Martiri Cristiani: fr. Amedeo Re
 

fr. Amedeo Re

Amedeo Re, era sacerdote dell'ordine dei Frati minori e cappellano militare fu internato in un campo di prigionia dell'Unione Sovietica e venne ucciso dai guardiani del gulag, il 6 febbraio 1943, in odio alla sua condizione di prete cattolico.
Il suo martirio sarà così raccontato nel 1946 dal tenente Lauro Armando di Genova, che ne fu testimone oculare: "Nello spogliare il cappellano Amedeo Re, videro la croce che portava sul petto ed il crocifisso: consci di trovarsi di fronte a un Ministro di Dio, quei barbari senza Dio e senza Fede, si lanciarono con un accanimento ancora più feroce su quell'essere che, con il più grande storicismo e con una rassegnazione da martire, sopportava le terribili percosse che il suo capo riceveva. Battuto a sangue col calcio del fucile, con calci e pugni, il povero Amedeo re giaceva a terra nelle condizioni più strazianti. Un colpo di pistola poneva fine alla sua terribile agonia". (Dal Martirologio del clero italiano, pagina 188







vai alla scheda precedente Torna all'elenco vai alla scheda seguente












  
Consiglia ad un amico questa pagina Aggiungi ai preferiti Scrivi un commento, questo rimarrà riservato Segnala su Facebook, Tweeter ed altri...
Invia ad un amico | Metti nei preferiti | Lascia un commento | Condividi su Facebook, Tweeter, ecc...