Su Regina Mundi :
Home page
Chi Siamo, la Comunita' di Regina Mundi
magistero della Chiesa Concili Ecumenici Magistero della Chiesa | Concili Magistero della Chiesa | Concili
Il Dialogo Ecumenico fra le religioni Cristiane
Nelle Mani di Maria, Consacrate secolari CMOP
I Messaggi Mariani, le apparizioni della Madonna
Devozioni, sprititualita' e preghiera
Gli speciali di regina Mundi, approfondimenti
Da scaricare, desktop, sfondi, segnalibro
Siti amici, collaborano con noi...
Contatti
La donna vestita di sole, la tv via web ed il podcast





II Libro delle Cronache | La Bibbia

    Scarica come MP3


II Cronache, capitolo X



[1] Roboamo andò a Sichem, perché tutti gli Israeliti erano convenuti in Sichem per proclamarlo re.

[2] Quando lo seppe, Geroboamo figlio di Nebàt, che era in Egitto dove era fuggito per paura del re Salomone, tornò dall'Egitto.

[3] Lo avevano mandato a chiamare e perciò Geroboamo si presentò con tutto Israele e dissero a Roboamo:

[4] "Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, ora tu alleggerisci la dura schiavitù di tuo padre e il giogo gravoso, che quegli ci ha imposto, e noi ti serviremo".

[5] Rispose loro: "Tornate da me fra tre giorni". Il popolo se ne andò.

[6] Il re Roboamo si consigliò con gli anziani, che erano stati al servizio di Salomone suo padre durante la sua vita e domandò: "Che mi consigliate di rispondere a questo popolo?".

[7] Gli dissero: "Se oggi ti mostrerai benevolo verso questo popolo, se l'accontenterai e se dirai loro parole gentili, essi saranno tuoi docili sudditi per sempre".

[8] Ma quegli trascurò il consiglio datogli dagli anziani e si consultò con i giovani, che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio.

[9] Domandò loro: "Che mi consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha chiesto: Alleggerisci il giogo impostoci da tuo padre?".

[10] I giovani, che erano cresciuti con lui, gli dissero: "Al popolo che si è rivolto a te dicendo: Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, tu alleggeriscilo! annunzierai:
Il mio mignolo è più grosso dei fianchi di mio
padre.

[11] Ora, se mio padre vi ha caricati di un giogo
pesante,
io renderò ancora più grave il vostro giogo.
Mio padre vi ha castigati con fruste,
io vi castigherò con flagelli".

[12] Geroboamo e tutto il popolo si presentarono a Roboamo il terzo giorno, come aveva ordinato il re quando affermò: "Tornate da me il terzo giorno".

[13] Il re rispose loro duramente. Il re Roboamo, respinto il consiglio degli anziani,

[14] disse loro secondo il consiglio dei giovani:
"Mio padre vi ha imposto un giogo pesante,
io lo renderò ancora più grave.
Mio padre vi ha castigati con fruste,
io vi castigherò con flagelli".

[15] Il re non ascoltò il popolo, poiché era disposizione divina che il Signore attuasse la parola che aveva rivolta a Geroboamo, figlio di Nebàt, per mezzo di Achia di Silo.

[16] Tutto Israele, visto che il re non li ascoltava, rispose al re:
"Che c'è fra noi e Davide?
Nulla in comune con il figlio di Iesse!
Ognuno alle proprie tende, Israele!
Ora pensa alla tua casa, Davide".
Tutto Israele se ne andò alle sue tende.

[17] Sugli Israeliti che abitavano nelle città di Giuda regnò Roboamo.

[18] Il re Roboamo mandò Adoram, sovrintendente ai lavori forzati, ma gli Israeliti lo lapidarono ed egli morì. Il re Roboamo allora salì in fretta sul suo carro e fuggì in Gerusalemme.

[19] Così Israele si ribellò alla casa di Davide; tale situazione dura fino ad oggi.
 


Legge: Paola - Roma (Lazio)

Se non riuscite ad ascoltare i file audio dovrete installare sul vostro computer il flash player per scaricarlo gratuitamente cliccate qua.

 




invia ad un amico


Indice Generale

Genesi
Esodo
Levitico
Numeri
Giosue'
Giudici
Rut
I Samuele
II Samuele
I Re
II Re
I Cronache
II Cronache
Esdra
Neemia
Neemia
Giuditta
Ester
I Maccabei
I Maccabei
Giobbe
Salmi
Proverbi
Qoelet
Cantico dei Cantici
Sapienza
Siracide
Isaia
Geremia
Lametazioni
Baruc
Ezechiele
_____________________________