Home page
Chi Siamo, la Comunit di Regina Mundi
Magistero della Chiesa | Concili
Il Dialogo Ecumenico fra le religioni Cristiane
I Progetti, Davar l'Evento la Bibbia in MP3
Veritas veritatis: La rassegna stampa di Regina Mundi
Nelle Mari di Maria, Consacrate secolari CMOP
I Messaggi Mariani, le apparizioni della Madonna
Devozioni, sprititualit e preghiera
Gli speciali di regina Mundi, approfondimenti
Da scaricare, desktop, sfondi, segnalibro
Siti amici, collaborano con noi...
Contatti
La donna vestita di sole, la tv via web ed il podcast




 

Le Catechesi di Regina Mundi

Catechesi sull Eucaristia | spiritualità

EUCARESTIA ANNUNCIO DEL REGNO E MISSIONE
di  Don Rodolfo Reviglio



Il termine della consacra¬zione del pane e del vi¬no, diventati corpo e sangue di Cristo, il sacerdote celebrante esclama davanti alla comunità: «Mistero della fede!». E un grido di gioia e di vittoria, al quale la comunità è chiama¬ta a rispondere con altrettanto slancio:
«Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua Risurrezione, nell'attesa della tua venuta!». Al sacerdote celebrante che sintetizza il Mistero Eucaristico come sorgente e culmine della fede cristiana, fa eco l'annuncio e la proclamazione dei fedeli, di tutta la comunità radunata. Il mo¬mento, e l'atto che vi si compie, sono di un'importanza e di una centralità - nella vita della Chie¬sa - che non bisogna assoluta¬mente banalizzare, ma che oc¬corre vivere con autentica inten¬sità di fede e di amore. È la Chie¬sa che grida al mondo che tutta la storia dell'umanità è con¬centrata su Cristo morto e ri¬sorto, nel quale si compie il de¬stino di tutti gli uomini... fino al¬la Sua venuta!

Una realtà sublime
Il termine mistero non va in¬teso nel senso di "realtà incom¬prensibile", ma piuttosto nel sen¬so di "realtà sublime", che ri¬guarda Dio stesso e che siamo chiamati a penetrare con umiltà e perseveranza, invocando il do¬no dello Spirito Santo. Ed è la su¬blimità del Mistero Eucaristico (che in un certo senso contiene e armonizza tutte le verità della fede) a imprimere forza di e¬spansione alla Chiesa.
Per questo, il Papa (Ecclesia de Eucharistia, 22) afferma: "Dalla perpetuazione nell'Euca¬ristia del sacrificio della Croce e dalla comunione con il corpo e il sangue di Cristo, la Chiesa trae la necessaria forza spirituale per compiere la sua missione. Così l'Eucaristia si pone come fonte e insieme come culmine di tutta l'evangelizzazione".
Cioè: il centro di diffusione e di penetrazione della fede cri¬stiana nel cuore degli uomini è l'Eucaristia, perché l'Eucaristia è Cristo vivo e vero! Possiamo quasi dire, usando un'immagine di non poca bellezza ed efficacia, che dall'Eucaristia la fede cri¬stiana è chiamata a esplodere e a diffondersi nel cuore di tutti gli uomini, di tutta l'umanità.

Azione e contemplazione
Può sembrare, in un primo momento, che tra l'Eucaristia e la missione della Chiesa ci sia una differenza sostanziale: men¬tre l'Eucaristia si caratterizza tut¬ta come concentrata nel pregare e nel contemplare (nessuna pre¬ghiera è così alta come l'Euca¬ristia!), la missione della Chiesa si caratterizza come movimento: andare nelle terre lontane fino ai confini del mondo; e come azio¬ne: predicare, fondare e anima¬re le comunità.
Ma la distinzione tra azione e contemplazione riguarda solo l'apparenza e non la realtà della vita della Chiesa. Non c'è mo¬mento così missionario come la preghiera dei contemplativi, nel senso che la contemplazione a¬gisce direttamente sul cuore di Dio, ed è Dio stesso che dà fe¬condità all'evangelizzazione, al¬l'andare alle genti!
Il Regno di Dio, noi lo an¬nunciamo nella misura in cui lo facciamo vivere in noi, nella mi¬sura in cui apriamo mente e cuo¬re al Signore Gesù, perché pos¬sa servirsi di noi nel continuare la Sua opera di salvezza. San Pao¬lo lo ha detto chiaramente: "Non sono io che vivo, è Cristo che vi¬ve in me!" (Galati 2,20). Più dia¬mo spazio a Cristo in noi e più diventiamo missionari e aposto¬li e diffondiamo il Vangelo!

