La Cristiada fu davvero una incredibile successione di miracoli.
Uno avvenne durante una celebrazione eucaristica, quando una squadra
federale si era accostata ed era pronta a far fuoco per sterminare
tutti i fedeli, ma non appena consacrata l'Ostia, questa prese a
volare nel cielo sotto gli occhi di tutti: i soldati federali
posarono immediatamente le armi e il capo massone che li comandava
si convertì e concluse la guerra come generale Cristero.
Processione
Un generale cattolico scrisse di come giunse con i suoi 350 uomini
in un poverissimo villaggio di sole undici capanne di paglia.
Entrato in una di queste, il generale si ritirò per scrivere il suo
rapporto. Uscendo vide con grande stupore i suoi soldati mangiare di
gusto, mentre un'anziana donna allibita e con le lacrime agli occhi
gli ripeteva in continuo: "Avevo pochi biscotti, eppure ce ne è
stato per tutti, e ciò che è rimasto è molto di più di quanto avevo
prima!"
Ad una spia dei Cristeros catturata dai federali fu detto: "Essi
sono stregoni, e chi li comanda è un generale molto valoroso su un
cavallo bianco ed è accompagnato da una donna. Quando abbiamo aperto
il fuoco contro di loro, questo non ha avuto alcun effetto, e quando
si avvicinavano a noi non eravamo in grado di fare nulla per
respingerli. Questi maledetti Cristeros governano le foschie per
nascondervisi dentro." La spia Cristero rispose: "Non ci sono
cavalli bianchi e non c'è alcuna donna accanto al nostro generale.
In verità noi abbiamo la piena fiducia che la Beata Vergine ci
accompagni sempre in battaglia assieme a San Giacomo, noi non
possiamo vederla con i nostri occhi soltanto perché non ne siamo
degni."
Mentre l'esercito federale registrava una media di 30.000 diserzioni
l'anno, fra le file cattoliche non ci fu un solo caso di tradimento!
Un ciabattino, divenuto capo settore, fu avvicinato dai federali;
questi gli offrirono non solo di risparmiargli la vita, ma anche il
grado di colonnello. L'uomo rispose: "Non sto combattendo per
ottenere un grado, combatto per la Chiesa e per Cristo Re. Non
appena vinceremo questa guerra ritornerò alle mie scarpe."
Quell'uomo fu ucciso in combattimento nel marzo del 1928.
Con diabolica tenacia gli uomini di Calles tentarono di portare i
soldati di Cristo all'apostasia, ma ogni tentativo fu vano. Cristo
stesso rinforzava la loro fede.