Sussidiario delle preghiere, novene e devozioni: Preghiere spontanee.
 

Preghiere spontanee

  • Donaci Il rispetto


    Gesù Cristo, Signore e fratello nostro:
    metti un lucchetto alla porta del nostro cuore
    per non pensare male di nessuno,
    per non giudicare prima del tempo,
    per non essere mal disposti,
    per non supporre né interpretare male,
    per non invadere il sacro santuario
    delle intenzioni.

    Signore Gesù, legame unificante
    della nostra fraternità:
    metti un sigillo alla nostra bocca
    per chiudere il passo a ogni mormorazione
    o commento sfavorevole,
    per custodire gelosamente
    le confidenze che riceviamo.

    Semina nelle nostre viscere fibre di delicatezza.
    Dacci uno spirito di profonda cortesia
    per riverirci l’uno con l’altro,
    come avremmo fatto con te.
    Dacci, nello stesso tempo, la giusta saggezza
    per unire convenientemente questa cortesia
    con la fiducia fraterna.

    Signore Gesù Cristo,
    dacci la grazia per rispettarci.





    Ignacio Larrañaga

  • “Preghiera del pittore Bonifacio”

    “O Dio, nostro Padre,
    tuoi sono il cielo e la terra
    con tutte le meraviglie
    che hanno ispirato i grandi artisti alla poesia,
    alla musica, alla Pittura.

    O Dio creatore dell’universo,
    al centro dello splendore delle tue opere
    hai posto, come a tua immagine, la persona umana,
    con straordinarie possibilità creative
    e tremende responsabilità.

    Tu, Dio nostro, conosci tutto
    e vedi la mia ammirazione
    per le bellezze della natura da te creata
    e per quelle costruite dall’umanità.

    La tua sapienza infinita
    mi guidi a cogliere qualche fiore
    delle innumerevoli bellezze da te disseminate
    nel mondo intorno a me.

    Illumina la mia sensibilità,
    rafforza la mia tecnica,
    perché la mia ricerca
    nello splendore della tua Bellezza
    dia lode a te,
    sommo ordinatore dei colori-luce
    e dell’armonia delle forme.

    Dammi aiuto, Padre onnipotente,
    perché i miei quadri siano di Benedizione e gioia nelle case.

    Te lo chiedo per Cristo tuo Figlio Gesù,
    nostro Maestro e Redentore,
    con Maria sua e nostra Madre

    Padre Bonifacio (Lorenzo) Salice osb

  • A Dio mio Padre

    Dio, mio Padre!
    Mi risveglio a te in quest'ora mattutina,
    o mio Dio.
    La prima parola che esce dalla mia bocca è:
    Dio, mio Padre!
    La mia prima gioia è che tu esista
    e che tu sia mio Padre.
    Tutto quello che ho e che sono proviene da te.
    A chi dovrei appartenere se non fossi tuo?
    Tutto è opera tua.
    Anche, che tutto sia santificato perché tu sia adorato! Tutto quello che ho e che sono
    non serva che a compiere la tua volontà.
    Padre, sono tuo oggi e sempre.
    In me e in tutto quello che mi appartiene,
    sia fatta la tua volontà!
    Ame



  • Aiutami a condividere i doni ricevuti

    Signore Gesù, mia vita, mio tutto, tu mi chiedi di dare gratuitamente quanto gratuitamente mi hai donato.
    Aiutami a condividere con gli altri i doni ricevuti nello spirito del dialogo e dell'accoglienza reciproca...
    mi affido a te perché sia vigile e responsabile nella lettura dei segni del tempo e testimoni il primato del Padre nel mio lavoro quotidiano e nei rapporti familiari e sociali.
    Amen

    Carlo Maria Martini

  • Alla Santissima Trinita'


    Vieni o Spirito Santo,
    distruggi in noi l' orgoglio.

    Vieni o Nostro Padre,
    distruggi in noi l' egoismo.

    Vieni o Nostro Sposo,
    distruggi in noi ogni durezza.

    Vieni o Nostro Amore,
    distruggi in noi ogni rifiuto.

    Tu lo puoi, Tu puoi, o Signore, compilo in noi!

    Accresci in noi la fede,
    allontana da noi il dubbio.

    Accresci in noi la speranza,
    allontana da noi il turbamento.

    Accresci in noi l' amore,
    allontana da noi ogni male.

    Tu lo puoi, Tu puoi, o Signore, compilo in noi!

    Donaci disponibilita',
    disponi in noi la quiete e la calma.

    Donaci docilita',
    togli da noi la corsa e la fretta.

    Donaci semplicita',
    donaci di ascoltare e di attendere.

    Donaci umilta',
    aiutaci ad amare e a donare sempre..

    Tu lo puoi, tu puoi, o Signore, compilo in noi!

    Sana il nostro corpo,
    apri il nostro cuore alla gioia.

    Sana il nostro cuore,
    apri la nostra mente al bello.

    Sana la nostra mente,
    apri la nostra anima a dio.


    Sana la nostra vita,
    apri la nostra vita solo a te.

    Tu lo puoi, Tu puoi, o Signore, compilo in noi!

    Grazie, Gesu', ti adoriamo, crediamo, confidiamo e speriamo in Te!



  • Atto di affidamento dei politici alla Vergine Maria


    Madre Santa, le mura della tua casa
    sono state testimoni del più decisivo e straordinario evento della storia:
    Dio si è fatto uomo, uno di noi.
    Questo evento ha reso la tua casa
    la casa di tutti, la casa di ogni uomo, una casa comune:
    spazio nel quale ogni persona può sentire il calore dell’accoglienza attenta.
    Le pareti della tua casa sono allora come un abbraccio,
    con il quale Dio accoglie ogni uomo
    e si prende cura di ogni particolare della sua vita.
    Illuminati da così grande e meraviglioso mistero,
    dalla tua casa o Madre nostra
    ti affidiamo tutti i politici,
    affinché il loro impegno sia come un abbraccio
    con il quale si prendono cura di ogni uomo,
    di ogni aspetto della sua vita,
    in particolare dei più deboli e poveri.
    Te li affidiamo, o Vergine Santa,
    perché sappiano camminare sulle strade dell’attività politica
    con il coraggio e la forza della verità.
    Madre Santa portali nel cuore di Gesù, tuo Figlio,
    perché li benedica, li protegga, li guidi
    e li renda traccia concreta dell’Amore di Dio per ogni uomo
    sulle strade della storia.
    Grazie Maria.



