Santa Faustina Kowalska: Apostola della Divina Misericordia
 

Suor Faustina Kowalska Apostola della Divina Misericordia

Suor Faustina Kowalska

La Divina Misericordia è il volto dell’amore di Dio verso il peccatore

La Misericordia Divina è il volto dell’amore di Dio verso il peccatore, che sa di non potersi salvare da solo, di aver bisogno di salvezza.
Possiamo dire che la più grande disgrazia dell’uomo moderno non è tanto il peccato, quanto il lento spegnersi del senso del peccato, la fuga nel vuoto dei paradisi artificiali che gli danno l’illusione di essere libero, per così dire, da  ogni sentimento di colpevolezza, lasciandosi sottrarre così alla misericordia divina.
Ma : "L'umanità non troverà pace, finché non si rivolgerà con fiducia alla Divina Misericordia" Dice Gesù a Suor Faustina. (Diario, p.132).
La Divina Provvidenza ha suscitato molti testimoni della Divina Misericordia, proclamata con crescente insistenza come ultimo ricorso di un “mondo senza Dio” che mette in pericolo l’esistenza stessa dell’uomo.
Questi testimoni li vediamo tra i poveri e i piccoli. Sono tutti legati da un tratto comune: una umiltà totale, imperniata su una fiducia senza limiti nella Divina Misericordia.
Suor Faustina Kowalska è una di loro. La sua vita, provata da difficoltà durissime e da grazie inaudite, ha un unico significato: il suo messaggio di abbandono all’ineffabile tenerezza  di Dio.
Aveva predetto le contrarietà che, dopo la sua morte, avrebbero dovuto ostacolare la sua opera e che, di fatto, sono servite da crogiuolo per separare le scorie dell’oro puro.
Fin dal principio della storia della Chiesa, tutto ciò che è di Dio matura nel fuoco delle prove.
Il  messaggio di Santa Faustina Kowalska è più attuale oggi, dopo il Concilio Vaticano II, di quanto non lo fosse  cinquant’anni fa.
Con la canonizzazione di Suor Faustina, avvenuta il 30 aprile 2000  il beato Papa Giovanni Paolo II ha voluto  trasmettere questo messaggio della Divina Misericordia al nuovo millennio. “Lo trasmetto a tutti gli uomini perché imparino a conoscere sempre meglio il vero volto di Dio e il vero volto dei fratelli” dice nell’omelia pronunciata il giorno della canonizzazione.
"Figlia mia, dì che sono l'Amore e la Misericordia in persona", comanderà Gesù a Suor Faustina (Diario, 374).
Dio è Amore dice San Giovanni e suor Faustina aggiunge: “Dall’amore nasce la misericordia. Dio è Amore e la sua azione è la misericordia”
Il nostro è un mondo di miseria e di salvezza. San Giovanni chiama questa miseria “tenebre” che sono state vinta dalla  “Luce”  “Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.” (1 Gv 4,16)
Non c’è dunque posto per la presunzione e ancor meno per la disperazione.
“Che cosa ci porteranno gli anni che sono davanti a noi? “ Diceva ancora Giovanni Paolo II alla canonizzazione di Santa Faustina Kowalska, “Come sarà l'avvenire dell'uomo sulla terra? A noi non è dato di saperlo. E' certo tuttavia che accanto a nuovi progressi non mancheranno, purtroppo, esperienze dolorose. Ma la luce della divina misericordia, che il Signore ha voluto quasi riconsegnare al mondo attraverso il carisma di suor Faustina, illuminerà il cammino degli uomini del terzo millennio.”… Quante anime ha già consolato l'invocazione "Gesù, confido in Te", che la Provvidenza ha suggerito attraverso Suor Faustina! Questo semplice atto di abbandono a Gesù squarcia le nubi più dense e fa passare un raggio di luce nella vita di ciascuno.
Siamo invitati perciò a quella fiducia gioiosa e piena , alla disposizione di confidenza, di sicurezza, di libertà audace che spinge a pregare con certezza di essere esauditi.

