli, Avvocata e Corredentrice del genere umano, ti supplico di non guardare le mie indegnità, ma di volermi accogliere come tuo figlio peccatore addolorato e di non abbandonarmi mai.
Ave Maria…
Madre mia e fiducia mia, chi altri potrò ricorrere per essere aiutato? Tu sola sei la Mediatrice di tutte le Grazie, Colei che nella Luce di Dio distribuisce a chi vuole, come vuole e quando vuole i frutti della Redenzione operata dal Tuo Dio e Figlio Gesù. Tu puoi aiutarmi in tutte le mie necessità, tu sola sei la Salute degli infermi, tu sei l’unica Madre che vuol salvare dalla dannazione eterna tutti i figli.
Ave Maria…
Io ricorro a Te perché Gesù Ti ha eletta Mediatrice di tutte le Grazie, Ti ha dato autorità universale sul mondo visibile ed invisibile, Ti ha arricchita della Sua Divinità, trattenendosi per nove mesi nel Tuo grembo.
Ave Maria…
Io mi consacro incondizionatamente a Te perché Tu faccia di me tutto ciò che vuoi. Mi abbandono al Tuo Amore di Madre del Signore Gesù, supplicandoti di accogliere unitamente a me, la mia famiglia, tutte le persone a me care e coloro che si affidano alle mie preghiere.
Ave Maria…
Invoco il Tuo aiuto e la Tua protezione sull’unica Chiesa fondata dal Signore Gesù, quella Cattolica. Tu sei Madre di questa Chiesa! Per i poveri peccatori privi della Luce Divina Ti chiedo di convertirli. Sulle sante Anime del Purgatorio rivolgi il Tuo sguardo e conducile presto in Paradiso.
Ave Maria…
Ti prego di sostenere, proteggere e guidare sempre la Tua Associazione Cattolica "Gesù e Maria", di preservare da pericoli e difficoltà tutti coloro che vi lavorano per la Gloria di Dio. Di aiutare e custodire tutti gli associati e quanti diffondono le pubblicazioni e lavorano con amore per far conoscere Gesù e Te.
Ave Maria…
Tu sei stata Assunta in Cielo in Anima e Corpo e sei viva e vera. Sei Onnipotente per Grazia ed ascolti anche ogni mio sospiro e ogni mio pensiero. Sono assolutamente sicuro che Tu adesso mi stai ascoltando, Tu già conosci tutto di me perché mai mi perdi di vista. Tu mi sei stata sempre accanto, ma io sono stato distratto. Aiutami adesso e donami questa Grazia a me necessaria
(chiedere la Grazia)
Ave Maria…
O Madre Santissima, prostrato ai Tuoi piedi, a Te che riversi come un fiume le Grazie di Gesù e le distribuisci a coloro che Te le chiedono, O Madre Santissima, prostrato ai Tuoi piedi, a Te che riversi come un fiume le Grazie di Gesù e le distribuisci a coloro che Te le chiedono, per i Tuoi dolori, per i Tuoi meriti, per la Tua obbedienza ed umiltà, Ti chiedo in ginocchio di farmi questa Grazia
(chiedere la Grazia)
Ave Maria…
Ti ringrazio o Madre mia, l’amore che ho per Te e l’affetto che Tu hai per me mi danno certezza che Tu questa Grazia me la farai. Io devo vivere da vero e buon Tuo figlio, pregare e perseverare ogni giorno, ma la Grazia che Ti ho chiesto -nonostante tutti i miei peccatime la farai
(chiedere la Grazia)
Lo so, ne sono certo, è l’amore che ho per Te a dirmelo perché ho piena fiducia in Te, credo fermamente nel Tuo amore per me.
Salve Regina…
Preghiera composto da padre Giulio (padregiuliomaria@gesuemaria.it)
Visita o Padre la nostra casa (ufficio, negozio...) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i Santi Angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo, Nostro Sgnore. Amen!
Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di invocare la pace su quanti abitavano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo, questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera.
Effondi sopra di essa le tue benedizioni e l'abbondanza della pace. Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando tu vi sei entrato. Incarica i tuoi Santi Angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno. Concedi a tutti coloro che vi abitano di piacere a Te per le loro opere virtuose, così da meritare, quando sarà il tempo, di venire accolti nella tua dimora celeste. Te lo chiediamo per Cristo, Nostro Signore. Amen
Nota: (nelle benedizioni che seguono il segno di croce si fa una sola volta).
1. Mi benedica la potenza del Padre Celeste + la sapienza del Figlio divino + l’amore dello Spirito + Santo. Amen.
2. Mi benedica Gesù crocifisso, per mezzo del suo preziosissimo Sangue. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
3. Mi benedica Gesù dal tabernacolo, per mezzo dell’ amore del suo Cuore divino, Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
4. Mi benedica Maria dal Cielo, Madre celeste e Regina e riempia la mia anima di un più grande amore a Gesù. Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
5. Mi benedica il mio angelo custode, e tutti i santi Angeli vengano in mio aiuto per respingere gli attacchi degli spiriti maligni. Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
6. Mi benedicano i miei Santi patroni, il mio santo patrono di battesimo e tutti i Santi del Cielo. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
7. Mi benedicano le anime del Purgatorio e quelle dei miei defunti. Che siano i miei intercessori presso il trono di Dio affinché io possa raggiungere la patria eterna. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.
Discenda su di me la benedizione della santa Madre Chiesa, del nostro Santo Padre Papa Giovanni Paolo II, la benedizione del nostro vescovo”......,
la benedizione di tutti i vescovi e sacerdoti del Signore, e questa benedizione, così come viene diffusa da ogni Santo Sacrificio dell’ altare, discenda su di me tutti i giorni, mi preservi da ogni male e mi dia la grazia della perseveranza e di una santa morte. Amen.
