Questo sito è consacrato alla Vergine Maria Regina del Mondo e Madre dell'umanità. Vogliamo essere uniti alla Mamma Celeste che "ha partecipato in maniera mirabile alle sofferenze del suo divin Figlio, per essere Corredentrice dell'umanità." (Giovanni Paolo II). Desideriamo, inoltre, fare nostri i profondi valori di: famiglia, formazione, fede e dialogo, per la realizzazione della civiltà dell’Amore.
Ai nostri giorni, la Rete sta diventando sempre di più il luogo delle domande e delle risposte; anzi, spesso l’uomo contemporaneo è bombardato da risposte a quesiti che egli non si è mai posto e a bisogni che non avverte. Il silenzio è prezioso per favorire il necessario discernimento tra i tanti stimoli e le tante risposte che riceviamo, proprio per riconoscere e focalizzare le domande veramente importanti.
Benedetto XVI - Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2012
Il 25 marzo 1370 una voluminosa cassa di legno contenente un simulacro di una Madonna, di maestosa bellezza, giunge sui lidi di Cagliari in un mare burrascoso. Il Simulacro sostiene sulla mano sinistra un vezzoso bambino e sulla destra una candela accesa.
L'immagine prenderà presto il nome di Nostra Signora di Bonaria.
In segno di riconoscenza la gente di mare da secoli ha offerto, e ancora offre insieme ad altri doni, interessanti modellini di imbarcazioni, quale espressione della loro vita e della loro attività. E' nato così il Museo di Bonaria: inizialmente come semplice luogo di raccolta di ex voto, poi come un autentico luogo di devozione mariana.
«Il tuo volto, Signore, io cerco» (Sal 27[26], 8). L'antico anelito del Salmista non poteva ricevere esaudimento più grande e sorprendente che nella contemplazione del volto di Cristo. In lui veramente Dio ci ha benedetti, e ha fatto «splendere il suo volto» sopra di noi (cfr Sal 67[66], 3). Davanti a questo Mistero non possiamo che prostrarci in adorazione e contemplazione.
Vi proponiamo questo “Volto da Contemplare” attraverso una carrellata di Opere di incommensurabile bellezza, custodite, come preziosi tesori, nei più prestigiosi musei del mondo.
Le immagini sono accompagnate da una meditazione tratta dalla Lettera Apostolica “Novo Millennio Ineunte” di Giovanni Paolo II.
Per meglio gustare le immagini vi consigliamo di digitare il tasto “F11” della vostra tastiera (Per uscire, ridigitate “F11”). Tutte le immagini sono scaricabili.
Il 2 febbraio, la Chiesa celebra la liturgia della Presentazione di Gesù al Tempio. Una festa di antica tradizione tanto cara, ancora oggi, ai cristiani.
In questo giorno si celebra anche la GIORNATA MONDIALE DELLA VITA CONSACRATA.
Il tema di riflessione indicato dalla Commissione Episcopale per questo anno è:
“Educarsi alla vita santa di Gesù”.
Per la circostanza, Regina Mundi vi presenta l’intervista fatta dal giornalista cagliaritano Dott. Mario Girau, a P. Giovannino Tolu, Padre Mercedario presso il santuario di Nostra Signora di Bonaria in Cagliari e Vicario Episcopale della Vita Consacrata della Diocesi di Cagliari, sul tema della Vita Consacrata.
Nel dipinto di Rembrandt che mostra la" Presentazione al tempio" sono accanto al Bambino quattro personaggi: Maria,Giuseppe, l'anziano Simeone e Anna. E' quest'ultima, la profetessa Anna a manifestare per prima con enfasi la meraviglia, lo stupore e l' emozione di fronte a un incontro tanto atteso quanto inaspettato.
Lei che rimasta vedova ancora giovane aveva dedicato tutta la vita al servizio del tempio, ora a ottantaquattro anni, ha il dono di vedere il Messia. Il suo sguardo attonito, fisso sul Redentore, le mani alzate mostrano come la lode a Dio sia l'inno che parte da un cuore fedele, "dedito notte e giorno al digiuno e alla preghiera nel tempio". Ma chi ha nel quadro il momento più felice è il vecchio Simeone con Gesù deposto sulle ginocchia, un Bambino circondato da un'aureola luminosa, metafora definita nel Cantico "luce per illuminare le genti e gloria del popolo Israele".
Durante il corso di questo Anno Liturgico, anno B, di domenica in domenica, la Chiesa ci aiuta a compiere un percorso spirituale attraverso la proclamazione del Vangelo secondo Marco. Regina Mundi vi propone gli approfondimenti di Padre Diego Sorbello, frate cappuccino, che con cadenza settimanale, per 20 appuntamenti, ci accompagnerà durante questo anno liturgico.
Questa settimana: Gesù sfama l'umanità.
Torniamo con fiducia al Signore. Egli ha portato nel mondo il seme dell’amore e della pace, più forte del seme dell’odio e della violenza. La signoria di Dio è più potente di ogni altro dominio economico politico e sociale. “Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio … Egli stesso sarà la pace!” (Mi 5,1-4).
Il nuovo anno inizia con la Festa della Madre di Dio, a Lei chiediamo di intercedere per la Pace di ogni persona, di ogni famiglia e di ogni Nazione. Che sia Lei a ispirare propositi di dialogo e di riconciliazione tra gli uomini di buona volontà, per la edificazione di un mondo migliore. Dio benedica tutti con la sua Provvidenza e la sua Pace.
Regina Mundi vi augura un Nuovo Anno di Pace e Benedizione con l’omaggio del Santo Padre: Le Udienze Generali in MP3 di Benedetto XVI. La pubblicazione verrà aggiornata settimanalmente.
Udienza del 1 Febbraio 2012:
la preghiera di Gesù al Getsemani
In questo tempo di grande tensione internazionale è più che mai necessario che salga a Dio, da tutto il mondo l'invocazione per la pace. La Madonna ci invita a pregare con la recita del Santo Rosario. Regina mundi offre, a chi desidera pregare on line, il Santo Rosario Interattivo Virtuale partecipato da diversi nostri ascoltatori e arricchito da immagini che aiutano la meditazione.
Questa sezione, che non viene aggiornata con cadenza regolare, è particolarmente ispirata ai valori cristiani della famiglia, del dialogo e dei temi di spiritualità.
L’eroico quotidiano
di Anna Maria Canopi
L’eroico quotidiano
di Anna Maria Canopi
L’eroico quotidiano
di Anna Maria Canopi
«Dio mi ha chiamata
e io ho colto l'invito»
di Sara
Da 12 a 72 le città europee
in missione come i discepoli
di GIANLUCA BICCINI
Ciò che più ci manca
di Marina Corradi