Madonna di Fatima: Gli appelli del messaggio di Fatima
Il Mistero di Fatima
La Madonna di Fatima apparve a tre pastorelli: Lucia Dos Santos, di
dieci anni, Giacinta e Francisco Marto, di sette e nove anni, per
sei volte, dal 13 maggio al 13 ottobre del 1917. Viene come Madre
per richiamare gli uomini alla conversione, alla preghiera e alla
penitenza. Lei desidera risparmiare all’umanità i castighi che la
minacciano a causa del peccato che ha invaso il mondo.
Anche se le apparizioni della Madonna di Fatima sono avvenute circa
novant’anni fa, l’appello della Madonna alla conversione e alla
preghiera mantiene una attualità straordinaria.
In tutti questi anni abbiamo potuto sperimentare quanto la Madonna
sia stata una Mamma che ci ha condotti per mano per liberarci dai
pericoli e guidarci sulla retta via, verso il suo Figlio Gesù che è
Via, Verità e Vita.
In questo periodo storico, tanto turbato dai venti di guerra, dal
terrorismo, dall’odio, Lei, la Donna Vestita di Sole, ci dà una
risposta storica. Con sollecitudine materna, quasi con insistenza,
ci insegna che con la preghiera e la penitenza si può tornare a una
vita di pace. “Che non esiste un destino immutabile, che fede e
preghiera sono potenze, che possono influire nella storia e che alla
fine la preghiera è più forte dei proiettili, la fede più potente
delle divisioni.”1
In questi ultimi anni si è fatta sempre più pressante e insistente
l’angoscia della prossimità di imponderabili eventi catastrofici
fino a temere la fine del mondo. L’uomo “è invaso dal dubbio che si
tramuta in disperazione” (Giovanni Paolo II) . Si cerca di trovare
riscontro nei “segreti” legati a varie apparizioni. Nonostante Sr
Lucia lo abbia totalmente rivelato e la Chiesa ne abbia dato ampia
ed esaustiva interpretazione, si vuole attribuire anche al terzo
segreto di Fatima un epilogo catastrofico, tenuto nascosto.
Sr Lucia dos Santos, in obbedienza alle autorità della Chiesa ha
scritto, in quattro memorie, ricche di spiritualità, di teologie e
di poesia, la sua testimonianza. In tutta umiltà, nell’introduzione
alla quarta memoria scriveva:
“Così pienamente abbandonata nelle braccia del Padre celeste e
sotto la protezione del Cuore Immacolato di Maria, ecco che vengo,
ancora una volta, a deporre nelle mani di Vostra Eccellenza i frutti
di questa unica mia pianta che è l’obbedienza. Ritirata nell’angolo
di una soffitta, alla luce di una misera tegola di vetro, per
sfuggire il più possibile gli sguardi umani, prima di cominciare ho
voluto aprire il Nuovo Testamento, il solo libro che voglio tenere
davanti a me. Le ginocchia mi fanno da scrittoio, e una vecchia
valigia da sedia.”2
Dopo aver scritto tutto quanto le è stato chiesto dall’Autorità
ecclesiastica, a conferma di aver rivelato ogni cosa scrive dal
monastero di Coimbra: “Mi trovo spoglia di tutto, come uno
scheletro”3
Il testo del “terzo segreto” è stato consegnato da suor Lucia dos
Santos al Vescovo di Leiria-Fatima, in busta sigillata sulla quale,
aveva scritto che poteva essere aperta solo dopo il 1960. Di esso
esiste un solo manoscritto. La busta sigillata fu custodita dapprima
dal Vescovo di Leiria. Per meglio tutelare il « segreto », in
seguito, la busta fu consegnata il 4 aprile 1957 all'Archivio
Segreto del Sant'Uffizio. Suor Lucia fu avvertita di ciò dal Vescovo
di Leiria.
Papa Giovanni XXIII decise di non rivelare la terza parte del «
segreto ». Così pure Papa Paolo VI.
Giovanni Paolo II, dopo l'attentato del 13 maggio 1981 volle
prendere visione del documento e pensò subito alla consacrazione del
mondo al Cuore Immacolato di Maria. Compose egli stesso una
preghiera per quello che definì «Atto di affidamento» da
celebrarsi nella Basilica di Santa Maria Maggiore il 7 giugno 1981,
solennità di Pentecoste, giorno scelto per ricordare il 1600°
anniversario del primo Concilio Costantinopolitano, e il 1550°
anniversario del Concilio di Efeso.
In occasione della sua visita a Fatima, il 13 maggio 1982, ebbe a
dire: "Consacrare il mondo al Cuore Immacolato di Maria significa
avvicinarci, mediante l'intercessione della Madre, alla stessa
sorgente della vita, scaturita sul Golgota... significa ritornare
sotto la croce del Figlio. Di più: vuol dire consacrare questo mondo
al Cuore trafitto del Salvatore, riportarlo alla fonte stessa della
sua Redenzione..." Consacrarsi al Cuore di Maria vuol dire quindi
arrivare a Gesù per la via più breve, al Figlio attraverso la Madre,
per poter vivere con Lui una personale esperienza di amicizia e di
amore.”
Suor Lucia confermò personalmente, con lettera dell'8 novembre 1989
che tale atto solenne e universale di consacrazione corrispondeva a
quanto voleva Nostra Signora "Sì, è stata fatta, così come Nostra
Signora l'aveva chiesto, il 25 marzo 1984"4
Nel passaggio dal secondo al terzo millennio il Papa Giovanni Paolo
II ha deciso di rendere pubblico il testo della terza parte del «segreto di Fatima».
Così scrive Suor Lucia:
J.M.J.
La terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova di
Iria-Fatima.
Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per
mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor Vescovo di Leiria e della
Vostra e mia Santissima Madre.
Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro
di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di
fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava
dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello
splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di
lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte
disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce
immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone
in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di
Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”.
Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una
montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di
tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo
Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in
rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di
pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo
cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi
della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli
spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo
morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e
religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e
posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno
con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano
il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si
avvicinavano a Dio.
Tuy-3-1-1944.5
Il commento teologico del Prefetto della Congregazione per la
Dottrina della Fede Joseph Card. Ratzinger si conclude così:
Chi aveva atteso eccitanti rivelazioni apocalittiche sulla fine del
mondo o sul futuro corso della storia, deve rimanere deluso. Fatima
non ci offre tali appagamenti della nostra curiosità, come del resto
in generale la fede cristiana non vuole e non può essere pastura per
la nostra curiosità. […]
«Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto
il mondo» (Gv 16, 33). Il messaggio di Fatima ci invita ad
affidarci a questa promessa.6
Siamo invitati a cogliere il meraviglioso messaggio di speranza che
ci viene dalla Donna vestita di Sole, messaggera della infinita
Misericordia di Dio, su cui si infrangono e si spengono le fiamme
della spada tenuta dall’angelo dell’apparizione. Non si deve perciò
, speculare con morbosa curiosità e sospetto sulle presunte
catastrofi che il terzo segreto di Fatima conterrebbe e che la
Chiesa avrebbe tenuto nascosto.
E’ la durezza del cuore, la mancanza di volontà di convertirsi, di
cambiare la propria vita passando dal male al bene, che spinge molte
persone a crearsi l’alibi delle profezie terroristiche.
In una lettera che Suor Lucia inviò al Santo Padre il 12 maggio 1982
scriveva: "E non diciamo che è Dio che così ci castiga; al contrario
sono gli uomini che da se stessi si preparano il castigo. Dio
premurosamente ci avverte e chiama al buon cammino, rispettando la
libertà che ci ha dato; perciò gli uomini sono responsabili".7
Accogliamo gli appelli di Nostra Signora di Fatima, che ci invita
alla preghiera e alla penitenza, perché possiamo aprire il cuore
alla conversione.
Ecco i punti principali:
“Voglio che recitiate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace
nel mondo e la fine della guerra.” Sr. Lucia ha scritto, parlando
dell’appello della Madonna al mondo da Fatima: “questo invito non
vuole riempire le anime di paura, ma è solo urgente richiamo, perché
da quando la Vergine Santissima ha dato grande efficacia al Santo
Rosario, non c’è problema né materiale né spirituale, nazionale o
internazionale che non si possa risolvere col Santo Rosario e con i
nostri sacrifici. Recitato con amore e devozione, consolerà Maria,
tergendo tante lacrime dal suo Cuore Immacolato.” 8
“Volete offrirvi a Dio, pronti a sopportare tutte le sofferenze che
Egli vorrà mandarvi, in riparazione dei peccati con cui Egli è
offeso, e per ottenere la conversione dei peccatori?” I tre
pastorelli di Fatima risposero di si.
“Non ti scoraggiare - disse la Madonna a Lucia - il mio Cuore
Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio.”
Questa è la via proposta da Maria! E Maria ha indicato anche una
meta: “Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore
Immacolato”. E ha posto un meraviglioso sigillo: "Alla fine, il mio
Cuore Immacolato Trionferà!!"
Dio stesso, per il tempo difficile che viviamo, ci viene in soccorso
attraverso l’amore materno di Maria, e ci indica la via della
salvezza.
In tutti questi anni tantissime persone hanno accolto l’accorato
appello di Nostra Signora e si sono messe in cammino per tornare a
Dio. Tanti pellegrini hanno scritto a suor Lucia per chiedere
consigli, preghiere e aiuto nel cammino di conversione.
Suor Lucia, come risposta ai devoti della Madonna e ai pellegrini,
ha preparato uno scritto che raccoglie pensieri e riflessioni che
esprimono i suoi sentimenti e la sua limpida e semplice
spiritualità. Dopo essere stato sottoposto alla approvazione dell’
Autorità ecclesiastica, il testo è stato pubblicato con il titolo
“Gli Appelli del Messaggio di Fatima” .
Così lo presenta P. Jesus Castellano Cervera ocd: "Un libro che è
insieme Vangelo e catechismo di Fatima, chiamato a confermare nella
fede tutti i devoti della bianca e bella Signora di Cova di Iria, a
diffondere nel terzo millennio cristiano il “Mandamento di Maria”,
il ritorno alla sorgente pura del Vangelo, secondo la sua Parola a
Cana: “Fate quello che vi dirà” Un messaggio che fa sentire
l’anelito del Materno Cuore Immacolato di Maria, una pressante
chiamata universale alla santità per la pace del mondo e la salvezza
di tutti in Cristo”.9
Regina Mundi è lieta di presentarvi questo bellissimo
libro-catechesi di suor Lucia, in formato AUDIO MP3 scaricabile, con
appuntamenti giornalieri.
A tutti l’augurio che possa essere
un’occasione di serenità e di pace.
di Maria Caterina Muggianu Content Provider Regina Mundi
_________________________________________________
1. Congregazione per la Dottrina della Fede – Messaggio di Fatima
2. La Storia di Fatima scritta da Lucia a cura di don Nello Castello – Casa Mariana Editrice
3. ibid
4. Congregazione per la Dottrina della Fede – Messaggio di Fatima
5. ibid
6. ibid
7. ibid
8. Lettera di Sr Lucia a Padre Agostino Fuentes 1958
9. Gli Appelli del Messaggio di Fatima – Sr Lucia – Edizione Secretariado dos Pastorinhos – Fatima - Portugal