    (Fra Stefano Vita, FFB)

  • Che Beata Certezza


    Signore mio Dio e mio amico, com'è bello guardarti sotto le apparenze dell'ostia!

    Che beata certezza: sapere che Tu sei là, che mi vedi e che mi ascolti!

    Com'è bello trovarsi così vicino a Te! Desidero impregnarmi della tua presenza così immediata:

    che questa presenza si impadronisca dell'anima mia, la trasformi e la santifichi!

    Eccomi davanti a Te, povero e nudo, non potendo darti altro che il mio sguardo:

    avvolgimi con la tua intimità, rivestimi con la tua potenza!

    Tu sei dinanzi a me come la sorgente di ogni luce e di ogni vita; in te si trova il focolare di ogni amore.

    Com'è bello mettersi sotto l'irradiamento del tuo splendore, sotto l'azione

    della tua vitalità sovrabbondante, sotto il tuo sguardo pieno d'amore!

    Ti guardo senza vederti, ma tu mi guardi con una tale forza che fai passare in me

    le ricchezze del tuo essere. Non incontro il tuo sguardo,

    ma tu incontri il mio cuore e lo riempi della tua grazia divina.

    Senza che me ne accorga, tu mi cambi, mi penetri dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti.

    Mi innalzi fino al livello della tua santità.

    Com'è bello contemplarti, abbandonarsi a te,

    lasciarsi invadere dalla tua presenza ed essere interamente riplasmati da Te!


    Piccoli figli della Luce

  • CHIAMATA ALL’AMORE


    Ascolta piccolo, ascolta piccola,
    fermatevi,
    e fate, in silenzio, un lungo pellegrinaggio sino in fondo al vostro cuore.
    Camminate lungo questo vostro amore nuovo,
    come si risale il ruscello per trovarne la sorgente,
    e al termine, laggiù in fondo, nell’infinito mistero della vostra anima turbata,
    Mi incontrerete, perché io mi chiamo l’Amore, piccoli,
    e non sono che Amore, da sempre, e l’Amore è in voi.
    Io vi ho fatto per amare,
    per amare eternamente;
    e il vostro amore passerà per un’altra, un altro te stesso.
    Lei stai cercando, Lui sta cercando;
    Rassicurati è sulla tua strada,
    in cammino dall’eternità,
    sulla Via del mio Amore.
    Bisogna attendere il suo passaggio,
    Lei si avvicina,
    Tu ti avvicini,
    Vi riconoscerete.
    Perché ho fatto il suo corpo per te, ho fatto il tuo per lei,
    Ho fatto il tuo cuore per lei, ho fatto il suo per te;
    E voi vi cercate, nella notte,
    Nella “Mia” notte, che diverrà Luce se mi date fiducia.
    Conservati per lei, piccolo,
    come lei si conserva per te.
    Io vi custodirò l’uno per l’altra,
    e, poiché tu hai fame d’amore,
    ho posto sul tuo cammino tutti i tuoi fratelli da amare.
    Credimi è un lungo tirocinio l’amore,
    e non vi sono diverse specie di amore:
    Amare, è sempre lasciare se stessi per andare verso gli altri…


    (tratto da “Preghiere” di M.Quoist ed.Marietti)

  • Davanti a Te per ringraziarti

    O Signore,

    rendi le mie giornate

    delle continue feste

    in tuo onore,

    vissute con cuore sincero.

    Fa’ che in queste feste

    non mi limiti a chiederti,

    ma sappia anche

    mettermi in ginocchio

    davanti a te

    per ringraziarti”.









    Don Giò

  • Donna del Cenacolo

    Maria Donna di Gerusalemme
    Dove ti offristi con Gesù ai piedi della croce,
    Maria Donna del Cenacolo
    Dove raccogliesti il soffio dello Spirito Santo,
    Maria Donna di Efeso,
    Dove giungesti con Giovanni “tuo figlio”
    Inviato in missione dallo Spirito: prega per noi.

    Maria madre delle pecore fuori dall’ovile,
    Madre di chi non conosce tuo figlio,
    Madre di coloro che “non sanno quello che fanno”:
    Prega per noi.

    Maria madre delle anime senza vita,
    Madre delle menti senza luce,
    Madre di cuori senza speranza,
    Madre dei figli che uccisero tuo Figlio,
    Madre dei peccatori, madre del ladrone non pentito,
    Madre del figlio non ritornato: prega per noi.

    Maria madre di chi non lo ha seguito,
    Madre di chi lo ha rinnegato,
    Madre di chi è tornato indietro,
    Madre di chi non è stato chiamato: prega per noi.

    Maria madre di coloro che vanno come Giovanni
    A cercare i figli di Dio dispersi,
    Madre di quelli che scendono agli inferi
    Per annunciare ai morti la Vita: prega per noi.

    Maria madre vieni a vivere con me:
    Vieni nella casa dove mi chiede di abitare,
    Vieni nella terra dove mi chiede di andare,
    Vieni tra gli uomini che mi chiede di amare,
    Vieni nelle divisioni che mi chiede di sanare,
    Vieni nei cuori che mi chiede di visitare.

    Vieni a casa mia a farmi da madre,
    Vieni Maria a darmi il tuo cuore di madre.

    “Meryem anà”
    “Maria Madre” di tutti i popoli
    Prega per noi.

