Il mondo, lo vediamo, deve essere cambiato, ma è proprio la missione della gioventù di cambiarlo! Non lo possiamo fare solo con le nostre forze, ma in comunione di fede e di cammino. In comunione con Maria, con tutti i Santi, in comunione con Cristo possiamo fare qualcosa di essenziale e vi incoraggio e vi invito ad avere fiducia in Cristo, ad avere fiducia in Dio. Il Signore ci aiuterà â€. Grazie
Benedetto XVI - Veglia di Preghiera 1 settembre 2007
Speranza
Mercoledì 29 Aprile 2009
Padre Santo, Signore del cielo e della terra,
ascolta il grido di dolore e di speranza,
che si leva da questa comunità duramente provata dal terremoto!
È il grido silenzioso del sangue di madri, di padri, di giovani
e anche di piccoli innocenti che sale da questa terra.
Sono stati strappati all'affetto dei loro cari,
accoglili tutti nella tua pace, Signore, che sei il Dio-con-noi,
l'Amore capace di donare la vita senza fine.
Benedettop XVI - visita in Abruzzo 28 aprile 2009
“Le famiglie cristiane con la loro vita domestica, semplice e gioiosa, condividendo ogni giorno le gioie, le speranze e le preoccupazioni, vissute alla luce della fede, sono scuole di obbedienza e ambiti di vera libertà . Lo sanno bene quanti hanno vissuto il proprio matrimonio secondo i piani di Dio per lunghi anni, come alcuni dei presenti, sperimentando la bontà del Signore che ci aiuta e ci incoraggiaâ€.
Benedetto XVI – Omelia 23 aprile 2009
Famiglia
Venerdì 24 Aprile 2009
"Non bisogna scoraggiarsi perche'se nell'anima vi e'il continuo sforzo di migliorare,alla fine il Signore la premia facendo fiorire in lei a un tratto tutte le virtu'come in un giardino fiorito" Padre Pio
misericordia
Giovedì 23 Aprile 2009
«Da tutte le Mie Piaghe, come da ruscelli, scorre la Misericordia per le anime, ma la Piaga del Mio Cuore è la sorgente della Misericordia senza limiti; da questa sorgente sgorgano tutte le grazie per le anime. Le fiamme della compassione Mi divorano, desidero riversarle sulle anime degli uomini. Parla a tutto il mondo della Mia Misericordia». Gesù a Santa Faustina Kowalska
misericordia
Mercoledì 22 Aprile 2009
Desidero che i sacerdoti annuncino la Mia grande Misericordia per le anime dei peccatori. Il peccatore non deve aver paura di avvicinarsi a Me». « Le fiamme della Misericordia Mi divorano; voglio riversarle sulle anime degli uomini». « La sfiducia delle anime Mi strazia le viscere. Ancora di più Mi addolora la sfiducia delle anime elette. Nonostante il Mio amore inesauribile non hanno fiducia in Me. Nemmeno la Mia morte è stata sufficiente per loro. Guai alle anime che ne abusano! ». Gesù a Santa Faustina Kowalska
misericordia
Martedì 21 Aprile 2009
“Recita la coroncina che ti ho insegnatoâ€. «Nell'ora della morte difenderò come Mia gloria ogni anima che reciterà questa coroncina, oppure altri la reciteranno vicino ad un agonizzante, ed otterranno per l'agonizzante lo stesso perdono. Quando vicino ad un agonizzante viene recitata questa coroncina, si placa l'ira di Dio e l'imperscrutabile Misericordia avvolge l'anima e si commuovono le viscere della Mia Misericordia, per la dolorosa Passione di Mio Figlio».
Gesù a Santa Faustina Kowalska
Con le anime che ricorreranno alla Mia Misericordia e con le
anime che esalteranno e faranno conoscere ad altre la Mia
grande Misericordia, nell'ora della loro morte Mi comporterò
secondo la Mia Misericordia infinita. Gesù a Santa Faustina Kowalska
CaritÃ
Sabato 18 Aprile 2009
La Pace è il dono che Cristo ha lasciato ai suoi amici (cfr Gv 14,27) come benedizione destinata a tutti gli uomini e a tutti i popoli. Non la pace secondo la mentalità del "mondo", come equilibrio di forze, ma una realtà nuova, frutto dell’Amore di Dio, della sua Misericordia. E’ la pace che Gesù Cristo ha guadagnato a prezzo del suo Sangue e che comunica a quanti confidano in Lui. "Gesù, confido in te": in queste parole si riassume la fede del cristiano, che è fede nell’onnipotenza dell’Amore misericordioso di Dio.
