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Vespri | Liturgia delle Ore


4 Ottobre
Mercoledi
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XXVI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO | Mercoledi

San Francesco d'Assisi Patrono d'Italia

Vespri




V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.


Inno

O Serafico Padre, che hai dato
una nuova famiglia alla Chiesa,
custodisci e conduci i tuoi figli
sulla via che per primo hai percorso.

Non ci turbi il ripudio del mondo
che disprezza chi è povero e mite,
ma ci infiammi il serafico ardore
che tu avevi per Cristo e i fratelli.

Camminiamo tra i mali dei mondo
testimoni dei beni futuri;
la fatica e il dolore mai spenga
la perfetta letizia dal cuore.

Le ferite che Cristo ha scolpito
nel tuo corpo, qual segno di amore,
siano impresse nell’anima nostra,
pegno certo di eterna salvezza.

Gloria al Padre e al Figlio cantiamo,
e allo Spirito Consolatore;
Trinità sempiterna e beata
che glorifica gli umili in cielo. Amen.


I Antifona
Io ritenni di non sapere altro
se non Gesù Cristo, e questi crocifisso.

SALMO 112
Lodate, servi del Signore, *
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore, *
ora e sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto *
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *
più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto *
e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

Solleva l'indigente dalla polvere, *
dall'immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
tra i principi del suo popolo.

Fa abitare la sterile nella sua casa *
quale madre gioiosa di figli.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

I Antifona
Io ritenni di non sapere altro
se non Gesù Cristo, e questi crocifisso.


II Antifona
Divenne conforme a Cristo nella morte,
per poter conoscere lui
e la potenza della sua risurrezione.

SALMO 145

Loda il Signore, anima mia: †
loderò il Signore per tutta la mia vita, *
finché vivo canterò inni al mio Dio.

Non confidate nei potenti, *
in un uomo che non può salvare.
Esala lo spirito e ritorna alla terra; *
in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.

Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, *
chi spera nel Signore suo Dio,
creatore del cielo e della terra, *
del mare e di quanto contiene.

Egli è fedele per sempre, †
rende giustizia agli oppressi, *
dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri, *
il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto, *
il Signore ama i giusti,

il Signore protegge lo straniero, †
egli sostiene l'orfano e la vedova, *
ma sconvolge le vie degli empi.

Il Signore regna per sempre, *
il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

II Antifona
Divenne conforme a Cristo nella morte,
per poter conoscere lui
e la potenza della sua risurrezione.


III Antifona
Il Signore sarà per te luce eterna,
il tuo Dio sarà il tuo splendore.

CANTICO Cfr. Ef 1, 3-10

Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell'amore.

Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,

a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.

In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l'ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,

il disegno di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle del cielo
come quelle della terra.

Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

III Antifona
Il Signore sarà per te luce eterna,
il tuo Dio sarà il tuo splendore.

Lettura Breve
Gal 6,14.17-18
Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo. Difatti io porto le stimmate di Gesù nel mio corpo.
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen.

Responsorio Breve
R. Il Signore è giusto, * ama la giustizia.
Il Signore è giusto, ama la giustizia.
V. Guarda i buoni con amore,
ama la giustizia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Il Signore è giusto, ama la giustizia.

Antifona al Magnificat
La mia gloria
è la croce del Signore Gesù Cristo:
porto impressi nella mia carne
i segni del suo amore per me.



CANTICO DELLA BEATA VERGINE - Lc 1, 46-55
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
La mia gloria
è la croce del Signore Gesù Cristo:
porto impressi nella mia carne
i segni del suo amore per me.



Intercessioni
Preghiamo Cristo Signore, che nel Serafico Padre san Francesco, Patrono d’Italia, ha fatto risplendere, trasfigurate dalla santità, le migliori virtù di nostra gente:
Benedici il tuo popolo nella pace, Signore.


San Francesco servì umile e docile la tua Chiesa,
— insegnaci a riformarla soprattutto con l’umile servizio e la vita santa.

Hai infuso ardore apostolico nel Serafico di Assisi,
— tieni desto nella tua Chiesa lo slancio missionario.

Nel tuo nome san Francesco riconciliò gli animi e compose le divisioni,
— fa’ che gli italiani e gli uomini tutti siano guidati al bene terreno e celeste per la via della pace.

Hai impresso nelle membra di san Francesco i segni della tua passione,
— rinnova la Chiesa con la forza inesauribile della tua morte e risurrezione.

Hai unito indissolubilmente il tuo santo con la povertà,
— fa’ che tutti i cristiani si sentano membri della Chiesa dei poveri.

Nel momento supremo il grande figlio di Assisi ti lodò per nostra corporal sorella morte,
— donaci una morte santa, perché ti lodiamo in eterno con i nostri defunti.

Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione
O Dio, che nel Serafico Padre san Francesco, povero e umile, hai offerto alla tua Chiesa una viva immagine del Cristo, concedi a noi di seguire il tuo Figlio nella via del Vangelo e di unirci a te in carità e letizia. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male,
e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.





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