    Don Andrea Santoro

  • FAMMI CAMMINARE VERSO DI TE

    Dio, a volte mi sento
    come nel deserto
    dove la vita è difficile,
    dove domina il dubbio,
    dove regna l'oscurità, dove manchi tu.

    Il deserto è un passaggio per chi ti ha scelto,
    un passaggio per chi ti ama,
    un passaggio necessario alla vita,
    un passaggio che mette alla prova.

    Dio, tu mi dai la prova
    ma anche la forza di superarla,
    mi dai il deserto
    ma anche la forza di proseguire.

    Ho paura del deserto, Signore,
    ho paura di mancare, ho paura di tradirti.
    È facile sentirti nella gioia,
    è semplice scoprirti nella natura,
    ma è difficile amarti nel deserto.

    Dio, nella notte del dolore, nell'oscurità del dubbio,
    nel deserto della vita, non farmi dubitare di te.
    Non ti chiedo di liberarmi dal deserto
    ma di aiutarmi a camminare con te,
    non ti prego di togliermi il deserto
    ma di farmi camminare verso di te


    (P. Maior)

  • FAR FRONTE AI PROPRI ERRORI

    Signore, dammi il buonsenso,
    la fiducia e la forza necessari
    per crescere i figli nel modo migliore.

    Talvolta mi accade di perdere la fiducia
    nelle mie possibilità di essere un buon genitore.

    Se mi guardo alle spalle,
    capisco d'aver sbagliato tante volte.
    Ho troppi rimpianti!

    Perciò mi chiedo se gli errori che ho fatto
    in qualche mondo renderanno
    la vita più difficile ai figli.

    Signore, aiutami a non lasciarmi abbattere
    dai miei errori di giudizio.

    Fammi capire che nessun genitore è perfetto:
    che sbagliare è normale, perchè siamo esseri umani.

    Signore, ricordami sempre che Tu
    non ci hai mai chiesto di essere perfetti,
    ma di dare semplicemente amore.

    Signore, insegnami ad amare,
    perchè il mio amore, insieme al Tuo,
    mi aiuti a capire i miei errori

    (RENEE BARTKOWSKI)

  • Gesù ti aspetto

    Affrettati o Gesù, eccoti il mio cuore;
    l'anima mia è povera e nuda di virtù,
    le paglie di tante imperfezioni ti pungeranno,
    ti faranno piangere;
    ma, o mio Signore, che vuoi?
    E' tutto quel poco che ho.
    Mi commuove la tua povertà, mi intenerisce,
    mi strappa le lacrime.
    Gesù,abbellisci l'anima mia con la tua presenza,
    adornala con le tue grazie,
    brucia queste paglie e cambiale in soffice giaciglio
    al tuo corpo santissimo.
    Gesù ti aspetto; oh, i cattivi ti rifiutano;
    fuori spira un vento glaciale...
    vieni nel mio cuore;
    sono poverello ma ti riscalderò più che posso;
    almeno, voglio che ti compiaccia
    del mio buon desiderio che ho di farti buona accoglienza,
    di volerti un gran bene, di sacrificarmi per te.
    Alla tua volta, tu sei ricco, e vedi i miei bisogni;
    tu sei fiamma di carità,
    e mi purificherai il cuore
    da tutto ciò che non è il tuo Cuore santissimo;
    sei la santità increata,
    e mi ricolmerai di grazie fecondatrici
    di progresso vero nello spirito.
    Vieni, Gesù, ho tante cose da dirti!
    Tante pene da confidarti!
    Tanti desideri, tante promesse, tante speranze.
    Ti voglio adorare, baciare in fronte, o piccolo Gesù,
    darmi a te un'altra volta, per sempre.
    Vieni, o Gesù, non tardare più oltre,
    accetta il mio invito, vieni.

    Papa Giovanni XXIII

  • Grazie o Maria

    O Maria, grazie perché hai detto
    che ci ami senza misura
    e che non ti stancherai con noi.

    Grazie, Regina della Pace, perché attraverso di te
    Il mondo inquieto troverà la forza
    di pacificarsi e glorificare Dio, che tutto volge al bene.

    Per tua intercessione tutte le lotte e le incomprensioni, i litigi e le guerre
    si trasformino in comunione;
    tutte le ferite siano risanate,
    tutti i tristi siano consolati,
    tutti gli inquieti vengano pacificati,
    tutti coloro che sono senza speranza aprano ad essa il cuore
    e fa che nella gioia e nella pace possiamo magnificare Il Signore con te!





    fra Slavko Barbarić

  • Grazie, Signore,

    Grazie, Signore,

    per questo nuovo giorno di vita.

    Un giorno che non ritornerà mai più.

    Un giorno il cui significato

    dipenderà dal mio atteggiamento.



    Donandomi questo giorno, o Signore,

    tu mi offri tempo

    per conoscermi meglio,

    per definire le mie scelte,

    per gioire, per soffrire e sperare.



    Ti chiedo, o Signore, di starmi vicino.

    Aiutami a valorizzare il dono del tempo,

    a risvegliare in me i tuoi richiami di grazia.



    Dammi tempo, o Signore,

    per riflettere e pregare,

    per ascoltare e perdonare,

    per dare e ricevere,

    per ricordare e sognare.

    Soprattutto, o Signore,

    dammi tempo per amare!



    Signore, aiutami a santificare il tempo,

    che è dono tuo,

    non sciupandolo nell’ozio,

    non mortificandolo in atti stupidi,

    ma rischiandolo per servire,

    per servirti sempre.

    Amen!






    anonimo

  • Grazie, Signore,

    Grazie, Signore,

    per questo nuovo giorno di vita.

    Un giorno che non ritornerà mai più.

    Un giorno il cui significato

    dipenderà dal mio atteggiamento.



    Donandomi questo giorno, o Signore,

    tu mi offri tempo

    per conoscermi meglio,

    per definire le mie scelte,

    per gioire, per soffrire e sperare.