Queste bellissime benedizioni possono essere invocate sia su di se che sugli altri sostituendo il “discenda su di me” con “discenda su di te o su di voi” e si consiglia molto ai genitori sui propri figli e familiari malati e non. Invocare la benedizione di Dio è il compito di ogni cristiano perché Gesù ha raccomandato molto di benedire anche i propri nemici. Ricordiamoci il precetto “benedite e non maledite coloro che vi perseguitano affinché siate figli, veri figli del vostro Padre Celeste.
O Madre di Dio e Madre nostra Maria, Regina della Pace, con te lodiamo e ringraziamo Dio che ti ha donata a noi quale nostra vera Madre che ci mostri la strada della Pace e della nostra salvezza, e quale Regina che ottieni per noi dal Signore i beni della pace e della riconciliazione.
In molti modi tu ci parli, ci proteggi e intercedi per noi e con il tuo materno amore conquisti il cuore dei tuoi figli peccatori per condurli al Figlio Gesù. Sii benedetta e ringraziata !
Come nel tuo cuore materno, o Maria, c'è spazio per tutti i tuoi figli, anche per coloro che trafiggono il tuo cuore perdendosi nel peccato, così il nostro amore possa abbracciare i fratelli, senza escludere nessuno, e diventare intercessione ed espiazione per loro. La carità che tu, o Madre ci insegni nella preghiera ad accogliere e vivere, possa unire i tuoi figli tra loro.
Accompagnaci, o Vergine Santissima, nell'impegno della nostra conversione e santificazione quotidiana perché, aiutati da te, vinciamo il nemico delle nostre anime e dell'umanità con la preghiera, la partecipazione ai Sacramenti, il digiuno, la carità e la rinnovata decisione per Dio.
Il cuore della nostra pietà e di tutta la nostra vita sia il Sacrificio eucaristico del Corpo e del Sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Salvatore. Lo vogliamo frequentemente e con gratitudine ricevere nella santa Comunione, adorarlo realmente presente nel santissimo Sacramento e riparare, con fede e amore, i peccati con cui egli è offeso.
Sii tu, Maria, donna "eucaristica", la nostra guida nel rendere santamente culto a Dio ogni giorno della nostra vita, facendo del modo di vivere di Cristo il nostro progetto di vita.
La Croce del Signore, l’albero della Vita, sia per noi salvezza, santificazione e guarigione; contemplata nel suo mistero e venerata ci porti a partecipare alla passione redentrice di Cristo, perché anche attraverso le nostre croci Dio sia glorificato.
Vogliamo vivere la nostra consacrazione a te, o Vergine Immacolata, unirci ai sentimenti e alle intenzioni del tuo Cuore di Madre della Chiesa e dell'umanità. Vogliamo, soprattutto con la preghiera del Santo Rosario, intercedere per la pace e affidarti così le nostre vite, le nostre famiglie e l'umanità intera.
O Madre del Verbo fattosi uomo, tu ci hai donato il Cristo, nostra Via, Verità e Vita. Egli ci guida, ci illumina e ci comunica la Vita nello Spirito con la sua Parola, perciò vogliamo tenere la Parola di Dio in un posto visibile nelle nostre case come segno della Sua presenza e richiamo continuo alla lettura e, secondo il tuo esempio, Maria, nel posto più intimo del nostro cuore per serbarla, meditarla e metterla in pratica.
O Maria, Regina della Pace, aiutaci a vivere il cammino della pace, a "essere pace", a intercedere ed espiare per la pace della Chiesa e dell'umanità, a testimoniare e donare la pace agli altri. Possa il nostro cammino di pace essere condiviso con tutti gli uomini di buona volontà.
O Madre della Chiesa che con la tua intercessione sostieni la nostra preghiera, ottieni per noi e con noi il dono dello Spirito Santo per la Chiesa, perché ritrovi la sua unità, un cuor solo e un’anima sola in Cristo, con te e con il successore dell’apostolo Pietro, per essere strumento della riconciliazione di ogni uomo con Dio e di una nuova civiltà dell’amore.
Come non esserti riconoscenti, Maria, per tutte le grazie di vita nuova con Dio e di Pace che il Signore fa passare a noi attraverso di te, associandoti alla sua passione redentrice. Grazie, o Madre e Regina della Pace !
La tua benedizione materna, o Maria, Madre nostra dolcissima, scenda su ciascuno di noi, sulle nostre famiglie, sulla nostra famiglia ecclesiale Comunità Mariana Oasi della Pace, sulla Chiesa e sull'umanità intera. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Baruc 11«Ed ora, o Signore, Dio di Israele, che hai fatto uscire il tuo popolo dal paese di Egitto con mano robusta, con segni e prodigi, con grande potenza e con braccio elevato, e ti sei fatto un nome come avviene oggi stesso, 12 abbiamo peccato, siamo stati empi, siamo stati ingiusti, o Signore Dio nostro, riguardo a tutti i tuoi precetti. 13 Si allontani da noi il tuo sdegno, perché siamo rimasti pochi tra le nazioni dove ci hai dispersi. 14 Ascolta, Signore, la nostra preghiera e la nostra supplica e liberaci per te stesso e dacci grazia dinanzi a coloro che ci hanno deportato, 15 affinché conosca tutta la terra che tu sei il Signore, Dio nostro, e che il tuo nome è stato invocato sopra Israele e sopra la sua progenie. 16 Signore, riguarda dalla tua santa casa e pensa a noi; piega, o Signore, i tuoi orecchi e ascolta. 17 Apri, o Signore, i tuoi occhi e considera: non saranno, infatti, i morti negl'inferi, il cui spirito è stato tolto dalle loro viscere, che daranno gloria e giustizia al Signore, 18 ma sarà piuttosto l'anima gravemente afflitta, sarà chi cammina curvo e debole, gli occhi sfiniti e l'anima indigente, che darà a te gloria e giustizia, o Signore. 19 Poiché non per i meriti dei padri nostri e dei nostri re noi rivolgiamo a te la nostra invocazione, o Signore, Dio nostro. 