Celebrare e annunciare
Se è vero, come è vero, che l'azione missionaria tra i non cre¬denti non comincia con la cele¬brazione dell'Eucaristia ma con la predicazione, cioè l'annuncio del Vangelo, è altrettanto vero che - una volta che si sia dato av¬vio alla missione e si sia rag¬giunto un piccolo numero di cre¬denti - l'Eucaristia viene cele¬brata e diventa energia di fede e di carità per quella nuova e pic¬cola comunità: energia che non può non tendere ad espandersi e a diffondere la fede nel cuore di tanti altri.
Per questo motivo - in ogni celebrazione dell'Eucaristia - viene dato ampio e importante spazio alla proclamazione della Parola di Dio, proprio perché è necessario che il Regno di Dio venga continuamente annunzia¬to, predicato, accolto, meditato in continua crescenza, nel cuore di ciascun cristiano.
La Liturgia della Parola è co¬me la continuazione della Pen¬tecoste. E deve esserlo, proprio perché il principale Personaggio della Pentecoste è lo Spirito San¬to, che è certamente presente quando durante la Messa si pro¬clama la Parola di Dio e la si commenta nell'omelia.
Di qui, una grande responsa¬bilità per i sacerdoti: in quel mo¬mento sono incaricati da Gesù di spiegare, e quindi continuare la sua predicazione, il suo Van¬gelo. E non possono farlo se non nella linea della Pentecoste, in¬vocando cioè la luce dello Spi¬rito Santo. Se per ogni fedele la partecipazione all'Eucaristia è un momento sublime e culmi¬nante della propria vita di fede, ancor più l'omelia deve essere, per il sacerdote celebrante, un momento di straordinaria re¬sponsabilità e di infinite possi¬bilità! Se ogni omelia partisse da un cuore infuocato di fede e di a¬more, quante conversioni ci sa¬rebbero... le chiese sarebbero sempre gremite... e non verreb¬bero a mancare le vocazioni sa¬cerdotali e missionarie e, nel¬l'insieme, i cammini di vera san¬tificazione!

Ravvivare la fede
E così si giunge al momento culminante della Missione, cioè alla diffusione del Vangelo in tut¬te le terre, fra tutte le razze, dia¬logando con tutte le religioni. Oggi questo aspetto - questo punto vitale della vita della Chie¬sa - è in profonda crisi. Non mancano i missionari, ma sono troppo pochi. E sono pochi per¬ché i cristiani ferventi, le fami¬glie profondamente cristiane e ricche di figli stanno diminuen¬do paurosamente.
E tutta la Chiesa è - diciamo pure - in non piccola crisi, per¬ché la santa Eucaristia non è ab¬bastanza vissuta, è ridotta a mo¬menti di preghiera e di devozio¬ne piuttosto individuali, ma non viene partecipata con la fede e l'entusiasmo dei primi tempi. Dobbiamo riscoprire l'Eucari¬stia, riviverla, farne l'anima di tutta la nostra vita quotidiana, e allora si tornerà all'entusiasmo dei primi tempi.
Se per i fedèli si tratta di rav¬vivare la fede e l'ardore della ca¬rità, per i sacerdoti il primo do¬vere - ma anche la somma gioia! - è di trasformare le loro cele¬brazioni in momenti forti di pro¬clamazione della potenza di Cri¬sto, di sottolineatura - non solo verbale ma prima ancora vitale - della carica di amore con cui Ge¬sù ha sofferto la passione ed è morto sulla croce, per poi giun¬gere all'immensa gioia dell'ap¬parizione del Risorto agli apo¬stoli spaventati e pavidi.

Rinnovare la Pasqua
Come nel giorno di Pasqua, così anche oggi ogni Eucaristia deve essere un vero incontro con il Risorto (come abbiamo visto nell'articolo precedente), che di¬ce a tutti: "Guardate e toccate le mie piaghe... credete, sono pro¬prio Io... e annunciate la mia Ri¬surrezione intorno a voi: nelle vostra famiglie e nei caseggiati, per le strade e attraverso i vari modi di comunicazione... perché oggi, Io sono il Risorto come duemila anni fa, e oggi, tanto come allora e più di allora, il mondo ha bisogno di sapermi vi¬vo e di accogliere la mia parola!".
Se pensiamo che oggi molti extracomunitari sono tra le nostre case e nelle nostre città, dobbia¬mo renderci conto che più nes¬suno può scusarsi dicendo che non può essere missionario per¬ché non può lasciare la propria casa, il proprio paese, la propria nazione. Li abbiamo qui i non cristiani, e anch'essi - come i pagani di allora - possono be¬nissimo essere evangelizzati da ciascuno di noi! Non tanto con discorsi e parole, ma prima an¬cora con la bontà e la gioia di chi accoglie, in modo da far bril¬lare - fin dall'inizio - il primo contenuto della fede, che è la gioia annunciata già dagli ange¬li ai pastori di Betlemme.
Sì! Il "mistero della fede" è un mistero di gioia per tutti (come abbiamo visto nell'art. n. 6). E più annunciamo e comunichia¬mo la gioia, più questa gioia en¬tra in noi e ci fa crescere nella fe¬de e nell'amore... e più ancora le nostre Eucaristie saranno un momento straordinario di grazia: per noi e per tutti.



da Tratto da: “Maria Ausiliatrice” Torino 11/2005 del 04/09/2011


Ricerca catechesi

Ricerca fra tutte le catechesi il termine:
Ricerca su tutti gli articoli per parola chiave

