Via Crucis


V. Nel nome del Padre
e del Figlio e dello Spirito Santo.
R. Amen.

Preghiamo.
Guarda, Padre santo,
il sangue che sgorga dal costato trafitto del Salvatore;
guarda il sangue versato da tante vittime
dell'odio, della guerra, del terrorismo,
e concedi benigno che il corso degli eventi nel mondo
si svolga secondo la tua volontà nella giustizia e nella pace,
e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia
al tuo servizio e alla liberazione dell'uomo.
Per Cristo nostro Signore.
R . Amen.

I Stazione - Gesù è condannato a morte

   
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V. Ti adoriamo Cristo e Ti benediciamo
R. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.



Dal Vangelo secondo Marco. 15, 14-15

La folla gridò più forte: " Crocifiggilo! ".
E Pilato, volendo dare soddisfazione alla moltitudine,
rilasciò loro Barabba
e, dopo aver fatto flagellare Gesù ,
lo consegnò perché fosse crocifisso.



MEDITAZIONE

La sentenza di Pilato fu emessa sotto la pressione dei sacerdoti e della folla. La condanna a morte per crocefissione avrebbe dovuto soddisfare le loro passioni ed essere la risposta al grido: " Crocifiggilo! Crocifiggilo! " (Mc 15, 13-14 ecc.). Il pretore romano pensò di sottrarsi alla sentenza lavandosi le mani, come si era disimpegnato prima dalle parole del Cristo che aveva identificato il suo regno con la verità , con la testimonianza alla verità (Gv 18, 38). Nell'uno e nell'altro caso Pilato cercava di conservare l'indipendenza, di restare in qualche modo " in disparte ". Ma erano solo apparenze. La Croce alla quale fu condannato Gesù di Nazareth (Gv 19, 16), come pure la sua verità del regno (Gv 18, 36-37), dovevano toccare la profondità dell'anima del pretore romano. Questa fu ed è una Realtà , di fronte alla quale non si può restare in disparte o al margine.
Il fatto che Gesù , Figlio di Dio, sia stato interrogato sul suo regno, che per questo sia stato giudicato dall'uomo e condannato a morte, costituisce il principio di quella testimonianza finale di Dio che tanto ha amato il mondo (cf. Gv 3, 16).
Noi ci troviamo di fronte a questa testimonianza e sappiamo che non ci è lecito lavarci le mani.



ACCLAMAZIONI

V. Gesù di Nazareth, condannato alla morte di croce,
testimone fedele dell'amore del Padre.
R. Signore Pietà

V. Gesù, Figlio di Dio, obbediente alla volontà del Padre,
fino alla morte di croce.
R. Signore Pietà


Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.


Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

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