    Ti chiedo, o Signore, di starmi vicino.

    Aiutami a valorizzare il dono del tempo,

    a risvegliare in me i tuoi richiami di grazia.



    Dammi tempo, o Signore,

    per riflettere e pregare,

    per ascoltare e perdonare,

    per dare e ricevere,

    per ricordare e sognare.

    Soprattutto, o Signore,

    dammi tempo per amare!



    Signore, aiutami a santificare il tempo,

    che è dono tuo,

    non sciupandolo nell’ozio,

    non mortificandolo in atti stupidi,

    ma rischiandolo per servire,

    per servirti sempre.

    Amen!

    Anonimo


    [17] Beato l’uomo che è corretto da Dio… Gb 5,17

    [8] Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono
    e ciò che richiede il Signore da te:
    praticare la giustizia,
    amare la pietà, camminare umilmente con il tuo Dio. Mi 6,8




    Angelo Schifilliti da Messina

  • La preghiera del povero



    Signore, non ho niente
    eppure ho tutto, perché ho Te.

    Non ho cibo a sufficienza,
    ma mi basta quello che ricevo dalla gente
    o che guadagno con il mio onesto lavoro.

    Non ho casa, ove riposare,
    ma mi contento del cielo
    sotto il quale riposo ogni tanto,
    memore della tua esperienza,
    di un Dio che non ha neppure
    una pietra ove poggiare il suo capo stanco.

    Non ho denaro che mi possa aiutare a vivere con dignità
    ma accolgo, con sofferenza, l'elemosina di tanta gente.

    Quanto é difficile Signore essere povero oggi come allora,
    ma nessuno di noi ha scelto di esserlo di propria volontà.

    Tu sai la sofferenza di quanti non hanno nulla
    nel nostro tempo affamato di guadagni e di posizioni sempre più agiate.

    Non Ti chiedo di rimuovere solo la mia povertà,
    ma la povertà di tanti popoli oppressi a causa dell'ingiustizia
    e della cattiva gestione delle risorse della Terra.

    Fa, o Dio della Provvidenza, che nessun bambino
    sia più povero su questa Terra,
    che nessun ammalato sia abbandonato a se stesso
    senza alcuna assistenza e sicurezza,
    che nessun anziano vengano lasciato nella solitudine
    senza il conforto di qualcuno,
    che nessun giovane abbia a soffrire a causa
    del cattivo esempio degli adulti,
    che in tutte le famiglie e su tutte le mense del mondo
    arrivi quotidianamente quel pane di ogni genere
    che ti chiediamo ogni giorno per noi e per tutti
    con la stessa preghiera che ci hai insegnato Tu.
    Amen.




    P. Antonio Rungi

  • Mamma

    Mamma

    Inginocchiata cerco il Tuo sguardo....
    il mio cuore avanza verso Te ma il peso delle mie colpe
    mi atterra e mi sento piccola e indegna
    di fronte a tanta beltà e candore.
    Eppure dalle labbra
    prende forma la parola Mamma,
    balbettata come la più piccola dei Tuoi figli...
    una speranza mi solleva e con passo tremulo a Te accorro,
    le mani tendo verso le Tue per stringerle
    come l'unica mia ancora di salvezza
    nel mare tumultuoso della mia vita.
    Mentre lacrime copiose
    lavano il cuore e il viso,
    dal bagliore di una candela
    scorgo un Tuo sorriso...Ave Maria!

    fioravanti marina

    fioravanti marina

  • PREGHIERA DEL MALATO



    Signore Gesù
    La malattia ha bussato alla porta della mia vita:
    un’esperienza dura,
    una realtà difficile da accettare.
    Ciononostante, ti ringrazio proprio per questa malattia;
    mi ha fatto toccare con mano
    la fragilità e la precarietà dell’umana esistenza.
    Ora guardo tutto con altri occhi:
    quello che sono, con quello che ho, non mi appartiene,
    è un tuo dono.
    Ho scoperto che cosa vuol dire dipendere,
    avere bisogno di tutto e di tutti, non poter fare nulla da solo.
    Ho provato la solitudine e l’angoscia,
    ma anche l’affetto e l’amicizia di tante persone.
    Signore!
    Anche se mi è difficile, ripeto:
    “Sia fatta la tua volontà”!
    Ti offro le mie sofferenze e le unisco a quelle di Cristo.
    Benedici le persone che mi assistono
    E quelli che soffrono con me.
    Maria!
    Sono tuo devoto!
    Intercedi per me presso il Figlio tuo.
    Amen



  • PREGHIERA DELLA FAMIGLIA


    Signore che abiti e vivi con noi, Ti preghiamo per questa nuova famiglia.
    Aiutaci a conoscerci meglio, a comprenderci di più:
    perché ciascuno si senta sicuro dell'affetto degli altri;
    perché a nessuno sfugga la stanchezza e la preoccupazione degli altri.
    Rendici capaci di tacere e di parlare al momento opportuno, con il tono giusto:
    perché le discussioni non ci dividano e il silenzio troppo lungo
    non ci renda estranei l'uno all'altro.
    Signore, liberaci dalla pretesa di imporre agli altri
    il nostro modo di pensare e di vivere.
    Perdonaci quando dimentichiamo di essere tuoi figli e tuoi amici,
    quando viviamo in casa come se tu non fossi presente.
    Distruggi l'egoismo e la paura che ci chiudono:
    la nostra famiglia sia disponibile ai parenti, aperta agli amici,
    ospitale per tutti, sensibile al bisogno di giustizia e di pace.
    Signore, tienici uniti per sempre nella Tua chiesa in cammino:
    perché vediamo insieme il Tuo volto e la tua gioia
    nella famiglia vera, nella comunione perfetta.