20 Perché tu hai riversato il tuo sdegno e la tua ira contro di noi, come avevi annunziato per mezzo dei servi tuoi, i profeti, dicendo: 21 "Così dice il Signore: Piegate il vostro collo e servite al re di Babilonia, così dimorerete nel paese che io ho dato ai padri vostri. 22 Ma se non volete ascoltare la voce del Signore, servendo al re di Babilonia, 23 farò cessare dalle città di Giuda e fuori di Gerusalemme la voce dell'allegria, la voce della gioia, la voce dello sposo e la voce della sposa e tutto il paese sarà desolato e senza abitanti". 24 Noi, però, non abbiamo ascoltato la tua voce servendo il re di Babilonia e così hai realizzato le parole che tu avevi pronunciato per mezzo dei tuoi servi, i profeti; cioè, che le ossa dei nostri re e le ossa dei nostri padri sarebbero state rimosse dal loro sepolcro. 25 Ora, ecco che stanno esposte al calore del giorno e al gelo della notte. Sono morti di pene atroci, di fame, di spada e di peste, 26 e hai fatto della casa, sulla quale è stato invocato il tuo nome, quello che si vede oggi stesso, a causa della malvagità della casa d'Israele e della casa di Giuda. 27 Nonostante ciò, tu hai agito verso di noi secondo la tua totale bontà e secondo tutta la tua grande misericordia, o Signore, Dio nostro, 28 come tu avevi parlato per mezzo del tuo servo Mosè nel giorno in cui gli ordinasti di scrivere la tua legge dinanzi a tutti i figli d'Israele dicendo: 29 "Se non ascolterete la mia voce, di sicuro, questa grande moltitudine sarà ridotta a un piccolo numero tra le nazioni dove io li disperderò; 30 poiché io so che non mi daranno ascolto, essendo un popolo di cervice dura. Tuttavia nel paese del loro esilio rientreranno nel loro cuore 31 e riconosceranno che io sono il Signore, Dio loro. Allora io darò loro un cuore e orecchi che ascoltano 32 ed essi mi daranno lode nel paese del loro esilio, si ricorderanno del mio nome 33 e si convertiranno dalla loro durezza e dalle loro azioni malvagie, poiché ricorderanno la condotta dei loro padri che peccarono contro il Signore. 34 Io allora li ricondurrò nel paese che giurai ai padri loro, ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, e ne avranno il dominio. Io li moltiplicherò e non diminuiranno. 35 Io stabilirò con loro un'alleanza perenne per cui io sarò per essi il loro Dio ed essi saranno per me il mio popolo e non scaccerò più il popolo mio Israele dal paese che ho dato loro"».
Vergine Santa, l'angelo Gabriele ti disse: «Gioisci o piena di grazia». E’ l'invito che Tu, mediatrice di grazie infinite, rivolgi a ciascuno di noi, perché, tra gli uomini del nostro tempo, portiamo la gioia di Crísto. Le tristezze e i dolori della vita presente fanno soffrire tante famiglie: a tutti, tu, Madre della gioia, concedí il coraggio di accettare i pesi di ogni giorno, nella fede, per meritare la gioia che più nessuno ci strapperà e fino da ora siamo uomini della gioia.
Ave Maria
Vergine Santa, l'angelo Gabriele ti disse: «Non temere, Maria, hai trovato grazia presso Dio». Le stesse parole, tu mediatrice di grazie infinite, le dici a noi, per ricordarci che al di sopra di tutto c'è un Padre Buono che ci ama e che presso di Lui tutti gli uomini trovano la forza di non temere, ma di avere sempre tanta speranza. E tu, Madre dolce, tienici per mano, aiutaci a lottare, ad andare avanti, nella certezza che non c'è ragione di temere, di disperarsi, di avere paura, perché tu ci custodisci e proteggi sempre.
Ave Maria
Vergine santa, l'angelo Gabriele ha portato a Dio Padre la tua parola: «Ecco la serva del Signore, si compia in me la tua parola». Anche noi, come te, vogliamo fare sempre la volontà di Dio, con amore, perché solo in essa è la nostra salvezza. Tu, mediatrice di tutte le grazie, rendici stabili in questo proposito perché vogliamo essere con te nel Regno dei Cieli.
Ave Maria
Ed ora, Regina di bontà e Mediatrice di tutte le grazie, ti affidiamo la nostra preghiera per tutto il popolo della Bríanza, per i malati, i disoccupati, i bambini, le persone sole. Tutti proteggi e benedici. Amen.
Salve Regina
Saluto alla Beata Vergine Maria:
Ave, Signora, santa regina, santa Madre di Dio, Maria, che sei vergine fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste, che ti ha consacrata insieme col santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito; tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave, suo palazzo, ave, suo tabernacolo, ave, sua casa. Ave, suo vestimento, ave, sua ancella, ave, sua Madre.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
... O amabile e glorioso S. Giuseppe, dolce custode del Figlio di Dio e sposo verginale dell'Immacolata, fiore dei vergini e delizia degli Angeli, in questo giorno a te particolarmente solenne noi ci uniamo alla Vergine Santa per ringraziare il Signore degli immensi tesori concessi all'anima tua privilegiata: "Non solo sei patriarca, ma principe dei patriarchi; più che confessore; in te sono racchiuse la dignità dei vescovi, la generosità dei martiri e le virtù di tutti gli altri Santi. Più perfetto degli Angeli nella verginità, emitentissimo in sapienza, compitissimo in ogni sorta di perfe¬zione". O caro Santo, tra i grandi il più grande, lascia che il nostro cuore esprima a te tutte le lodi più belle e tutte le aspirazioni più sante. E per darti un segno del nostro tenerissimo affetto ti offriamo oggi il nostro cuore, perché tu lo deponga tra le mani del tuo Gesù, per purificarlo, per renderlo più disposto ai divini voleri, per consacrarlo al servizio della Chiesa.
