Home page
Chi Siamo, la Comunit di Regina Mundi
Magistero della Chiesa | Concili
Il Dialogo Ecumenico fra le religioni Cristiane
I Progetti, Davar l'Evento la Bibbia in MP3
Veritas veritatis: La rassegna stampa di Regina Mundi
Nelle Mari di Maria, Consacrate secolari CMOP
I Messaggi Mariani, le apparizioni della Madonna
Devozioni, sprititualit e preghiera
Gli speciali di regina Mundi, approfondimenti
Da scaricare, desktop, sfondi, segnalibro
Siti amici, collaborano con noi...
Contatti
La donna vestita di sole, la tv via web ed il podcast




 

Le Catechesi di Regina Mundi

Catechesi Mariane

La figlia di Sion
di  Giovanni Paolo II


Mercoledì 24 aprile 1996

[1070] 1. La Bibbia usa spesso l'espressione «figlia di Sion», per indicare gli abitanti della città di Gerusalemme, della quale il monte Sion costituisce la parte storicamente e religiosamente più significativa (cf. Mic 4,10-13; Sof 3,14-18; Zc 2,14; 9,9-10).
Questa personalizzazione al femminile rende più agevole l'interpretazione sponsale delle relazioni d'amore tra Dio e Israele, indicato spesso con i termini dì «fidanzata» o di «sposa».
La storia della salvezza è la storia dell'amore di Dio, ma spesso anche dell'infedeltà dell'essere umano. La Parola del Signore rimprovera sovente la sposa-popolo che infrange l'alleanza nuziale stabilita con Dio: «Come una donna è infedele al suo amante, così voi, casa di Israele, siete stati infedeli a me» (Ger 3,20), e invita i figli d'Israele ad accusare la loro madre: «Accusate vostra madre, accusatela, perché essa non è più mia moglie e io non sono più suo marito!» (Os 2,4).
In che cosa consiste il peccato di infedeltà di cui si macchia Israele, la «sposa» di Iahvè? Esso consiste soprattutto nell'idolatria: secondo il testo sacro, per il Signore, il ricorso agli idoli da parte del popolo eletto equivale ad un adulterio.

2. È il profeta Osea che sviluppa, con immagini forti e drammatiche, il tema dell'alleanza sponsale tra Dio e il suo popolo e del tradimento da parte di quest'ultimo: la sua stessa vicenda personale ne diventa simbolo eloquente. Alla nascita della prole, infatti, egli riceve l'ordine: «Chiamala Non-amata, perché non amerò più la casa d'Israele, è1071] non ne avrò più compassione», e ancora: «Chiamalo Non-mio-popolo, perché voi non siete mio popolo e io non esisto per voi» (Os 1,6.9).
Il richiamo del Signore e la deludente esperienza del culto agli idoli faranno rinsavire la sposa infedele che, pentita, dirà: «Ritornerò al mio marito di prima, perché ero più felice di ora» (Os 2,9). Ma Dio stesso desidera ristabilire l'alleanza, e allora la sua Parola si fa memoria, misericordia e tenerezza: «Perciò, ecco, la attirerò a me, la condurrà nel deserto e parlerò al suo cuore» (Os 2,16). Il deserto, infatti, è il luogo in cui Dio, dopo la liberazione dalla schiavitù, ha stabilito l'alleanza definitiva con il suo popolo.
Attraverso queste immagini di amore, che ripropongono il difficile rapporto tra Dio e Israele, il profeta illustra il grande dramma del peccato, l'infelicità della via dell'infedeltà e gli sforzi dell'amore divino per parlare al cuore degli uomini e riportarli all'alleanza.