  • Preghiera della famiglia


    Signore, fa’ della nostra famiglia
    uno strumento della tua pace:
    dove prevale l’egoismo, che portiamo amore,
    dove domina la violenza, che portiamo tolleranza,
    dove scoppia la vendetta,
    che portiamo riconciliazione,
    dove serpeggia la discordia,
    che portiamo comunione,
    dove regna l’idolo del denaro,
    che portiamo libertà dalle cose,
    dove c’è scoraggiamento, che portiamo fiducia,
    dove c’è sofferenza, che portiamo consolazione,
    dove c’è solitudine, che portiamo compagnia,
    dove c’è tristezza, che portiamo gioia,
    dove c’è disperazione, che portiamo speranza.
    O Maestro, fa’ che la nostra famiglia
    non cerchi tanto di accumulare,
    quanto di donare,
    non si accontenti di godere da sola,
    ma si impegni a condividere.
    Perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere,
    nel perdonare che nel prevalere,
    nel servire che nel dominare.
    Così costruiremo insieme
    una società solidale e fraterna.
    Amen.



  • Preghiera di guarigione

    O Gesù, dì soltanto una parola e la mia anima guarirà!

    Adesso preghiamo per la salute dell’anima e del corpo, per la pace nel cuore.

    Gesù, dì soltanto una parola e la mia anima guarirà!

    Gesù, a volte mi sento non accolto: gli altri non mi capiscono, non mi amano, non mi stimano, non mi ringraziano, non si rallegrano di me. Non riconoscono il mio valore, il mio lavoro. Dì, o Gesù, una parola e la mia anima guarirà! Dimmi la parola: “Ti amo!”.

    O Gesù, tu mi dici queste parole: “Ti amo, tu sei un essere amato!”.

    Grazie o Gesù perché mi dici, mi trasmetti le parole del Padre: “Ti amo, tu sei il mio amato figlio, la mia amata figlia!”. Grazie, o Gesù, perché mi riveli che io sono un essere amato da Dio! O come gioisco per questo: io sono un essere amato da Dio, Dio mi ama!

    Continua a gioire per questo: tu sei un essere amato da Dio! Ripeti queste parole dentro di te, rallegrati di questo!

    O Gesù, a volte in me si manifesta la paura: paura di fronte al futuro – cosa avverrà? Come avverrà? -, paura di incidenti, paura che accada qualcosa a me, ai miei figli, ai miei … . Paura di tutto: delle malattie … . Dì, o Gesù, una parola affinché la mia anima guarisca!

    Tu dici, o Gesù: “Non temere! Non temere! Perché avete paura, uomini di poca fede? Non preoccupatevi angosciosamente: guardate gli uccelli, guardate i gigli”.

    O Gesù, che queste parole guariscano la mia anima!


    Ripeto queste parole dentro di me: “Non temere!”.

    Grazie, Gesù, perché le tue parole mi guariscano!

    O Gesù, so come bisogna comportarsi quando ci sono ferite nel corpo: allora rifletto, faccio di tutto per fasciarle, per curarle affinché guariscano. A volte, però, non so come comportarmi nei confronti delle ferite dell’anima: non sono neppure cosciente di esse e le porto in me, porto in me dei pesi. Non perdono e questo causa una profonda mancanza di pace in me, nella mia famiglia. Istruiscimi, o Gesù su come curare le ferite interiori! Dì una parola, o Gesù, affinché la mia anima guarisca!

    Tu, o Gesù, mi dici: “Perdona! Settanta volte sette, sempre! Il perdono è la medicina dell’interiorità, la liberazione dell’interiorità dalla schiavitù!”. Quando in me c’è odio io sono schiavo.

    Tua Madre, o Gesù, ci insegna a seguire il tuo esempio e tu dici: “Amate i nemici!”. Tua Madre dice: “Pregate per avere amore verso coloro che vi hanno offeso”.

    O Gesù, donami l’amore verso la persona che mi ha offeso, che mi ha detto qualche parola che mi ha offeso, che mi ha fatto qualche ingiustizia: o Gesù, donami amore verso quella persona! Donami l’amore, o Gesù!

    Ora dico a quella persona: “Ti amo! Ora desidero guardarti non con i miei occhi, ma desidero vederti così come ti vede Gesù”. Dì a quella persona: “Ti amo, ti voglio bene: anche tu sei un essere di Dio, Gesù non ha respinto neanche te e neppure io ti rifiuto. Rifiuto l’ingiustizia, rifiuto il peccato, ma non te!”.

    Continua a pregare per avere amore verso la persona che ti ha offeso.

    A volte sono schiavo nell’interiorità, non ho pace, l’odio mi rende schiavo! In me regnano la gelosia, l’invidia, i pensieri negativi, i sentimenti negativi verso gli altri. Per questo vedo solo il negativo, ciò che è nero nell’altro: perché sono cieco! Per questo le mie parole e reazioni verso quella persona sono negative.

    A volte sono schiavo delle cose materiali, in me c’è avidità. Non sono soddisfatto: penso di possedere poco, poco per me … e come potrei avere qualcosa per gli altri, se manca per me? Mi paragono agli altri, vedo solo ciò che io non ho.

    O Gesù, dì una parola, guarisci la mia interiorità! Guarisci il mio cuore! Dì una parola che mi ricordi la caducità delle cose materiali. Apri i miei occhi perché veda ciò che ho, che ho qualcosa per tutti.

    Ringrazia Gesù per tutto ciò che hai e vedrai che possiedi e che puoi dare agli altri!

    O Gesù, esiste anche la malattia fisica. Ora ti dono le mie malattie fisiche. Se non ne ho di mie, penso ora agli altri che sono malati nel corpo.

    O Gesù, se è tua volontà, guariscici! Guarisci, o Gesù, i nostri dolori corporali! Rialza, Signore, i malati nel corpo!