Padre nostro Ave, o Maria Gloria al Padre.
O augusto Protettore delle nostre famiglie, tu che hai scoperto il prezioso tesoro del silenzio, del raccoglimento, della vita intcriore, riporta nelle nostre case il valore dello spirito, la preoccupazione del divino e dell'eterno, la ricerca sincera e generosa della santità. Aiutaci a guardare il cielo, a fissare le nostre povere pupille in alto, verso l'azzurro e la pace. Così più puro fiorirà il nostro pane e la gioia scintillerà radiosa dai volti dei nostri figli. Tu che sei il grande patrono dei lavoratori, fa' che coloro che faticano quaggiù nelle officine, nelle fabbriche, nei cantieri, nei campi, nelle scuole, sappiano trasforma¬re in dono divino il sudore quotidiano. Riporta nei poveri cuori di chi non pensa più al tuo diletto Signore, le virtù consolatrici della fede, della speranza e della carità.
Padre nostro Ave, o Maria Gloria al Padre
Ma uno sguardo pietoso volgi particolarmente, quest'oggi, al Papa, ai vescovi, ai sacerdoti, ai religiosi, a tutti i cristiani, o fortissimo Protettore della Chiesa Universale. Tu che hai salvato Gesù dalle insidie di Erode, salvaci dal peccato che solo può rovinarci per sempre; salvaci dalle false attrattive di Satana che perverte senza pietà, soprattutto quando la tentazione è particolarmente maligna. In quel momento vieni in nostro aiuto con la tua potente intercessione, perché anche noi possiamo dire assieme alla grande tua devota: "Non ricordo di aver chiesto grazie a San Giuseppe senza essere stata esaudita". Sono queste le grazie che ti chiediamo: di poter conservare sempre nel nostro cuore Gesù; di amarlo con tutta l'anima, con tutte le forze, per tutta la vita. Chi non conosce ancora la Chiesa, chi è lontano, chi si è allontanato, ritorni all'ovile, dietro il tuo soave richiamo! E a chi mai, se non a te, o dolcissimo Patrono dei moribondi, offriremo gli ultimi istanti della nostra vita? In quel momento, da cui dipende tutta l'eternità, da' uno Sguardo come sai fare tu a quel Bambino che tanto caramente stringi tra le braccia; e con la Vergine tua Sposa a noi vieni, o potente e pietoso S. Giuseppe.
Padre nostro Ave, o Maria Gloria al PadreVisualizza altr
Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, che al nostro mondo stravolto dalla superbia hai mostrato "la via della piccolezza evangelica", insegnaci a diventare piccoli ed umili, conservando il nostro cuore immune da ogni malizia e dall'orgoglio, perché soltanto per questa via secondo la parola di Gesù - potremo entrare nel Regno dei cieli.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo...
Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, vittima offerta all'Amore Misericordioso, che hai scoperto la tua missione nella Chiesa, di essere cioè il cuore - l'amore - del corpo mistico del Signore, insegnaci a rendere preziose le cose che compiamo, anche le più piccole, con l'amore soprannaturale.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo...
Santa Teresina di Lisieux Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, che ti sei impegnata a ricordarti di noi nella gloria del cielo, manda sul mondo quella pioggia di rose che hai promesso, e soccorri tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito. Ottienici soprattutto la grazia di piacere a Dio facendo la sua volontà, come hai saputo fare tu, abbandonandoci nelle sue braccia di Padre amorevole, che tutto dispone per il nostro bene.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo...
O Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, che nella tua breve esistenza sei stata esempio di angelica purezza, di forte amore e di generoso abbandono a Dio, volgi uno sguardo di compassione a noi che confidiamo in te. Fa' tuoi i nostri desideri, e rivolgi per noi una parola alla Vergine Maria di cui fosti figlia prediletta e "che ti sorrise sul mattino della vita". Dille che, come Madre di Dio e degli uomini, ci ottenga con la sua potente intercessione la grazia che tanto desideriamo, e che l'accompagni con una benedizione che ci fortifichi in vita, ci assista in morte e ci conduca alla beata eternità. Amen.
Non ci negare, o Santissimo Cuore di Gesù, la grazia che ti domandiamo. Non ci allontaneremo da te, finché non ci avrai fatto ascoltare le dolci parole dette al lebbroso: Lo voglio, sii guarito (Mt 8, 2).
Come potresti venirci meno tu che fai grazie a tutti? Come rigetterai la nostra supplica tu che così facilmente esaudisci le nostre preghiere?
O Cuore, fonte inesausta di grazie, o Cuore che ti sei immolato per la gloria del Padre e per la nostra salvezza; o Cuore che hai agonizzato nell'orto degli ulivi e sulla croce; o Cuore, che, dopo spirato hai voluto fossi aperto da una lancia, per restare sempre aperto per tutti, specialmente per gli afflitti e i tribolati; o Cuore adorabilissimo che sei sempre con noi nella Santissima Eucaristia, noi, pieni di grande fiducia alla vista del tuo amore, ti supplichiamo di concederci la grazia che desideriamo.
Non guardare i nostri demeriti e i nostri peccati. Guarda gli spasimi e le sofferenze che hai sopportato per nostro amore.
Ti presentiamo i meriti della tua Santissima Madre, tutti i suoi dolori ed affanni, e per suo amore ti chiediamo questa grazia, sempre però nella pienezza della tua divina volontà. Amen.
O Gesù, nostro Salvatore, mostraci il tuo Santo volto!
Noi ti supplichiamo di volgere il tuo sguardo, pieno di misericordia ed espressione di pietà e di perdono, su questa povera umanità, avvolta dalle tenebre dell'errore e del peccato, come nell'ora della tua morte. Tu promettesti che, una volta innalzato da terra, avresti attratto a Te tutti gli uomini, tutte le cose. E noi veniamo a Te proprio perché Tu ci hai attratto. Te ne siamo grati; ma ti preghiamo di attirare a Te, con la luce irresistibile del tuo Volto, gli innumerevoli figli del Padre tuo che, come il figliuol prodigo della parabola evangelica, vagano lontano dalla casa paterna e disperdono i doni di Dio in maniera miserevole.