3. Nonostante le difficoltà del presente, Dio annuncia, per bocca dei profeta, un'alleanza più perfetta per il futuro: «E avverrà in quel giorno - oracolo del Signore - mi chiamerai: Marito mio, e non mi chiamerai più: Mio padrone... Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e nel diritto, nella benevolenza e nell'amore, ti fidanzerò con me nella fedeltà e tu conoscerai il Signore» (Os 2,18.21-22).
Il Signore non si scoraggia di fronte alle debolezze umane, ma risponde alle infedeltà degli uomini proponendo una unione più stabile e più intima: «Io li seminerò di nuovo per me nel paese e amerò Non-amata; e a Non-mio-popolo dirò: Popolo mio, ed egli mi dirà: Mio Dio» (Os 2,25).
La stessa prospettiva di una nuova alleanza viene riproposta da Geremia al popolo in esilio: «In quel tempo - oracolo del Signore - io sarò Dio per tutte le tribù d'Israele ed esse saranno il mio popolo». Così dice il Signore: «Ha trovato grazia nel deserto un popo[1072]lo di scampati alla spada; Israele si avvia a una quieta dimora». Da lontano gli è apparso il Signore: «Ti ho amato di amore eterno, per questo ti conservo ancora pietà. Ti edificherò di nuovo e tu sarai riedificata, vergine di Israele» (Ger 31,1-4).
Nonostante le infedeltà del popolo, l'amore eterno di Dio è sempre pronto a ristabilire il patto d'amore e a donare una salvezza che supera ogni attesa.

4. Anche Ezechiele ed Isaia fanno riferimento all'immagine della donna infedele perdonata.
Attraverso Ezechiele il Signore dice alla sposa: «Ma io mi ricorderò dell'alleanza conclusa con te al tempo della tua giovinezza e stabilirò con te un'alleanza eterna» (Ez 16,60).
Il Libro di Isaia riporta un oracolo pieno di tenerezza: «Tuo Sposo è il tuo Creatore... Per un breve istante ti ho abbandonata, ma ti riprenderò con immenso amore. In un impeto di collera ti ho nascosto per un poco il mio volto; ma con affetto perenne ho avuto pietà di te, dice il tuo redentore, il Signore» (Is 54,5.7-8).
Quello promesso alla figlia di Sion è un amore nuovo e fedele, una magnifica speranza che supera l'abbandono della sposa infedele: «Dite alla figlia di Sion: Ecco, arriva il tuo salvatore; ecco ha con sé la sua mercede, la sua ricompensa è davanti a lui. Li chiameranno popolo santo, redenti dal Signore.
E tu sarai chiamata Ricercata, Città non abbandonata» (Is 62,11-12).
Il profeta precisa: «Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, né la tua terra sarà più detta Devastata, ma tu sarai chiamata Mio compiacimento e la tua terra, Sposata, perché il Signore si compiacerà di te e la tua terra avrà uno sposo. Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposerà il tuo creatore; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te» (Is 62,4-5).
[1073] Immagini e atteggiamenti d'amore che il Cantico dei Cantici sintetizza nell'espressione: «Io sono per il mio diletto, e il mio diletto è per me» (Ct 6,3). È così riproposto in termini ideali il rapporto tra Iahvè e il suo popolo.

5. Quando ascoltava la lettura degli oracoli profetici, Maria doveva far riferimento a questa prospettiva, che alimentava nel suo cuore la speranza messianica.
I rimproveri rivolti al popolo infedele dovevano suscitare in lei un impegno più ardente di fedeltà all'alleanza, aprendo il suo spirito alla proposta di una definitiva comunione sponsale con il Signore nella grazia e nell'amore. Da quella nuova alleanza sarebbe venuta la salvezza del mondo intero.


da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1070-1073


Ricerca catechesi

Ricerca fra tutte le catechesi il termine:
Ricerca su tutti gli articoli per parola chiave

Cuore Immacolato di Maria
P. Mario Piatti icms,
del 19/06/2012

IMMACOLATA, FESTA DI LUCE
Don Giovanni Frigerio, Assistente
da www.unitalsi.info del 06/12/2011

Lo Scapolare del Carmelo
Padre Raffaele Amendolagine
del 11/07/2011

Cristo apparve per primo a Maria
Giovanni Paolo II
da Sito La Santa Sede del 21/05/1997

La perfetta santità di Maria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1252-1254

La «Piena di grazia»
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1191-1193

La nuova «Figlia di Sion»
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1120-1123

La figlia di Sion
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1070-1073

Nobiltà morale della donna
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 952-954

Donne impegnate nella salvezza del popolo
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 851-854

La maternità viene da Dio
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 502-505

Annuncio della maternità messianica
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 164-167

Maria nel Protovangelo
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 115-117

Maria in prospettiva trinitaria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 46

Scopo e metodo dell'esposizione della dottrina mariana
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 9-12

Ruolo della donna alla luce di Maria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1318-1321

Maria e il valore della donna
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1276-1279

Influsso di Maria nella vita della Chiesa
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/1 (1995) p. 1181-1184

Maria nella Sacra Scrittura e nella riflessione teologica
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1040-1043

Il ruolo materno di Maria nei primi secoli
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 362-365.