    Dio Onnipotente benedica tutti voi, vi dia la salute dell’anima e del corpo, vi riempia della sua pace e del suo amore: nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

    Medjugorje

  • Preghiera di una mamma per il figlio sacerdote


    "O Gesù, quant'è grande la gioia che provo al pensare di essere mamma di un sacerdote.
    A Te salga l'inno della mia esultanza e della mia riconoscenza.
    Ma, deh, compi le tue misericordie per le lacrime e i sacrifici che egli mi costa,
    e più ancora per il preziosissimo Sangue da Te versato:
    fa' che egli corrisponda generosamente al suo ministero.
    Null'altro più desidero, null'altro più umilmente Ti chiedo.
    Sorreggilo Tu, Signore, con la Tua onnipotente grazia.
    Quando soprattutto si troverà nelle tentazioni del deserto e nell'angoscia
    della tristezza, mandagli angelo a confortarlo,
    e quando il dolore lo costringerà a salire l'erta del Calvario,
    fa' che egli, come Te, si incontri con Maria,
    e quell'incontro gli doni soavità di materno affetto, di conforto e potente patrocinio.
    Illumina la sua mente, affinché lo studio gli riesca facile e proficuo.
    Purifica il suo cuore e disponilo alle più alte ascensioni spirituali;
    che un solo ideale brilli dinnanzi al suo spirito: la santificazione propria ed altrui.
    Che un solo programma occupi occupi tutta la sua vita: la salvezza delle anime.
    Che una solo brama lo consumi: mantenersi come uscito dal Seminario,
    ripieno di Spirito Santo.
    Gesù, che per appagare il desiderio di Tua Madre, anticipasti l'ora dei miracoli,
    deh, mira anche il desiderio del mio cuore e, per l'apostolato delle preghiere e delle sofferenze mie materne, dona a mio figlio la grazia di mantenersi nel Sacerdozio
    così santamente da essere, in ogni circostanza della vita sacerdotale, angelo di purezza e di amore, serafino di carità, eroe di sacrificio, apostolo della Tua gloria, salvatore
    e santificatore di moltissime anime.
    E concedi infine la sospirata grazia che, dopo aver partecipato al gaudio delle sue Messe
    qui in terra, accanto a lui condivida pure i gaudii eterni in cielo". Amen



  • Preghiera dietro le sbarre


    «O Dio, dammi il coraggio di chiamarti Padre.
    Sai che non sempre riesco a pensarti con l’attenzione che meriti.
    Tu non ti sei dimenticato di me, anche se vivo spesso lontano dalla luce del tuo volto.
    Fatti sentire vicino, nonostante tutto, nonostante il mio peccato grande o piccolo, segreto o pubblico che sia.
    Dammi la pace interiore, quella che solo tu sai dare.
    Dammi la forza di essere vero, sincero; strappa dal mio volto le maschere che oscurano la consapevolezza che io valgo qualcosa solo perché sono tuo figlio. Perdona le mie colpe e dammi insieme la possibilità di fare il bene.
    Accorcia le mie notti insonni; dammi la grazia della conversione del cuore.
    Ricordati, Padre, di coloro che sono fuori di qui e che mi vogliono ancora bene, perché pensando a loro, io mi ricordi che solo l’amore da vita mentre l’odio distrugge e il rancore trasforma in inferno le lunghe e interminabili giornate.
    Ricordati di me, o Dio, amen»



  • Preghiera per chiedere la grazia di perdonare

    Gesù, tu sei il medico dell’anima e del corpo, noi crediamo che tu guarisci. Tu chiedevi la fede:
    “La tua fede ti ha salvato!”.
    Rafforza, o Signore, la fede di ciascuno di noi perché essa sia ferma, forte e sia un credere che a te tutto è possibile. L’Angelo Gabriele ha chiesto questo a Maria quando le ha detto:
    “Credi, Maria: a Dio nulla è impossibile!”.
    Per questo io ora ti prego, o Signore: rafforza la mia fede, rafforza la mia fiducia in te! Credo in te, o Gesù, credo in te! Tutto è possibile a te!
    Continua a pregare Gesù che rafforzi la tua fede e ripeti le parole: “Gesù, credo in te, tutto è possibile a te!”.
    Ferite ed offese causano in noi inquietudine: non c’è pace se non perdoniamo. Perciò ti prego, o Gesù: dammi la grazia del perdono! Perdona, o Gesù, le offese che ho fatto io, quando io ho ferito e offeso gli altri, ho augurato loro del male. Perdonami, Gesù! Così come ti prego di perdonare me, io ora perdono gli altri, perdono coloro che mi hanno offeso in qualunque momento ed in qualunque modo: con parole, con azioni, o con ingiustizie: li perdono! Dammi l’amore verso quelle persone come ci insegna tua Madre:
    “Pregate per avere amore verso la persona che vi offende, finché non vedrete in lei delle buone qualità”.
    O Gesù, dammi l’amore verso la persona che mi ha offeso, che non mi piace, che è pesante per me, che è per me una croce! Ora dico dentro di me alla persona che mi ha offeso: “Ti amo, ti perdono! Ti amo perché Gesù ti ama, ti perdono perché Gesù ti perdona!”.
    Continua a pregare per avere amore verso la persona che ti ha offeso.
    Una schiavitù interiore, una catena interiore nell’anima può causare inquietudine: quando in me c’è odio, gelosia, invidia, o rabbia. Oppure quando il mio cuore non è libero a causa della schiavitù e della dipendenza dalle cose materiali, dalle persone ed in me c’è inquietudine. Gesù, liberami da tutte queste catene e da tutte queste negatività che mi rendono schiavo e causano inquietudine dentro di me ed attorno a me! Liberami, o Gesù! A volte c’è in me avidità di cose: desidero avere di più, ancora di più e per questa lotta e sofferenza dimentico le cose importanti: quelle spirituali. Dimentico di stare con la mia famiglia e con te, o Gesù! Liberami, o Gesù!
    A volte l’inquietudine è causata dalla paura: temo per me stesso, per la mia famiglia, per il futuro, mi chiedo se avrò mezzi sufficienti per vivere. Ho paura che capiti qualcosa ai miei cari e questa paura infonde inquietudine nel mio cuore. Liberami dalla paura, o Gesù, perché tu dici: “Non temere, non preoccupatevi in modo angoscioso!”. Liberami, o Gesù!

