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LA MISSIONE DI MIGOLI
 

Dalla relazione di mons. Vincenzo Algeri, parroco di Migoli, al Clero di Catania.

La Parrocchia di Migoli è una Parrocchia della Diocesi di Iringa. La Diocesi di Iringa non ha sacerdoti in numero sufficiente per servire il Popolo di Dio, perciò la Diocesi di Catania si è impegnata a sostenere e guidare una Parrocchia di quella Diocesi, per un certo numero di anni, perché, inserita pienamente nel cammino pastorale di quella Diocesi, possa essere consegnata alla cura pastorale del presbiterio di Iringa, e possa continuare il suo cammino senza aver più bisogno del nostro aiuto, almeno per quanto riguarda la cura pastorale.

Perciò, io e p. Bucolo siamo presbiteri di questa Chiesa locale, che a suo nome, per dare concretezza all’impegno missionario ad gentes serviamo il progetto pastorale di una Chiesa sorella.

 

La Parrocchia di Migoli: situazione attuale e orientamenti pastorali.

Anzitutto la situazione che abbiamo trovato. Dal punto di vista pastorale abbiamo una comunità parrocchiale molto articolata e con problematiche pastorali complesse, che esigono un lavoro pastorale impegnativo (ma che ti dà anche il gusto d’essere e di fare il prete). La Parrocchia è articolata in sei villaggi (vijiji), in sette frazioni (vigango), complessivamente tredici centri di attività pastorale, più una presenza al mese, solo per la messa, a Mtera (Diocesi di Dodoma, Parrocchia di Chipogolo). In ognuno dei tredici centri c’è un gruppo di cinque responsabili laici (Barasa la walei), un catechista, e l’asilo parrocchiale (chekechea).

Misisone di Migoli

Nel villaggio di Migoli, dove c’è il centro pastorale più numeroso per popolazione, e la sede principale dei locali e delle attività pastorali, la situazione è ancora più articolata. Il villaggio è articolato in piccole comunità di base. A Migoli c’è la Nyerere High School, una realtà sociale non indifferente (1200 alunni) e che interpella notevolmente la presenza pastorale (insegnamento della religione e attività di pastorale giovanile). Solo in minima parte sono ragazzi di Migoli e dei dintorni; la gran parte vengono da varie parti della Tanzania; sono presenti persone di varie fedi e confessioni religiose; ci sono diversi insegnanti cattolici e c’è anche l’Associazione degli studenti cattolici della Tanzania (T.Y.C.S.).

I locali della Parrocchia sono sede non solo di noi sacerdoti e delle attività più direttamente pastorali, ma anche di vari servizi (assistenza sociale, promozione umana, ospitalità di bambini, ragazzi e giovani), fra l’altro anche sede dell’asilo più numeroso (n. 9 classi, per un totale di 352 bambini frequentanti).

Missione di migoli

La normale attività pastorale in una comunità così articolata, è anzitutto quella di ogni Parrocchia (catechesi, liturgia, caritativa: assistenza e promozione umana), poi vi sono problematiche specifiche: il rapporto di collaborazione con i responsabili laici dei vari villaggi e dei vari livelli (villaggio, frazione, parrocchia) e con i catechisti; il lavoro pastorale con i giovani e con le famiglie.

A Migoli è presente anche la Congregazione delle Suore Collegine, che oltre a svolgere le attività derivanti dal carisma specifico, aiuta notevolmente il nostro lavoro pastorale nei vari aspetti (catechesi, liturgia, caritativa). La stessa Congregazione è presente anche nella frazione di Changalawe, dove gestisce un Centro sanitario che serve tutta la zona.

Missione di Migoli

La situazione sanitaria del territorio interpella anche la Parrocchia; la gente, spesso, non ha la capacità economica minima per accedere ai servizi sanitari; le suore hanno difficoltà a mandare avanti una struttura, che dovrebbe essere sostenuta economicamente solo da quello che le persone dovrebbero dare per il servizio ricevuto. Alla Parrocchia si rivolgono sia gli indigenti che hanno bisogno di cure, sia le Suore che si trovano a gestire un Centro sanitario della Chiesa (la proprietà è della Diocesi di Iringa) in condizioni economiche impossibili.

Ci proponiamo di raggiungere due obbiettivi:

1) un maggiore coinvolgimento dei laici locali nella vita e nelle attività della Parrocchia;

2) più tempo per noi sacerdoti da dedicare all’evangelizzazione e alla formazione cristiana dei fedeli.

 

Orientamenti per dare nuovo slancio alla collaborazione.

ü  Avere chiara la meta dell’autonomia della Parrocchia dagli aiuti nostri per la pastorale e la consegna della Parrocchia al clero locale.

ü  L’esigenza di una maggiore attenzione alla pastorale, senza trascurare gli impegni per la promozione umana, ma orientandoli sulla via dell’autonomia, rispetto ai nostri aiuti finanziari.

ü  Esigenza di una collaborazione con gli altri soggetti ecclesiali italiani che operano nella Diocesi di Iringa (Diocesi, Congregazioni religiose, ONG di orientamento cattolico).

ü  Trovare forme di aiuto anche per le altre Parrocchie dove non sono presenti “fidei donum”, attraverso forme di gemellaggio tra Parrocchie o aiuti ai confratelli (celebrazione di Messe).

