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tuo angelo custode vegli sempre su di te, sia egli il tuo
condottiero che ti guidi per l'aspro sentiero della vita;
ti custodisca sempre nella grazia di Gesù, ti sostenga con
le sue mani affinché tu non dia del piede in qualche sasso;
ti protegga sotto le ali sue dalle insidie tutte del mondo,
del demonio e della carne. Come è consolante il pensiero che
vicino a noi sta uno spirito, il quale dalla culla alla
tomba non ci lascia mai un istante, nemmeno quando osiamo di
peccare. E questo spirito celeste ci guida, ci protegge come
un amico, un fratello. Ma è oltremodo consolante il sapere
che quest'angelo prega incessantemente per noi, offre a Dio
tutte le buone azioni e opere che compiamo, i nostri
pensieri, i nostri desideri, se son puri. Abbilo sempre
davanti agli occhi della mente, ricordati spesso della
presenza di quest'angelo, ringrazialo, pregalo, tienigli
sempre buona compagnia. Apriti e confida a lui i tuoi
dolori; abbi continuo timore di offendere la purezza del suo
sguardo. Sappilo e fissalo bene nella mente. Egli è così
delicato, così sensibile. A lui rivolgiti nelle ore di
suprema angoscia e esperimenterai i di lui benefici effetti
(E III, 82-83).