    Continua a pregare che Gesù ti liberi interiormente.
    Gesù, tu hai guarito anche le malattie del corpo. Ti affido le mie malattie corporali, se ne ho. Se non ne ho, prego per quelli che conosco, per coloro che sono malati nel corpo. Gesù, guariscici, cura i nostri dolori fisici, tocca i dolori fisici!

    Padre nostro
    Ave Maria
    Gloria al Padre


    Preghiera di guarigione del 4/10/2011 a Medjugorje.

  • Preghiera per i sacerdoti

    Signore Gesù, presente nel Santissimo Sacramento,
    che hai voluto perpetuare la tua Presenza tra noi
    per il tramite dei tuoi Sacerdoti,
    fa' che le loro parole siano sempre le tue,
    che i loro gesti siano i tuoi gesti,
    che la loro vita sia fedele riflesso della tua vita.

    Che essi siano quegli uomini che parlano a Dio degli uomini,
    e agli uomini, di Dio.
    Che non abbiano paura del dover servire,
    servendo la Chiesa nel modo in cui essa ha bisogno di essere servita.

    Che siano uomini, testimoni dell'eterno nel nostro tempo,
    camminando per le strade della storia con i tuoi stessi passi
    e facendo a tutti del bene.

    Che siano fedeli ai loro impegni,
    gelosi della propria vocazione e della propria donazione,
    specchio luminoso della propria identità
    e che vivano nella gioia per il dono ricevuto.

    Te lo chiedo per la tua Madre Maria
    Ame



  • Quando la pace fugge: Ave Maria!

    Quando il mio sguardo diventa triste:Ave Maria;
    quando un pensiero mi turba:Ave Maria;
    quando una smorfia di dolore dipinge il mio volto:Ave Maria;
    quando la Pace fugge dall'anima mia: Ave Maria;
    quando il ricordo di una persona cara mi soffoca il respiro:Ave Maria;
    quando una lacrima scende giù nonostante lo sforzo di nasconderla:Ave Maria;
    quando il mio cuore si accende di una nuova speranza:Ave Maria;
    quando la preghiera di una bimbo mi commuove:Ave Maria;
    quando il passeggiare mano nella mano di due nonni mi fa sognare:Ave Maria;
    quando guardo la mia famiglia e ti ringrazio:Ave Maria
    quando...quando sento il bisogno di sentirTi accanto:Ave Maria...
    Madre Santissima, benedetta dal Padre per mezzo del Figlio,
    a Te ricorro e accorro, in tutte le necessità del cuore mio,
    voglio raccogliere ogni Ave, con le mani della fede,
    deporle nel cestino della speranza che non delude,
    offrirTele come un bel mazzo di fiori
    il cui profumo salga a Te in modo perenne
    per ricordarTi sempre il bene che Ti voglio.
    Accetta Madre questo umile dono
    e con esso accetta tutto il mio cuore!
    Amen!



    fioravanti marina

  • Resta con me

    Signore, resta con me in questo giorno
    e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri.
    Custodisci i miei piedi
    perché non passeggino oziosi,
    ma mi portino incontro alle necessità degli altri.
    Custodisci le mie mani
    perché non si allunghino per fare il male
    ma sempre per abbracciare e aiutare.
    Custodisci la mia bocca
    perché non dica cose false o vane
    e non parli male del prossimo;
    ma sempre sia pronta a incoraggiare tutti
    e benedire te, Signore della vita.
    Custodisci il mio udito perché non perda tempo
    ad ascoltare parole vuote e falsità
    ma sia sempre pronto ad accogliere
    il tuo misterioso messaggio
    per compiere, anche oggi, la tua volontà.


    Preghiera del secolo VII

  • Risposta alle mie preghiere

    Chiesi a Dio la forza per poter dominare. Sono invece debole cosicché io possa umilmente imparare ad obbedire.

    Chiesi salute per poter fare grandi cose. Sono invece infermo cosicché io possa fare cose migliori.

    Chiesi ricchezza per poter essere felice. Sono invece povero cosicché io possa essere saggio.

    Chiesi ogni cosa per potermi godere la vita. Ho invece ricevuto vita cosicché io possa godere ogni cosa.

    Non ho ottenuto nulla di quello che ho chiesto, ma ho avuto tutto quello che desideravo.

    Nonostante il mio io, le mie preghiere sono state esaudite.

    Fra tutte le creature sono colui che ha ottenuto le più grandi benedizioni.



    Anonimo soldato, Guerra civile Americana

  • Salve Mamma

    Salve Mamma ,
    nell’infinita Tua purezza mi rifugio,
    a te affido tutto il mio essere
    perché so, che come madre premurosa
    mi corri incontro e mi porti in salvo;
    tra le Tue braccia accorro , porgendo
    il capo sul tuo grembo,
    che casto e puro accolse
    il Figlio dell’Altissimo.
    Rendici come te “ servi del Signore”
    sempre pronti ad accogliere
    la Sua Santa volontà,
    solleciti all’ascolto di ogni
    Sua chiamata.
    Soave Regina del mondo,
    con la Tua luce limpida
    illumina e irradia ogni nostro passo
    quando sarà incerto;
    sii la candela accesa ,
    fiamma e luce del cammino,
    che porta al Bambinello,
    al nostro amato Re dei re.
    E quando giungerà il tempo
    della prova, donaci come Lui
    d’incrociare i tuoi occhi ,
    per perderci nel tuo amore
    e riposare sul tuo cuore di Madre.
    salvemamma


