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La Madonna Pellegrina
La "Peregrinatio"
Con la visitazione della Vergine alla parente Elisabetta (festa al 31
maggio, quest’anno sostituita dalla solennità della Domenica di
Pentecoste), è iniziata – rileva il fondatore dei Piccoli Fratelli di
Gesù René Voillaume (+2003) – una serie di innumerevoli "visitazioni"
che non termineranno fino a che ci sarà un uomo sulla terra che attende
Gesù salvatore. Maria viene a visitarci. Nell’antichità san Germano di
Costantinopoli (+733) così elogiava la Vergine visitatrice del suo
popolo: «Tu visiti e vegli su tutti, o Madre di Dio. Anche se i nostri
occhi non ti possono vedere, o Tuttasanta, tu abiti in mezzo a noi e ti
manifesti in vari modi a quanti sono degni di te... Hai lasciato questo
mondo, ma non ti sei allontanata dal popolo cristiano. Non hai
abbandonato questo mondo... Sei più vicina a coloro che ti invocano e ti
fai trovare da quanti fedelmente ti cercano».
Nel 1938 ebbe risonanza mondiale l’iniziativa in Francia del cosiddetto
"Grand-Retour": il simbolico ritorno di una statua della Madonna, da
Lourdes alla sua sede di Boulogne-sur-Mer (Normandia), che pellegrinò in
tutta la Francia, con continue soste nelle località che attraversava
(visitò oltre 12.000 parrocchie, raccogliendo oltre 10 milioni di
consacrazioni individuali). Lo scopo era indicato dal titolo a doppio
senso del "Grand-Retour": ritorno della statua alla sua sede e ritorno
del popolo a Dio, attraverso la consacrazione alla Vergine, avvenuta il
23 marzo 1943. A. Galli, nel presentare la sua pubblicazione Madre della
Chiesa nei cinque continenti. Primo atlante mariano, Segno 1997, annota:
la Regina dell’universo «è stata la prima missionaria di suo Figlio in
ogni popolo della terra».
Il pittore Michelangelo da Caravaggio, nella tela Madonna dei pellegrini
o di Loreto (probabilmente per l’Anno santo del 1600 e collocata nella
chiesa di sant’Agostino in Roma), rappresenta la Vergine con il Figlio
che scende dalla nicchia dell’altare e si reca sulla porta della santa
Casa per accogliere maternamente gli stanchi pellegrini. Nei santuari
mariani è prevista "La liturgia della soglia": l’accoglienza nel nome
della Madre comune dei pellegrini.
A queste infinite visite della Madre dell’umanità si ispira la
Peregrinatio Mariae: la venerata statua della Madonna di Fatima
pellegrina nel mondo visita i suoi figli nelle loro chiese, santuari,
città e famiglie. L’11 maggio 1947 una statua della Madonna di Fatima
iniziava quel "Pellegrinaggio delle meraviglie" che ha suscitato un
enorme movimento di folle, fatti prodigiosi e conversioni.
La Peregrinatiodella statua della Madonna di Fatima e la consacrazione
dell’Italia alla Madonna. Quando il 13 dicembre 1958 nella riunione
della Conferenza episcopale italiana fu approvato all’unanimità il
progetto di consacrare l’Italia alla Madonna, si stabilì che tale atto
avrebbe concluso il XVI Congresso eucaristico nazionale di Catania, il
13 settembre 1959. Il Comitato, eletto dal Collegamento mariano
nazionale, alle dipendenze dei vescovi e sotto la direzione del
card. G. Lercaro, si chiese: Come fare per preparare la nazione
all’importante avvenimento? Si rivelò subito provvidenziale la proposta
di una peregrinatio Mariae. I vescovi italiani affidavano direttamente
alla Madonna il compito di predicare una "missione" itinerante: «Prima
che l’Italia si metta in ginocchio dinanzi alla celeste Regina,
un’immagine di lei farà il giro di tutto il territorio nazionale come
per invitare di persona il suo popolo a raccolta. Così l’atto che sarà
compiuto il 13 settembre a Catania, dove gli italiani saranno
spiritualmente presenti, avrà, tra l’altro, il significato di una visita
restituita a tanta visitatrice».
La statua della Madonna di Fatima iniziò il suo pellegrinaggio
missionario in Italia il 25 aprile 1959 a Napoli, percorse la penisola
in 92 capoluoghi di provincia e approdò a Catania sabato 5 settembre.
Questo passaggio della Madonna fu paragonato ad una grande e riuscita
missione per i 27 milioni di italiani che l’accolsero nelle chiese e
nelle piazze. Sull’onda di quell’evento di grazia, l’Armata azzurra nel
1978, per ricordare il 30mo anniversario della consacrazione dell’Italia
alla Vergine, ha voluto un nuovo pellegrinaggio della Madonna di Fatima
attraverso il mondo (la statua ha sostato in Roma dal 30 aprile al 3
maggio 1978). In soli 38 giorni la bianca statua ha percorso l’intera
circonferenza della terra da New York a New York, toccando tre
continenti e venti nazioni.
