Maria e il Vangelo: Le reti


Con le meditazioni di P. Raffaele Amendolagine vi proponiamo di leggere e meditare il Vangelo con lo sguardo di Maria, ascoltando i suoi racconti e dialogando con Lei. Maria, la mamma di Gesù, è il modello di contemplazione. I suoi occhi sono sempre fissi nel Figlio.
Pur vivendo tutti gli avvenimenti della vita di Gesù, nella concretezza della vita quotidiana, nella spontaneità del rapporto tra madre e figlio, non poteva ignorare il senso più profondo, il mistero divino che avvolgeva il Figlio, e di ogni avvenimento, di ogni sua parola, di ogni suo gesto, ne faceva tesoro per custodirli e meditarli nel suo cuore.
Anche Maria ha vissuto il grande scontro tra il bene e il male, mentre il suo calcagno schiacciava la testa al serpente.
E infine, stando con fede sotto la Croce, accoglieva dal Figlio tutta l’umanità nel suo grembo, con materno amore, fino a riconsegnargliela nuovamente nella gloria del Paradiso.

Le reti

Dal Vangelo secondo Luca 5,11 

In quel tempo… Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret … Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti»… Presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano… Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore». …Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.


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O Maria, quante volte il Signore ci ha chiesto di interrompere ciò che stavamo facendo per porgere a Lui un servizio, e forse ci siamo rifiutati!
Facci capire che se il Signore ci chiede qualcosa lo fa sempre perché ci vuole dare. La pesca miracolosa quel giorno avvenne perché Simon Pietro si era prestato a servire Gesù, che voleva parlare alla folla. Stava lavando le reti, era occupato nel suo lavoro, andò, si allontanò, e Gesù lo ricompensò. Non sapeva ciò che sarebbe accaduto, anzi, quando poi avvenne, si reputò indegno di ricevere tanto.
Chiedi a Gesù di non stancarsi dei nostri rifiuti, se qualche volta abbiamo preferito le nostre scelte alle sue.
Ottienici il coraggio di lasciare ciò che ci aggrada se richiesto dal Signore. Di essere pronti e generosi soprattutto quando si tratta del bene del prossimo; di non operare solo per interesse, come in genere facciamo. Ottienici la generosità nel donare il nostro tempo, le nostre cose e noi stessi a vantaggio dei fratelli bisognosi
O Maria, quando constatiamo l’inutilità del nostro agire, quando ci sembra di non aver fatto nulla di buono, di “aver lavorato tutta la notte senza prendere nulla”, allontana da noi lo scoraggiamento e donaci la forza di andare avanti, di continuare senza stancarci. Donaci più fiducia, nel Signore!
Fa’ tu, o Maria, insieme a noi i primi passi nel rispondere alle sue richieste! Si ripeterà anche per noi il prodigio della pesca miracolosa.
Anche se siamo peccatori più degli apostoli, non chiediamo che il Signore si allontani da noi. No. Anzi solo Lui può liberarci dal peccato. Che ci purifichi con la sua misericordia e se qualche volta, scoraggiati, vogliamo sfuggirlo, spingici a gettarci ai suoi piedi.
Invita tu, o Maria, il Signore a salire sulla barca delle nostre famiglie. Vedi come il mare intorno ad esse è in tempesta. Vedi come la tempesta è dentro la stessa barca. Facci accorgere che ciò che facciamo spesso non solo è inutile, ma dannoso. Fatichiamo senza mai riposarci, sciupando tutte le energie per cose che non hanno valore.
Fa’ sentire ai genitori e ai figli l’invito di Gesù che vuole entrare nella famiglia non per chiedere ma per donare. Forse vuole solo un po’ di spazio, un briciolo di tempo per offrire il fiume della sua divina provvidenza.
Aiuta tu, o Maria, a far tornare Gesù in tante famiglie in crisi e con Gesù consolida l’armonia traballante, la pace e l’amore! Che non si affoghino nella ricerca solo del benessere temporale. Attenua la preoccupazione per l’economia! Fa’ che abbiano il coraggio di “allontanarsi un po’ dalla riva” del materialismo e dell’edonismo! E fa’ che nelle famiglia nascano dei nuovi “pescatori di uomini” per il Regno di Dio

Padre Raffaele Amendolagine di Padre Raffaele Amendolagine
OCD



  
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