Home page
Chi Siamo, la Comunit di Regina Mundi
Magistero della Chiesa | Concili
Il Dialogo Ecumenico fra le religioni Cristiane
I Progetti, Davar l'Evento la Bibbia in MP3
Veritas veritatis: La rassegna stampa di Regina Mundi
Nelle Mari di Maria, Consacrate secolari CMOP
I Messaggi Mariani, le apparizioni della Madonna
Devozioni, sprititualit e preghiera
Gli speciali di regina Mundi, approfondimenti
Da scaricare, desktop, sfondi, segnalibro
Siti amici, collaborano con noi...
Contatti
La donna vestita di sole, la tv via web ed il podcast




 

Le Catechesi di Regina Mundi

Catechesi sulla Parola di Dio

Festa della SANTISSIMA TRINITÀ
di  don Vigilio Covi


1ª lettura Prv 8,22-31 dal Salmo 8 2ª lettura Rm 5,1-5 Vangelo Gv 16,12-15

“Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno”. I discepoli di Gesù non devono sfuggire l’inimicizia del mondo, perché essa dà loro l’occasione di essere testimoni. L’odio che si riversa su di essi dà loro la possibilità di manifestare l’amore forte e deciso e concreto per il Signore. E questa è la loro opera di evangelizzazione più fruttuosa, secondo l’antico detto: “Il sangue dei martiri è seme di nuovi cristiani”! Gesù infatti non si preoccupa di procurare ai discepoli una vita facile, senza difficoltà. Egli chiede al Padre soltanto di custodirli dal maligno. È la stessa preghiera con cui si conclude quella che egli ha insegnato loro, che dice: Padre, liberaci dal male. In italiano diciamo così, ma il testo greco potrebbe essere tradotto con “strappaci dal maligno”. Il pericolo grande per noi è di essere in balia del maligno, di colui che ci fa allontanare da Dio, che ci fa vedere il Padre come un rivale o nemico, uno che non è più in grado di amarci o non ne ha la volontà. Se il maligno avesse qualche potere su di noi, diventeremmo capaci di odiare, di invidiare, di allontanare gli altri, le persone che il Padre ama e vuole salvare. Quando vediamo qualche cristiano che soffre perché perseguitato non è così brutto come vederne uno che odia, che si difende con violenza di parole o di azioni. Gesù chiede al Padre proprio la difesa della nostra vita interiore. In noi dev’esserci sempre amore per lui e misericordia, pazienza, comprensione e compassione per ogni uomo, anche per chi ci facesse volutamente soffrire. Amando chi non ci ama viviamo la vera vita, quella che viene dall’alto, libera dagli influssi e dal dominio di Satana. Gesù ci vuole così, altrimenti non saremmo diversi dai pagani, e renderemmo inutile la fatica della passione di Cristo e la sua esaltazione. Il Padre può custodirci dal maligno, e lo fa in molti modi. Anzitutto egli ascolta la nostra preghiera che si unisce a questa di Gesù. Egli vede il nostro desiderio di essere sempre suoi veri figli e lo esaudisce. Rendiamo grazie al Padre che ascolta ciò che Gesù gli chiede e ci dà aiuti su aiuti perché siamo custoditi: ci mette accanto fratelli che ci danno una parola o un esempio per stimolarci, dirige gli avvenimenti in modo che ci siano evitati pericoli spirituali, e per questo usa anche contrattempi apparentemente sfavorevoli, suscita dentro il nostro cuore e la nostra mente ispirazioni sante che possiamo seguire.

