Martiri Cristiani: Don Giovanni Fondelli
 

Don Giovanni Fondelli

Meleto e' un ridente paesetto posto in collina, a metà strada tra Castelnuovo dei Sabbioni ed il Villaggio di S. Barbara.
Le SS naziste vi arrivarono il 14 Agosto 1944. Nessuno degli abitanti fuggì, perché nulla era stato fatto contro gli invasori nazisti. Ma le SS catturano gli uomini e li radunano nella Piazzetta della Chiesa. Non venne fatta alcuna distinzione sull'età o sulle condizioni degli arrestati: vecchi di 89 anni o ragazzi di 15 tutto andava bene.
Il Parroco, don Giovanni Fondelli fu catturato e spinto nel gruppo. Più volte don Giovanni di offrì di morire lui da solo al posto di tutti gli altri uomini autoccusandosi di ogni possibile colpa, ma ottenne soltanto di poter visitare tutti i suoi parocchiami per dare loro l'assoluzione prima di morire.
Alle ore 9.00, i giovani furono separati dagli anziani e questi ultimi, a gruppi, vennero condotti in diverse aie di famiglie contadine, che si trovano dentro od ai margini della Frazione.
Iniziò la strage, simultaneamente nelle diverse aie, con un totale di 97 uomini trucidati. Come a Castelnuovo, i corpi vennero coperti con mobili, legname, fascine, per poi essere cosparsi di benzina, le case saccheggiate e, infine, tutto vien dato alle fiamme e le SS soddisfatte per la strage lasciarono Meleto in preda al fuoco.
Fu possibile riconoscere soltanto 50 salme, semi divorate dal fuoco







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