La Quaresima è tempo propizio per imparare a sostare con Maria e
Giovanni, il discepolo prediletto, accanto a Gesù che sulla Croce
offre la sua vita per l’intera umanità. Siamo invitati in questo
tempo di quaresima a volgere il nostro sguardo e il nostro cuore con
più viva partecipazione a Cristo crocifisso che, morendo sul
Calvario, ci ha rivelato pienamente l’amore di Dio.
La Chiesa ha conservato memoria viva delle parole e degli
avvenimenti degli ultimi giorni del Signore. Memoria affettuosa, se
pure dolorosa del tratto che Gesù ha percorso dal Monte degli ulivi
al Monte Calvario: La Via Crucis. In ogni episodio accaduto durante
quel cammino si cela un mistero di grazia.
Con la pia pratica della Via Crucis, facendo memoria storica dei
luoghi dove Cristo ha sofferto, ripercorrendo idealmente le vie
bagnate dal suo sudore e dal suo sangue, meditiamo il mistero della
Sua Passione cerchiamo di aprire il nostro cuore per disporlo a
ricevere grazie di conversione e di pace.
Chi fa il pio esercizio della Via Crucis può acquistare l’indulgenza
plenaria.
Nell'Enchiridion indulgentiarum o Manuale delle indulgenze,
pubblicato su Acta Apostolicae Sedis il 29 luglio 1968 è riportato:
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che compie il pio
esercizio della Via Crucis.
Il pio esercizio della Via Crucis rinnova il ricordo dei dolori che
il divino Redentore patì nel tragitto dal pretorio di Pilato, dove
fu condannato a morte, fino al monte Calvario, dove per la nostra
salvezza morì in croce.
Per l'acquisto dell'indulgenza plenaria valgono le seguenti norme:
- il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della
Via Crucis legittimamente erette.
- per l'erezione della Via Crucis occorrono quattordici croci, alle
quali si sogliono utilmente aggiungere altrettanti quadri o
immagini, che rappresentano le stazioni di Gerusalemme.
- secondo la più comune consuetudine, il pio esercizio consta di
quattordici pie letture, alle quali si aggiungono alcune preghiere
vocali. Tuttavia per il compimento del pio esercizio si richiede
soltanto una meditazione della Passione e Morte del Signore, senza
che occorra fare una particolare considerazione sui singoli misteri
delle stazioni.
- occorre spostarsi da una stazione all'altra. Se il pio esercizio
si compie pubblicamente e il movimento di tutti i presenti non può
farsi con ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno
chi dirige il pio esercizio, mentre gli altri rimangono al loro
posto.
- gli "impediti" potranno acquistare la medesima indulgenza,
dedicando almeno mezz'ora alla pia lettura e meditazione della
Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo.
- presso gli orientali, dove non esista l'uso del pio esercizio, i
Patriarchi potranno stabilire, per l'acquisto di questa indulgenza,
un altro pio esercizio in memoria della Passione e Morte di nostro
Signore Gesù Cristo.
Regina Mundi, con questa bella
Via Crucis
Mp3 accompagnata dalle
profonde meditazioni di Giovanni Paolo II, si unisce alla preghiera
e alla meditazione dei suoi lettori, per fare insieme un percorso di
preparazione alla Santa Pasqua.
A tutti auguriamo una Buona
Quaresima.
Vai alla prima Stazione...