LA PRESENZA DI MARIA NELLA STORIA DELLA CHIESA
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 304-307.

MARIA, DONNA DI FEDE
MARIO SCUDU sdb
da www.donbosco-torino.it

MARIA NELLA MIA VOCAZIONE
M.Caterina Muggianu

PRENDETE IL ROSARIO E PREGATE
M.Caterina Muggianu

Maria, “Donna” dello Spirito
don Luciano Alimandi
da Agenzia Fides

Omaggio dei cuori a Maria.
P. Giovannino Tolu


In tutto sono state trovate 32 catechesi.

SECONDO DISCORSO DI NATALE (parziale)
San Leone Magno
del 29/12/2011


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

SECONDO DISCORSO DI NATALE (parziale)
San Leone Magno
del 29/12/2011


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

L'amicizia di Dio
Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo (Lib. IV, 13, 4-14, 1; Sc 100, 534-540)
da Liturgia delle ore del 25/02/2012


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

In tutto sono state trovate 0 catechesi.

La Scuola della Pace II Anno – Novembre 2017
M. Caterina Muggianu
da - del 13/11/2017

Intercessione – espiazione –accoglienza per la Pace
Maria Caterina Muggianu
da - del 12/02/2014

AI PIEDI DI GESÙ PER COSTRUIRE LA PACE
M.Caterina Muggianu
da - del 01/01/1900

DESIDERO DARVI LA PACE
M.Caterina Muggianu
da - del 01/01/1900

CE LO DICONO I SANTI
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900

COME REAGIRE A QUANTO CI FA PERDERE LA PACE
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900

LA PACE INTERIORE CAMMINO DI SANTITÀ
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900


In tutto sono state trovate 8 catechesi.

Nessun bambino si sveglia all’amore
Don Arturo Bellini
del 14/10/2013

Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.
Padre Giulio Maria Scozzaro
del 21/08/2011

XXVIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO -
www.catechistaduepuntozero.it
del 06/10/2010

Festa della SANTISSIMA TRINITÀ
don Vigilio Covi
del 25/05/2010

Ricordiamo la prima effusione dello Spirito Santo sulla Chiesa nascente.
padre Felice dell'Eremo di Sant'Alberto a Sestri Ponente.


In tutto sono state trovate 6 catechesi.

«Pregando apriamo una finestra verso il cielo»
Benedetto XVI - Udienza Generale30 novembre 2011
da L'Avvenire

Nulla è impossibile a Dio
don Tiziano Soldavini - Piccoli Apostoli Divina Misericordia Amore Eucaristico Con Maria
da Il Seme della Parola del 11/05/2011

La preghiera di intercessione:
Carlo Maria Martini

Il Padre nostro
don Nicola Ban
del 29/03/2009

Lettera sulla preghiera
Mons. BRUNO FORTE Vescovo


In tutto sono state trovate 9 catechesi.

COME IL PADRE VOSTRO CELESTE.
P. Giovannino Tolu


In tutto sono state trovate 2 catechesi.

L’EUCARISTIA spiegata ai bambini
M. Caterina Muggianu
del 17/03/2017

VIVERE L’EUCARESTIA
Pier Giuseppe Accornero
da Tratto dalla rivista “Maria Ausiliatrice” ottobre 2005 del 04/09/2011

EUCARESTIA ANNUNCIO DEL REGNO E MISSIONE
Don Rodolfo Reviglio
da Tratto da: “Maria Ausiliatrice” Torino 11/2005 del 04/09/2011

DIRETTORIO PER L’ADORAZIONE IN SPIRITO E VERITA’
San Pietro Giuliano Eymard
del 04/09/2011

CHE COS’E’ L’EUCARISTIA?
Dell’Arcivescovo Angelo Comastri
del 04/09/2011

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME (Lc 22, 19)
P. Giovannino Tolu
del 30/03/2010


In tutto sono state trovate 11 catechesi.
_____________________________