Maria e il Vangelo: Le Nozze


Con le meditazioni di P. Raffaele Amendolagine vi proponiamo di leggere e meditare il Vangelo con lo sguardo di Maria, ascoltando i suoi racconti e dialogando con Lei. Maria, la mamma di Gesù, è il modello di contemplazione. I suoi occhi sono sempre fissi nel Figlio.
Pur vivendo tutti gli avvenimenti della vita di Gesù, nella concretezza della vita quotidiana, nella spontaneità del rapporto tra madre e figlio, non poteva ignorare il senso più profondo, il mistero divino che avvolgeva il Figlio, e di ogni avvenimento, di ogni sua parola, di ogni suo gesto, ne faceva tesoro per custodirli e meditarli nel suo cuore.
Anche Maria ha vissuto il grande scontro tra il bene e il male, mentre il suo calcagno schiacciava la testa al serpente.
E infine, stando con fede sotto la Croce, accoglieva dal Figlio tutta l’umanità nel suo grembo, con materno amore, fino a riconsegnargliela nuovamente nella gloria del Paradiso.

Le Nozze

Dal Vangelo secondo Giovanni 2, 1-12  

Ci fu un matrimonio a Cana, una città della Galilea. C'era anche la madre di Gesù, e Gesù fu invitato alle nozze con i suoi discepoli. A un certo punto mancò il vino. Allora la madre di Gesù gli dice: “Non hanno più vino”.Risponde Gesù: “Donna, l'ora mia non e ancora giunta”. La madre di lui dice ai servi: “Fate tutto quel che vi dirà”. C'erano lì sei recipienti di pietra e Gesù disse ai servi: “Riempiteli d'acqua!” Essi li riempirono fino all'orlo. Poi Gesù disse loro: “Adesso prendetene un po' e portatelo ad assaggiare al capotavola. Glielo portarono. Il capotavola assaggiò l'acqua che era diventata vino. … Così Gesù fece il primo dei suoi segni miracolosi nella città di Cana, in Galilea, e manifestò la sua grandezza, e i suoi discepoli credettero in lui.


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O Maria, passate le feste natalizie, la chiesa ci fa iniziare il cammino del tempo ordinario presentandoci questo primo miracolo compiuto da Gesù, perché chiesto da te.
E’ importante per noi capire fino in fondo la missione che il Signore ti ha affidato. Da te volle nascere Dio come uomo, a te volle dare l’incarico di aprire la vita pubblica di Gesù con quel fatto miracoloso per far credere in Lui, e, alla fine della sua vita terrena, a te volle rivolgere le ultime sue parole consegnandoti in Giovanni l’intera umanità.
O Maria, non ci sarebbe bisogno di chiederti nulla, perché siamo sicuri della tua premura, della tua attenzione alle nostre necessità. Comunque domandarti, pregarti, per ottenere qualcosa richiama alla nostra mente la tua presenza e la missione che il Signore ti ha dato. Invocando te, ci sentiamo già più vicini a Gesù.
Guarda ciò di cui abbiamo bisogno. Tu lo sai meglio di noi e noi forse tante volte sbagliamo chiedendo ciò che non è per il nostro bene. Purtr conosciamo neppure le nostre vere necessità. Ci perdiamo tante volte in cose materiali, in piaceri sensibili, in soddisfazioni temporanee...
O Maria, tu sai scegliere per noi. Abbiamo fiducia in te. Ti supplichiamo di richiamare alla nostra mente i beni spirituali che sono i più importanti. Certo, ci serve anche la salute, fin quando il Signore ce la vuole concedere, e questa l’affidiamo a te, ma donaci soprattutto la salute dell’anima. Liberaci dall’offendere Dio e ottienici di poterlo amare come l’hai amato tu.
Questo te lo chiediamo per tutti i nostri cari, soprattutto per i membri della nostra famiglia.
O Maria, il mondo che ci circonda avvelena i sentimenti anche più santi. La sacralità della famiglia, voluta da Dio perché rispecchiasse la sua stessa essenza di amore, sta scomparendo.
L’amore che è gioia, come il vino in una festa, è stato da noi annacquato, anzi è proprio finito e stiamo affogando nell’acqua delle nostre passioni. Aiutaci e ripeti per noi a Gesù la tua richiesta di quel giorno: “Non hanno più vino!”. E a noi: “Fate tutto quello che vi dirà!”.
Ridona la gioia alle nostre famiglie, soprattutto a quelle che sono in crisi. Fa’ capire che l’amore è sacrificio e si manifesta solo col sacrificio.
Mantieni l’armonia dove già c’è e falla rinascere dove manca

Padre Raffaele Amendolagine di Padre Raffaele Amendolagine
OCD



  
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