    A.R.Mastrorilli

  • Salve Mamma

    Salve Mamma ,
    nell’infinita Tua purezza mi rifugio,
    a te affido tutto il mio essere
    perché so, che come madre premurosa
    mi corri incontro e mi porti in salvo;
    tra le Tue braccia accorro , porgendo
    il capo sul tuo grembo,
    che casto e puro accolse
    il Figlio dell’Altissimo.
    Rendici come te “ servi del Signore”
    sempre pronti ad accogliere
    la Sua Santa volontà,
    solleciti all’ascolto di ogni
    Sua chiamata.
    Soave Regina del mondo,
    con la Tua luce limpida
    illumina e irradia ogni nostro passo
    quando sarà incerto;
    sii la candela accesa ,
    fiamma e luce del cammino,
    che porta al Bambinello,
    al nostro amato Re dei re.
    E quando giungerà il tempo
    della prova, donaci come Lui
    d’incrociare i tuoi occhi ,
    per perderci nel tuo amore
    e riposare sul tuo cuore di Madre.
    salvemamma


    A.R.Mastrorilli

  • Signore Gesù

    Tutto è ancora immerso nella notte e nel cielo ,ancora,non si stagliano le sagome delle cose.
    Ora tu ci doni il respiro di un nuovo giorno: deponilo nelle nostre braccia,candido e puro come un bambino appena nato,caldo come il sonno innocente dei nostri figli, e fa che durante il giorno ogn' uno di noi possa vegliare su chi ci sta accanto.
    E quando a sera il cielo stenderà su di noi una tenda di fatica noi possiamo offrirti le nostre membra dolenti come gesto d'amore al tuo vegliarci fino alle primizie del nuovo giorno

    Rosalia Sanfilippo

  • SIGNORE, FAMMI AMICO

    Signore
    Fa che la mia persona ispiri fiducia a chi soffre e si lamenta,
    a chi cerca luce perché lontano da Te,
    a chi vorrebbe incominciare
    e non se ne sente capace.
    Signore,
    aiutami ad accorgermi subito
    di quelli che mi stanno accanto.
    Fammi vedere quelli preoccupati
    e disorientati,
    quelli che soffrono e non mostrano,
    quelli che si sentono isolati
    senza volerlo,
    e dammi quella sensibilità
    che mi fa incontrare i loro cuori.
    Signore,
    liberami da me stesso
    perché Ti possa servire,
    perché Ti possa amare,
    perché riesca ad ascoltarTi
    in ogni fratello che Tu mi fai incontrare.


    G. Volpi

  • Signore, stammi vicino

    Signore, stammi vicino

    Signore , stammi vicino.
    Non sei lontano, Signore,
    ma qui, accanto a me, dentro di me.
    Sei qui per illuminarmi, per perdonarmi,
    per dare un orientamento al mio cammino,
    per non abbandonarmi
    nella solitudine quotidiana.

    Non ha senso vivere,
    devo sapere perché.
    Non ha senso camminare,
    devo sapere per dove.
    Non ha senso fare,
    devo sapere che cosa.

    Sia la tua parola, Signore,
    la luce del mio mattino,
    la strada della mia fatica,
    il motivo del mio impegno,
    l'arco della mia speranza,
    la prospettiva del mio amore,
    il riposo della mia stanchezza,
    il porto del mio rifugio,
    la casa della mia salvezza.






  • SONO DAVANTI A TE



    Signore Gesù, sono davanti a te con tutte le mie miserie.

    che non mi respingerai perché tu mi ami così come sono.

    Mi pento dei miei peccati e perdono tutti per quanto hanno fatto contro di me.

    Rinuncio a satana e ai suoi spiriti, ti dono tutto il mio essere, ora e sempre.
    Ti invito nella mia vita e ti accetto come Signore e salvatore:

    guariscimi, trasformami e rafforzami. Vieni, Signore Gesù,

    immergimi nel tuo preziosissimo Sangue e riempimi del tuo Santo Spirito.

    Aiutami a non voltarmi indietro, a non desiderare nient’altro che te.

    Fammi sentire il tepore del tuo amore e la potenza del tuo santo Corpo.
    Rendimi cosciente della grandezza del tuo essere “davanti” a me,

    misera creatura, e rendimi la gioia di essere salvato per vivere

    un giorno con te per sempre in Paradiso.

    Amen



  • Sopccorso nelle tribolazioni

    Io non ti invoco per allontanare

    da me ogni pericolo, soltanto

    fa’ che io non debba averne mai paura.

    Né ti invoco per chiederti soccorso

    nella tribolazione,

    ma per essere più forte del dolore.



    Io non ti invoco per allontanare da me

    ogni male: a te chiedo soltanto

    di avere la forza di procedere.

    Un dolce giorno sulla prima aurora,

    umile, in volto io ti vedrò: tu aiutami

    negli affanni e nel buio dell’attesa,

    fa’ che io non possa dubitare di te.



    poeta indiano R. Tagore

  • STRAORDINARIO NELL'ORDINARIO

    Tu non mi chiedi cose straordinarie: Basta un fiocco di neve per far nascere un fiume. Basta una goccia d'acqua per forare una pietra. Basta una stella per illuminare il cielo. Basta un fiore per rallegrare il deserto.
    Basta un sorriso per dar vita all'amicizia. Basta un si per consegnarsi alla persona amata. Basta una lacrima per cancellare una montagna di peccati. Basta uno spicciolo per far grande il tesoro.
    Tu sei un Dio straordinario, Signore, perché giudichi grande e meraviglioso ciò che è piccolo e ordinario, perché niente misuri con il metro o la bilancia, ma solo sempre in base al silenzioso e nascosto battito del cuore.
    Aiutami, Signore, ogni giorno a donarti sempre il meglio di me, anche se è poco, dal momento che non mi chiedi di fare cose straordinarie, ma soltanto che faccia cose ordinarie con cuore straordinario.




  
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