2. O Gesù, nostro Salvatore, mostraci il tuo Santo Volto!
Il tuo Santo Volto irradia luce ovunque, come faro luminoso che guida coloro che, forse senza neppure saperlo, ti cercano con cuore inquieto. Tu fai risuonare incessantemente l'invito amorevole: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati ed oppressi, ed io vi ristorerò!». Noi abbiamo ascoltato questo invito ed abbiamo scorto la luce di questo faro, che ci ha guidati fino a Te, fino a scoprire la dolcezza, la bellezza e l'amabilità del tuo Santo Volto. Te ne ringraziamo dal profondo del cuore. Ma ti preghiamo: la luce del tuo Volto Santo squarci le nebbie che avvolgono tante persone, non solo quelle che mai ti hanno conosciuto, ma anche quelle che, pur avendoti conosciuto, ti hanno abbandonato, forse perché mai ti avevano guardato in Volto.
3. O Gesù, nostro Salvatore, mostraci il tuo Santo volto!
Noi veniamo al tuo Santo Volto a celebrare la tua gloria, a ringraziarti per gli innumerevoli benefici spirituali e temporali di cui ci ricolmi, a chiedere la tua misericordia e il tuo perdono e la tua guida in tutti i momenti della nostra vita, a chiedere i peccati nostri e quelli di quanti non ricambiano il tuo amore infinito.
Tu sai, però, a quanti pericoli e tentazioni è esposta la nostra vita e la vita dei nostri cari; quante forze del male cercano di sospingerci fuori dalla via che Tu ci hai indicato; quante preoccupazioni, necessità, infermità, disagi incombono su di noi e sulle nostre famiglie.
Noi confidiamo in Te. Noi portiamo sempre con noi l'immagine del tuo Volto misericordioso e benigno. Ti preghiamo però: se dovessimo distrarre il nostro sguardo da Te e farci attrarre da lusinghe e miraggi perversi, il tuo Volto rifulga ancor più luminoso agli occhi del nostro spirito e ci attragga sempre a Te che solo sei la Via, la Verità e la Vita.
4. O Gesù, nostro Salvatore, mostraci il tuo Santo Volto!
Tu hai posto la tua Chiesa nel mondo perché sia il segno costante della tua presenza e lo strumento della tua grazia in maniera che si realizzi la salvezza per la quale Tu sei venuto nel mondo, sei morto e sei risuscitato. La salvezza consiste nella nostra intima comunione con la Trinità Santissima e nell'unione fraterna di tutto il genere umano.
Noi ti ringraziamo per il dono della Chiesa. Ma ti preghiamo perché essa manifesti sempre la luce del tuo Volto, sia sempre trasparente e limpida, tua Sposa santa, guida sicura dell'umanità nelle vie della storia verso la patria definitiva dell'eternità. Il tuo Santo Volto illumini costantemente il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti, i Diaconi, i Religiosi e le Religiose, i fedeli, affinché tutti riflettano la tua luce e siano testimoni credibili del tuo Vangelo.
5. O Gesù, nostro Salvatore, mostraci il tuo Santo Volto!
Ed ora un'ultima supplica vogliamo rivolgerti per quanti zelano la devozione al tuo Santo Volto, collaborando, nel loro stato di vita, affinché tutti i fratelli e tutte le sorelle ti conoscano e amino.
Fa', o Gesù, Salvatore nostro, che gli apostoli del tuo Volto Santo irradino intorno a sé la tua luce, diano testimonianza di fede, di speranza e di carità, ed accompagnino tanti fratelli smarriti alla casa di Dio Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.
Tratte da: “Cerco il tuo Volto” – Istiututo Religiose del Santo Volto – San Fior TREVISO
Eccoci nuovamente innanzi a Te, o Vergine Santissima di Bonaria, certi che nella tua bontà vorrai ancora chinarti verso di noi e ascoltarci.
Salve, Regina
Sono seicento anni che la Sardegna vanta un titolo speciale alla tua protezione, da quando, con un delicato e prodigioso gesto di predilezione, Tu volesti che il tuo bel simulacro approdasse alle nostre sponde e così diventasti la conquistatrice più benigna e l'ospite più insigne di quanti sbarcarono su quest’ isola nei travagliati millenni della sua storia. Da quel giorno benedetto le vicende cristiane della nostra terra sono legate al tuo nome; al tuo colle sono saliti incessantemente i nostri padri con una preghiera sul labbro dettata via via dall'angoscia, dalla confidenza, dalla speranza, dalla fiducia. A Te sono ricorsi quando la guerra infuriava, quando infierivano la pestilenza e la carestia, quando la tempesta flagellava i fragili legni cui si affidavano al nostro mare meraviglioso e infido, quando malizia di uomini, furia di elementi o avversità di tempi li facevano sentire abbandonati, indifesi, miseri, oppressi; ai tuoi piedi trovarono sempre conforto e soccorso. Verso di Te sono, poi, risaliti cantando a celebrare le mille grazie da Te impetrate, la liberazione dal male e dalla paura, gli eventi felici della loro esistenza di persone e di popolo.
Salve, Regina
Con la stessa fede e lo stesso slancio dei nostri antenati noi oggi torniamo da Te.