San Paolo ci partecipa la sua grande scoperta: “Noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo”. Davvero Gesù è la via per orientarci al Padre, per permetterci di ricuperare la comunione con lui, per godere di essere stimati da Dio e poter nutrire verso di lui fiducia incondizionata. Con Gesù non abbiamo paura di nulla, nemmeno di quelle tribolazioni che ci mettono a dura prova. L’apostolo infatti dice che proprio la tribolazione produce pazienza e da questa viene la speranza, cioè la certezza di essere amati da Dio. Con questo insegnamento San Paolo dà compimento alle parole di Gesù, che ha detto di non poter dire tutto ai discepoli, perché non erano ancora in grado di vivere tutta la fatica dell’essere suoi. Egli ha assicurato che lo Spirito Santo avrebbe completato il suo insegnamento, donandoci i segreti dell’amore del Padre, amore presente anche nella persecuzione e nella tribolazione. Così Gesù stesso ci fa comprendere che noi siamo al centro dell’amore di Dio, di quel Dio che è Padre, un Padre che si chiama così perché ha generato un Figlio che vive con noi, che noi abbiamo conosciuto e amato. Questo Figlio ci ama tanto da riversare su di noi lo Spirito di amore che unisce lui stesso al Padre. È uno Spirito che ci illumina fino a svelarci i segreti di Dio, fino a rompere ogni barriera tra noi e il cielo e superare ogni distanza tra la nostra umanità e la divinità di quel Dio che è amore.
Sia San Paolo che Gesù ci parlano in tal modo della Trinità di Dio, non come fosse una dottrina che dobbiamo conoscere, ma come una vita in cui siamo immersi e un amore da cui siamo avvolti. Il mistero della conoscenza di Dio non è un mistero difficile da comprendere, ma piuttosto un mistero in cui entrare per goderne la bellezza e da cui lasciarci abbracciare. Se ciò non avvenisse rimarremmo coperti dalla tenebra, dalla confusione del peccato generato dall’egoismo. Persino negli ultimi scritti dell’Antico Testamento viene iniziata la rivelazione di Dio come di un amore che non rimane chiuso in se stesso, ma che dà vita ad un «altro» amore per poter vivere una relazione di collaborazione e unione. Conoscere il nostro Dio è importante: in tal modo vediamo in che direzione deve svilupparsi la nostra vita al fine di raggiungere la sua pienezza. Essendo creati a immagine e somiglianza di Dio, noi siamo vivi davvero quando ogni nostro pensiero e azione viene dall’amore e porta ad amare, quando cioè lo Spirito di Dio è operante in noi e tra di noi. Rendiamo grazie a Dio che si è rivelato a noi, poveri peccatori, in tutta la sua bellezza e santità. Godiamo oggi di questa sua rivelazione, e godiamo di poter diventare, tramite il nostro amore reciproco, rivelatori del mistero della sua vita!

del 25/05/2010


Ricerca catechesi

Ricerca fra tutte le catechesi il termine:
Ricerca su tutti gli articoli per parola chiave

Cuore Immacolato di Maria
P. Mario Piatti icms,
del 19/06/2012

IMMACOLATA, FESTA DI LUCE
Don Giovanni Frigerio, Assistente
da www.unitalsi.info del 06/12/2011

Lo Scapolare del Carmelo
Padre Raffaele Amendolagine
del 11/07/2011

Cristo apparve per primo a Maria
Giovanni Paolo II
da Sito La Santa Sede del 21/05/1997

La perfetta santità di Maria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1252-1254

La «Piena di grazia»
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1191-1193

La nuova «Figlia di Sion»
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1120-1123

La figlia di Sion
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 1070-1073

Nobiltà morale della donna
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 952-954

Donne impegnate nella salvezza del popolo
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 851-854

La maternità viene da Dio
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 502-505

Annuncio della maternità messianica
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 164-167

Maria nel Protovangelo
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XX/1 (1996) p. 115-117

Maria in prospettiva trinitaria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 46

Scopo e metodo dell'esposizione della dottrina mariana
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XIX/1 (1996) p. 9-12

Ruolo della donna alla luce di Maria
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1318-1321

Maria e il valore della donna
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1276-1279

Influsso di Maria nella vita della Chiesa
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/1 (1995) p. 1181-1184

Maria nella Sacra Scrittura e nella riflessione teologica
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 1040-1043

Il ruolo materno di Maria nei primi secoli
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 362-365.