Benedetto XVI - Regina Coeli 15 aprile 2007
Pace
Venerdì 17 Aprile 2009
La risurrezione si pone in un'altra dimensione: è il passaggio ad una dimensione di vita profondamente nuova, che interessa anche noi, che coinvolge tutta la famiglia umana, la storia e l'universo. Questo evento che ha introdotto una nuova dimensione di vita, un'apertura di questo nostro mondo verso la vita eterna, ha cambiato l'esistenza dei testimoni oculari come dimostrano i racconti evangelici e gli altri scritti neotestamentari; è un annuncio che intere generazioni di uomini e donne lungo i secoli hanno accolto con fede e hanno testimoniato non raramente a prezzo del loro sangue, sapendo che proprio così entravano in questa nuova dimensione della vita. Benedetto XVI - Udienza Geneale 15 aprile 2009
Speranza
Giovedì 16 Aprile 2009
Cari fratelli e sorelle, lasciamoci illuminare dallo splendore del Signore risorto. Accogliamolo con fede e aderiamo generosamente al suo Vangelo, come fecero i testimoni privilegiati della sua risurrezione; come fece, diversi anni dopo, san Paolo che incontrò il divino Maestro in modo straordinario sulla Via di Damasco. Non possiamo tenere solo per noi l'annuncio di questa Verità che cambia la vita di tutti. E con umile fiducia preghiamo: "Gesù, che risorgendo dai morti hai anticipato la nostra risurrezione, noi crediamo in Te!". Benedetto XVI - Udienza Geneale 15 aprile 2009
L’annuncio della Pasqua si espanda nel mondo con il gioioso canto dell’Alleluia. Cantiamolo con le labbra, cantiamolo soprattutto con il cuore e con la vita, con uno stile di vita “azzimoâ€, cioè semplice, umile, e fecondo di azioni buone. “Surrexit Christus spes mea: / precedet suos in Galileam – Cristo mia speranza è risorto e vi precede in Galileaâ€. Il Risorto ci precede e ci accompagna per le strade del mondo. È Lui la nostra speranza, è Lui la pace vera del mondo. Benedetto XVI - Omelia S.Pasqua 2009
“Dal profondo grido a te…†Solo il Cristo risorto può portarci su fino all’unione con Dio, fin dove le nostre forze non possono arrivare. Egli prende davvero la pecora smarrita sulle sue spalle e la porta a casa. Aggrappati al suo Corpo noi viviamo, e in comunione con il suo Corpo giungiamo fino al cuore di Dio. E solo così è vinta la morte, siamo liberi e la nostra vita è speranza.
Benedetto XVI - Omelia Veglia Pasquale 2007
Speranza
Sabato 11 Aprile 2009
Gesù dice della sua morte: “Vado e vengo da voiâ€. Proprio nell’andare via, Egli viene. Il suo andare inaugura un modo tutto nuovo e più grande della sua presenza. Col suo morire Egli entra nell’amore del Padre. Il suo morire è un atto d’amore. L’amore, però, è immortale. Per questo il suo andare via si trasforma in un nuovo venire, in una forma di presenza che giunge più nel profondo e non finisce più. Benedetto XVI - Omelia Veglia Pasquale 2008
In questi giorni così belli della Settimana Santa, che abbiamo iniziato ieri, vi incoraggio a contemplare Cristo nei misteri della sua passione, morte e resurrezione. In essi troverete ciò che supera qualsiasi sapienza e conoscenza, ossia l'amore di Dio manifestato in Cristo. Imparate da Lui, che non è venuto "per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto di molti" (Mc 10, 45). Benedetto XVI - Discorso ai giovani, 6 aprile 2009
Alla fine la gloria di Dio, la sua signoria, la sua volontà è sempre più importante e più vera che il mio pensiero e la mia volontà . Ed è questo l’essenziale nella nostra preghiera e nella nostra vita: apprendere questo ordine giusto della realtà , accettarlo intimamente; confidare in Dio e credere che Egli sta facendo la cosa giusta; che la sua volontà è la verità e l’amore; che la mia vita diventa buona se imparo ad aderire a quest’ordine. Vita, morte e risurrezione di Gesù sono per noi la garanzia che possiamo veramente fidarci di Dio. È in questo modo che si realizza il suo Regno.
Benedetto XVI - Omelia 5 Aprile 2009
fede
Domenica 5 Aprile 2009
Cari giovani, non vi sembri strano se, all'inizio del terzo millennio, il Papa vi indica ancora una volta la croce come cammino di vita e di autentica felicità . La Chiesa da sempre crede e confessa che solo nella croce di Cristo c'è salvezza.
Giovanni Paolo II
Giovani, non cedete a mendaci illusioni e mode effimere che lasciano non di rado un tragico vuoto spirituale!
Rifiutate le seduzioni del denaro, del consumismo e della subdola violenza che esercitano talora i mass-media.
Giovanni Paolo II
GP II
Giovedì 2 Aprile 2009
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!
Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà , di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomoâ€. Solo lui lo sa!
Giovanni Paolo II - Omelia 22 ottobre 1978