Vedi, Madre premurosa, quante difficoltà di ordine morale e materiale ancora ci angustiano: i frutti della terra e del lavoro non bastano al nostro sostento e a quello delle nostre famiglie; a tanti di noi il lavoro ancora manca o la casa o la sicurezza del domani; molti dei nostri cari per procurarsi un pane meno stentato meno incerto sono costretti ad emigrare; l'ardore e il bisogno di affermarsi dei nostri giovani si vedono spesso frustrati, o fuorviati. Non sempre la verità, la giustizia, il rispetto, la mitezza ispirano i nostri rapporti reciproci e non di rado lo stesso progresso che crediamo di aver raggiunto minaccia di sviarci da Te e dal tuo Figlio divino, nostra salvezza e nostra vita. Abbiamo perciò bisogno, oggi come un tempo, della tua compiacente materna assistenza. Conservaci nell'antica fede, nella lealtà e nella sobrietà, che sono i tratti caratteristici del volto spirituale di queste tue genti. Aiutaci anche nell'ardua impresa di promuovere in questa nostra e tua isola quello sviluppo sociale ed economico che è condizione di tranquillità e di pace.
Salve, Regina
Fa che accanto a Te, Madre della Chiesa, ci sentiamo uniti in una feconda comunione di carità con tutto il popolo di Dio e coi suoi pastori, il Papa e i nostri Vescovi, nell'impegno di dar vita ad un mondo più umano e più cristiano, nella consapevolezza delle responsabilità di ciascuno e nella volonterosa e ordinata convergenza di queste al servizio della comunità. Fa che possiamo crescere nell'unità e nell'amore. Fa che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio; fa che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre.
Salve, Regina
Sebastiano Card. Baggio Arcivescovo Cagliari, Aprile 1970.
O Vergine Immacolata, in questo giorno solennissimo, e in quest'ora memoranda, in cui apparendo per l'ultima volta nelle vicinanze di Fatima a tre innocenti pastorelli, vi dichiaraste per la Madonna del Rosario e diceste d'essere venuta appositamente dal cielo per esortare i cristiani a cambiar vita, a far penitenza dei peccati e a recitare ogni giorno il S. Rosario, noi animati dalla vostra bontà veniamo a rinnovarVi le nostre promesse, a protestarVi la nostra fedeltà e ad umiliarVi le nostre suppliche. Volgete, o Madre amatissima, su di noi il vostro sguardo materno ed esauditeci. Ave Maria
1 - O Madre nostra, nel vostro Messaggio ci avete prevenuti: «Una propaganda empia diffonderà nel mondo i suoi errori, suscitando guerre e persecuzione alla Chiesa. Molti buoni saranno martirizzati. Il S. Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno annientate». Tutto purtroppo si va tristamente verificando. La S. Chiesa, nonostante le immense effusioni di carità sulle miserie accumulate dalle guerre e dall'odio, viene combattuta, oltraggiata, coperta di scherno, impedita nella sua divina missione. I fedeli con parole mendaci, ingannati e travolti nell'errore dai senza Dio. O Madre tenerissima, pietà di tanti mali, date forza alla S. Sposa del vostro Divin Figliolo, che prega, combatte e spera. Confortate il S. Padre; sostenete i perseguitati per la giustizia, date coraggio ai tribolati, aiutate i Sacerdoti nel loro ministero, suscitate anime d'Apostoli; rendete fedeli e costanti tutti i battezzati; richiamate gli erranti; umiliate i nemici della Chiesa; conservate i fervorosi, rianimate i tiepidi, convertite gli infedeli. Salve Regina
2 - O Madre benigna, se l'umanità si è allontanata da Dio, se errori colpevoli e perversioni morali col disprezzo dei divini diritti e l'empia lotta contro il S. Nome, hanno provocato la Divina Giustizia, noi non siamo senza colpa. La nostra vita cristiana non è ordinata secondo gl'insegnamenti della Fede del Vangelo. Troppa vanità, troppa ricerca del piacere, troppa dimenticanza dei nostri eterni destini, troppo attaccamento a ciò che passa, troppi peccati, hanno giustamente fatto gravare su di noi il pesante flagello di Dio. Diradate, o Madre, le tenebre del nostro intelletto, corroborate le nostre fiacche volontà, illuminateci, convertiteci e salvateci.
E pietà vi prenda anche delle nostre miserie, dei nostri dolori e dei nostri disagi per la vita quotidiana. O Madre buona, non guardate i nostri demeriti, ma la materna vostra bontà e venite in nostro soccorso. Otteneteci il perdono dei nostri peccati e dateci il pane per noi e le nostre famiglie: pane e lavoro, pane e tranquillità per i nostri focolari, pane e pace imploriamo dal vostro Cuore materno. Salve Regina
3 - Si ripercuote nell'anima nostra il gemito del Vostro Cuore Materno: «Bisogna che si emendino, che domandino perdono dei peccati, che non offendano più Nostro Signore, che è già tanto offeso. Sì, è il peccato, causa di tante rovine. È il peccato che rende infelici i popoli e le famiglie, che semina di spine e di lacrime il sentiero della vita. O Madre buona, noi qui ai vostri piedi ne facciamo una promessa solenne e fervorosa. Ci pentiamo delle nostre colpe e siamo confusi nel terrore dei mali meritati in vita e nell'eternità. E invochiamo la grazia della S. Perseveranza nel buon proposito. Custoditeci nel vostro Cuore Immacolato per non cadere in tentazione. È questo il rimedio di salvezza che ci avete indicato. «Il Signore per salvare i peccatori, vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato».
Dunque al Vostro Cuore Immacolato Dio ha affidato la salvezza del nostro secolo. E noi in questo Cuore Immacolato ci rifugiamo; e vogliamo che tutti i nostri fratelli erranti e tutti gli uomini vi trovino asilo e salvezza. Sì, o Vergine Santa, trionfate nei nostri cuori e fateci degni di cooperare ai trionfi del vostro Cuore Immacolato nel mondo. Salve Regina
4 - Permetteteci, o Vergine Madre di Dio, che noi rinnoviamo in questo momento la nostra Consacrazione e quella delle nostre famiglie. Sebbene tanto deboli noi promettiamo che lavoreremo, con l'aiuto Vostro, affinché tutti si consacrino al vostro Cuore Immacolato, che specialmente... (Trani) nostra diventi tutta un trionfo con la Comunione riparatrice nei primi sabati, con la consacrazione delle famiglie dei cittadini, con il Santuario, che dovrà sempre ricordarci le materne tenerezze della vostra Apparizione a Fatima.