ü  Stimolare la presenza di soggetti economici italiani, per stimolare forme di collaborazione per aiutare lo sviluppo di quel paese. Questo significa dare al sacerdote la possibilità di ritirarsi gradualmente dalle realtà economiche in cui attualmente si trova implicato.

ü  Avviare forme di collaborazione che non siano di natura economica. Ad esempio: scambio culturale, scambi di testimonianza di vita cristiana su problematiche pastorali, ecc.

ü  I progetti

a.       aiuti economico-finanziari,

b.      scambi culturali,

c.       confronti pastorali, di fraternità presbiterale

d.      stimolo delle possibilità offerte dalle leggi italiane per avviare rapporti economici favorevoli allo sviluppo economico e sociale della Tanzania) e le modalità di sostegno.

                                                                                                      Mons. Vincenzo Algeri

 

Migoli è per noi una palestra di missionarietà nella quale tutti dobbiamo esercitarci:

1)      Visitandola. E’ possibile andare a Migoli, anche se è necessario prepararsi adeguatamente.

2)      Con il sostegno a distanza dei bambini, dei giovani studenti o seminaristi.

3)      Con la partecipazione a progetti specifici: vedi sito internet www.missionemigoli.it

4)      Con le offerte libere per le tante opere di carità e assistenza svolte dalla parrocchia.

5)      Per l’invio di container, all’occorrenza. (Viene data, al momento opportuno notizia sul sito internet e sul giornale diocesano Prospettive).

 

Come aiutare Migoli:

Sostegno a distanza

Per chi volesse sostenere a distanza bambini d’asilo, ragazzi della scuola dell’obbligo e superiori o seminaristi, ricordiamo cosa fare:

ü  Per un bambino di asilo o scuola dell’obbligo: 10 euro al mese.

ü  Per un ragazzo di scuola superiore o seminarista: 25 euro al mese.

ü  Per gli universitari la cifra per ciascuno degli studenti è da concordare.

Il sostegno a distanza avviene automaticamente con il versamento della quota mensile o bimestrale o semestrale o annuale a seconda della forma scelta dal sostenitore.

Il versamento può essere fatto:

a)     presso la cassa dell’ufficio economato della Curia di Catania in via Vittorio Emanuele 159;

b)    presso qualsiasi ufficio postale sul c.c.p.: IT 26 W 07601 16900 00018291955 intestato a Missione Migoli – Arcidiocesi di Catania con causale Sostegno a distanza di un bambino di asilo, (o ragazzo delle superiori o seminarista) per il mese di… (o bimestre o semestre o anno);

c)     oppure presso il Banco di Sicilia, agenzia 4 (di Piazza Duomo, Catania), sul codice IBAN: IT 54 W 01020 16904 000 000 0 75051 e BIC: BSICITR1159.

è possibile anche versare offerte libere per attività pastorali oppure offerte destinate alla realizzazione di progetti in elenco sul sito di Migoli, nella stessa modalità descritta sopra.

 

SE VUOI RICEVERE ULTERIORI INFORMAZIONI SU COME AIUTARE MIGOLI O SOSTENERE UN BAMINO A DISTANZA PUOI CONTATTARCI A QUESTI RECAPITI O RAGGIUNGERCI ALL’UFFICIO MISSIONARIO

ü  Padre Ezio Coco, REFERENTE DIOCESANO PER LA MISSIONE DI MIGOLI

cell. 346/3842510 – tel. 095/2933576 – e-mail: doneziococo@diocesi.catania.it

ü  Padre Vincenzo Algeri, SACERDOTE MISSIONARIO “FIDEI DONUM E PARROCO A MIGOLI

cell. Africa 00255/786777634 – e-mail: donalgeri@gmail.com oppure donalgeri@inwind.it

ü  Padre Salvatore Bucolo, SACERDOTE MISSIONARIO “FIDEI DONUM E VICARIO PARROCCHIALE A MIGOLI

cell. Africa 00255/787211009 – e-mail: migolimissio@yahoo.it

ü  Antonio Di Lisi, LAICO MISSIONARIO “FIDEI DONUM A MIGOLI

cell. Africa 00255/786243391 – e-mail: dilisi.migoli@gmail.com

ü/span>  Padre Deodato Mammana, DIRETTORE DELL’UFFICIO PER L’ANIMAZIONE MISSIONARIA

cell. 339/2743672 – tel. 095/359220 – e-mail: deodato.mammana@tiscali.it

ü  Padre Salvatore Cammilleri, VICEDIRETTORE DELL’UFFICIO PER L’ANIMAZIONE MISSIONARIA

tel. 095/7274023 (P.I.M.E.) – cell. 389/3411101 – e-mail: camilleri.salvatore@pime.org

Ufficio Diocesano per l’animazione Missionaria

c/o Curia Diocesana, Via Vittorio Emanuele, 159 – 95131 Catania – Tel. 095/2504371

L’ufficio riceve il lunedì ed il venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00

SITO INTERNET: www.missionemigoli.it

Parokia ya Migoli (Parrocchia di Migoli) - P.O. BOX 1579 – Iringa – Tanzania

 

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