Gesù a Suor Faustina

Santa Faustina, nel suo Diario riporta questo commovente dialogo tra Dio Misericordioso e l’anima peccatrice:
- Gesù: “Anima peccatrice, non aver paura del tuo Salvatore. Io per primo Mi avvicino a te, poiché so che tu da sola non sei capace di innalzarti fino a Me. Non fuggire, figliola, dal Padre tuo. Cerca di parlare a tu per tu col tuo Dio misericordioso, che desidera dirti parole di perdono e colmarti delle Sue grazie. Oh, quanto Mi è cara la tua anima! Ti tengo scritta sulle Mie mani. Sei rimasta incisa nella ferita profonda del Mio Cuore”.
- L'anima: “Signore, sento la Tua voce che m'invita ad abbandonare la cattiva strada, ma non ho né la forza né il coraggio”.
- Gesù: «Sono Io la tua forza. Io ti darò la forza per la lotta».
- L'anima: “Signore, conosco la Tua santità, ed ho paura di Te”.
- Gesù: «Perché hai paura, figlia Mia, del Dio della Misericordia? La Mia Santità non M'impedisce di essere misericordioso con te. Guarda, o anima, che per te ho istituito un trono di Misericordia sulla terra, e questo trono è il tabernacolo e da questo trono di Misericordia desidero scendere nel tuo cuore. Guarda, non Mi sono circondato né da un seguito né da guardie, puoi venire da Me in ogni momento, in ogni ora del giorno voglio parlare con te e desidero elargirti le Mie grazie».
- L'anima: “Signore, ho paura che non mi possa perdonare un così gran numero di peccati, la mia miseria mi riempie di terrore”.
- Gesù: «La Mia Misericordia è più grande delle tue miserie e di quelle del mondo intero. Chi ha misurato la Mia bontà? Per te sono disceso dal cielo in terra, per te Mi sono lasciato mettere in croce, per te ho permesso che venisse aperto con la lancia il Mio Sacratissimo Cuore ed ho aperto per te una sorgente di Misericordia. Vieni ed attingi le grazie da questa sorgente con il recipiente della fiducia. Non respingerò mai un cuore che si umilia; la tua miseria verrà sprofondata nell'abisso della Mia Misericordia. Perché mai dovresti litigare con Me sulla tua miseria? Fammi il piacere, dammi tutte le tue pene e tutta la tua miseria ed io ti colmerò con i tesori delle mie grazie».  ( Diario – V quaderno II Parte)




Il mondo senza Dio

Il mondo è infelice non tanto per il suo sterminato numero di poveri ma perché ancora di più in esso è maggiore il numero dei peccatori. “Voi state creando un nuovo mondo senza Dio, solamente con le vostre forze ed è per questo che non siete contenti, e non avete la gioia nel cuore”.(Medjugorje 25 gennaio 1997)
Strategie, giochi di potere, buona volontà cercano di sconfiggere le cause dell’infelicità ma solo chi libera l’uomo dal peccato salva il mondo.
La mancanza di misericordia e di perdono è causa  di litigi, ingiustizie, soprusi e guerre.
La società pian piano si è allontanata da Dio perché non ha creduto nel suo amore e nella sua misericordia. L’uomo moderno reclama dai suoi simili la giustizia, ma cosa accadrebbe se reclamasse su di sè la giustizia di Dio?
Ancora oggi molti temono Dio e per questo preferiscono far finta che Dio non esista.
Nel diario santa Faustina scrive le parole di Gesù: “Prima di venire come giudice, spalanco la porta della mia misericordia; chi non vuole passare per essa, cadrà nelle mani della mia giustizia”
Passare nella porta della misericordia è saper chiedere il perdono di Dio e accettarlo, disposti, a nostra volta, a perdonare agli altri.
Potremo rendere migliori noi stessi e la società umana se impareremo a rinnovare con maggiore conoscenza e zelo  il culto della Divina Misericordia che non esige solamente  la richiesta di perdono per noi ma di realizzare l’invito di Gesù : “Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore”. (Cf Gv15,9) e, San Giovanni nella sua prima lettera commenta: “Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli.” (1 Gv 3,16)




La Madre di Misericordia

Santa Faustina ebbe anche la visione della Madre di Dio.  “Dal suo cuore si sprigionavano  due  splendidi raggi  luminosi, di cui uno saliva verso il cielo e l’altro scendeva ad avvolgere la terra.
Una voce mi disse: Unisci la tua preghiera a quella della Madre mia e fondi il tuo cuore dentro il suo”.
Maria è Colei che conosce più a fondo il mistero della Misericordia di Dio. Lei ne conosce il prezzo e sa quanto esso sia grande.
In questo senso, afferma san’Ilario di Poitiers, la chiamiamo Madre di Misericordia. Se la Redenzione è il capolavoro della Misericordia , Maria è il capolavoro della Redenzione.

Uniamo la nostra preghiera a quella di Maria, fondiamo il nostro cuore dentro il suo  e abbandoniamoci alla Misericordia del suo divin Figlio: Gesù confido in Te!

 





Maria Caterina Muggianu di Maria Caterina Muggianu
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