Il significato spirituale del pellegrinaggio della Madonna. Alcuni
storici hanno dato una lettura politica della Peregrinatio Mariae
avvenuta in Italia tra il 1946 e il 1951 (evento organizzato per
orientare il voto popolare in senso anticomunista), mentre fu un
avvenimento di notevole importanza religiosa ed ecclesiale, momento di
profonda fede e di rinnovata pietà popolare. Come in merito al
pellegrinaggio del 1959 è stato annotato: «Salvo qualche rarissimo caso,
in tutte le città l’apoteosi mariana andò congiunta con un insperato
risveglio religioso, ricco di straordinarie conversioni, polarizzando
anime verso un più vero trionfo di Gesù nel Congresso eucaristico
nazionale».
Nella storia religiosa d’Italia, la devozione a Maria occupa un posto di
notevole rilievo. Il protestante E. Quinet nel 1848 chiamò la Vergine
«la dolce Castellana di cui l’Italia tutta è innamorata». «L’Italia si
chiama Maria», affermerà G. Imbrighi nel 1956. E la consacrazione del
1959 voleva riconoscere l’autorità della Vergine, madre e regina
dell’Italia e degli italiani. Il presidente della Repubblica del tempo,
G. Gronchi, in una lettera autografa al card. G. Lercaro, rilevava:
l’atto di consacrazione alla Madonna e gli altri onori a lei tributati
interpretano «i sentimenti della enorme maggioranza del nostro popolo».
E oggi, il passaggio della Vergine nelle nostre città, che chiede la
consacrazione al suo Cuore immacolato, ha qualcosa da dire a noi
post-moderni, ma ancora intimamente suoi devoti figli? Come popolo,
ormai multiculturale e multireligioso, va detto che L. Massignon
(+1962), convertito francese ed eminente arabista, proponeva: i
cristiani, ebrei e musulmani prima devono incontrarsi ad Efeso nella
casa della Vergine, poi potranno raccogliersi tutti in Gerusalemme.
L’islamico Magdi Allam, ora convertito al cattolicesimo, al 29°
pellegrinaggio da Macerata a Loreto, 2-3 giugno 2007, si è rivolto ai
musulmani perché si stringano attorno alla Vergine «che incarna la
sacralità della vita, fondamento della nostra comune umanità». Più volte
egli ha proposto alle tre religioni monoteistiche di incontrarsi nella
santa Casa di Loreto. Ai fedeli poco praticanti diciamo che la Madre,
«amministratrice della Casa del Figlio», si fa pellegrina per cercare i
suoi figli e porgere tra le loro mani Cristo salvatore.
I Gesuiti venerano la Vergine con il titolo "Santa Maria della strada",
per scoprire nel suo cuore materno le vie che Dio dispone sul loro
cammino. "Santa Maria della strada" orienta i giovani nelle scelte
fondamentali della vita. Nel movimento apostolico "Famiglia di
Schönstatt", fondato in Germania attorno al 1914 da J. Kentenich
(+1968), l’immagine della Vergine passa di famiglia in famiglia, e
l’incontro con lei diviene sempre un piccolo miracolo. In Italia sono
circa 6.400 le famiglie in 19 diocesi coinvolte nella «missione
evangelizzatrice della Madonna pellegrina di Schönstatt». Ai presbiteri
e parroci va ribadito che la Peregrinatiodella Madonna di Pompei nelle
diocesi e parrocchie in Italia e all’estero risveglia la fede e la
pratica della vita cristiana. Dove filialmente viene accolta la Madre,
lì inevitabilmente si illumina radioso il volto propizio del Figlio.
MADRE DI DIO N. 5 maggio 2009
La Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima nella Basilica Vaticana
A ricordo del 50º anniversario della Consacrazione dell'Italia al Cuore
Immacolato di Maria, che fu la risposta solenne della nostra Patria al
Messaggio di Fatima. Una storia vera piena di meraviglie...
Nell´ambito del pellegrinaggio nazionale della Madonna di Fatima in
Italia (aprile-setembre 2009), la venerata Immagine della Madonna
Pellegrina serà nella Basílica Vaticana, sabato 20 giugno 2009.
È un’iniziativa programmata dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI)
per vivere un momento di memoria al fine di ricordare il 50º
annniversario della consacrazione dell´Italia al Cuore Immacolato di
Maria, in concomitanza con la festa che quest’anno cade si celebra il 20
Giugno.
La Madonna Pellegrina verrà accolta in Piazza San Pietro, farà il suo
ingresso in Basilica e intronizzata presso l´Altare della Confessione.
Seguirà la recita del Santo Rosario e alle 10:30 solenne Concelebrazione
presieduta da Sua Em.za Reverendissima il Sig. Cardinale Angelo
Bagnasco, Presidente della CEI con la presenza degli Ecc.mi Vescovi
italiani.
Sua Em..za Reverendissima il Sig. Cardinale Angelo Comastri, Vicario del
Santo Padre per la Città del Vaticano, ha chiesto al termine della
concelebrazione la presenza del Santo Padre Benedetto XVI per la
Benedizione Apostolica.
Informazioni del Movimento Mariano Messagio di Fatima/Coordinamento
Nazionale
http://www.santuario-fatima.pt/portal/index.php?id=28101
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INDICE
Inizio
Il Messaggio di Fatima
La Madonna Pellegrina
... a San Giovanni Rotondo
Scritto di Suor Lucia
Una Via sicura
20 Giugno 2009
50' della Consacrazione d'Italia
al Cuore Immacolato di Maria
Documenti video
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