Un tempo per lo spirito, raccolta di meditazioni cristiane
Parlando di meditazione cristiana ci viene spontaneo pensare al Vangelo di
Luca, quando “Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose
che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte
queste cose meditandole nel suo cuore.” (Lc 2,18-19).
Cosi pure quando ebbe ritrovato Gesù dodicenne nel Tempio “Ma
essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò
a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte
queste cose nel suo cuore.”(Lc 2,50-5 1). Il cuore inteso come
luogo dove sono custodite le cose più intime della persona,
luogo delle decisioni.
L’atteggiamento della Madonna ci fa capire come è importante
custodire e meditare ciò che ha valore, che è importante per la
propria vita, qualcosa da proteggere, penetrandone il senso per
capire il significato, e farne memoria nella propria giornata e
nella propria vita.
Anche noi possiamo trovare un po’ di spazio tra le occupazioni
di ogni giorno per fare un po’ di meditazione.
Possiamo dedicare un po’ di tempo per lo spirito, per portare
sotto gli occhi di Dio gli avvenimenti della nostra giornata, le
scelte che ogni giorno siamo chiamati a fare.
Meditare e custodire nel proprio cuore non significa serbare
passivamente le parole, gli eventi, ma
approfondirli nel silenzio e nella preghiera, guardandoli con lo
sguardo di Dio, con la luce dello
Spirito, assimilarli nella fede, per trasformare ciò che si
custodisce, in un modo concreto di vita, un
comportamento mosso e plasmato da quel tesoro custodito nel
cuore.
Sull’esempio di Maria anche per noi, che ci sforziamo di
imitarla, gli eventi della nostra vita visti alla luce della
Parola di Dio, ci fanno crescere nella fede e nell’amore verso
Dio. Egli Accende in noi un fuoco di pace, perché il Signore
pacifica tutto ciò che tocca e fa partecipare alla sua gioia
tutti coloro che lo accolgono.
Abbiamo sicuramente pensato che per cercare il volto di Dio
bisognava ritirarsi dal mondo, andare lontano da esso, nel
deserto o in un monastero.
Noi che viviamo nel mondo dobbiamo capire e imparare un’altra
via. La vita contemplativa che ci è propria sarà la vita di Nazaret la vita pubblica di Gesù, la vita di Maria con Gesù e
con i suoi discepoli.
La vita alla scuola di Maria. Lei ci
insegna a seguire e amare Gesù nel nostro stato di vita, non
separati dal mondo, ma vivendo pienamente in esso, facendo
risuonare nei nostri cuori tutti gli insegnamenti di Gesù e con
la sua intercessione materna ci conduce nella nostra vita.
Qualche volta ci sentiamo affaticati e soverchiati dalle
preoccupazioni, incapaci di raccoglierci nella preghiera,
incapaci di guardare dentro di noi. La meditazione ci sembra
quasi una fantasia inutile, una perdita di tempo.
Proprio quando abbiamo il cuore chiuso, quando siamo nelle
difficoltà, abbiamo bisogno di un amore più forte del
sovraccarico degli impegni, più forte delle preoccupazioni, più
forte della sofferenza. Chi si sforza di amare, con il suo amore, vede tutti gli esseri
e tutte le cose con gli occhi di Dio e più siamo uniti a Lui più
possiamo testimoniarlo agli altri.
Regina Mundi vi invita ad approfittare di questi bellissimi
spunti di meditazione.
di Maria Caterina Muggianu Content Provider Regina Mundi