E rinnovate su di noi e su questi nostri desideri e voti, quella materna Benedizione che ascendendo verso il Cielo, donaste al mondo.
Benedite il S. Padre, la Chiesa, il nostro Arcivescovo, i sacerdoti tutti, le anime che soffrono. Benedite tutte le nazioni, le città, le famiglie e gli individui che si sono consacrati al Vostro Cuore Immacolato, perché in esso trovino asilo e salvezza. In modo particolare benedite tutti coloro che hanno cooperato all'erezione del Vostro Santuario in Trani, e tutti i suoi associati sparsi in Italia e nel mondo, benedite poi con materno amore tutti coloro che disinteressatamente lavorano per la diffusione del Vostro culto e il trionfo al Vostro Cuore Immacolato nel mondo. Amen. Ave Maria
O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera.
L' umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.
O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza.
Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l' ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l' umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.
Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino.
Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l' eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.
Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l' Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell' Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te! Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani.
Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare!
Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra.
Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.
O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L' umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio. O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l' ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l' umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine. Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l' eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte. Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l' Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell' Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te! Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, ma guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen. Salve, o Regina.
O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli vostri, che la bontà vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl'idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli vi esponiamo le nostre miserie.
Deh! da quel trono di clemenza ove sedete Regina, volgete, o Maria, lo sguardo vostro pietoso verso di noi, su tutte le nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, su tutta la Chiesa; e vi prenda compassione degli affanni in cui volgiamo e dei travagli che ne amareggiano la vita. Vedete, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo ne circondano: quante calamità e afflizioni ne costringono! O Madre, trattenete il braccio della giustizia del vostro Figliuolo sdegnato e vincete colla clemenza il cuore dei peccatori: sono pur nostri fratelli e figli vostri, che costarono sangue al dolce Gesù, e trafitture di coltello al vostro sensibilissimo Cuore. Oggi mostratevi a tutti, qual siete, Regina di pace e di perdono.
Salve Regina.
II. - È vero, è vero che noi per primi, benché vostri figliuoli, coi peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù, e trafiggiamo novellamente il vostro Cuore. Sì, lo confessiamo, siamo meritevoli dei più aspri flagelli. Ma Voi ricordatevi che sulla vetta del Golgota raccoglieste le ultime stille di quel sangue divino e l'ultimo testamento del Redentore moribondo. E quel testamento di un Dio, suggellato col sangue di un Uomo-Dio, vi dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Voi, dunque, come nostra Madre, siete la nostra Avvocata, la nostra Speranza. E noi gementi stendiamo a Voi le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
Pietà vi prenda, o Madre buona, pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri fratelli estinti, e soprattutto dei nostri nemici, e di tanti che si dicono cristiani, e pur dilacerano il Cuore amabile del vostro Figliuolo. Pietà, deh! pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, che torni pentito al cuor vostro. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia.
Salve Regina.
III. - Che vi costa, o Maria, l'esaudirci? Che vi costa il salvarci? Non ha Gesù riposto nelle vostre mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie? Voi sedete coronata Regina alla destra del vostro Figliuolo, circondata di gloria immortale su tutti i cori degli Angeli. Voi distendete il vostro dominio per quanto son distesi i cieli, e a Voi la terra e le creature tutte che in essa abitano sono soggette. Il vostro dominio si estende fino all'inferno, e Voi sola ci strappate dalle mani di Satana, o Maria.
Voi siete l'Onnipotente per grazia. Voi dunque potete salvarci. Che se dite di non volerci aiutare, perché figli ingrati ed immeritevoli della vostra protezione, diteci almeno a chi altri mai dobbiamo ricorrere per essere liberati da tanti flagelli.
Ah, no! Il vostro Cuore di Madre non patirà di veder noi, vostri figli, perduti. Il Bambino che noi vediamo sulle vostre ginocchia, e la mistica corona che miriamo nella vostra mano, c'ispirano fiducia che noi saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in Voi, ci gettiamo ai vostri piedi, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, ed oggi stesso, sì, oggi da Voi aspettiamo le sospirate grazie.
Salve Regina.
Chiediamo la benedizione a Maria.
Un'ultima grazia noi ora vi chiediamo, o Regina, che non potete negarci in questo giorno solennissimo. Concedete a tutti noi l'amore vostro costante, e in modo speciale la vostra materna benedizione. No, non ci leveremo dai vostri piedi, non ci staccheremo dalle vostre ginocchia, finché non ci avrete benedetti.
Benedite, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Ai prischi allori della vostra Corona, agli antichi trionfi del vostro Rosario, onde siete chiamata Regina delle vittorie, deh! aggiungete ancor questo, o Madre: concedete il trionfo alla Religione e la pace alla umana società. Benedite il nostro Vescovo, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del vostro Santuario.
Benedite infine tutti gli Associati al vostro novello Tempio di Pompei, e quanti coltivano e promuovono la divozione al vostro Santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria; Catena dolce che ci rannodi a Dio; Vincolo di amore che ci unisci agli Angeli; Torre di salvezza negli assalti d'inferno; Porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia; a te l'ultimo bacio della vita che si spegne. E l'ultimo accento delle smorte labbra sarà il nome vostro soave, Regina del Rosario della Valle di Pompei, o Madre nostra cara, o unico Rifugio dei peccatori, o sovrana Consolatrice dei mesti. Siate ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Così sia.