LA PRESENZA DI MARIA NELLA STORIA DELLA CHIESA
Giovanni Paolo II
da Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XVIII/2 (1995) p. 304-307.

MARIA, DONNA DI FEDE
MARIO SCUDU sdb
da www.donbosco-torino.it

MARIA NELLA MIA VOCAZIONE
M.Caterina Muggianu

PRENDETE IL ROSARIO E PREGATE
M.Caterina Muggianu

Maria, “Donna” dello Spirito
don Luciano Alimandi
da Agenzia Fides

Omaggio dei cuori a Maria.
P. Giovannino Tolu


In tutto sono state trovate 32 catechesi.

SECONDO DISCORSO DI NATALE (parziale)
San Leone Magno
del 29/12/2011


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

SECONDO DISCORSO DI NATALE (parziale)
San Leone Magno
del 29/12/2011


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

L'amicizia di Dio
Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo (Lib. IV, 13, 4-14, 1; Sc 100, 534-540)
da Liturgia delle ore del 25/02/2012


In tutto sono state trovate 1 catechesi.

In tutto sono state trovate 0 catechesi.

La Scuola della Pace II Anno – Novembre 2017
M. Caterina Muggianu
da - del 13/11/2017

Intercessione – espiazione –accoglienza per la Pace
Maria Caterina Muggianu
da - del 12/02/2014

AI PIEDI DI GESÙ PER COSTRUIRE LA PACE
M.Caterina Muggianu
da - del 01/01/1900

DESIDERO DARVI LA PACE
M.Caterina Muggianu
da - del 01/01/1900

CE LO DICONO I SANTI
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900

COME REAGIRE A QUANTO CI FA PERDERE LA PACE
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900

LA PACE INTERIORE CAMMINO DI SANTITÀ
Padre Jacques Philippe
da - del 01/01/1900


In tutto sono state trovate 8 catechesi.

Nessun bambino si sveglia all’amore
Don Arturo Bellini
del 14/10/2013

Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.
Padre Giulio Maria Scozzaro
del 21/08/2011

XXVIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO -
www.catechistaduepuntozero.it
del 06/10/2010

Festa della SANTISSIMA TRINITÀ
don Vigilio Covi
del 25/05/2010

Ricordiamo la prima effusione dello Spirito Santo sulla Chiesa nascente.
padre Felice dell'Eremo di Sant'Alberto a Sestri Ponente.


In tutto sono state trovate 6 catechesi.

«Pregando apriamo una finestra verso il cielo»
Benedetto XVI - Udienza Generale30 novembre 2011
da L'Avvenire

Nulla è impossibile a Dio
don Tiziano Soldavini - Piccoli Apostoli Divina Misericordia Amore Eucaristico Con Maria
da Il Seme della Parola del 11/05/2011

La preghiera di intercessione:
Carlo Maria Martini

Il Padre nostro
don Nicola Ban
del 29/03/2009

Lettera sulla preghiera
Mons. BRUNO FORTE Vescovo


In tutto sono state trovate 9 catechesi.

COME IL PADRE VOSTRO CELESTE.
P. Giovannino Tolu


In tutto sono state trovate 2 catechesi.

L’EUCARISTIA spiegata ai bambini
M. Caterina Muggianu
del 17/03/2017

VIVERE L’EUCARESTIA
Pier Giuseppe Accornero
da Tratto dalla rivista “Maria Ausiliatrice” ottobre 2005 del 04/09/2011

EUCARESTIA ANNUNCIO DEL REGNO E MISSIONE
Don Rodolfo Reviglio
da Tratto da: “Maria Ausiliatrice” Torino 11/2005 del 04/09/2011

DIRETTORIO PER L’ADORAZIONE IN SPIRITO E VERITA’
San Pietro Giuliano Eymard
del 04/09/2011

CHE COS’E’ L’EUCARISTIA?
Dell’Arcivescovo Angelo Comastri
del 04/09/2011

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME (Lc 22, 19)
P. Giovannino Tolu
del 30/03/2010


In tutto sono state trovate 11 catechesi.
_____________________________