Cuore Immacolato di Maria
P. Mario Piatti icms,
del 19/06/2012

IMMACOLATA, FESTA DI LUCE
Don Giovanni Frigerio, Assistente
da www.unitalsi.info del 06/12/2011

Lo Scapolare del Carmelo
Padre Raffaele Amendolagine
del 11/07/2011

Cristo apparve per primo a Maria
Giovanni Paolo II
da Sito La Santa Sede del 21/05/1997

La perfetta santità di Maria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1252-1254

La «Piena di grazia»
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1191-1193

La nuova «Figlia di Sion»
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1120-1123

La figlia di Sion
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1070-1073

Nobiltà morale della donna
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 952-954

Donne impegnate nella salvezza del popolo
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 851-854

La maternità viene da Dio
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 502-505

Annuncio della maternità messianica
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 164-167

Maria nel Protovangelo
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 115-117

Maria in prospettiva trinitaria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 46

Scopo e metodo dell'esposizione della dottrina mariana
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 9-12

Ruolo della donna alla luce di Maria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1318-1321

Maria e il valore della donna
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1276-1279

Influsso di Maria nella vita della Chiesa
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/1 (1995) p. 1181-1184

Maria nella Sacra Scrittura e nella riflessione teologica
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1040-1043

Il ruolo materno di Maria nei primi secoli
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 362-365.

LA PRESENZA DI MARIA NELLA STORIA DELLA CHIESA
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 304-307.

MARIA, DONNA DI FEDE
MARIO SCUDU sdb
da www.donbosco-torino.it

MARIA NELLA MIA VOCAZIONE
M.Caterina Muggianu

PRENDETE IL ROSARIO E PREGATE
M.Caterina Muggianu

Maria, “Donna” dello Spirito
don Luciano Alimandi
da Agenzia Fides

Omaggio dei cuori a Maria.
P. Giovannino Tolu


In tutto sono state trovate 32 catechesi.

SECONDO DISCORSO DI NATALE (parziale)
San Leone Magno
del 29/12/2011


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

SECONDO DISCORSO DI NATALE (parziale)
San Leone Magno
del 29/12/2011


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

L'amicizia di Dio
Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo (Lib. IV, 13, 4-14, 1; Sc 100, 534-540)
da Liturgia delle ore del 25/02/2012


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

In tutto sono state trovate 0 catechesi.

La Scuola della Pace II Anno – Novembre 2017
M. Caterina Muggianu
da - del 13/11/2017

Intercessione – espiazione –accoglienza per la Pace
Maria Caterina Muggianu
da - del 12/02/2014

AI PIEDI DI GESÙ PER COSTRUIRE LA PACE
M.Caterina Muggianu
da - del 01/01/1900

DESIDERO DARVI LA PACE
M.Caterina Muggianu
da - del 01/01/1900

CE LO DICONO I SANTI
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900

COME REAGIRE A QUANTO CI FA PERDERE LA PACE
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900

LA PACE INTERIORE CAMMINO DI SANTITÀ
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900


In tutto sono state trovate 8 catechesi.

Nessun bambino si sveglia all’amore
Don Arturo Bellini
del 14/10/2013

Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.
Padre Giulio Maria Scozzaro
del 21/08/2011

XXVIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO -
www.catechistaduepuntozero.it
del 06/10/2010

Festa della SANTISSIMA TRINITÀ
don Vigilio Covi
del 25/05/2010

Ricordiamo la prima effusione dello Spirito Santo sulla Chiesa nascente.
padre Felice dell'Eremo di Sant'Alberto a Sestri Ponente.


In tutto sono state trovate 6 catechesi.

«Pregando apriamo una finestra verso il cielo»
Benedetto XVI - Udienza Generale30 novembre 2011
da L'Avvenire

Nulla è impossibile a Dio
don Tiziano Soldavini - Piccoli Apostoli Divina Misericordia Amore Eucaristico Con Maria
da Il Seme della Parola del 11/05/2011

La preghiera di intercessione:
Carlo Maria Martini

Il Padre nostro
don Nicola Ban
del 29/03/2009

Lettera sulla preghiera
Mons. BRUNO FORTE Vescovo


In tutto sono state trovate 9 catechesi.

COME IL PADRE VOSTRO CELESTE.
P. Giovannino Tolu


In tutto sono state trovate 2 catechesi.

L’EUCARISTIA spiegata ai bambini
M. Caterina Muggianu
del 17/03/2017

VIVERE L’EUCARESTIA
Pier Giuseppe Accornero
da Tratto dalla rivista “Maria Ausiliatrice” ottobre 2005 del 04/09/2011

EUCARESTIA ANNUNCIO DEL REGNO E MISSIONE
Don Rodolfo Reviglio
da Tratto da: “Maria Ausiliatrice” Torino 11/2005 del 04/09/2011

DIRETTORIO PER L’ADORAZIONE IN SPIRITO E VERITA’
San Pietro Giuliano Eymard
del 04/09/2011

CHE COS’E’ L’EUCARISTIA?
Dell’Arcivescovo Angelo Comastri
del 04/09/2011

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME (Lc 22, 19)
P. Giovannino Tolu
del 30/03/2010


In tutto sono state trovate 11 catechesi.
_____________________________