O Maria, Vergine Immacolata, in quest'ora di pericolo e di angoscia, Tu sei, dopo Gesù, il nostro rifugio e la nostra suprema speranza. Salve, o Regina, Madre di Misericordia, nostra vita, nostra dolcezza, nostra consolazione e nostra speranza! Noi gridiamo a Te che sei dolce per chi ti ama, ma terribile contro il demonio come un esercito schierato in campo. Ti supplichiamo di distogliere dalle nostre iniquità lo sguardo dell'Eterna Giustizia e di rivolgere sopra di noi quello della Divina Misericordia. Un solo sguardo, o celeste Madre, uno sguardo di Gesù, e di Te, e noi saremo salvi! E vani cadranno i disegni dell'empietà che si scioglieranno come cera al fuoco! Esaudisci tanti voti e tante preghiere! Non dire che non lo puoi, o Maria, perché la tua intercessione è onnipotente sul Cuore del tuo Divin Figlio, ed Egli non ti sa nulla rifiutare. Non dire che non lo vuoi, perché Tu sei la nostra Madre, e il tuo Cuore deve commuoversi ai mali dei tuoi figli. Poiché dunque lo puoi e senza dubbio lo vuoi, accorri in nostro soccorso! Deh! salvaci, non lasciar perire coloro che in Te pongono la loro fiducia, e non Ti domandano se non quello che tu stessa tanto desideri: Il Regno del tuo Figlio sull'universo intero e in tutti i cuori. Mai si è udito dire che alcuno abbia ricorso al Tuo patrocinio e sia stato abbandonato. Prega dunque per la nostra patria che Ti ama! Presentati a Gesù, ricordagli il Tuo amore, le tue lacrime, i tuoi dolori: Betlemme, Nazaret, il Calvario; supplica per noi e ottieni la salvezza del tuo popolo! O Maria, per il dolore del Tuo Cuore quando incontrasti Gesù coperto di sangue e di ferite sulla via del Calvario, Abbi pietà di noi!
O Maria, per l'amore che invase il tuo Cuore, quando ai piedi della Croce di Gesù ci fosti data per Madre, Abbi pietà di noi!
O Maria, per il dolore del Tuo Cuore alla vista del tuo Figlio diletto morente sulla Croce fra i più atroci tormenti, Abbi pietà di noi!
O Maria, per il dolore del Tuo Cuore quando il Cuore di Gesù fu trafitto dalla lancia, Abbi pietà di noi!
O Maria, per le Tue lacrime, per i Tuoi dolori, per il Tuo Cuore di Madre, Abbi pietà di noi!
Serva di Dio, M. Maria di G. (fond. Figlie del C.d.G.)
O Gesù sono qui ai tuoi piedi a chiederti misericordia per tutto il genere umano.
Mai come oggi ti abbiamo offeso così tanto ma tu paziente, umile e buono, Dio misericordioso continui a dispensarci grazie e ad amarci.
Gesù buono ti affido in quest'epoca così difficile tutti i sacerdoti in particolar modo quelli a me più cari.
I tuoi ministri hanno bisogno del tuo aiuto, della tua forza, della tua perseveranza, del tuo amore, perchè troppe sono le tentazioni che li spingono a seguire la via del peccato, a scoraggiarsi imboccando così la via larga lasciando quella stretta che porta a te.
O Gesù buono, sostienili, guidali, santificali, formali secondo il tuo cuore,
Dagli la capacità di perseverare nelle tribolazioni, fà che riescano a trovare sempre la forza necessaria nella preghiera.
Fa che sappiano tenere lo sguardo fisso su di te, in quella piccola Ostia, che sotto le loro mani divine il Tuo Corpo e il Tuo Sangue.
Fissare lo sguardo su di te abbracciando con amore la Croce che porta alla resurrezione.
Gesù Ostia, ti offro tutte le comunioni che farò per il loro bene, ti offro tutte le mie più piccole azioni per la loro santificazione. Gesù forma sacerdoti capaci di stare inginocchiati ai tuoi piedi, di adorati, di porsi come esempio e di ricondurre a te tante anime che brancolano nel buio più profondo.
Gesù buono non distogliere mai il tuo sguardo da loro, tienili per mano e se è necessario prendili in braccio nei momenti di maggiore difficoltà; ma ti prego Gesù non permettere mai che il male prenda il sopravvento su di loro.
Gesù, Maria vi prego intensamente per tutti loro.
Maria Santissima tu che hai amato tanto il tuo figlio Gesù e lo hai custodito ed educato per tutto il periodo della sua infanzia e giovinezza, fà lo stesso con i suoi ministri.
Mettili sotto il tuo manto e intercedi per loro presso Dio. Io vi prego, vi supplico non li abbandonate! Ma non sia fatta la mia ma la vostra volontà, sicura che questa è l'unica che porta al vero bene!
Lode e gloria a te Signore Gesù, benedetto sia sempre il tuo Santissimo Nome, insieme a quello della tua Santissima Madre Maria.
Vi amo con tutto il cuore rimando nella certezza che nella vostra infinita bontà ascolterete questa misera anima che vi chiede aiuto. Grazie. Amen
O Signore onnipotente, che per il tuo amore immenso verso l'uomo ti sei degnato di incarnarti nel seno della Vergine Maria, di vivere di stenti, di soffrire la tua dolorosissima passione e di spirare sulla croce, per tutti i meriti che ci hai procurato con il tuo Preziosissimo Sangue, ti preghiamo di volgere uno sguardo pietoso ai tormenti che soffrono nel purgatorio quelle povere anime che, partite da questa valle di lacrime nella tua grazia, soffrono ora per scontare i debiti che hanno tuttora verso la tua divina giustizia.
Accetta, dunque, o misericordioso Signore, le preghiere che per esse umilmente innalzo a Te: chiamale da quel carcere tenebroso alla gloria del Paradiso. Ti raccomando particolarmente le anime dei miei parenti, dei miei benefattori spirituali e materiali, e specialmente quelle anime a cui sono stato occasione di peccato col mio cattivo esempio.
Vergine Santissima, Madre pietosa, consolatrice degli afflitti, intercedi per quelle povere anime affinché, per la tua potentissima preghiera, volino al più presto a godere quel Paradiso che tuo Figlio ha preparato per loro con la sua passione e morte.